mercoledì 31 ottobre 2018

Alluvione alla piana di Catania: e dopo l'evento arriva il Genio Civile


Questa che vedete in foto era la situazione sul fiume San Leonardo (Lentini - SR), che ho fotografato qualche giorno fa.
Un ammasso di canne ed altri detriti, che hanno ostruito il "ponte dei malati" ed hanno originato l'enorme esondazione delle acque che provenivano dai vari affluenti.
E l'altro ieri è arrivato il Genio Civile a fare un pò di pulizia, ma solo sotto questo ponte, così ... per togliersi un pò di responsabilità!
E così come loro stessi scrivevano nel 1996 .... arrivano dopo l'evento calamitoso ...

Qui sotto le foto, che ho ripreso lunedì mattina, agli scavatori in azione.







Tornano le piogge

Ritornano le piogge, a partire già da oggi pomeriggio e ... fino ad almeno lunedì.
Alle piogge seguirà anche un calo delle temperature.
Ho una grande preoccupazione per le zone già oggetto di esondazione dei fiumi.

martedì 30 ottobre 2018

Alluvione alla piana di Catania: il ponte ritrovato

Tanti anni fa, quando l'on.le Nello Musumeci era Presidente della Provincia di Catania, venne costruito un ponte di legno fra Scordia e Militello V.C., un ponte che serviva a collegare un percorso naturalistico che univa le due città.
Nel maggio 2012 questo ponte andò in parte a fuoco, e su di esso non si potè più transitare.
Durante le piogge del 18 ottobre scorso ... parte di questo ponte è stato divelto dalla furia delle acque ed è sceso a valle ed è andato a finire ... in un agrumeto, uno dei tanti agrumeti distrutti.
L'abbiamo ritrovato nella zona fra Scordia e Lentini, in contrada Bulgherano.


Iscrizione del Cioccolato di Modica nel registro delle DOP/IGP

Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, la n. 252, è stato pubblicato:

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI,
FORESTALI E DEL TURISMO

PROVVEDIMENTO 17 ottobre 2018  Iscrizione della indicazione geografica protetta «Cioccolato di Modica» nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette.

lunedì 29 ottobre 2018

Saldate l'agricoltore Ryan, ovvero sul pagamento PAC 2018

Ogni anno la stessa storia.
I pagamenti AGEA arrivano in ritardo, ma con quelli molti agricoltori chiudono "buchi" nei conti correnti e tirano un sospiro di sollievo.
E quest'anno che l'Unione Europea aveva autorizzato i pagamenti al 15 ottobre ... tutti lì ad attendere ... e ancora niente!

Piogge in arrivo

La perturbazione annunciata qualche giorno fa sta transitando sulla nostra regione.
Sono previste nuove precipitazioni da oggi e fino a giovedì, ma soprattutto un calo termico.

domenica 28 ottobre 2018

Alluvione Piana di Catania: sulla manutenzione zero


In una settimana dalle piogge persistenti verificatesi fra il 18 ed il 19 ottobre scorso non ho visto alcun mezzo pubblico che iniziasse ad eliminare detriti e canne dall'interno dei fossi consortili, dai torrenti, dai fiumi, ma solo scavatori di privati, al fine di tentare di limitare ulteriori eventuali danni alle produzioni ed alle strutture.
Le due foto che mostro oggi sono due delle 4.782 foto che ho ripreso in questa settimana in giro per la piana di Catania, e mostra uno dei tanti fossi consortili con ZERO MANUTENZIONE.
A proposito di manutenzione zero, vorrei segnalare che più volte ho scritto sul blog su questa assenza di manutenzione, e molti dei post sono stati anche pubblicati sul quotidiano LA SICILIA, quindi chi doveva provvedere non poteva non sapere ... e forse molti danni potevano essere evitati!
Mentre attendiamo le dimissioni di Assessori e Dirigenti Generali di Assessorato Territorio e ambiente ed Assessorato Infrastrutture, oltre a quelle del Capo del Genio Civile di Siracusa, potete leggere alcuni post che ho scritto (e mandato a LA SICILIA) dal 2011:



Ismea - Autoimprenditorialità e ricambio generazionale in agricoltura

L'Ismea ha aperto lo sportello telematico per le operazioni di Autoimprenditorialità e ricambio generazionale in agricoltura

