lunedì 30 giugno 2014

Bonifica al Parco dell'Etna

Oggi faccio un ringraziamento pubblico all'amministrazione del Parco dell'Etna, che nei giorni scorsi ha effettuato una importante operazione di bonifica di parte del territorio.
Come ho scritto su Facebook:
"È stato fatto.
Bene.
Non doveva farsi...non avremmo dovuto vedere queste immagini, nel senso che non avremmo dovuto trovare questi rifiuti."

 Questo il Comunicato Stampa del Parco dell'Etna

COMUNICATO STAMPA
Parco dell’Etna: pulizia straordinaria con Confambiente, raccolte 200 tonnellate
di rifiuti. La presidente Marisa Mazzaglia: “Ce lo chiede la natura”
NICOLOSI (28 giugno 2014 ) – In una lunga e intensa giornata di lavoro sono state raccolte 200 tonnellate di rifiuti, tra inerti, una gran quantità di copertoni di autoveicoli, rifiuti urbani, vasche e lastre di eternit, ingombranti, materassi, calcinacci, cartongesso e vari altri materiali lasciati in ogni dove. C’era davvero di tutto, anche pezzi sparsi di amianto.
E’ il risultato dell’odierno intervento di pulizie straordinarie del Parco dell'Etna, effettuata da Confambiente, la sezione di Confcommercio Catania che si occupa della tutela ambientale e delle problematiche connesse, con la guida e la collaborazione del Parco e già preannunciata il 5 giugno scorso in occasione dell'incontro nella sede del Parco con l'assessore regionale ai rifiuti Salvatore Calleri.
Una iniziativa forte e concreta e un passaggio importante nell’ambito della vera e propria crociata contro i rifiuti nell’area protetta lanciata dal Parco dell’Etna, a tutela del decoro e dell’immagine del territorio: “La natura ce lo chiede e noi dobbiamo rispondere con impegno costante e iniziative continue – dice la presìdente del Parco Marisa Mazzaglia, presente sul campo durante la bonifica dei siti di discarica incontrollata e accompagnato dalla guida Orazio Di Stefano, che ha collaborato alla individuazione dei siti per l’intervento– Ringraziamo Confambiente per la fattiva e proficua collaborazione, chiediamo aiuto anche ai Comuni, che devono farsi carico di questa emergenza ambientale. Adesso che i siti sono ripuliti, chiediamo con forza più vigilanza nel Parco e più sanzioni per i trasgressori che gettano rifiuti nell’area protetta. Più controllo, più controllo, più controllo !”.
L'area scelta da Parco e Confambiente per l’intervento di pulizia straordinaria era localizzata a circa 800/900 metri di quota, in una fascia boscata che va dal cosiddetto "chilometro lanciato" fino a Tarderia, a monte di Belpasso, Nicolosi e Pedara. Sono stati bonificati con particolare impegno otto siti estremamente difficili e degradati per la presenza di rifiuti speciali. Ha cominciato una unità di intervento per l'incapsulamento e la rimozione dell'eternit, poi c’è stata la rimozione di rifiuti urbani o inerti. Rimossi anche numerosi copertoni, molti dei quali recuperati con mezzi speciali all'interno di profonde scarpate. Alla fine sono stati riempiti sei cassoni scarrabili e un autocompattatore.
Spiega Gaetano Monastra, presidente di Confambiente: “Sono stati impiegati per l’intervento una trentina di uomini di quattro aziende associate e parecchi mezzi meccanici: due camion dotati di gru, due pale meccaniche, due bobcat, un mezzo dotato di strumenti per incapsulamento amianto e mezzi satelliti di supporto. In questa giornata abbiamo visto cose incredibili anche per noi del mestiere. Per noi è stata una esperienza davvero importante e gratificante a servizio del territorio e della comunità del Parco dell’Etna e una dimostrazione di come la collaborazione e la sinergia concreta tra pubblico e privato possa servire ad affrontare e risolvere le emergenze più gravi come quella dei rifiuti”. 
Il Parco e Confambiente hanno concordato la riproposizione di iniziative analoghe, al ritmo di una al mese, da effettuare in altre zone dell’area protetta per la bonifica dei siti degradati dai rifiuti.

