giovedì 31 luglio 2014

Figli e figliastri 2° puntata

Ecco la lettera che il Copa-Cogeca ha inviato al Commissario dell'Agricoltura Ciolos per metterlo in guardia contro la grave crisi del settore della frutta e per sollecitare un intervento.
Per la crisi degli agrumi il Copa-Cogeca non mi risulta sia intervenuto!


Caldo in arrivo

Oggi è il 31 luglio, ultimo giorno di una estate che sembra non finire mai; caldo, siccità, vento, insomma tutto ciò che in Sicilia si direbbe "normale".
Eppure in altre parti d'Italia stanno vivendo "un'inverno d'estate": pioggia, freddo, grandine.
Un'Italia divisa in due.
Questo il meteogramma atteso su Catania nei prossimi giorni, dal quale si evince che da oggi a domenica le temperature saranno in rialzo significativo, fino a 35-38°C



Qui ... nonostante tutti gli appelli ... la siccità impazza ... non piove significativamente (almeno nella Sicilia orientale) da fine di marzo e ... le falde negli anni scorsi non s sono ricaricate, a causa di mancate piogge.
Riporto il link del SIAS:
ma anche l'intera pagina internet (per i più pigri):
Persistente anomala distribuzione delle precipitazioni da maggio 2012 a aprile 2014
Non ha dato segni di interrompersi, nei mesi recenti, l'andamento meteorologico che dal 2012 vede una distribuzione delle precipitazioni regionali persistentemente anomala rispetto al clima, con elevati quantitativi sulle province occidentali  e valori decisamente inferiori su tutto il settore sud-orientale.

Il confronto tra i valori medi provinciali cumulati in 24 mesi al 30/04/2014 rispetto alla media degli ultimi 10 anni mostra in modo evidente valori sopra le medie per le province di Trapani, Palermo e Agrigento, inferiori per tutte le altre. Lo scarto è particolarmente significativo per le province di Siracusa, con il 34% in meno, e di Catania, con il 30% in meno. La provincia di Siracusa è l'unica ad aver totalizzato meno di 1000 mm medi nei due anni, vale a dire meno di 500 mm/anno, con il minimo assoluto registrato dalla stazione SIAS di Pachino con 745 mm totali in due anni.

Anche se con un'anomalia climatica meno marcata, i valori delle province occidentali sono pure degni di grande rilievo. Il valore cumulato massimo nei due anni è quello della stazione di Monreale Vigna Api con 2513 mm nei due anni, invertendo la consueta gerarchia che vede le aree orientali, del comprensorio etneo o delle catene montuose del messinese, registrare sempre i valori massimi assoluti. Peraltro i valori superiori alle medie delle province occidentali giungono dopo un decennio che ha visto periodi siccitosi molto limitati e valori cumulati mediamente più elevati del trentennio 1971-2000, confermando così che gli ultimi due anni hanno costituito una vera anomalia all'interno di un ciclo climatico relativamente piovoso iniziato dopo la grande siccità del 2002 e, almeno per il settore occidentale, non ancora giunto alla fine.


All'origine di questa distribuzione sta la tipologia di perturbazioni che si sono alternate con maggiore frequenza anche nell'ultimo periodo invernale - primaverile: netta prevalenza di perturbazioni atlantiche, con infiltrazioni di aria fredda raramente giunte a basse latitudini, minimi depressionari attivi soprattutto sul Tirreno e solo raramente sullo Ionio. Nei 12 mesi da maggio 2013 ad aprile 2014 si è così ripetuta una distribuzione quasi identica già vista nei 12 mesi precedenti: precipitazioni mediamente superiori alle medie climatiche nelle province di Trapani, Agrigento e Palermo, specie nella sua parte occidentale, inferiori invece nelle province di Catania, Siracusa e Ragusa


Rispetto alla situazione dell'aprile 2013, nel 2014 la situazione risulta meno critica nelle province di Siracusa e Ragusa, dove i quantitativi totali negli ultimi 12 mesi sono stati più elevati rispetto ai 12 mesi precedenti, e comunque superiori a 400 mm/anno, mentre ad aprile 2013 aree significativamente vaste si trovavano al di sotto di tale soglia.
Il deficit pluviometrico sta tuttavia avendo comunque un impatto rilevante, in particolare su frumento e foraggere, dal momento che dopo la perturbazione di fine gennaio-inizio febbraio, nei successivi 3 mesi quasi tutte le aree della Sicilia orientale hanno cumulato valori di pioggia inferiori a 100 mm, anche se relativamente ben distribuiti durante i mesi di febbraio, marzo ed aprile.



