venerdì 31 maggio 2013

Bando Tristezza Agrumi

E finalmente ... dopo soli due anni e mezzo dalla promessa ... ecco il bando per il rimborso degli agrumi affetti dal virus della tristezza.
Possono presentarsi le istanze, così come da modulistica già pubblicata, entro e non oltre 90 giorni da oggi, ovvero entro il 29 agosto 2013.
Ovviamente tutti saprete che sono 10 i milioni di euro a disposizione ...
A questo link trovate il Decreto ed i moduli.

Emergenza siccità

Nonostante tutta l'Italia sia stata delimitata per la siccità 2012 e nonostante gli stessi territori siano in questi giorni stati interessati da piogge imponenti, la Sicilia rimane "al palo".
Non solo la zona Orientale è stata caratterizzata da piogge che sono state la metà della media annuale, ma continua a non piovere ... niente ... solo "gocce" ... e basta ...
Mah! Mah! Mah! Scriverò a Barroso e a Dacian Ciolos!

Agricoltura sociale

Ricevo dalla SOAT di Siracusa e pubblico.
Progetto “ANIMEinRETE” 
Workshop 
Carcere, volontariato e inclusione sociale  
Il contributo dell’agricoltura sociale 

Programma 
Ore 9,30 Introduce i lavori   
Salvatore Cacciola (Presidente Regionale AIES – sezione Sicilia – Rete Fattorie Sociali Sicilia) 

Ore 10,00 Interventi  
Anna Ciaperoni (Responsabile agricoltura sociale AIAB)   
Giovanni Romano (Presidente Coop. Soc.le “L’Arcolaio”) 
Alfonso La Pira (Vice-Presidente Associazione Culturale Escursioni Iblee) 
Silvio Scuto (Presidente Consorzio l’Arnia) 
Giuseppe Marinaro (Agronomo – Esperto Progetto “Ricomincio da Bio”) 
Glauco Lamartina (Presidente Coop. Prospettiva) 

Testimonianze di alcuni detenuti del carcere di Noto che hanno partecipato al progetto “Una storia Pulita” 
Ore 13,00 Pranzo 
Ore 14.00 – 16.00 Spazio di consulenza per  i volontari delle associazione del progetto ANIMEinRETE 

Noto – 1 giugno 2013  
Sala Convegni del Collegio dei Gesuiti (Convitto Ragusa C.so Vittorio Emanuele) 

giovedì 30 maggio 2013

Emergenza siccità

EMERGENZA SICCITA'
SALVATE L'AGRICOLTORE RYAN!
Oggi pubblico la cartina del SIAS (http://www.sias.regione.sicilia.it/frameset_news_72.htm) relativa alla piovosità aprile 2012 - aprile 2013.
Dalla cartina si vede molto bene che nella zona della Sicilia Orientale (Catania e Siracusa) "mancano all'appello" 300 - 350 millimetri di acqua ... e mi sembra che lo ripeto già da dicembre scorso ... 

Sicilia - Viaggi e assaggi - RIBERA

Ricevo dal collega dott. agr. Giuseppe Pasciuta e pubblico.
COMUNICATO STAMPA

Venerdì 31 maggio alle ore 18,00 nella biblioteca comunale di Ribera, nell'ambito della rassegna "Ribera incontra gli autori",  Giuseppe Pasciuta, Michele Termine e Mario Turturici presentano "Sicilia Viaggi e Assaggi", pubblicazione edita dalla Regione Siciliana, Assessorato delle Risorse Agricole e alimentari.
Durante la presentazione saranno distribuite le copie dei libri in cambio di un'offerta. L'associazione no profit Orange Town utilizzerà il ricavato per la campagna ecologica "Salviamo le piazze".

Giuseppe Pasciuta
Dirigente Responsabile
Assessorato Regionale Risorse Agricole e alimentari - Distretto Belice-Carboj
SOAT Sciacca - Tel/fax 092522899 - 092586953 - soat.sciacca@regione.sicilia.it
Sportello Verde di Ribera - Tel/fax 0925544529 - sportello verde ribera@regione.sicilia.it

Presentazione del libro “Sicilia Viaggi e assaggi” di Martino Ragusa
Benvenuti in Sicilia
“Possa il tuo viaggio - caro ospite – essere soprattutto lento.”  E’ questo l’augurio nascosto fra le pagine che seguiranno. In Sicilia ci vuole un po’ di tempo in più, per non rischiare di vederla senza assaporarla con tutti i sensi, compreso il gusto.  
Non è molto che si è riconosciuto al “territorio”  il valore di cellula autonoma e complessa, fatta di persone, clima, paesaggio, natura, archeologia, arte e sapori. Li metto per ultimi, i sapori, perché sono gli unici capaci di proporsi come sintesi di tutti gli altri elementi.
Questa volta la Sicilia non è stata indolente. Ha capito il valore delle sue risorse e si è data da fare per migliorarle e offrirle con orgoglio, vincendo il vizio storico dell’autocritica svalutativa. 
Agricoltori, artigiani, commercianti e comunicatori hanno preso consapevolezza dei tesori gastronomici di questa terra. Un numero impressionante, tra materie prime vegetali e animali e prodotti dell’artigianato agroalimentare. E hanno capito quale carica emotiva queste tipicità possono donare al visitatore se proposte con onestà e grazia.
Come il Duomo di Monreale e la Valle dei Templi di Agrigento, i prodotti d’eccellenza della Sicilia sono fatti concreti, pronti a sfidare la meraviglia e a offrirsi al giudizio. Capaci di trasmettere il sapore della Sicilia e di raccontarla al di là de i luoghi comuni della retorica turistica.

