domenica 17 novembre 2019

Terremoto del 26 dicembre 2018 - Voglio tornare a casa mia


Qualche giorno fa ho trovato a Fleri, una delle frazioni più colpite dal sisma di "Santo Stefano 2018", questa scritta, esposta su di un balcone di una casa:

VOGLIO TORNARE A CASA MIA

Non aggiungo altro a questo post, solo un pensiero a chi ha perso la casa e aspetta ... con una pazienza infinita ...


Un pensiero a Venezia

Sono stato diverse volte a Venezia, città che ti rapisce fra le sue calle, i suoi ponti, i vaporetti, le case e la immensa piazza San Marco.
E ci sono andato quando ero bambino con i miei genitori, e poi altre volte; non ultimo a metà ottobre scorso.
La voglio ricordare così, bellissima, invasa da turisti (me compreso), ma bellissima, nella sua storica calma.
Pubblico qualche foto qui sotto.





sabato 16 novembre 2019

L'ANCI Sicilia sulle bollette Consortili

Se il Parlamento Siciliano non si muove, se l'Assessore all'Agricoltura non si muove, se il Commissario del Consorzio di Bonifica non si muove, se le dichiarazioni del Presidente della Regione rimangono lì, ferme ad una "sospensione" (e non un "annullamento") dei ruoli esattoriali emessi dal Consorzio di Bonifica, ecco che scende in campo il Presidente dell'ANCI Sicilia (Associazione dei Comuni Siciliani) Leoluca Orlando, con la sua "azione politica" spinta da 390 comuni siciliani.
Ed ecco cosa dichiara (in copia/incolla):
"Il governo regionale ha deciso di stanziare 40 milioni di euro per riattivare le reti idriche dei due consorzi di bonifica e questo non può che essere un segnale positivo. Ma ribadiamo che risulta ancora più necessario bloccare i pagamenti dei ruoli dei consorzi posto che, a fronte di servizi non erogati, non si possono imporre agli agricoltori canoni esorbitanti tenuto conto anche di annate devastanti che hanno messo in ginocchio l’intero comparto".

Una beffa per tutti: ruoli esattoriali da Paperon de Paperoni, ruoli esattoriali gonfiati a dismisura senza nessuna giustificazione reale, e col solo intento di fare cassa per ovviare a decine e decine di anni inconcludenti e di mal governo degli enti.

E se da un lato il Governo Regionale trova 40 milioni di euro per tentare di "riparare" le reti irrigue ... dall'altro lato ... la parola "annullamento" ruoli viene ignorata a fronte di una "sospensione" annunciata, ma che comunque sia non arriva.
Ma sospendere un pagamento non significa annullarlo, purtroppo, e gli agricoltori si vedranno costretti a pagarlo più avanti ... senza più possibilità di poterne impugnare innanzi alla Commissione Provinciale Tributaria l'atto stesso.
E nel frattempo 90 deputati regionali ... forse si staranno occupando di altro ...

venerdì 15 novembre 2019

E le pecore stanno a guardare - La protesta degli agricoltori di ieri

Ieri grande manifestazione di protesta a Palermo contro la gestione agricola nella nostra regione.
Non sono voluto andare, già protesto abbastanza da qui.
Ma molte le foto ricevute e molti gli articoli ed i commenti letti.
Purtroppo ciò che manca è la coscienza vera della importanza dell'agricoltura nella nostra regione, e ciò che manca è il raccordo fra la burocrazia e gli agricoltori, fra ciò che succede in campo.
La politica, poi, è lontana mille miglia, ed è lontana mille miglia da almeno un trentennio, senza che si intraveda una politica agraria che indichi quale siano le risorse da utilizzare, in quale modo ed in quale direzione, e soprattutto che dica cosa la Sicilia debba esprimere dal suo settore produttivo predominante.
Ciò che manca, ed a cascata poi manca tutto il resto, è una POLITICA AGRARIA.
Il Governo regionale attuale ha le sue colpe, quello precedente ha pure le sue colpe, e principalmente non avendo compreso che le aziende agricole desideravano investire sulle proprie strutture, ed invece si andava avanti a colpi di bandi siccagni, di bandi settimini, di bandi lecca lecca, insomma di una serie di "fesserie" che oggi sono ritornate pesantemente come un boomerang.