Vulcani di Sicilia

Ancora in eruzione sia l'Etna che lo Stromboli.
Ecco le ultime immagini riprese dalle webcam dell'INGV.


immagine termica dell'Etna


immagine termica di Stromboli



mappa della dispersione della cenere vulcanica dell'Etna
tremore vulcanico

mercoledì 30 luglio 2014

Bibite all'arancia rossa ... per finta. ...

Ecco un altro esempio di bevanda di arancia rossa... per finta!
Leggete la composizione:
- succo di arancia il 12%
Quindi non si specifica che è arancia rossa.
Poi, però, viene specificato che il colorante è la cocciniglia ed il betacarotene.
Quindi?
Avranno usato succo d'arancia a polpa bionda, magari importato dall'Olanda e proveniente dal Brasile? E poi? L'hanno colorato?
E la chiamano sanguinanella!

Insomma tutti vogliono far succhi, o bevande, di arancia rossa, ma quasi tutti usano il solito trucco di colorare quella bionda, e soprattutto NON SAPPIAMO MAI DA DOVE ARRIVA IL SUCCO!

Evviva la tracciabilità!

Succhi dal mondo

Ecco qui.
Succhi d'arancia dalla Slovenia.
Ci mancavano solo questi!
Dopo i succhi prodotti in Olanda, in Germania, in Francia, in Austria, in Veneto, e chi più ne ha ne metta, adesso anche la Slovenia produce e ci propina succhi d'arancia.
E però ... non viene indicato da quale paese del mondo i succhi provengono!
Quindi ... ci vuole così poco per perdere la tanto decantata tracciabilità!
E questo succo sloveno con quali arance è fatto? MISTERO!
Eppure hanno iniziato ad invadere, anche loro, i nostri supermercati!

Evviva il 20% di succo d'arancia ...

martedì 29 luglio 2014

Figli e figliastri

Sono disgustato.
Leggere ogni giorno che si sta preparando un ritiro straordinario per le pesche e le nettarine dà la dimensione di quanto ho Sicilia siamo tenuti in considerazione.
E non dico che i frutticoltori non vadano assistiti, anzi!
Ma sottolineo che l'annata agraria scorsa non abbiamo avuto per le arance lo stesso identico trattamento che adesso si sta apprestando per pesche e nettarine.
Già vedo pronti i produttori di mele e di pere...
E per fortuna che su twitter l'on.le De Castro scrisse che si sarebbe interessato per tutta la frutta!
Mah!
Scriverò di nuovo al Commissario Europeo all'Agricoltura Dacian Ciolos, ma anche al Ministro!

Due pesi e due misure: INACCETTABILE!

Limoni e...dolori...

In un supermercato, uno come tanti, ecco l'ennesima boccetta di succo di limone.
Sull'etichetta c'è scritto "con limoni di Sicilia".
Sarà vero? Dobbiamo crederci?
Questa volta penso di si, lo realizza la Polenghi, ditta seria.
È possibile che non riusciamo a fare qualcosa di simile in Sicilia, ad Acireale?
Eppure ad Acireale abbiamo una delle migliori industrie di trasformazione, e non mi meraviglierei se proprio questa industria è quella che fornisce il succo di limone alla Polenghi.
Eppure...non abbiamo chi, poi, dal succo estratto dai limoni realizza un prodotto finito...

Ancora elemosina

Ecco un altro questuante.
Questo andava in giro con due trolley, ed una copertina...

Eruzione Etna

Sempre più attiva l'Etna.
L'eruzione non si ferma.
Questa l'ultima immagine termica delle webcam dell'INGV.