In particolare (in copia/incolla dal sito Ismea):
A cosa serve: favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani
A chi si rivolge: micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti, con i seguenti requisiti:
- subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana;
- ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane

Delibera ARS 411 del 24 ottobre 2018

Pubblico la Delibera ARS n. 411 del 24 ottobre scorso "Interventi urgenti in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi a partire dal giorno 15 ottobre 2018 e nei giorni dal 18 al 20 ottobre 2018 nella regione Siciliana, con particolare riferimento ai territori delle province di Catania, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Siracusa - Iniziative"

sabato 27 ottobre 2018

Alluvione piana di Catania: la perdita della produzione agrumicola

Cosa è successo con le piogge alluvionali dei giorni scorsi?
Stradelle interpoderali e poderali distrutte, fossati di scolo aziendali ricoperti di terra, interi appezzamenti agrumetati invasi da detriti, canne, arbusti e alberi. Impianti di irrigazione distrutti. Piante rase al suolo con effetto "rasoio" sulle piantine giovani. Piante invase da detriti.
Ma poi c'è anche la perdita della produzione.
In questi giorni sto notando come è in corso un violentissimo attacco della "Phytophthora citrophthora", un fungo (in gergo chiamato "allupatura"), che sta decimando le produzioni, sia quelle in cui le piante sono state raggiunte o superate, ma anche in quelle porzioni delle chiome in cui le acque non sono arrivate.
Sarà una annata difficilissima da dimenticare, e pesantissima economicamente.
Qui sotto alcune delle centinaia di fotografie che ho ripreso in giro per la piana di Catania.

Delibera ARS - piogge alluvionali agosto 2018 su Catania

Pubblico la Delibera ARS n. 383 del 19 ottobre 2018 riguardante "Decreto legislativo 29 marzo 2004, n.102 e successive modifiche ed integrazioni -Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole - Proposta di declaratoria calamità naturale: danni causati da piogge alluvionali, verificatosi nel territorio della provincia di Catania dal 4 agosto all'8 agosto e dal 18 agosto al 27 agosto 2018.

Piogge in arrivo

Una perturbazione sta attraversando mezza Europa, e presto sarà sulla nostra regione.
Il meteogramma previsionale riporta qualche pioggia nei prossimi giorni, e poi a partire dal 31 ottobre piogge più intense.


Ritorna l'ora solare

Questa notte, come ormai sappiamo tutti, ritorna l'ora "solare", ovvero rimettiamo indietro le lancette di un'ora, riprendendoci l'ora di sonno persa l'ultima domenica di marzo.
E cosa ne sarà della discussione in Unione Europea della abolizione dell'ora "legale"?

venerdì 26 ottobre 2018

Alluvione della piana di Catania: miliardi le api morte

In questi giorni di "passione", nei quali sto vedendo di tutto e di più, ho incontrato anche alcuni "mielari"; le arnie sparpagliate nei vari fondi ... portate via dalle acque. Le api disperse, morte, il miele non ne parliamo.
Sono in giro a riprendere qualche arnia fra le tante disperse, e nei loro occhi la disperazione, e la consapevolezza di aver perso tutto.
E delle api disperse, di questo immenso patrimonio siciliano, nessuno ne parla!

Si è dimesso il Capo del Genio Civile di Catania e di Palermo; non si capisce perchè quello di Siracusa stia ancora al suo posto, dopo quello che è avvenuto in quella provincia.

Rimangono ancora al loro posto Assessore al Territorio e Ambiente, Assessore alle Infrastrutture e i dirigenti generali di quei due assessorati!


Lo strano caso degli aerei Agea: le gare sono andate deserte ...


Vi ricordate lo strano caso dei due aerei che possedeva Agea e che erano andati all'asta?
Ebbene ... stranamente ... le gare sono andate deserte ...



Agea: Pagamento aiuto "de minimis" ai produttori di grano duro

Pubblico le Istruzioni Operative Agea n. 60 del 23 ottobre 2018

Pagamento aiuto "de minimis" ai produttori di grano duro in attuazione del DM 14 novembre 2017, n. 4529 - Integrazione alle Istruzioni Operative n. 55/2018 del 10 ottobre 2018.

giovedì 25 ottobre 2018

Lettera da una pianta che si è mostrata nuda senza pudore


Nei vari sopralluoghi che sto effettuando nelle zone colpite da questo sconcertante, ma annunciato evento, mi capita di vedere di tutto.
Un film già visto diverse volte, allarmi lanciati anche sui quotidiani per diversi anni, appelli rimasti inascoltati, e poi succede ciò che è successo.