mercoledì 29 maggio 2013

Salvate l'Agricoltore Ryan: emergenza siccità

SALVATE L'AGRICOLTORE RYAN!
Sono davvero stupefatto, oltre che arrabbiato, che la siccità 2012/13 nella Sicilia Orientale sia stata presa "alla leggera".
Ma allora queste bellissime cartine fatte dal SIAS ... a che servono??? 
Una vergogna tutta Siciliana: tutta l'Italia è stata delimitata ... e noi ... no ... quest'estate chi si lamenterà causa della penuria d'acqua sarà il fratello maggiore di Pinocchio o il solito agricoltore sempre più affossato?

lunedì 27 maggio 2013

Emergenza siccità

E' davvero stupefacente come l'Assessorato Agricoltura della Regione Sicilia non voglia riconoscere la siccità 2012/13, l'unica Regione a non averlo fatto ... nonostante ... che il SIAS, invece, continua (giustamente) a pubblicare dati e cartine che ... ahimè ... testimoniano il dato INCONFUTABILE.
Ecco il link del SIAS al quale vi rimando per leggere i dati e vedere le cartine ...
Mah! Siamo in emergenza siccità e ... si fa finta di nulla!

domenica 26 maggio 2013

Le elezioni amministrative

Troppi candidati. Troppe promesse. Per adesso tanto rumore ... poi per cinque anni ... il nulla!

L'olio fritto

Riprendo un articolo apparso su Ctzen.it, nel quale si riportava di una iniziativa di una scuola di Caltanissetta.
Ma ... leggete l'articolo ... (ovviamente con "copia/incolla").
Il carburante prodotto dall’olio della frittura 
L’idea di una scuola per far fronte ai tagli

Da settembre l’istituto Vittorio Veneto di Caltanissetta avrebbe dovuto invitare 60 bambini a scegliersi un’altra scuola. Sono finiti i soldi per garantire il servizio di trasporto degli studenti. Gli insegnanti hanno chiesto aiuto a Giancarlo Cancelleri, capogruppo del M5s all’Ars, che ha proposto una soluzione economica e a impatto zero.
Riprendiamo l’articolo del nostro redattore Salvo Catalano pubblicato su Ilfattoquotidiano.it

caltanissetta scuola olio giusta_interna

Biodiesel «autoprodotto» per permettere di continuare il servizio scuolabus. E’ l’iniziativa di un gruppo di insegnanti e genitori di un istituto alla periferia di Caltanissetta. «Siamo l’ultimo dei pensieri di chi ci amministra», dicono gli interessati, che hanno pensato di trasformare le difficoltà causate dai tagli ai trasferimenti in opportunità di sviluppo. Fino a oggi, per coprire i cinque chilometri di distanza tra il centro e l’istituto comprensivo Vittorio Veneto, ogni giorno una sessantina di bambini ha utilizzato l’autobus: un servizio pagato prima dal Comune, negli ultimi due anni dalla scuola. Ma dopo i drastici tagli agli enti locali i soldi sono finiti. Come fare per non costringere gli studenti a rivolgersi altrove? I professori del piccolo villaggio Santa Barbara ci hanno pensato per mesi. Poi è arrivata l’idea di un progetto che può portare alla soluzione: le famiglie raccoglieranno gli oli esausti da frittura, il Parco scientifico e tecnologico della Sicilia li trasformerà in bio-diesel che servirà da carburante per il pulmino messo a disposizione dalla Scat, la società di trasporto pubblico di Caltanissetta.

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«Un’iniziativa che non necessita di alcun finanziamento e che sprona la politica ad un uso più attento del territorio», spiega Lirio Scarciotta, l’insegnante responsabile del progetto sull’ambiente della scuola. «Siamo arrivati alla soluzione, nel rispetto dell’ambiente, utilizzando l’unica cosa di cui abbiamo bisogno, la collaborazione e la voglia di mettersi in gioco», ha aggiunto il deputato del M5S siciliano Giancarlo Cancelleri, originario proprio di
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Caltanissetta e interpellato da genitori e insegnanti per trovare il modo di non interrompere il servizio. L’istituto comprensivo Vittorio Veneto sorge nella piccola frazione Santa Barbara, un villaggio di qualche migliaio di anime poco fuori Caltanissetta. Ospita l’asilo, le elementari e sei classi di scuola media dove la metà degli studenti proviene dal capoluogo e da altre frazioni. Come nel resto d’Italia, si fanno i conti con le risorse sempre più esigue, a cui si aggiungono i tagli ai servizi operati dal Comune.

