giovedì 10 novembre 2016

Sulla elezione di Trump


L'ho scritto ieri su Facebook.
Lo riscrivo oggi.
Non ho le competenze per dire se il popolo americano ha scelto bene o male eleggendo Trump.
La maggior parte di noi non conosce la politica americana, né le dinamiche interne che hanno portato a questo risultato.
Certo è che tutti si danno un gran da fare per esternare sentenze politiche.
In pochi guardano alla nostra regione e a ciò che succede da decenni.
Però su Trump e la Clinton sanno tutto.

Torno indietro di tre anni.
Allorquando con altre 10 persone ci candidammo per "riaccendere l'Ordine degli Agronomi di Catania" in molti dissero che io ero pericoloso, ed ero da non votare.
In tre anni abbiamo dato dimostrazione che non era così. Anzi.

Quindi se Trump è davvero pericoloso, io non riesco a valutarlo, ma se il popolo americano ha fatto questa scelta un motivo, anzi più di un motivo ci sarà.

Ovviamente come tutti anche io mi auspico che il nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America sia uno super partes e che governi al meglio.

Per il resto, rimanendo in tema, non vedo tracce d'Europa nella nostra regione.
Ma di questo nessuno ne parla, ma tutti lo sanno.

2 commenti:

  1. Una locuzione latina recita “In medio stat virtus”, vedo che Lei egregio Dott. la incarna alla perfezione. Certo, non posso biasimarla ha ragione, meglio essere prudenti e non sbilanciarsi, in quanto “…. di doman non v'è certezza”. Però, di una persona che sostiene che il concetto di riscaldamento globale “è una cazzata” solo perché dove abita lui ci sono inverni rigidi;
    di una persona che sostiene l’esistenza di una relazione tra vaccini ed autismo dei bambini;
    di una persona che vuole risolvere nel suo paese il fenomeno dell’immigrazione alzando muri e schierando armi;
    di una persona che nei confronti delle donne si pone [……] meglio non riportare; ecc. ecc.
    Un piccolo, ma proprio PICCOLO dubbio personalmente mi sorge sulle qualità di quest’essere.
    A ragion veduta, si può anche sbagliare, per carità …… “errare humanum est….”.
    Per quanto riguarda la classe politica della nostra isola, meglio stendere un velo pietoso. Non credo ci possa essere oratore che possa a parole far comprendere cosa si cela dietro questa scarsa manovalanza pseudo intellettuale che nella maggior parte dei casi la compone

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  2. A me sembra un incrocio tra Berlusconi per alcuni aspetti e Salvini per altri. Parla alla pancia della gente senza ipocrisia. Chissà magari verrà fuori un buon presidente.

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