domenica 7 febbraio 2010

Vergogne sparse

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Una delle prime vergogne che vi faccio vedere stamattina è questo cesto di agrumi, fotografato in un bar catanese.
Come pensate che un turista chieda una spremuta di arancia fresca?
06022010 Altra vergogna è questa.
Una bella etichetta di tarocchi a 2 euro al chilo … a Catania.
Aggiungo: forse i prezzi stanno aumentando davvero … ieri in una “lapa” a S.G.La Punta vendevano tarocchi a 0,70 euro/chilo. Fino a lunedì venivano venduti a 0,50 …
Forse la “lapa” dà il vero termometro dei prezzi????

7 commenti:

  1. quella è una nuova tiplogia di spremuta, ha un ottimo gusto per un viaggio senza ritorno.

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  2. addirittura che l'arancia un poco muffita o antica possa dare felicità per un viaggio senza ritorno credo sia troppo.E' grave il fatto piuttosto che la coltivazione di frutta e verdura in Sicilia non abbia un seguito di strutture per la commercializzazione e la trasformazione.Se è vero che ci lamentiamo per la disoccupazione e tanti giovani cercano di fare il vigile urbano per stare poi.... sotto i lampioni dell'Ospedale di Lentini non vedo perchè le arance le debbano raccogliere solerti commercianti del centro o dello stesso sud che operano in regime di ..... 41 bis o di 116 bis.

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  3. la vergogna è pure che gli Spagnoli vengono a comprare arance qui da noi,come ha detto oggi una imprenditrice a Linea Verde nella puntata dedicata alle arance,mentre i nostri commercianti ci fanno credere che i mercati sono pieni di arance spagnole...cmq piu o meno negli ambienti ha circolato la voce che a Scordia,Palagonia,2 settimane fa c'erano spagnoli in cerca di 1000 vagoni....

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  4. quelli che rovinano il mercato sono quei tre/quattro commercianti che fanno i magnacci sulle spalle di chi coltiva realmente le arance e accumulano ferrari nei loro garage.se tutti noi poveri coglioni puntassimo i piedi e non vendessimo le arance sotto un determinato prezzo soglia,tutti saremmo più contenti e potremmo lavorare con più armonia.purtroppo quando vediamo che le arance stanno per cadere allunghiamo la mano e ci prendiamo l'elemosina che ci danno raccontandoci tuttte quelle storielle che si sentono da anni sulle arance spagnole e sui mercati saturi.....

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  5. Il modello da seguire è uno solo :
    il Citrus Marketing Board.

    Così soltanto quei tre/quattro commercianti che fanno i magnacci sulle spalle di chi coltiva realmente le arance,spariscono.

    Occorre,modificare il sistema attuale del mercato agricolo con la costituzione di una Agenzia modello CMB,in mano a tecnici qualificati e non ai soliti politici,correi con i commercianti,di cui sopra.

    L'Agenzia,si presenta da sola e nel muoversi sul territorio nazionale o estero, presenta qualsiaisi prodotto agricolo facendo leva sulla qualità,continuità del prodotto e prezzo.

    Attualmente il Citrus Marketing Board,ha un utile netto di duecento e settanta milioni di dollari per i kibbutzim e Moshavim.

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  6. NON CREDO CHE IN TEMPI DI LIBERISMO SFRENATO E CON LE NOSTRE TESTE IL MODELLO CMB SIA LA STRADA VINCENTE PER LA NOSTRA AGRUMICOLTURA. PIUTTOSTO DOBBIAMO DIRCI, VERITA' SCOMODA, CHE ANCHE LA NOSTRA GENERAZIONE DI AGRUMICOLTORI, COME I PADRI ED I NONNI, ASPETTA "DAVANTI IL CANCELLO" CHE QUALCUNO ARRIVI A PRENDERSI 'STE BENEDETTE ARANCE.
    CON LA DIFFERENZA CHE CON I PADRI ED I NONNI QUALCUNO ARRIVAVA E CON L'ASSEGNO PRONTO, OGGI NON ARRIVA PIU' NESSUNO (O SE ARRIVA, ARRIVA SENZA ASSEGNO).
    LA VERITA' E' CHE COME DICONO AD OXFORD BISOGNA "ALZARE IL CULO DALLA SELLA".
    COSA CHE NESSUNO CONTINUA A VOLER FARE; SALVO QUALCHE RARA E LODEVOLE ECCEZIONE COME LA NOSTRA CARA E SIMPATICA AMICA FRANCESCA MARAVIGLIA.

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