La primavera che non c'è!

Primavera in calendario, quasi inverno nella realtà. Può condensarsi così la primavera che stiamo vivendo.
Un nord letteralmente sott'acqua,un sud con venti freddi e siccità imperante.
E per tutta la prossima settimana le cose rimarranno tal quali.
Sarà un altro anno nel quale passeremo dall'inverno all'estate ... di botto!
E nel frattempo i problemi della siccità ... si acuiscono ...

Convegno tristezza agrumi

Ricevo dal Consorzio di Tutela Arancia di Ribera DOP - Riberella.
EMERGENZA TRISTENZA DEGLI AGRUMI: COSA FARE?
RIBERA - MERCOLEDI' 5 GIUGNO 2013 ORE 17.00


L'agente causale della "Tristezza" è un virus, noto come Citrus Tristeza Virus (CTV), responsabile della morte di centinaia di milioni di piante di agrumi in tutto il mondo. Il patogeno si è diffuso nei diversi continenti attraverso il materiale di propagazione, in seguito allo sviluppo dell'agrumicoltura commerciale.

Attualmente, il CTV è presente in tutte le aree agrumicole del mondo con un'incidenza variabile in funzione del portinnesto e della trasmissibilità veicolata dagli afidi vettori.

In Sicilia è in corso un’infezione drastica e virulenta sugli impianti di agrumi innestati su portinnesto arancio amaro, particolarmente suscettibile ai diversi ceppi di CTV. L’epidemia si sta diffondendo su larga scala, con il progressivo coinvolgimento dell'intero territorio regionale, dall’area di coltivazione dell’arancia rossa nel catanese a quella del mandarino tardivo di Ciaculli nel palermitano.

Ad oggi, dai dati ufficiali di monitoraggio sulla diffusione dell’epidemia di CTV non sono stati segnalati casi nell’area di coltivazione dell’arancia di Ribera DOP, l’unica in Sicilia.

E’ necessario intraprendere tutte le possibili iniziative di prevenzione per mantenere l’area indenne dal virus ed informare  i produttori, i vivaisti e tutti gli operatori della filiera agrumicola sui potenziali rischi che una  diffusione dell’epidemia comporterebbe nel territorio riberese.

La Regione ha predisposto un programma di intervento straordinario che prevede il reimpianto degli agrumeti colpiti dal virus con portinnesti tolleranti (Citrange Troyer, Citrange Carrizo, Citrumelo ecc.) utilizzando esclusivamente materiale vegetale certificato. Inoltre è previsto un indennizzo per le aziende i cui agrumeti sono stati colpiti dal virus della Tristezza ed una intensificazione dei controlli sul commercio dei vegetali, potenzialmente vettori di organismi nocivi per gli agrumi.

Mercoledì 5 giugno 2013 alle ore 17,00 a Ribera, presso la sede del Centro di aggregazione giovanile, sito in via Libertà n° 5, si terrà un importante incontro tecnico, rivolto a tutti gli operatori agrumicoli, nel corso del quale ricercatori, esperti, operatori agrumicoli e OO.PP. affronteranno le problematiche legate al tema “Emergenza tristezza degli agrumi: cosa fare?” con particolare riferimento alla situazione del territorio di coltivazione dell’arancia di Ribera DOP dove, in considerazione del buon andamento di mercato, negli ultimi cinque anni sono stati impiantati nuovi agrumeti.

All’incontro, organizzato dal Consorzio di tutela dell’Arancia di Ribera DOP e dalla Soat di Sciacca, Sportello verde di Ribera, con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Commissario ad acta ex Agensud, interverranno: il dott. Rosario D’Anna, del Servizio fitosanitario regionale, che relazionerà sull’attuale normativa fitosanitaria riguardante la Tristezza degli agrumi; il dott. Giuseppe Russo, del Centro di ricerca per l’agrumicoltura e le colture mediterranee (CRA-ACM) di Acireale che tratterà sulle possibili introduzioni di varietà di  arancio del gruppo Navel e di mandarino sull’areale riberese;  il prof. Alberto Continella, del DiSPA  Università di Catania sulla scelta dei portainnesti resistenti alla Tristezza degli agrumi; il dott. Guido Sorrentino, del Centro di ricerca per l’agrumicoltura e le colture mediterranee (CRA-ACM) di Acireale sulle metodologie innovative per la produzione di piante sane e il prof. Antonino Catara, del Parco Scientifico e tecnologico della Sicilia, che affronterà le tematiche riguardanti le azioni da intraprendere per la gestione in emergenza sul virus della  Tristezza. Parteciperanno anche l’assessore regionale delle Risorse Agricole e Alimentari dott. Dario Cartabellotta ed il direttore dello stesso assessorato, dott.ssa Rosaria Barresi.

sabato 25 maggio 2013

Tristezza e dintorni ...

