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PNRR: siamo rimasti all'asciutto

In questi giorni la polemica sui 31 progetti siciliani bocciati del PNRR tiene banco fra la politica e la gente comune, con l'indignazione un pò di tutti.
Un dato è certo: tutti i progetti bocciati perchè non avevano i 23 requisiti necessari.
La tabella che pubblico qui sotto mostra come nessuno dei progetti presentati dai Consorzi di Bonifica hanno "superato l'esame", e quindi sono stati bocciati.
Scandalosa è la risposta del Commissario del Consorzio di Bonifica Francesco Nicodemo (erroneamente indicato sul sito del Consorzio dome "dott.").
Lui ha dichiarato "non avevamo una progettazione adeguata, ma li abbiamo inviati perchè un tentativo si fa".
Io non lo so perchè queste persone non si dimettono.
Ma l'assessore (con la a minuscola) ragioniere, poi, aggiunge "se lo ha detto deve essere controllato da un medico", e aggiunge che per risolvere il problema "l'unica soluzione sono i concorsi pubblici".
Anche questo assessore (con la a minuscola) perchè non si dimette? Lo avrebbe già dovuto fare per molte altre cose, prima di tutto per la sua totale impreparazione al settore agricolo: lo zero assoluto.
Invece no. Tutti restano al loro posto ... che vergogna.
Deliziatevi, qui sotto, con la lettura dei criteri di selezione segnati in rosso= bocciati!

E nel frattempo siamo rimasti all'asciutto, sia dell'acqua per le campagne, che dei finanziamenti per i Consorzi di Bonifica!



Commenti

  1. E la politica con le sue fantasie e le sue promesse continua felice e contenta

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  2. Senza infrastrutture (che avrebbero potuto essere finanziate dal PNRR) la Sicilia continuera' ad affondare!
    E le responsabilita' sono dei politici e tecnici aggrappati alla stanza dei bottoni regionale.

    RispondiElimina

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