Lettera da una pianta che si è mostrata nuda senza pudore

Ormai da lustri e lustri stavo lì, a sentir passare le stagioni, il caldo, il freddo, il vento, la pioggia, e vedere la zagara spuntare, profumarmi, poi i frutticini, ed infine le arance, le arance di Sicilia, accarezzate dal sole, tanto colorite dentro da destare l'invidia di tutti.
Ed anche quest'anno ero pronta a dare i soliti frutti, ma ecco che la pioggia ha dapprima ristorato le mie radici, ma ad un certo punto ho sentito una specie di terremoto accoppiato ad un rumore che avanzava ... e le mie radici pian piano venivano solleticate dalla terra che si sgretolava, che veniva mangiata dall'acqua.
Il mio peso ad un certo punto ha fatto sì che cadessi per terra, ma ormai sotto i miei "piedi" il vuoto ... e le mie radici a nudo, senza più il terreno che mi coccolava, che mi alimentava.
Non ho paura di mostrare le mie radici nude, così senza pudore, ma ... non sto bene ... non riesco ad alzarmi, non riesco a respirare ... e ho la consapevolezza di avere i giorni contati ...

E l'aeroporto di Catania diventa un colabrodo

Qualche giorno fa mi trovavo all'interno dell'aeroporto di Catania - Fontanarossa, dovendo andare a Roma per l'attività di Consigliere del Conaf.
Mentre attendevo l'imbarco ... ecco che in lontananza vedo per terra alcune bacinelle blu, quelle un tempo utilizzate per contenere gli effetti personali per il controllo passeggeri.
Appena mi avvicino ... l'incredibile ... quelle bacinelle, un tempo utilizzate per contenere gli effetti personali durante il percorso dentro gli scanner del servizio sicurezza ... erano diventate bacinelle per la raccolta acqua ...
Poi, appena mi giro ... alcune poltroncine ... erano anch'esse bagnate.

Europa dove sei che non ti vedo!


La Legge Finanziaria

Sulla Gazzetta Ufficiale del 23 ottobre scorso, la n. 247 è stata pubblicata la Legge Finanziaria:

DECRETO-LEGGE 23 ottobre 2018, n. 119 
Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria

Qui sotto, in formato grafico l'intero testo.

Ritornano le FAQ del PSR Sicilia 2014/2020: Misura 7.6

Dopo mesi e mesi di assenze, ritornano le FAQ del PSR Sicilia 2014/2020, quelle FAQ che nel caso della Misura 4.1 dicevano tutto ed il contrario di tutto, sovvertendo le disposizioni attuative e i criteri di selezione, a riprova che il bando settimino era fatto malissimo.
Pubblico qui sotto le FAQ della Misura 7.6 - Sostegno per studi/investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico, compresi gli aspetti socioeconomici di tali attività, nonché azioni di sensibilizzazione in materia di ambiente.

mercoledì 24 ottobre 2018

Un altro cero per Vito Sardo

Oggi il mio maestro, il prof. dott. agr. Vito Sardo, avrebbe compiuto 83 anni.
Lo voglio ricordare, come faccio ormai ogni anno, con questo post sul mio blog.
E oggi scrivo solo questo post, perchè una persona come lui, che ha segnato la vita di tante altre persone, ma che ha inciso moltissimo sulla mia vita, non si può dimenticare.
Accendo un altro cero per Vito, in ricordo del suo compleanno, così come faccio ogni qual volta entro in qualsiasi chiesa in giro per il mondo.

lunedì 22 ottobre 2018

Alluvione alla piana di Catania: sulla manutenzione che non c'è!

Le dimissioni degli Assessori al Territorio e Ambiente e Infrastrutture, e dei relativi Dirigenti Generali, non ci sono state.
C'era da aspettarselo!

Però nessuno gridi a "evento eccezionale" per togliersi ogni eventuale responsabilità!

Oggi mostro due delle infinite mancate manutenzioni che hanno portato alla esondazione dei torrenti e dei fiumi.
Il fiume San Leonardo: manutenzione fatta, e solo nella parte della zona dal "ponte dei malati" e fino alla contrada Sperone nel 2004, dopo l'evento alluvionale del 2003.
I vistosi interrimenti, e le canne parlano da soli!