Ricevo e pubblico.
Egregio Dottore,
in merito alla problematica del CTV - Citrus Tristeza Virus, ringraziando per la tempestiva comunicazione dell'avvenuta emanazione del D.D.G. n.2129/2013 concernente la modulistica relativa al cosiddetto bando "tristeza" mi permetto evidenziare purtroppo  ma ciò era già noto, che "per poter beneficiare dell'aiuto le imprese agricole devono avere provveduto all'abbattimento delle colture agrumicole infette dal Citrus Tristeza Virus, con le prescrizioni impartite dal Servizio Fitosanitario Regionale .....", come specificato nelle disposizioni applicative dell'art. 11 della L.R. 24/11/2011 n.25 (allegato A), essendo peraltro previsto a corredo della domanda la presentazione della copia dell'ordinanza di estirpazione per la fitopatia CTV.
Or se si vuole prevenire, essendosi previsto nel predetto art. 11 "un indennizzo agli agricoltori per i costi sostenuti per la prevenzione e la lotta alla fitopatia ...", gli agricoltori o meglio le organizzazioni ... rappresentative avrebbero dovuto intervenire tempestivamente per consentire una generalizzata programmazione degli interventi in considerazione della ormai conclamata presenza del virus più o meno apparente.
Appare oltremodo fuor di luogo la dichiarazione dell'Assessore Regionale che di fatto invita gli agrumicoltori a non perdere questa occasione per rinnovare gli impianti agrumicoli forse dimenticando i vincoli ed i limiti della normativa in materia e comunque le limitate risorse economiche previste.
Come al solito dobbiamo attendere inermi il verificarsi dei danni e poi ... possibilmente, stanziamenti permettendo, intervenire o posso ritenere infondato il mio timore?
Susandomi per lo sfogo sarebbe opportuno poter approfondire la questione.
Cordiamente.
Xxxxxx Yyyyyyy

Condivido quanto scrive il lettore del blog ed aggiungo:
- come si dovrebbe fare questa operazione imponente senza le adeguate risorse finanziarie?
- come si dovrebbero poter "allevare" i giovani impianti senza un supporto extra-reddito?
- come si dovrebbe fare questa operazione "in fretta e furia", visto che ormai siamo in piena emergenza?
- come mai in tutti questi anni ... si è saputo, ma non si è fatto?
Vero è che il detto dice "non è mai troppo tardi", ma ... questa vicenda è pari a quella della siccità 2012/13 ... che sta passando "sotto gamba" ed in vergognoso silenzio!

Derivati delle arance rosse

A quanto pare solo i produttori di arance rosse non riescono a valorizzare ... il proprio portafoglio.
Ecco tre foto che mi hanno inviato ... creme di bellezza al tarocco ... il Valore Aggiunto ... noi ... non lo vediamo MAI!



Convegno sui limoni

Sabato 8 giugno al CRA di Acireale si svolgerà il convegno:
Il limone dell'Etna - Strategie per il futuro
Qui sotto il pieghevole del convegno



venerdì 24 maggio 2013

Tristezza agrumi ... e dintorni ...

Ringrazio la dott.ssa agr. Alessia Giglio perchè avendo segnalato ad un agricoltore il mio nominativo per essere notiziato sul bando "tristeza" è venuta alla luce una storia che ha a dir poco dell'incredibile.
Un agricoltore si reca presso gli Uffici della Provincia Regionale di Catania per dire che secondo lui il suo agrumeto è affetto dal terribile virus.
Tre geometri, così mi ha riferito, sono andati con "macchina della Provincia" presso il suo agrumeto e, fatte le foto, hanno riferito che l'agrumeto era sì affetto da tristezza.
Dopo qualche giorno all'agricoltore arriva una lettera della Provincia che lo autorizza ad estirpare l'agrumeto; nella lettera si fa espressamente menzione della causa dell'autorizzazione, ovvero della tristezza.
A questo punto l'agricoltore, avendo letto del bando "in uscita" sulla Gazzetta, chiede alla Provincia a chi rivolgersi, e questi indicano la dott.ssa Giglio, la quale rimanda a me ...
Ho indicato, quindi, all'agricoltore che non è quella da lui effettuata la procedura da eseguire, ma questa (in caso di sospetto di agrumeto affetto dal virus della tristezza):
- contattare l'Osservatorio Malattie delle Piante di Acireale, unico ufficio preposto ad effettuare i campionamenti e ad emetter l'Ordinanza di eradicazione
- attendere che l'Osservatorio invii propri tecnici per il prelievo dei campioni, per poter fare le analisi
- attendere i risultati
- qualora le analisi mostrino una diffusione superiore al 30% del virus l'Osservatorio emetterà l'Ordinanza di eradicazione
- procedere alla estirpazione, alla completa eradicazione e alla bruciatura delle piante infette
- infine, qualora la tempistica lo consenta, tentare (vista l'esiguità dei fondi) di accedere al rimborso previsto dall'emanando bando.