Lo stromboli

Continua l'eruzione dello stromboli

lunedì 28 luglio 2014

Domani a Radio Anch'io

Il Medio Oriente fuori controllo. Si fatica a trovare una via d'uscita all'ennesimo conflitto israelo-palestinese, è esplosa una nuova crisi libica, si rafforza il cosiddetto califfato dell'Isis, per non parlare della Siria, dove nell'indifferenza crescente continuano a morire centinaia di persone, e proprio domani ricorre un anno dal rapimento di padre Dall'Oglio. Sono i frutti amari del ritiro statunitense? Perché l'Ue non sa farsi ascoltare? Puntata di Radio Anch'io di assoluta urgenza, senza scordare che sulle nostre coste arrivano migliaia di profughi provenienti da quei teatri di guerra.
Tra gli ospiti: Lapo Pistelli, Vice Ministro Degli Affari Esteri, Paolo Magri, Vice Presidente Esecutivo e Direttore dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, Ali Adel Jabbar, sociologo ricercatore nell'ambito dei processi migratori e interculturali, Padre Giovanni La Manna, Gesuita e presidente del Centro Astalli di Roma.

Radio Anch'io va in onda dalle 8.30 alle 10, conduce Giorgio Zanchini.

Assalto ortofrutticolo

Quante volte l'ho scritto ... quante volte lo scriverò ...
La GDO da un lato continua ad aprire punti vendita, indicandoli come possibili sbocchi occupazionali, dall'altro lato...  rimane imperturbabile alle continue richieste di mettere in vendita prodotti locali, o comunque nazionali.
Loro fanno acquisti centralizzati, e si comprende pure, con aste internazionali, alle quali partecipano tutti.
Risultato? Abbiamo un assalto internazionale dell'ortofrutta, ma anche dei prodotti da forno, dei detersivi, insomma ... siamo assaltati da produzioni internazionali.
E su questa problematica la parte politica che fa? Non dovrebbe intervenire? Non dovrebbe in qualche modo tutelare le produzioni nazionali?
E, come vedete dalle foto ... al MAAS, il mercato ortofrutticolo di Catania, arrivano bancali di pere dalla Spagna ... che mi auguro non vengano vendute come "pere di Bronte".

Irrigazione all'antica

Ancora esistono piccoli appezzamenti agrumetati irrigati senza impianti di irrigazione.
Questo che ho fotografato è nella zona di contrada Paportello.
Il sistema di irrigazione per sommersione con le conche abbisognava di tantissima acqua e di tantissima manodopera.

Elemosina continua

Queste foto le ho fatte qualche settimana fa a Roma.
Ma la storia si ripete in ogni città.
Siamo invasi da questuanti.

domenica 27 luglio 2014

Domani a Radio Anch'io

Il sud sprofonda, il sud protesta. Dopo la puntata da Casal di principe sono arrivati molti messaggi degli ascoltatori scontenti per la rappresentazione che è stata data del mezzogiorno. Partiremo dalle loro voci per poi parlare degli ultimi dati sulle condizioni economiche del sud: dal 2007 meno 600 mila posti di lavoro, 32 mila aziende chiuse, 47 miliardi di pil bruciato, tasso di disoccupazione giovanile arrivato al 75%. L'eterna questione meridionale, insomma, si è molto aggravata. Che fare?
Tra gli ospiti: Luca Bianchi, capo Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare del Ministero dell'Agricolutura, Emanuele Felice, professore associato all'Università Autonoma di Barcellona, Dipartimento di Economia e Storia economica, Pino Aprile, giornalista e scrittore, Luca Zaia, Presidente Regione Veneto, Antonella Stasi, Governatore reggente Regione, Angela Barbanente, vice presidente della Giunta regionale, con delega alla Qualità del territorio.

Spremute per pochi

Il prezzo...8.20 euro al litro, con arance del Sudafrica...un invito a nozze!
Per fare un litro di spremuta occorrono 2.6-3.0 chili di arance.
Fate la moltiplicazione voi...
Lo ripeto...i prezzi folli deprimono le vendite e ammazzano il prodotto che si vuole vendere!

Ma come si può vendere una spremuta a 8.20 euro al litro???