Fiume Costanzo, che passa da Francofonte: manutenzione fatta nel 1986! 32 (trentadue anni fa).
La sezione del fiume è ostruita per oltre 4/5: ma da dove dovrebbe passare l'acqua anche nel caso di piogge "normali"???
E le foto, fatte qualche giorno fa, parlano da sole.

Però ... i danni sono e rimangono delle aziende agricole ...


domenica 21 ottobre 2018

Lettera da un limone mai raccolto

Una piccola riflessione sull'alluvione del 18 e 19 ottobre scorso, su un limoneto posto in riva destra del fiume San Leonardo.

Lettera da un limone mai raccolto

Ero un bellissimo fiore, un pò violaceo, ma bellissimo.
Le api mi facevano la corte. Giravano e rigiravano intorno a me.
Ad un certo punto il miracolo: divento un piccolissimo frutto, verde, ma piccolo piccolo, nemmeno della grandezza di un cece.
Poi la magica estate siciliana mi fa diventare grande, un bellissimo limone, di quelli che "tutti mi guardano, tutti mi vogliono".
L'estate siciliana mi ha accarezzato con le sue notti fresche, assaporando la brezza del mare e la sua salsedine sospinta dai venti, e le sue giornate riscaldate dal sole che solo in Sicilia abbiamo.
Sono stato lì mesi, ad ondeggiare per la brezza del vento, a diventare un bel limone, e ... mancava poco, davvero poco per essere raccolto, lavato, pulito, messo "in tiro" per essere trasportato in Francia, dove mi attendevano i miei fratellini ... quando ... una notte, è bastata una notte ... il cielo si è oscurato e ha cominciato a piovere, ma nemmeno tanto, quanto bastava a rinfrescarmi.
Ad un tratto, però, un boato, lontano, un rumore stranissimo che si faceva sempre più forte, sempre più vicino.
Le grida delle piante, le grida degli altri mie fratellini e ... ho sentito dapprima il mio apice bagnarsi, poi ... sono stato attorniato da acqua sporca, piena di terra, piena di rami, piena di tutto ciò che può passare in un fiume in piena.
Sì, quel rumore era la piena del fiume San Leonardo che era arrivata prepotente; l'acqua non riusciva a passare fra le canne e gli arbusti presenti da anni, e è salita di livello a tal punto di raggiungermi; io posto a un metro e mezzo di altezza .... ma l'acqua è diventata talmente tanta che ad un certo punto non ho più respirato ...

Finisce qui la lettera del limone, travolto dalla furia delle acque, strappato dal suo peduncolo, e finito chissà dove, forse a mare, quel limone che sperava di venir messo in bella mostra nei mercati francesi, e che invece è stato tirato a forza dalla furia delle acque del fiume San Leonardo in piena.

sabato 20 ottobre 2018

L'evento alluvionale alla piana di Catania: un disastro annunciato


Nella notte fra il 18 ed il 19 ottobre alla piana di Catania si è scatenato l'inferno.
Il sistema idraulico di smaltimento delle acque piovane è andato in tilt, causato da una grande quantità di piogge, ma soprattutto dalla ultra decennale mancanza totale di manutenzione dei corsi d'acqua, a partire dai canali consortili, a continuare dai torrenti e dai fiumi.
Le sezioni originarie dei corsi d'acqua non ci sono più, sono ormai invase dai rovi, canne, arbusti, alberi e soprattutto dai numerosi interrimenti.
E così come già preannunciato decine e decine di volte, non appena i corsi d'acqua vengono interessati da piene ... succede quello che è successo ieri: disastri ovunque.
Ora ci sarà il balletto del rimpallo delle competenze e lo scaricabarile su "evento eccezionale". 
Ma rimane un fatto: la mancanza di manutenzione è alla fonte di quanto è accaduto, e soprattutto chi ci va di mezzo sono le aziende agricole, quelle aziende che ... pagano l'IMU con sacrificio, una tassa patrimoniale che non serve a niente, nemmeno a far fare la manutenzione di questi corsi d'acqua agli uffici preposti.
Nella giornata di ieri mi sarei aspettato le dimissioni degli Assessori Regionali e dei Vertici dei vari Assessorati (Territorio e Ambiente ed Infrastrutture) che hanno la responsabilità di tutto ciò.
Un plauso, invece, alla Protezione Civile, che fronteggia sempre con grande professionalità e tempestività ogni evento catastrofico come questo. Ing. Calogero Foti, GRAZIE.
E purtroppo la Protezione Civile viene in soccorso sempre sui "disastri" causati da altri enti regionali.
Non ho letto fino a questa mattina di nessun Assessore nè di nessun vertice regionale che si sia dimesso.