Ufficio Stampa
Gaetano Perricone

La velocità della rete

Ahimè debbo constatare che l'Italia è in posizione non competitiva nemmeno con la rete internet: siamo infatti al 47° posto per velocità. Una sonora delusione. Anche la Repubblica Ceca ci supera.
Evidentemente tutti i paesi hanno investito nella loro rete di comunicazione, e l'Italia è rimasta ferma.
Il guaio è che è rimasta ferma non solo in questo ...
Ed ecco che ci ritroviamo al 47° posto per velocità ... una "bella" sconfitta ...
A ciò si aggiunge che la fibra ottica è un "optional", ma anche in molte zone non c'è nemmeno l'ADSL ... allora ... siamo messi male ...
Ecco la classifica dei primi dieci ... beati loro ...

domenica 29 giugno 2014

Domani a Radio Anch'io

Giustizia, adelante con juicio. Domani pomeriggio va in Consiglio dei Ministri la riforma della giustizia, promessa da Renzi entro giugno. Ma probabilmente si parlerà solo di linee guida. Perché? Per complessità delle questioni, per attriti, per divisioni? Parleremo di lentezza dei processi e prescrizione, di giustizia negata, di falso in bilancio, di sanzioni ai giudici, di intercettazioni. Partendo da uno dei casi esemplari degli ultimi decenni: il caso Tortora.

Il prezzo dei limoni

Germania - mercatino rionale
Il prezzo dei limoni è "al pezzo" alla "modica" cifra di 1,00 euro a frutto!
Il peso medio dei limoni è di 150 -180 grammi/frutto, quindi, ponendo i frutti a 180 grammi l'uno, ... il prezzo sarebbe di 5,55 euro/chilo ...
Non aggiungo altro se non ... chiedermi ... come si arriva a 5,55 euro/chilo dal prezzo di partenza di 13 centesimi di euro ...
Parliamo "solo" del 4.269% di rincaro ...
Nel cartellino si parla di limoni "bio", con tanto di bollino, e di merce "italiana" .... 


Incendio ai Monti Rossi di Nicolosi

Questo l'ultimo aggiornamento sull'incendio dei giorni scorsi.


Evoluzione meteo

Una perturbazione sta attraversando l'Italia, ma non interesserà la nostra regione, se non marginalmente e senza alcun apporto di pogge.
Periste sul mediterraneo una vasta area di alta pressione che stabilizza le condizioni meteo verso "il bel tempo".
Le temperature rimangono nelle medie stagionali.


Meteogramma su Catania



Meteogramma su Palermo

Terremoto nel messinese

Ieri sera, alle ore 18:53, un sisma è stato registrato nella zona del messinese, vicino le isole Eolie.
Il sisma ha avuto una magnitudo pari a 2,2° della scala Richter, ed è stato localizzato ad una profondità di 131,6 chilometri.

sabato 28 giugno 2014

L'Etna

L'Etna conclude così la sua giornata

Pistacchi

E poi troviamo i pistacchi californiani...
Che dire...

Le rivendite ambulanti


Più passa il tempo, più aumentano i rivenditori ambulanti di ortofrutta.
E ce ne sono di due tipi:
1) quelli con merce regolarmente acquistata al mercato all'ingrosso
2) quelli con merce rubata
La maggior parte appartiene alla 1° categoria; ed infatti da questi troviamo una pluralità di prodotti, che vanno dalla frutta di stagione agli ortaggi di stagione.
Non sempre, però, si trova (anzi quasi mai) evidenza della tracciabilità. Ed i prezzi ... spesso non sono esposti ... ma il numero ridotto di "pezzi" per tipologia di prodotto garantiscono la freschezza dello stesso; ovvero: l'ambulante acquista al mercato ciò che sa poter vendere in giornata.
Neo: posti agli angoli delle strade a volte intralciano la circolazione, ma la cosa più grave è l'accumulo dei residui di idrocarburi incombusti o polveri sottili (pm10, ecc.).
Della categoria n. 2° ... nemmeno ne parlo ... la merce rubata si riconosce subito ...

Auto ... tuttofare


Una degna sostituta delle "lape" o un furgoncino "in embrione"?
E mentre queste auto, cariche oltre il limite consentito, camminano per le strade, diventano dei pericoli micidiali ... dei proiettili pesantissimi ...

venerdì 27 giugno 2014

Le pere cilene

E vai!
Adesso da LIDL le pere sudafricane non ci sono più!...ci sono quelle cilene!!
Mancano forse pere italiane???