Cose da pazzi ... tre geometri che certificano "a vista" il virus della tristezza e poi ne autorizzano l'estirpazione!!!
Ho informato di ciò l'Osservatorio di Acireale e provvederò a inviare la lettera non appena in mio possesso.

A giorni avrò la lettera ... e la pubblicherò ...

Colgo l'occasione per dire a tutti i lettori che ... UNICO UFFICIO DA CONTATTARE E' L'OSSERVATORIO PER LE MALATTIE DELLA PIANTE DI ACIREALE (O PALERMO)

Siccità 2012/13

L'emergenza siccità non è stata presa in seria considerazione dalle istituzioni, anche se dalle stesse istituzioni arrivano bollettini e pubblicazioni che lo testimoniano, almeno nella zona della Sicilia Orientale ... e ciò lo scrivo da oltre nove mesi ...
Ecco cosa pubblica il SIAS, qualora ce ne fosse ancora di bisogno ... i dati riportati ... equivalgono a ciò che scrivo ... manca "all'appello" la metà dell'acqua ...
Sarebbe ora di prendere provvedimenti!
Si consolida il deficit di precipitazioni in Sicilia Orientale
Maggio 2013
Come già segnalato nel mese di gennaio, il quadro meteorologico che ha caratterizzato il periodo autunno invernale 2012-2013 ha visto una limitata frequenza di perturbazioni sul settore sud-orientale, in particolare nelle province di Catania, Siracusa, Ragusa ed Enna.Mentre nel complesso sono state piuttosto frequenti le perturbazioni di provenienza atlantica e le circolazioni depressionarie sul Tirreno, in particolare sul settore occidentale, sono state invece molto rare le circolazioni depressionarie sullo Ionio e sulla parte orientale dello Stretto di Sicilia. Tale comportamento del quadro meteo non si è limitato al periodo autunnale, ma è sostanzialmente proseguito nel periodo invernale e nella prima parte della primavera.
Nel complesso pertanto si sono potute osservare in Sicilia precipitazioni cumulate vicine alle medie stagionali o talora significativamente superiori nelle province occidentali, mentre le altre province hanno visto un generale deficit che si è progressivamente consolidato nel corso dell'annata agraria. La parte più significativa del deficit risulta accumulata nel periodo autunnale, mentre nel periodo invernale l'anomalia è stata meno marcata, tanto che nell'ultimo decennio è stata osservata nel quadrimestre gennaio-aprile un carenza di precipitazioni più grave di quella attuale almeno una volta, nell'anno 2008.

La mappa delle precipitazioni del periodo gennaio - aprile 2013 mostra molto bene in ogni caso che i valori assoluti di precipitazione sono stati particolarmente limitati in provincia di Siracusa con il minimo regionale di 136 mm registrati dalla stazione di Noto C.da San Nicola, e che anche buona parte delle province di Catania, Enna, Ragusa e Caltanissetta hanno visto precipitazioni inferiori ai 300 mm.



La mappa del deficit rispetto alla media dell'ultimo decennio mostra, molto meglio di quanto non faccia la mappa dei valori assoluti, che l'anomalia ha riguardato in modo significativo anche tutto il versante orientale dell'Etna ed il messinese ionico.
Sono tuttavia le mappe relative al periodo maggio 2012 - aprile 2013 a mostrare in modo più eloquente la situazione di siccità. Se si considera l'intero anno decorrente dal 01/05/2012, si osserva che nell'ultimo decennio il periodo trascorso è stato il più siccitoso per le province di Catania, Ragusa e Siracusa, quest'ultima in modo così marcato che il deficit di precipitazioni supera il 40%, con una media provinciale di 410 mm contro una media del decennio di 720 mm e contro un valore minimo registrato in precedenza di 631 mm nel periodo corrispondente 2007-2008.

Il valore minimo di precipitazione totale nei 12 mesi in Sicilia è stato registrato a Pachino con 302 mm, corrsispondente ad un deficit di precipitazioni del 49% rispetto alla media degli ultimi anni. In termini relativi, il deficit maggiore si colloca in provincia di Catania sul versante orientale dell'Etna, con il 57% di deficit registrato a Riposto ed il 55% di Linguaglossa. È interessante notare che l'analisi a 12 mesi rivela un significativo deficit anche nelle province di Enna, Caltanissetta, Messina e nella parte orientale della provincia di Palermo, anche se in misura decisamente meno grave.

