Passa ai contenuti principali

Alluvione 2023 - punto il dito contro ...

Il cantante Riccardo Cocciante cantava "era già tutto previsto", ed è proprio il caso di dirlo!
Dopo le piogge alluvionali dell'ottobre 2018 e quelle dell'ottobre 2021 la Pubblica Amministrazione non ha fatto nessuna manutenzione sui corsi d'acqua, ad eccezione di qualche sparuto intervento, pubblicizzato con roboanti comunicati stampa.
Eppure è sotto gli occhi di tutti che fiumi, torrenti, canali, tutto come prima, anzi peggio.
Canne, rovi, arbusti, addirittura piante, tutto quanto staziona all'interno dei corsi d'acqua da oltre un ventennio.
E adesso? Ecco che subito la colpa ai cambiamenti climatici.
Si, vero, in parte è così, ma negli anni eventi simili ci sono stati con ricorrenza decennale ed anche più ridotta nel tempo.
Alcuni CTU si "divertono" a scrivere che il "tempo di ritorno" degli eventi è di 300 anni, ma i fatti non dicono così.
Ecco alcuni degli eventi alluvionali che ricordo:

• 12 novembre 1984;
• 15  e 20 gennaio 1985;
• 16 marzo 1987;
• 20 dicembre 1990;
• 21 novembre 1993;
• 27 dicembre 1995;
• 12 gennaio 1996;
• 18 febbraio 1996;
• 25 gennaio 2002;
• 17 e 19 settembre 2003;
• 14 dicembre 2005;
• 16 gennaio 2007;
• 23 gennaio 2012;
• 17 gennaio 2017;
• 18 e 19 ottobre 2018;
• 16 novembre 2019;
• 24 e 25 ottobre 2021;
• ed infine 9 e 10 febbraio 2023.

Punto il dito, quindi, contro una Autorità di Bacino (che nome roboante!!) inefficiente e che ad ogni piè sospinto "spara" direttive solo "castrative" di ogni e qualsiasi attività.
Una Autorità di Bacino lenta, lentissima e che, soprattutto, impone agli altri (spesso cose assurde e senza senso), ma nulla fa per le manutenzioni e gli adeguamenti dei corsi d'acqua.

Commenti

  1. Roboanti interventi sul Gornalunga costati qualche milione di euro. Ieri mattina dalla Ct-Gela era chiara l’inutilità dell’intervento.

    RispondiElimina
  2. Ormai non conviene puntare il dito contro questo o quello,è tutto tempo perso,ci rivediamo alla prossima alluvione.............si dice dalle mie parti " i peni cu l'avi si chianci"

    RispondiElimina
  3. E alle prossime tornate elettorali, semu tutt amici e parenti.
    Il giorno dopo le elezioni, si girano dall'altro lato e fannu finta di nun canusciri!
    Poveri noi poveri ...

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Agea dove sei che non ti vedo!

  Mentre continuano gli accessi al blog di chi scrive che non ha ancora ricevuto l'acconto, o addirittura il saldo 2024, del Premio Unico della PAC, ecco che l'Agea oltre a trattenersi questi soldi, trattiene anche molti dei soldi del PSR, almeno della Sicilia. Moltissimi, infatti, sono gli agricoltori che attendono da mesi l'erogazione dell'anticipo di alcune Misure del PSR, come la Misura 5.2. Agea, dove sei che non ti vedo!!!

Ancora ritardi insostenibili per i saldi PAC-BIO-PSR

  Moltissimi agricoltori attendono ancora il saldo della Domanda Unica, del premio "Bio" dei saldi del PSR, e intanto l'Agea nicchia. Mesi e mesi per aver saldata una pratica del PSR. E come si farà a fine anno, allorquando molte misure siciliane scadranno il 30 settembre, visto l'andazzo della lentezza Agea?

Agea: - ritardi su ritardi nei pagamenti

  Ritardi infiniti non solo nei pagamenti dei premi PAC, quelli della domanda unica, manche del biologico, degli ecoschemi (un'altra follia) e dei saldi delle domande di pagamento del PSR. Eppure sul sito dell'Agea campeggia la scritta "accanto all'agricoltore". E, però, le riduzioni (ingiustificate) si susseguono di giorno in giorno ... per tutti, nessuno escluso. Ma tutti questi soldi nelle casse dell'Agea che fine fanno? Agea dove sei che non ti vedo