Il disegno di Legge sui Consorzi di Bonifica - 1° puntata

 

Qualche giorno fa il disegno di legge di riordino dei Consorzi di Bonifica è stato "cassato" all'Assemblea regionale Siciliana.
I Consorzi di Bonifica: lasciati abbandonati a sè stessi a mano di Commissari da trent'anni, con disservizi immensi  per gli utenti e cartelle di pagamento stratosferiche, non commisurate ai servizi resi!

Che cosa conteneva questo disegno di legge?
Eccolo qui, articolo per articolo.
Art. 1.
                            Finalità

       1.   La   Regione  siciliana  con  la  presente  legge
     disciplina,  in  coerenza  con  i  principi  statali  ed
     europei  diretti  allo  sviluppo  sostenibile   e   alla
     gestione  delle  risorse  naturali,  l'esercizio   delle
     funzioni  in materia di bonifica e di irrigazione.  Tale
     disciplina  è  finalizzata: alla sicurezza  idraulica  e
     alla  tutela del paesaggio rurale, anche ai  fini  della
     fruizione   turistico-ricreativa   e   sportiva;    alla
     realizzazione di percorsi per la viabilità  lenta;  alla
     provvista e alla razionale utilizzazione delle  acque  a
     uso    prevalente    irriguo;    alla    tutela,    alla
     valorizzazione  e  allo sviluppo  delle  attività  agro-
     zootecniche  e  forestali nonché  alla  conservazione  e
     alla valorizzazione del patrimonio idrico.

       2.  La  Regione  programma e  realizza  interventi  di
     rilevanza  pubblica in materia di bonifica  montana,  di
     bonifica  idraulica,  di tutela  e  utilizzazione  delle
     risorse  idriche  per gli usi agricoli  nell'ambito  dei
     piani di bacino idrografico.

       3.  L'esercizio delle funzioni di cui al  comma  1  si
     esplica  in  forma coerente e integrata con le  attività
     per  la  difesa del suolo e la gestione sostenibile  del
     territorio,  nel rispetto dell'equilibrio  del  bilancio
     idrico,   tenuto   conto  delle  peculiarità   e   della
     conservazione  degli ecosistemi presenti nel  territorio
     regionale.

       4.   L'attività  di  bonifica  e  di  irrigazione   si
     uniforma  altresì al principio europeo di precauzione  e
     al  principio di prevenzione del danno ambientale,  come
     definito   dagli   articoli  62  e   300   del   decreto
     legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ed è altresì  diretta
     alla  correzione degli effetti negativi sull'ambiente  e
     sulla    risorsa   idrica   dei   processi    economici,
     salvaguardando   le  aspettative  e  i   diritti   delle
     generazioni future a fruire di un patrimonio  ambientale
     integro.

       5.  La presente legge definisce i nuovi comprensori di
     bonifica  e di irrigazione e riordina gli enti  gestori,
     in  coerenza  con i principi sanciti dal  protocollo  di
     intesa  Stato-Regioni,  in attuazione  dell'articolo  27
     del  decreto  legge 31 dicembre 2007 n. 248,  convertito
     con modificazioni nella legge 28 febbraio 2008, n. 31.


Commenti

  1. i consorzi di bonifica siciliane sono diventate una enigma , chissà chi ci sta dietro tutto .dott , lei dice commissariate , il che significa di mezzo la politica che governa i consorzi . e di conseguenza del incorpuratura di quello che diceva diventerà bellissima a quest'ultimo (un attimo ).pura filosofia catastrofica a favore di qualcuno .

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