I prezzi fantastici dei limoni

Oggi ultima puntata dei prezzi fantastici dei limoni.
Basta osservare questi due prezzi e la provenienza.
Nel frattempo nella zona jonica siciliana ... I LIMONI STANNO A GUARDARE ...

sabato 26 luglio 2014

I prezzi fantastici dei limoni

Oggi un'altra puntata di prezzi fantastici dei limoni.
Questa volta limoni che vengono dall'Argentina, come se noi limoni non ne abbiamo, e quindi li facciamo venire dall'altro lato del mondo!
Il prezzo? Niente...solo 2.78 euro al chilo...e qui...li buttiamo!
Manca l'educazione al consumo dei nostri prodotti, così come, invece, c'è in Francia.
E così l'Argentina...va avanti...noi...indietro!

Gasolio agricolo desaparecidos

Ricevo e pubblico

Disperso, abbiamo perso pure il gasolio agricolo in Catania/Linguaglossa.

Ho telefonato al mio fornitore di gasolio agricolo in zona Palermo ... prezzo € 0.87 lt.
Zona Catania gasolio agricolo € 0.991 litro.

Altro unico fornitore trovato  in zona Maniace € 0.93 (ma non molto soddisfatto della pulizia del carburante della scorsa fornitura e neppure disponibile a breve la consegna, anche volendo).

Insomma l'agricoltura, nelle statistiche italiane, risulta come settore trainante, con incremento occupazionale, ma poi si volta pagina e si parla di crisi delle arance, delle patate, dell'uva, del vino, delle pesche, dei pomodori, dell'orto frutta, ecc. ecc.

Ed ora diventa impossibile acquistare anche il gasolio agricolo con totale assenza di fornitori/concorrenza...e i costi aumentano.

Ultima Gazzetta Ufficiale

http://www.gazzettaufficiale.it/gazzetta/serie_generale/caricaDettaglio/home?dataPubblicazioneGazzetta=2014-07-25&numeroGazzetta=171

venerdì 25 luglio 2014

Limoni a prezzi fantastici

Ecco un'altra distorsione del mondo ortofrutticolo.
Limoni acquistati in campagna a 13-25 centesimi (qualche partita a 40) venduti a 2.58 euro al chilo.
Troppo ricarico...troppo!

Crisi pesche e nettarine

È davvero scandaloso!
Per le arance siciliane l'annata agraria scorsa è stata devastante! Il silenzio
Per le pesche e nettarine...si muovono tutti
È una vergogna.
Non posso non sottolineare "due pesi e due misure".
Alo solito ci sono due Italie!!!

Metropolitana

Sempre a Roma.
Metropolitana pienissima.
Quanto prima faranno la LINEA C.
A quando in Sicilia l'autostrada Catania Ragusa?
A quando in Sicilia l'adeguamento della ferrovia Catania Palermo?

Incontri ravvicinati

Qualche settimana fa a Roma in metropolitana questa signora extracomunitaria cantava a squarciagola con tanto di microfono e amplificatori.
La figlia minorenne...a raccogliere soldi...

giovedì 24 luglio 2014

Crisi o speculazione?

Mentre un mondo agricolo in affanno chiede interventi straordinari di ritiro, stranamente non avuti per gli agrumi, ecco che la GDO continua con la moltiplicazione dissennata dei prezzi.
Le pesche tabacchiere acquistate in campagna a 0.50-0.55 euro al chilo, vengono vendute a 3.18 o a 3.60 euro al chilo.
E le foto...parlano!!!
Come scrivo da tempo URGE UTILIZZARE LA DOPPIA PREZZATURA, ovvero indicare nei cartellini anche il prezzo di acquisto dei prodotti in campagna.
E poi...questi prezzi...deprimono i volumi di vendita dei prodotti, tutto a danno dei produttori!

mercoledì 23 luglio 2014

Ultima Gazzetta Ufficiale

Già on line l'ultima Gazzetta Ufficiale

http://www.gazzettaufficiale.it/gazzetta/serie_generale/caricaDettaglio/home?dataPubblicazioneGazzetta=2014-07-23&numeroGazzetta=169

Incendio fiume San Leonardo

Ricevo queste foto e pubblico.
Non posso fare a meno di commentare che a causa della mancanza di manutenzione...avviene ciò che poteva essere evitato!