Estendendo l'analisi a livello delle serie storiche, va messo in evidenza che deficit ancora più gravi di quelli attuali si verificarono nel periodo maggio 2001-aprile 2002 e prima ancora nell'analogo periodo tra 1987-88.
Ciò non toglie che l'attuale siccità costituisca un aggravio per le aziende agricole in termini di maggiori costi per irrigazione e di minore produzione, in particolare per i seminativi non irrigui e per le foraggere. Vanno inoltre evidenziati i problemi legati alla mancata ricarica degli acquiferi.

giovedì 23 maggio 2013

Tasse contro lavoro

Due i problemi più grossi in Italia in questo momento: il lavoro che non c'è e le tasse.
Sembrano due problemi distinti e separati, ma sono strettamente correlati.
Faccio una analisi (stringata, altrimenti non la leggete) sulla connessione della problematica nell'ambito dell'agricoltura.
La tassazione che lo Stato impone per ogni occupato e per ogni giornata lavorativa è pari ad € 13,65 per i contributi previdenziali ed assistenziali (INPS) e pari ad € 11,00 per tasse (ritenute/trattenute); totale= € 24,65.
Ecco che ... in modo assai semplice ... ogni due occupati ... uno "fantasma" è lo stato, ovvero paghiamo ogni due occupati un costo pari ad un terzo operaio che, però, non viene a lavorare. Il terzo operaio si chiama "tasse"!
Oltre a ciò l'IMU, di cui oggi si discetta e si attende la soluzione alla vergognosa questione, preleva da ogni ettaro di terreno cifre ingiustificate, scaturenti da estimi catastali folli; un ettaro di agrumeto, epr esempio, viene valutato ai fini IMI 75-80.000,00; un seminativo irriguo ben 45.000,00.
E' chiaro che pagando tutte queste tasse il lavoro ... "va a farsi benedire".
Il guaio è che nonostante questo folle prelievo fiscale ... il debito pubblico continua a salire.
E' chiaro che c'è qualcosa che non va ... nella spesa pubblica ...
Levateci le tasse; obbligateci ad assumere operai in cambio dell'azzeramento delle tasse e ... magicamente ... l'economia ripartirà ...o tutto ciò è troppo semplice?

Frutta nelle scuole

Ricevo e pubblico.
RTI COF:  UN’IDEA CHE FRUTTA! 
(PROGETTO COMUNITARIO FRUTTA NELLE SCUOLE 2012/2013) 
FRUTTA DAY -  SICILIA 
Il    prossimo  27  maggio,  presso  la  scuola  G.  Verga  di  Catania  si  svolgerà  il  “Frutta Day” regionale siciliano, nell’ambito delle misure di accompagnamento previste dal progetto comunitario “Frutta nelle Scuole”, rivolto ai bambini delle scuole primarie del Lotto 8 Calabria e Sicilia.  

Al “Frutta Day” parteciperà la RTI COF di Vibo Valentia, aggiudicatrice del Lotto 8 insieme  a  i  partners    siciliani  e  calabresi  del  settore  ortofrutticolo  quali  OP  Euroagrumi, OP Agrinova Bio, OP Ortomania, OP Rossa di Sicilia, OP Apo Sicilia, OP CJO,  OP Monte, Geosapori Srl e l’O.C. ItaliaOrtofrutta (nata dalla fusione di Unacoa e Uiapoa). 

Il progetto, promosso dal programma europeo “Frutta nelle Scuole” e coofinanziato dal  Ministero  delle  Politiche  Agricole,  sottoscritto  dai  Ministeri  della  Pubblica Istruzione  e  della  Salute,  sotto  il  controllo  e  la  guida  dei  rispettivi  Assessorati Regionali all’Agricoltura e degli Uffici Scolastici Regionali di Calabria e Sicilia, vede impegnata in prima linea la COF Srl, per il quarto anno consecutivo, nella fornitura di frutta e verdura nelle scuole primarie del lotto N° 8 - Calabria e Sicilia -. 

Le giornate di consumo collettivo, frutta day, misura n° 1, coinvolgeranno tutti gli alunni della scuola della G. Verga  all’evento di Catania. Durante la giornata saranno distribuiti  i  migliori  frutti  di  stagione.  L’aspetto  didattico  sarà  curato  dalla  Union Printing, società romana che ha curato la misura 1 per il lotto 8 sotto la supervisione dello staff della RTI COF. 

Alla  manifestazione,  inoltre,  saranno  presenti  le  rappresentanze  delle  istituzioni regionali e delle aziende coinvolte. 

Dopo l’esperienza acquisita negli anni passati, quest’anno, la COF Srl si è proposta come capofila di una R.T.I. insieme a partners locali, siciliani e calabresi del settore ortofrutticolo quali OP  Euroagrumi, OP Agrinova Bio, OP Ortomania, Rossa di Sicilia, OP Apo Sicilia, OP CJO,  OP Monte, Geosapori Srl e l’O.C. ItaliaOrtofrutta (nata dalla fusione di Unacoa e Uiapoa), presentando un progetto per il lotto N° 8. 

Idea vincente e valore aggiunto sono state proprio la territorialità ed un progetto concreto, al massimo dell’offerta, dove oltre alla distribuzione della frutta e verdura sono  state  proposte  misure  d’accompagnamento  adeguate  che  centreranno sicuramente l’obbiettivo, affiancare la didattica al divertimento. 