E tralascio commenti sulla gestione dei Consorzi di Bonifica, o sulla totale assenza di campagne istituzionali sui prodotti regionali, sulle inefficienze di una governance per la gestione e manutenzione del territorio, o sulla totale assenza sulle garanzie di presidio del territorio agricolo. 
Ci vorrebbero fiumi di parole per descrivere l'assenza dei Governi, tutti: quello in carica e quelli precedenti.

E nel frattempo le altre regioni d'Italia ci surclassano.

Però un plauso lo devo fare, non alla politica (niente affatto), ma agli agricoltori, a tutti quelli agricoltori che, nonostante tutto, sono ancora lì, nei campi a fare il loro lavoro.

Io ... continuo a girare la piana di Catania ... e continuo a collezionare foto di inefficienze e di scempiaggini ...

Europa dove sei che non ti vedo! (il mio slogan ricorrente, purtroppo)

La graduatoria provvisoria della Misura 11 del PSR Sicilia 2014/2020

Pubblicate ieri sul sito istituzionale del PSR Sicilia 2014/2020 le graduatorie provinciali provvisorie della Misura 11 "Pagamenti per il mantenimento dell’agricoltura biologica" del Bando 2019, che potete scaricare cliccando qui:


Ancora piogge in arrivo in Sicilia

Riecco una perturbazione affacciarsi sulla nostra regione.
Qualche giorno di tregua, con sole e temperature sopra la media stagionale, e poi da martedì qualche altro giorno di pioggia, nel mese statisticamente più piovoso dell'anno.
E non si spengono le lamentele degli agricoltori colpiti dalle ripetute esondazioni di fiumi e torrenti senza manutenzione da un trentennio ....

giovedì 14 novembre 2019

Salvate l'agricoltore Ryan

L'allarme era stato lanciato anni fa, poi il silenzio, poi le piogge dell'ottobre 2018, con danni immensi alla piana di Catania, danni ancor oggi non risarciti.
E dopo gli eventi dell'ottobre 2018 cosa ci saremmo aspettati? Un intervento sui fiumi, un intervento per riportare alla sezione originaria gli alvei, e consentire il deflusso delle acque piovane.
Invece? Niente, niente di niente.
E nemmeno tre settimane fa al TG3 Sicilia abbiamo rilanciato la preoccupazione dei fiumi senza manutenzione, indicando che alle prossime piogge ci sarebbero state nuove esondazioni e nuovi danni.
E, ahimè, era una facile previsione, perchè è avvenuto ...
Domenica scorsa sono stato in giro con una troupe della RAI, per il programma TV7, indicando ancora una volta i fiumi e le mancate manutenzioni di tutti i corsi d'acqua.
Ma ... ciò che avevamo previsto, anche domenica scorsa, è avvenuto. Fiumi esondati, e danni su danni.
Gli agricoltori sono stanchi della inefficienza di una macchina burocratica/amministrativa senza una precisa politica agricola regionale. E' il caso di dire "si naviga a vista".
E gli agricoltori sono stanchi di ricevere promesse condite da cartelle esattoriali consortili, a fronte di nessun servizio, a fronte di inefficienze che causano danni su danni.

Salvate l'agricoltore Ryan, perchè è lui l'unica risorsa per la manutenzione ed il presidio del territorio.



mercoledì 13 novembre 2019

Sui ruoli esattoriali dei Consorzi di Bonifica


Mentre il malato ancora non è nemmeno stato ricoverato ... e lentamente muore ... ecco che dopo "soli" 11 mesi di allarmi e di pressioni ... si comincia a parlare di sospensione dei ruoli esattoriali delle bollette faraoniche dei Consorzi di Bonifica.
Punto il dito ancora una volta contro l'Assessore all'Agricoltura ed il Commissario del Consorzio di Bonifica 2 Sicilia Orientale, avvisati a gennaio di quanto sarebbe successo, poi il silenzio istituzionale.
E adesso si parla di "sospensione" dei ruoli ... e non di "annullamento" ...
Non so se veramente sia chiara ai "vertici" la differenza fra le due parole "sospensione" e "annullamento" ... forse è bene spiegarglielo ...