Incendio Monti Rossi a Nicolosi


Ieri mattina mi sono recato alla pineta dei Monti Rossi a Nicolosi.
Per fortuna la situazione vista nelle foto non appare la stessa di giorno, ma il danno è stato fatto.
Una parte della pineta, per fortuna ridotta rispetto a quanto si pensasse, è andata distrutta, ma buona parte è ancora lì. 
Ma di mattina c'erano ancora focolai, come si vede dalla foto; chiaramente il "tappeto" di aghi di pino fungono da ottimo comburente e ... alimentano residui di focolai non ancora spenti.
Tutto il sottobosco è andato a fuoco; molte piante sono danneggiate in parte.
Non sono entrato all'interno, non ne avevo l'autorizzazione, ma ho voluto constatare con i miei occhi dell'accaduto che, ripeto, è un fatto gravissimo!



giovedì 26 giugno 2014

Incendi devastanti: Monti Rossi a Nicolosi

Questa mattina pubblico alcune foto, riprese da Andrea Sapuppo (https://www.facebook.com/andrea.sapuppo.5) relative allo scempio, tristissimo, avvenuto alla pineta di Nicolosi, e l'articolo apparso ieri sul quotidiano LA SICILIA.
Un evento pazzesco, di una gravità enorme, al di sopra dell'immaginabile!
Questa mattina andrò a fare un sopralluogo.
Ringrazio la Forestale, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e tutti i volontari che si sono prodigati affinchè questo scempio avesse fine al più presto.
Ringrazio Andrea Sapuppo per le foto.

Non faccio altri commenti; le foto parlano da sole.








Convegno PAN - il Piano d'Azione Nazionale

Oggi giornata informativa ore 9.00
IL PIANO D'AZIONE NAZIONALE 
PER L'USO SOSTENIBILE DEGLI AGROFARMACI
COME CAMBIA L’AGRICOLTURA ITALIANA NEL CONTESTO EUROPEO
Az. Agr. “Fichera & Torrisi” - C.da Mazzarronello - Chiaramonte Gulfi (RG)


mercoledì 25 giugno 2014

Incendi devastanti: Monti Rossi a Nicolosi

Ieri, a causa del caldo repentino, ma soprattutto dal forte vento un vastissimo incendio ha colpito la zona di Nicolosi, fra i Monti Rossi.
Ieri Canadair all'opera, e in serata il conetto vulcanico sembrava una delle bocche eruttive dell'Etna.

Un vastissimo patrimonio arboreo distrutto; una delle più belle pinete della zona ... che rimarrà solo un ricordo.
Mi spiace tantissimo!

Tasse, tasse ed ancora tasse

Prendo spunto dalla mezza pagina del quotidiano LA SICILIA per evidenziare, ancora una volta, l'eccessiva tassazione complessiva che ricade sul sistema economico italiano.
L'inasprimento fiscale, dettato da una logica di "tappare falle e tirare avanti", non è certamente frutto di una ipotesi ragionata di imposizione fiscale "del lungo periodo".
E l'inasprimento fiscale, diretto ed indiretto, ha fatto sì che molte aziende hanno chiuso, che molte persone sono state licenziate, che l'economia ha subìto un brusco rallentamento, e oltre all'aumento della disoccupazione è aumentato "il delinquere"; ma non è solo ciò che è aumentato, è aumentata l'evasione e l'elusione fiscale ...
Chiaramente ... più andiamo avanti così, e più, invece, andiamo indietro.
In Germania, ma anche in altri paesi europei, come la Spagna, hanno iniziato a scendere le tasse; il gasolio e la benzina costano mediamente il 25-30% in meno che da noi; in Germania l'IVA varia dal 19% al 7% ... insomma ... o "si mette mano" ad un sistema fiscale con "detassazioni produttive", o così si rischia di fare la stessa fine della Grecia, o peggio, dell'Argentina.