La COF Srl, già leader nel settore delle insalate e verdure pronte all’uso (IV gamma) nel  centro/sud  Italia a  marchio  Ortomania,  assieme  ai  partners,  ha  servito  più  di 146.500 alunni in oltre 990 scuole di Calabria e Sicilia durante  tutto l’anno scolastico in corso. 

Numerose  sono  le  tipologie  della  frutta  che,  anche  quest’anno,  sono  state distribuite nel corso dei mesi privilegiando la stagionalità e la qualità certificata DOP, IGP  e  BIO,  diverse  sono  state  le  attività    didattiche  e  ludiche  organizzate  anche all’interno di fattorie didattiche, stabilimenti produttivi, nelle scuole e nelle piazze cittadine, per  promuovere il consumo in modo conviviale e coinvolgente. 

UFFICIO STAMPA RTI COF CAPOFILA LOTTO 8 

A nivarata

Cos'è "'a nivarata"? Altro non è che una manifestazione sulla GRANITA SICILIANA.
Quest'anno è alla seconda edizione.
Andate a vedere il sito internet http://www.anivarata.it/.
Quest'anno parteciperò anch'io, per discutere sulle granite fatte con prodotti tipici siciliani: mandorla, pistacchi, gelsi, limone, ecc.
Sul sito trovate anche il programma: http://www.anivarata.it/festival-2013/programma-2013/
Giorno 1 giugno presso i Benedettini a Catania la Conferenza Stampa di Presentazione, dove non mancherò.

mercoledì 22 maggio 2013

Assicurazione professionale

Ricevo dalla Segreteria dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Catania e pubblico per maggior diffusione.
Si informano gli Iscritti che con il D.P.R. n°137/2012 la copertura assicurativa della responsabilità civile professionale (RC professionale) diviene obbligatoria per tutti i professionisti iscritti all'Ordine a far data dal 14 agosto 2013.

Punto interrogativo ...

Ancora un appello alla problematica cenere dell'Etna sollevato dall'ing. Agostino Pennisi.
SEMBRA TUTTO SCRITTO DA UN MAESTRO DEL GIALLO...
Un'architettura impeccabile, questa vicenda dei danni dell'Etna in agricoltura. 
Stiamo aspettando l'epilogo, il finale a sorpresa. Quale sarà?
Governo, Regione, Assessorato all'Agricoltura, Ispettorato dell'Agricoltura, Condotta Agraria, SOAT, Sindaci, Assessorati allo Sviluppo Economico, Assessorati alla Protezione Civile, Organizzazioni dei produttori, Sindacati...
Chi sta remorando nell'attuazione dei propri compiti istituzionali ?

Il silenzio ...

Riprendo l'amara lamentela di mio cugino ing. Agostino Pennisi per rilanciare la problematica cenere dell'Etna e dei danni causati.
Fino ad adesso il silenzio ...
Scrive l'ing. Pennisi su Facebook:
DANNI ALL'AGRICOLTURA - ETNA 2013
A 15 giorni dalla riunione in Prefettura ci sono novità?
Ho incontrato il sindaco di Milo il quale mi ha detto che non era presente perché non invitato.
Che dimenticanza!


martedì 21 maggio 2013

Bando "tristeza" agrumi

24 gennaio 2011 - 17 maggio 2013
844 giorni (ottocentoquarantaquattro) per "partorire" un bando di soli 10 milioni di euro ... tanto c'è voluto affinchè l'Assessorato Agricoltura della Regione Sicilia attuasse quanto promesso il 24 gennaio del 2011 a Catania al Palazzo dell'ESA.
"Velocissimo" se raffrontato ai 9.490 giorni (novemilaquattrocentonovanta) per realizzare la "carta vocazionale agrumi" imposta dalla L.R. 24/87 all'art. 2 ... carta vocazionale MAI REALIZZATA!
Sono passati, quindi 844 giorni, 20.256 ore, 1.215.360 minuti ... ma alla fine abbiamo il bando "tristeza"! Ahhhh! Un punto fermo!
Speriamo che sia l'inizio e che non si esaurisca tutto qui ... altrimenti sarà solo una goccia d'acqua nel mere ...
Qui sotto pubblico:
- il bando (non ancora pubblicato in Gazzetta)
- il modello da compilare e presentare all'IPA competente per territorio
- la dichiarazione CCIIAA

 

 

 