E mentre si fa "passerella" sul quotidiano ... l'Esattoria è lì ... pronta ad aggredire i patrimoni dei malcapitati agricoltori, vittime di una politica agricola che non c'è, con grande nocumento per il territorio isolano, sempre più lontano da quella Europa che tanti anni fa tutti sognavamo, ma che è più lontana del Ponte sullo Stretto di Messina.

Evoluzione meteo - le piogge di questi giorni

La perturbazione (abbondantemente preannunciata) che si è abbattuta sulla nostra regione è ormai alle spalle.
Nella giornata di oggi ci sarà qualche altro strascico di piogge, e poi avremo qualche giorno di tregua.
La perturbazione, con piogge intense, ha lasciato dietro di sè l'evidenza dell'abbandono totale da parte delle Amministrazioni Pubbliche della manutenzione dei fiumi, dei torrenti e dei fossi di sgrondo.
Non mi stancherò mai di dirlo: le sezioni originarie di tutti i corsi d'acqua non esistono più, sono ormai "ridotte al lumicino" e l'acqua "non ha dove andare".
Quello che manca è la coscienza di "mettere mano" seriamente alla manutenzione del territorio.

Qui sotto il meteogramma previsionale e le mappe della piogge cumulate nelle ultime 24, 48 e 72 ore.






martedì 12 novembre 2019

35 anni di laurea e strana coincidenza di piogge alluvionali

Cambiamenti climatici o ricorrenze?
Esattamente 35 anni fa (12 novembre 1984) mi laureavo durante un evento alluvionale su Catania e su buona parte della Sicilia Orientale, evento alluvionale che si ripetè in tutta la Sicilia orientale nel mese di gennaio 1985.
Oggi, 12 novembre, riparliamo di piogge alluvionali e ci stupiamo della piovosità di questo mese di novembre, mese che ricordo essere fra quelli dell'anno statisticamente più piovosi.
Ma tutto ciò fa parte dei cambiamenti climatici o della ricorrenza degli eventi atmosferici che caratterizzano un pò tutto il nostro territorio, dove siccità ed eventi piovosi si alternano con una cadenza undecennale?

Certo nel 1984 i fiumi, i torrenti e tutti i fossi di scolo non erano nelle pessime situazioni in cui si trovano oggi, ovvero in 34 anni nella zona della Sicilia orientale ho visto fare solo nel 1986 il rimodellamento dell'alveo del fiume Costanzo e nel 2004, dopo l'alluvione su Lentini, una parte del fiume San Leonardo. Poi più nulla, tranne qualche sporadico, e ridicolo, intervento nei pressi dei ponti stradali.

In tutti questi anni quella che è mancata è stata la manutenzione programmata di tutti i corsi d'acqua, lasciati abbandonati a sè stessi e ... non mi stancherò mai di dirlo ... senza una visione politica della gestione del territorio, ma solo una inerzia politico/burocratica impressionante.
Il risultato, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti.

Qui sotto il meteogramma previsionale e la mappa della nostra regione con le piogge cumulate nelle ultime 24 ore.



Delibera 387 del 1° novembre 2019 della Giunta Regionale di Governo

Pubblico, in formato grafico, la Delibera 387 del 1° novembre 2019 della Giunta Regionale di Governo relativa a "Prima ricognizione dei danni provocati da piogge alluvionali verificatesi nei giorni 25 e 26 ottobre 2019 nelle provincie di Siracusa e Ragusa"





lunedì 11 novembre 2019

Alla ricerca della lampada di Aladino dei Consorzi di Bonifica

Non si è ancora spenta l'arrabbiatura degli agricoltori che hanno ricevute le cartelle esattoriali, e gli avvisi di pagamento, nei quali sono stati inseriti importi fantasiosi, e soprattutto che si aggirano intorno alla folle cifra di 3.000,00 euro/ettaro.
E' come se ogni agricoltore avesse trovato la lampada di Aladino, e da lì facesse uscire i soldi con indifferenza, mentre un sistema consortile che dovrebbe garantire servizi puntuali ed economici, affonda nella totale indifferenza della politica siciliana, tirando al fondo anche cli agricoltori siciliani, che hanno fatto, e continuano a fare, il tessuto sociale/produttivo della nostra regione.