Lettera dall'Avv. Lina Arena

Ricevo e pubblico

Leggo dalle  pagine del suo giornale   di pianti e lacrime per la fine della sezione distaccata del Tar di Catania ma nessuno dei partecipanti al dolore collettivo  che abbia fatto una doverososa riflessione sulle ragioni del grande carico di ricorsi e sui costi subiti dai siciliani per mantenere una fetta di giurisdizione che trae alimento da una pessima amministrazione della cosa pubblica. Nessuno tra parlamentari in lacrime, magistrati e avvocati di grido che abbiano denunciato l'incultura, la rozzezza , la slealtà e la scorrettezza di una burocrazia locale e statale che ha operato ed opera al di fuori delle norme di legge formando atti amministrativi affetti da vizi che hanno turbato gli interessi o i diritti di privati o di operatori commerciali che hanno avuto rapporti, sovente delittuosi, con la PA.Alle doverose lagne per la fine della sezione ed il trasferimento nella capitale isolana si sarebbe dovuto almeno  formulare , soprattutto da parte degli esperti ,un giudizio negativo sull'operato della PA , sul contenuto caotico delle leggi sfornate da un Parlamento interessato ad utilizzare e magari stravolgere i poteri pubblici per fini elettorali o di privati manager e/o profittatori di un interesse pubblico sotteso a conferire vantaggi ad amici e conoscenti degli alti burocrati. I TAR e quello di Catania, in particolare hanno reso un ottimo servizio nel senso che il diritto pubblico , magari in forme travagliate, è stato applicato nella realtà ma , se attenzioniamo lo stato penoso dell'Isola e delle province da esso regolate, si sarebbe dovuto suggerire un intervento legislativo riparatore dei vizi delle leggi e dei procedimenti amministrativi da esse derivati. Il settore penale, ingolfato di processi a carico dei famosi colletti bianchi, può convalidare il mio assunto e rendere più lieve il dolore manifestato per la fine di una sezione gloriosa del TAR di Catania.Da ultimo, perchè non suggerire la creazione di una sezione speciale dei Tribunali ordinari ?
avv. Lina Arena

martedì 24 giugno 2014

La vittoria parziale

C'è chi grida alla alla vittoria, ma a me sembra una vittoria parziale.
Se da un lato è passato il concetto che nelle bevande va aumentato il quantitativo di arance, dall'altro lato ... siamo sicuri che verrà aumentato il quantitativo con succhi di produzione italiana??? O saranno Spagnole??? O ..., peggio, aumenterà l'importazione dei succhi dal Sud America ... attraverso Rotterdam???
Insomma ... mi sembra una vittoria parziale ... tutto qua ...

Caldo in arrivo

Come previsto il caldo è arrivato.
Le temperature continueranno ad alzarsi fino a domani, poi un leggero calo per qualche giorno, e poi un leggero rialzo.
L'estate è arrivata.


Terremoto nel messinese

Questa notte, alle ore 00:01, un terremoto è stato registrato nella zona del messinese fra Basicò e Falcone.
Il sisma ha avuto una magnitudo pari a 2,6° della scala Richter, ed è stato localizzato ad una profondità di 9,4 chilometri.

lunedì 23 giugno 2014

Convegno Tristeza Agrumi

Oggi al Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, Z.I. Blocco Palma I Stradale V. Lancia, 57 - Catania,  si terrà il Convegno

"Lotta al virus della tristeza degli agrumi"
GESTIONE DELLA MALATTIA E RILANCIO DELL’AGRUMICOLTURA

Programma
9.30 Registrazione e caffè di benvenuto

10.00 Saluti
Roberto D’Agostino, Presidente PSTSicilia
Enzo Bianco, Sindaco Comune di Catania
Rosaria Barresi, Dirigente generale Assessorato Regionale Agricoltura
Giuseppe Spartà, Dirigente Servizio V Assessorato Regionale Agricoltura
Giovanni La Via, Deputato al Parlamento Europeo

10.30 Apertura dei lavori
Obiettivi e risultati del progetto, A. Catara, Responsabile scientifico PSTSicilia
Organizzazione del Servizio Fitosanitario Regionale e azioni svolte, V. Sinatra, Dirigente
Servizio V Fitosanitario Regione Siciliana

11.00 Aggiornamenti sulla diffusione della malattia
Risultati dell’attività di monitoraggio nel periodo 2011-2014 – M. Russo, S. Fassari, M. Tomasello,
A. Catara, V. Mondello, G. Conigliaro, S. Burruano, S. Davino, M. Davino
Genotipo e fenotipo degli isolati di CTV presenti in Sicilia: riflessi bio-agronomici - M. Russo,
G. Licciardello, D. Raspagliesi, A. Catara, S. Davino, M. Davino
Metodi di contenimento e controllo di afidi vettori di CTV - G.E. Massimino Cocuzza, S. Di Silvestro,
V. Cavalieri