Epap: come rientrare nella Regolarità contributiva

Dal sito internet dell'EPAP faccio "copia/incolla".
COMUNICATO DEL PRESIDENTE N. 4/13
Come rientrare nella Regolarità contributiva 
Alcuni consigli/informazioni per rientrare dal debito contributivo
- La cosa più importante è non lasciare incancrenire il problema ed affrontarlo prima possibile. Non bisogna aspettare di avere accumulato un debito incolmabile. L’Epap che non vuole e non deve lucrare sugli interessi, fa di tutto e deve fare di più per impedire la cronicizzazione dei debiti contributivi. I funzionari e i consiglieri dell’Epap sono a disposizione di tutti gli iscritti per trovare risoluzioni ai problemi di rientro.
- L’auto rateizzazione. Il sistema di contribuzione Epap è elastico, le scadenze sono solo date ultime dalle quali devono necessariamente partire le sanzioni, nulla impedisce che ciascuno possa pagare prima in parte o tutto il dovuto; il sistema funziona come un conto corrente, se un iscritto paga di più, può recuperare pagando in meno alla prima scadenza. Ci si può, dunque autocostruire una forma di risparmio/autorateizzazione: quando un iscritto che ha un debito dispone di qualcosa, può versarlo all’Epap, così riduce il debito contributivo (e gli interessi). Il sistema è semplice ma non va sottovalutato, trascurare un debito significa aumentare gli interessi.
- I piani di rientro o Rateizzazione. Con i quali si pagano interessi solo sulla sorte capitale e mai, in nessun caso, sugli interessi maturati (no anatocismo, per intenderci). I piani di rientro sono personalizzati poiché calcolati sulla base del rapporto tra debito e capacità di reddito individuale e si può scegliere anche su sei diversi piani. Si ottiene la regolarità contributiva alla sottoscrizione del piano di rientro scelto e al pagamento della prima rata, se non si pagano le rate successive, naturalmente, la regolarità...si perde.
- La fideiussione. Quando la regolarità diventa urgente perché, ad esempio, serve per l’affidamento di un incarico o per il pagamento di una parcella, si può ricorrere alla fideiussione bancaria o assicurativa per l’importo dovuto. In presenza di una siffatta fideiussione, la regolarità viene subito rilasciata.
- L’intervento sostitutivo. Nel caso del pagamento di una parcella, oltre la fideiussione, c’è anche l’intervento sostitutivo; ecco cos’è: nell’ambito di un lavoro pubblico, il responsabile unico del procedimento (RUP) può trattenere dal certificato di pagamento l’importo corrispondente al debito contributivo che impedisce il rilascio della regolarità contributiva; tale importo è versato direttamente dall’ente pagatore all’Epap. Funziona così: in seguito alla richiesta di un ente pagatore, se il collega non è regolare, viene contattato dagli uffici e se quest’ultimo decide per l’intervento sostitutivo, si comunica all’Ente pagatore la non regolarità retributiva; nel contempo il collega comunicherà all’ente pagatore qual è il suo debito e dunque l’importo da versare all’Epap; infine, ottenuta la r.c. il collega potrà esigere il rimanente della parcella. Non si può fare a meno di questi passaggi perché il collega potrebbe preferire una forma diversa di ripianamento del debito e inoltre perché l’Epap non può comunicare l’ammontare di un debito contributivo ad alcuno se non all’interessato.

Il Presidente
Arcangelo Pirrello

Situazione meteo

Come già scritto ieri una perturbazione transita oggi sulla nostra Regione.
Sono possibili piogge a metà mattinata.
La foto satellitare mostra chiaramente le nuvole presenti già sulla Sicilia.
Certo ... al Nord piove a dirotto ... qui da in un anno mancano 300 millimetri di pioggia ... e nessuno ne parla; quasi tutta l'Italia ha avuto una declaratoria per la siccità 2012 ... e la Sicilia "isola felice" no!
Mah!


lunedì 20 maggio 2013

Il prezzo del gasolio agricolo

Una considerazione di uno dei tanti elementi che costituiscono i fattori produttivi in agricoltura: il gasolio agricolto.
Premesso che anche in questo prodotto insistono accise molto pesanti, considerato che va utilizzato largamente in una fascia in cui l'economia è a bassissimo valore aggiunto, ecco che incremento ha avuto dal maggio 2010 ad oggi.
Nel maggio 2010 era a 0,90 €litro e nel giro di un anno e mezzo ha raggiunto la soglia di 1,20 €/litro.
Adesso si attesta attorno a 0,95-1,00 €/litro ... ma sempre lontano da 0,65-0,70 €/litro del costo Spagnolo ... ed anche in questo caso ... l'Europa ... "chi l'ha vista"!!!!!

Convegno "chimica verde"

Faccio "copia/incolla" dal sito internet dell'EPAP.
Da giovedì 23 a sabato 25 maggio 2013, alla Città della Scienza di Catania, in Via Scuto Costarelli, 65, si terrà il convegno nazionale dal titolo:
LE NUOVE FRONTIERE DELLA “CHIMICA VERDE”


Il Convegno, organizzato dal Consiglio Nazionale dei Chimici e dall’Ordine dei Chimici di Catania, con il patrocinio, tra gli altri, della Regione Siciliana, della Confindustria di Catania, dell’Università degli Studi di Catania, tratterà delle nuove frontiere della Chimica oggi rivolta a proporre nuove alternative ecosostenibili nell’utilizzo delle risorse e nell’adozione delle tecnologie.

L’Epap sarà presente, ed a disposizione degli iscritti presenti al Congresso, con un desk informativo presso il quale sarà possibile fornire chiarimenti sulle posizioni contributive.