Un appello al Presidente della Regione on.le Nello Musumeci:
Caro Nello,
non è possibile subire supinamente tutto ciò. Non è possibile vedere che accade questo. Non è possibile assistere alla devastazione e vedere che i responsabili dell'incuria rimangano ai loro posti.
Mi aspetto un tuo autorevole e forte intervento, perchè caro Nello ... chi oggi viene "dimesso" è l'agricoltore, che viene dimesso dalla sua azienda in modo coatto, e "dimessamente" subisce, come sempre, tutto ciò.

Qui sotto alcune foto che mi hanno mandato ieri, ma da oggi andrò in giro per verificare di persona i danni dell'incuria della "cosa pubblica".

Agea: Domande Uniche 2018 - Integrazioni alle Istruzioni Operative

Pubblico le Istruzioni Operative Agea n. 59 del 17 ottobre 2018

Riforma della politica agricola comune. Procedura di presentazione delle Domande Uniche 2018 - Integrazioni alle Istruzioni Operative n. 58 del 17 ottobre 2018.

venerdì 19 ottobre 2018

Riflessioni di un lettore del blog sul PSR Sicilia 2014/2020 (buongiorno Cimò)

Sul PSR Sicilia 2014/2020 si è scritto tanto, tantissimo, e si sono evidenziate le innumerevoli (forse infinite) criticità ed incongruenze, al limite della incontestabile fantasia.
Probabilmente la cosa più saggia sarebbe stato azzerare tutto, confrontarsi seriamente con tutte le componenti professionali e sindacali e poi far ripartire il tutto.
E' mancata anche la semplificazione, a dispetto di tutte le raccomandazioni dell'Unione Europea e di quanto indicato da "Agenda Digitale Italia".
La spesa arranca, la distribuzione delle risorse sul territorio è stata puntiforme e non diffusa, ed alla fine ... cosa rimarrà dopo questa programmazione alle aziende agricole? Praticamente niente ... amaro dirlo, inutile nasconderlo.

Pubblico (avrei preferito non farlo) il contenuto di una lunga lettera che mi è stata inviata qualche giorno fa, che purtroppo ripercorre i guai ed i guasti di questo pessimo PSR Sicilia.

Egr. Dott. Agr. Vigo, 
mi scusi se la disturbo ma la pregherei, se lo ritiene opportuno, di esprimere le Sue considerazioni in merito a quanto mi permetto di portare alla Sua cortese attenzione. 

Chi Le scrive, in passato, ha fatto parte di un gruppo di lavoro che ha svolto l’attività di consulenza a 
supporto  di  iniziative  imprenditoriali  che  si  sono  avvalse  degli  aiuti  concessi  dai  Programmi  di  Sviluppo Rurale che si sono via via succeduti nella ns. Regione. 
Con il P.S.R. Sicilia 2014-2020 la ns. attività di consulenza è stata pari a 0 (si: zero, ma non è una lamentela) in quanto avevamo preconizzato già dalla lettura dei primi Bandi, una difficoltosa applicazione in fase  progettuale  ed  una  non  meno  complicata  attuazione  in  fase  esecutiva,  delle  Disposizioni  Attuative adottate per le misure del PSR SICILIA (per alcuni amici siamo stati imprudenti e lavativi); mi riferisco, in modo particolare, all’articolazione delle griglie dei punteggi e dei parametri imposti per acquisire l’agognato punteggio  massimo  …  in  considerazione  (ad  esempio  per  quanto  riguarda  la  misura  4.1)  della  impari competizione tra imprese dal gap dimensionale enorme. 
Purtroppo, ad oggi, i fatti ci stanno dando ragione. 