12.00 Sperimentazione di tecniche colturali innovative
Metodologie innovative per il miglioramento della gestione dell’irrigazione - G. Cirelli, S. Barbagallo,
S. Consoli, F. Stagno, G. Roccuzzo, F. Intrigliolo, M. Iovino, V. Alagna, G. Provenzano, G. Rallo
Il contributo delle cover crop al miglioramento della fertilità del terreno in agrumeto - R. P. Mauro,
U. Anastasi, A. Restuccia, S. Lombardo, A. Pesce, G. La Malfa, G. Mauromicale

12.30 Interventi programmati
Moshe Bar Joseph, The GiamlaoTec, Israel

Pausa pranzo

14.30 Varietà e portinnesti
L’innovazione nel settore dei portinnesti - A. Continella, S. La Malfa, G. Distefano, A. Cicala, E. Nicolosi,
C. Pannitteri, M. Caruso, P. Caruso, C. Licciardello, D. Pietro Paolo, G. Russo, B. Chiancone, F. G. Casales,
L. Martorana, M. A. Germanà, G. Reforgiato Recupero, A. Gentile.
Il ruolo dell’innovazione varietale nella riconversione varietale in agrumicoltura - G. Russo, M. Caruso,
P. Caruso, C. Licciardello, D. Pietro Paolo, A. Continella, S. La Malfa, G. Distefano, A. Cicala, E. Nicolosi,
A. Gentile, G. Reforgiato Recupero

15.30 Certificazione del materiale di propagazione
Il Programma Nazionale di Certificazione Volontaria degli Agrumi – R. D’Anna
L’attività di certificazione del materiale di propagazione degli agrumi presso il CRA-ACM - G. Sorrentino,
M. Guardo, M. P. Russo, G. Varrica
Prototipo di sistema informativo informatico integrato di tracciabilità/rintracciabilità
di piante di agrumi certificate - S. Porto, C. Arcidiacono, U. Anguzza, M. Mancino, G. Cascone

16.30 Patogeni e vettori emergenti
Abhaya Dandekar, University of California, Davis, Ca
Huanglongbing degli agrumi, quali rischi per i Paesi agrumicoli del Mediterraneo - V. Catara,
P. Bella, S. Davino, G. Licciardello, R. La Rosa
Vettori di organismi nocivi di temuta introduzione - G.E. Massimino Cocuzza, S. Barbagallo

17.00 Interventi programmati
Federica Argentati, Distretto Produttivo degli Agrumi di Sicilia
Giuseppe Di Silvestro, CIA
Corrado Vigo, Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della Sicilia

17.30 Conclusioni
Rosaria Barresi, Dirigente generale Assessorato Regionale Agricoltura
Ezechia Paolo Reale, Assessore Regionale Agricoltura

I formaggi anonimi

Prendo spunto da questo articolo apparso ieri sul quotidiano LA SICILIA per evidenziare ancora una volta come la crisi spinge i consumi verso prodotti meno costosi, tutto a discapito della qualità.
E vediamo nei supermercati "sparire" le grandi marche, a favore di marche sconosciute, di prodotti fatti in Polonia, in Germania, o etichettati in Jugoslavia o in Grecia, a Cipro o ...
E spesso di questi prodotti non sappiamo nemmeno la provenienza della materia prima ...
In ciò ... la GDO è "complice" ... perchè, come fa per l'ortofrutta, cerca il massimo ricavo (e questo dal punto di vista commerciale è giusto) senza tener conto della qualità: lo riscontriamo sempre più spesso!
Nel frattempo ... questa GDO ... altro non fa che fare di noi una "colonia" da dove prelevare denaro e portarlo "in altri lidi" ...

domenica 22 giugno 2014

Il prezzo dei carburanti

Strano, ma vero … in Italia una delle cose più care è proprio il carburante, “motore” principale dell’economia.
E proprio dai carburanti il Governo trae tasse “a gettito continuo”, e le stesse fanno più che raddoppiare il costo del prezzo industriale.
Non c’è da meravigliarsi … per ogni fattura … oltre il 55% va “posato” in tasse.
Ma la cosa “strabiliante” è che ci dicono che la Germania, ad esempio, è la più cara di tutte le nazioni europee, e si scopre che il prezzo dei carburanti alla pompa è molto più basso, ma molto … molto …
Ecco la tabella dei prezzi medi dei carburanti in Europa … e poi noi … con i nostri prezzi … ma come dovremmo competere … la Germania e la Spagna … sono MOLTO più concorrenziali di noi …