E dov'è finita la promessa fatta dal Presidente della Regione Siciliana, on.le Nello Musumeci, cioè quella di qualche giorno fa fatta con un comunicato stampa sul quotidiano LA SICILIA, nella quale si dichiarava "STOP AI PAGAMENTI DEI CONSORZI DI BONIFICA"?

A sentire i Consorzi ... non ci sono sviluppi, cioè non c'è stata alcuna disposizione (o intervento del Governo Regionale) che abbia imposto loro l'annullamento dei ruoli esattoriali.
Nel frattempo, però, l'ANCI Sicilia ha fatto le proprie richieste, considerato che i Sindaci dei comprensori consortili hanno compreso la problematica sociale, che investirà pesantemente i cittadini.

Pubblico qui sotto il comunicato stampa che è stato trasmesso dall'ANCI Sicilia ... sperando che prima o poi qualcuno illumini le menti governanti di questa regione, tanto bella, ma tanto abbandonata a sè stessa.



Piogge in arrivo, il bis dopo 35 anni esatti

Come previsto, oggi e domani piogge intense sulla nostra regione.
Domani, quindi, come 35 anni fa: era il 12 novembre 1984, infatti, quando delle piogge incessanti e con precipitazione oraria elevata si riversarono su Catania, determinando allagamenti imponenti un pò ovunque.
Era il 12 novembre 1984, il giorno della mia laurea, non potrò mai dimenticare quell'evento alluvionale....

domenica 10 novembre 2019

Sulla raccolta differenziata, 3° puntata

Esiste un altro grande problema, relativo alla raccolta del così detto "umido": i cani randagi, anzi i branchi di cani randagi.
Nelle giornate dedicate alla raccolta dell'umido, nelle città, sia in piena notte che in pieno giorno, decine e decine di cani randagi, che girano in veri e propri branchi, fanno razzia del cibo presente nei sacchetti di plastica, lasciato a fianco delle porte, dei portoni e dei cancelli delle varie abitazioni. E ciò su tutto il territorio della città.
Spesso, poi, questi cani aggrediscono anche le persone.
Oltre ai cani, poi, i gatti ed anche i topi, che eseguono veri e propri banchetti, lasciando per le vie cittadine uno scempio, una strage di spazzatura ...
E i marciapiedi ... diventano dei luoghi dove fare equilibrismo fra la spazzatura e il rischio di malattie ...

E le città si sporcano sempre di più, mostrando uno dei lati peggiori delle Amministrazioni.

... continua ...

Freddo e piogge

Una perturbazione raggiungerà la nostra regione già nelle prossime ore e sono attese piogge intense a partire da domani pomeriggio.
Le temperature hanno avuto un deciso crollo, che ci ha portato, finalmente, in autunno.
Qui sotto, oltre al meteogramma previsionale fino a venerdì, le mappe delle piogge cumulate sulla nostra regione a 24, 48 e 72 ore, estratte dal SIAS.




sabato 9 novembre 2019

Dottori Agronomi e Dottori Forestali d'Italia a Congresso

Oggi è l'ultimo giorno di Congresso dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali d'Italia.
Ed oggi ci sarà il resoconto dei coordinatori delle 4 Tesi Congressuali:
Tesi 1 Sicurezza alimentare ed agricoltura sostenibile
Tesi 2 Benessere, sicurezza e sostenibilità nelle città e nelle comunità
Tesi 3 Sicurezza ambientale e sostenibilità nei modelli di produzione e consumo
Tesi 4 Gestione sostenibile delle foreste
Il Congresso chiuderà con la lettura, approvazione e consegna della Carta di MATERA

venerdì 8 novembre 2019

Dottori Agronomi e Dottori Forestali d'Italia a Congresso

Entra oggi nel vivo il Congresso Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali.
Qui sotto le quattro tesi congressuali:
Tesi 1 Sicurezza alimentare ed agricoltura sostenibile
Tesi 2 Benessere, sicurezza e sostenibilità nelle città e nelle comunità
Tesi 3 Sicurezza ambientale e sostenibilità nei modelli di produzione e consumo
Tesi 4 Gestione sostenibile delle foreste