La  “nuova”  classe  politica  e  la  “nuova”  classe  dirigente  assessoriale  non  sono  state  all’altezza  di quelle che le hanno precedute (mi ricordo con tenerezza, ad esempio, del cd. “bando sveltina”). 
I  “nuovi”  si  sono  migliorati  per  un  solo  aspetto,  almeno  questa  è  la  mia  sensazione,  hanno  cioè acuito  il  principio  a  cui  sembrerebbe  ispirarsi  l’articolazione  delle  varie  misure  del  P.S.R.:  chi  avanza domanda di finanziamento ha una propensione ad imbrogliare e quindi va imbrigliato con lacci e lacciuoli ma  che  dico,  con  catene  d’acciaio  a  prova  di  Houdini,  già  nella  fase  propedeutica  alla  progettazione dell’investimento … con buona pace della semplificazione e dell’agevolazione della spesa (sic! come se non mancassero gli strumenti di controllo in corso d’opera … bislaccamente mi viene da pensare che basterebbe computare nella previsione delle spese di funzionamento del P.S.R. anche le indennità di trasferta per gli ispettori incaricati del controllo degli stati d’avanzamento dei lavori secondo cronoprogramma). 
Mancanza di lungimiranza, mancanza di senso pratico, mancanza di umiltà e capacità di ascolto … si 
potrebbe parlare anche di insufficienti competenze specifiche ma non sono in grado di giudicare in tal senso e questa resta solo una fastidiosa sensazione. 

Non  mi  dilungo  e  non  scendo  nei  particolari  che  oramai  sono  noti  ai  più;  faccio  solo  alcune  brevi considerazioni di tipo statistico: 
1)  P.S.R. 2014-2020: ebbene siamo giunti ad ottobre 2018 e per ognuna delle due principale misure, la 4.1 e  la  4.2,  le  misure  che  avrebbe  dovuto  risollevare  le  sorti  della  ns.  migliore  agricoltura,  è  stato pubblicato un solo bando … uno!!!!!!!!!! 
2)  per  le  due  misure  di  cui  sopra,  ad  oggi,  parrebbe  non  essere  stato  emanato  un  solo  decreto  di finanziamento … nessun decreto ad ottobre 2018!!!!!!! 
3)  si  richiede  alle  aziende:  tempestività  nei  tempi  e  precisione  negli  adempimenti  …  per  poi  vedersi rosicchiare davanti agli occhi il tempo, quello utile quello vero, disponibile per la realizzazione degli investimenti  prima  che  scatti  l’implacabile  tagliola  del  termine  ultimo  per  la  rendicontazione  ed  il collaudo. 

… e poi … e poi su La Sicilia (web) del 16-10-2018 leggo che “Epperò ecco che oggi l'Eurispes, a fronte di un'analisi effettuata insieme al centro studi «G. Arnao» e che sarà presentata venerdì prossimo, anticipa: «Su una dotazione complessiva di 4.557 miliardi distribuita su dieci assi prioritari, a fronte di un impegno del 55,3% (2.523 miliardi), la spesa dei fondi comunitari in Sicilia, al 31 gennaio 2018, si attesta allo 0,37%, a fronte di una media italiana del 4,5%” … e poi …. “«è necessario avviare una sinergia realmente operativa tra le parti, al fine di ottimizzare tempi e procedure, coinvolgendo il territorio nelle scelte strategiche, affinché si faccia un uso consapevole delle risorse»” … e per finire “«occorre in tempi brevi  predisporre  tutti  gli  strumenti  utili  per  un  uso  intelligente  e  lungimirante  dei  fondi  comunitari, opportunità imperdibile per la crescita del territorio siciliano. In tale prospettiva, Eurispes vuole offrire il suo contributo e la sua proposta»”. 

Non  aggiungo  altro  se  non  i  dovuti  ringraziamenti  per  gli  allarmi  che  Ella  ha  ripetutamente  e ragionevolmente lanciato nell’etere e che i protagonisti dell’Odissea regionale non hanno voluto ascoltare  ritenendo che fossero i deleteri canti delle sirene: i più si sono riempiti le orecchie di cera mentre qualcuno s’è fatto incatenare all’albero maestro della corazzata assessoriale. 
Cordiali saluti. 
C.G.

Parere ministeriale favorevole sulla proposta di riconoscimento della indicazione geografica protetta «Limone dell'Etna»

Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, la n. 243, è stato pubblicato il parere favorevole espresso dal Ministero per le Politiche Agricole sulla Proposta di riconoscimento della indicazione geografica protetta «Limone dell'Etna».
Qui sotto il Comunicato.