Nazione
Prezzo benzina
€/litro
Prezzo gasolio
€/litro
Italia 1,78 1,65
Belgio 1,62 1,43
Danimarca 1,60 1,41
Germania 1,51 1,29
Spagna 1,55 1,32
Francia 1,51 1,37
Lussemburgo 1,32 1,18
Olanda 1,79 1,49
Austria 1,35 1,31
Polonia 1,27 1,28
Svizzera 1,41 1,50
Rep. Ceca 1,30 1,30

E queste sono alcune “accise storiche”, inserite in emergenza e mai tolte:
  • 1,9 lire per la guerra di Etiopia del 1935
  • 14 lire per la crisi di Suez del 1956
  • 10 lire per il disastro del Vajont del 1963
  • 10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966
  • 10 lire per il terremoto del Belice del 1968
  • 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976
  • 75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980
  • 205 lire per la guerra del Libano del 1983
  • 22 lire per la missione Unmibh in Bosnia Erzegovina del 1996
  • 0,02 euro per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004
  • 0,0073 euro per la manutenzione e la conservazione dei beni culturali
  • 0,04 euro per l'emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011
  • 0,0089 per far l'alluvione in Liguria e in Toscana del novembre 2011
  • 0,082 (benzina) - 0,112 (diesel) per il decreto "Salva Italia" del 2011
  • 0,02 euro per l'emergenza post terremoto in Emilia del 2012.

Immobile "dismesso"

Trecastagni
In pieno centro storico esiste ancora la struttura del "vecchio albergo", divenuto poi un centro dialisi (negli anni '80), poi sarebbe dovuto diventare un Ostello per la Gioventù, e venne di conseguenza ristrutturato.
L'immobile, di proprietà della Provincia, è attualmente dismesso ed in stato di abbandono.

Eppure potrebbe ospitare:
- Caserma dei Carabinieri
- Ufficio Postale
- Guardia medica
il tutto con ampio posteggio innanzi!

Ma forse tutto ciò ... è troppo semplice chiederlo ... 

sabato 21 giugno 2014

Tangenziale al buio

Chi mi segue su Facebook, ma soprattutto su Twitter, sa che la mattina "sparo" messaggi sulla Tangenziale di catania al buio.
E non li "sparo" solo per mandare "tweet" così ... "a caso", ma per segnalare la pericolosità della Tangenziale perennemente al buio, ormai da anni.
Andando in giro per l'Italia l'ANAS tiene accese tutte le Tangenziali, e non si capisce perchè quella di Catania, gestita pur sempre dall'ANAS, viene lasciata al buio.
Comprendo i furti dei cavi di rame, ma posso credere che ci vogliono anni ed anni per ripristinare l'illuminazione?
Nelle ore buie chi non conosce gli svincoli non capisce proprio quale uscita prendere ...
Ieri, per l'ennesima volta, il quotidiano LA SICILIA, ha pubblicato mezza pagina sulla vicenda.
E' ora che l'ANAS si dia una bella smossa!



Guardrail rubati

Nel febbraio del 2011 (http://corvigo.blogspot.it/2011/02/cera-una-volta.html) scrissi sui guardrail rubati.
Leggete questo articolo apparso ieri sul quotidiano LA SICILIA, perchè i furti dei guardrail continuano ...

Buone nuove

Parrebbero sbloccate le pratiche incagliate da tempo in vari controlli, anche se ... dai commenti fatti da alcuni sul post "Agea", ciò non sembrerebbe così .... eppure le pratiche dovrebbero essere sbloccate per i pagamenti.
Leggete l'articolo apparso qualche giorno fa sul quotidiano LA SICILIA.

Evoluzione meteo

Oggi "dovrebbe" iniziare l'estate, che in genere in Sicilia inizia prima.
Quest'anno abbiamo avuto un mese di maggio e di giugno molto freschi, con piovaschi (pochi) e vento, oltre che grandinate sparse.
Finalmente una vasta area di alta pressione pare essersi stabilizzata sull'area centrale del mediterraneo, e finalmente ... arriva l'estate.
Da domani rialzo deciso delle temperature, così come i grafici dei meteogrammi mostrano chiaramente.



Meteogramma Catania



Meteogramma Palermo