Mentre il Governo Regionale stanzia i "primi" 33 milioni di euro per le emergenze, il Governo Nazionale stanzia 100 milioni di euro, forse complessivamente per la Sicilia, per la Calabria e per la Sardegna.
Praticamente niente.
Praticamente niente.
E per l'agricoltura?
I danni sono immensi, e la stagione agrumicola appare compromessa.
Arance cadute a terra perchè già pronte per la raccolta e, quindi, staccatesi dal peduncolo.
Danni da vero e proprio "sbattimento", con conseguenti marcescenze.
Danni da "sfregamento" con i rami, per ore ed ore, e conseguenti lesioni, e successive marcescenze.
A parte, poi, vanno conteggiati i danni per le esondazioni dei fiumi, che leggendo i dati delle piogge cadute nelle 72 ore ... fanno sorridere: infatti gli allagamenti, almeno per ciò che ho potuto verificare in questi giorni, non sono dovuti alla esondazione dei corsi d'acqua per "troppa pioggia", ma perchè (noto e stranoto) i corsi d'acqua sono senza manutenzione e le sezioni originarie non ci sono più, così le acque non possono defluire come dovrebbero e, di conseguenza, esondano o, peggio, rigurgitano trovando veri e propri "tappi" nei ponti a causa delle canne e della vegetazione che si accatasta.
I danni ... ahimè ... ancora non si possono quantificare per bene, nonostante leggo proclami, con le briciole consequenziali messe in campo ...
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