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giovedì 31 ottobre 2019

Sulla inutilità del "Fondo nazionale agrumicolo", 2° puntata

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 251 del 25 ottobre scorso è stato pubblicato il Decreto del Ministero per le Politiche Agricole "Criteri e modalità di ripartizione delle risorse del Fondo nazionale agrumicolo".
E cosa contiene questo Decreto?
Ecco qui:
- incentivare  e  sostenere  l'aggregazione  e  l'organizzazione economica dei produttori di agrumi e dell'intera filiera produttiva e favorire le ricadute positive sulle produzioni agricole; 
- valorizzare gli accordi e i contratti di filiera nel  comparto agrumicolo; 
- favorire l'internazionalizzazione, 
 - sostenere e promuovere la competitività' e  la  produzione  di qualità'  nel  settore  agrumicolo,  anche   attraverso   azioni   di comunicazione e informazione al consumatore

E di queste attività nessuna può annoverarsi quale intervento "diretto" agli agrumicoltori, ovvero che va proprio agri agrumicoltori che "sognano" ormai da anni un intervento per effettuare le riconversioni nelle loro aziende agrumicole.
E le risorse di questo "Fondo nazionale agrumicolo" sono pari a 10 milioni di euro di cui 2 milioni per il 2018, 4 milioni per il 2019 e 4 milioni per il 2020.
E a questo punto sorgono alcune domande:
1) ma con soli 10 milioni di euro che devono fare nel settore? Beh ... nulla
2) e i 2 milioni di euro per il 2018 a che cosa sono serviti, o a che cosa servono, ovvero che cosa devono pagare?
3) e con i 4 milioni di euro per il 2019, che ormai sta finendo, cosa devono pagare?
4) e che cosa dovranno pagare con i 4 milioni di euro per il 2020?

E leggendo il Decreto il "bello" deve ancora venire ... 

... domani continua ...

mercoledì 30 ottobre 2019

Sulla inutilità del "Fondo nazionale agrumicolo", 1° puntata

Il settore agrumicolo siciliano ha bisogno di interventi radicali di riconversione, e non solo per la devastante ed estesa diffusione del virus della tristezza degli agrumi (CTV) o del malsecco dei limoni, ma anche per la elevata presenza di nuovi impianti affetti da altri virus e/o viroidi altrettanto dannosi quanto la "tristeza", per non parlare dell' Huanglongbing.
Eppure ne parliamo danni, lo gridiamo da anni, ma niente: il nulla. Solo riconversioni fatta dagli imprenditori agrumicoli, o tutt'al più fatte da quei "pochi eletti" che godono della possibilità di accedere ai Programmi Operativi finanziati dalla Unione Europea per le O.P. (Organizzazioni di Produttori).
Il mondo agrumicolo "grida vendetta" (come si suol dire), ma le grida rimangono lì, confinate alla piana di Catania ...

E mentre tutti attendono ormai da decenni un VERO piano agrumicolo che succede? Beh ... il Ministero per le Politiche Agricole sforna un "finto" (o inutile) "Fondo nazionale agrumicolo", elaborato dal precedente Governo, forse in cerca di consensi, Fondo che è stato pubblicato in questi giorni e della cui totale inutilità vi riferirò nelle prossime puntate.

... domani continua ...

Temperature altalenanti

Dopo le piogge di qualche giorno fa, e la conta dei danni, è ritornato il bel tempo, con temperature altalenanti e con le massime molto al di sopra delle media stagionali.
Il differenziale, infatti, fra il giorno e la notte nella zona del catanese oscilla anche fino ad oltre 12/13°C.
Venerdì probabili piogge. 

martedì 29 ottobre 2019

Salvate il consorziato Ryan (bollette al 480%)

Ritorno sulla scandalosa vicenda dell'aumento delle bollette consortili del 480%.
Gli agricoltori sommersi da avvisi di pagamento e da cartelle esattoriali con aumenti stratosferici, ingiustificati, ma soprattutto non sostenibili economicamente.
E mentre è da gennaio che attendo che il Commissario del Consorzio 2 Sicilia Orientale si faccia una chiacchierata con me ... sono passati nove mesi ... tempo utile per "avere un figlio", ma nel frattempo un parto c'è stato: le bollette, salate, salatissime.
La politica che fa? Fa finta di niente ... al solito.
Ma nel frattempo i giorni passano e le cartelle esattoriali maturano l'improcedibilità .... ecco cosa si aspetta evidentemente ...

Questa cosa rimarrà impressa nelle menti delle persone ... consorziati affossati da quell'ente nato per risolvere i problemi alle aziende agricole, ed invece i problemi adesso li crea, problemi economicamente insormontabili!

Nuove "scaffe"

Vorrei fare un "encomio" al Comune di San Giovanni La Punta, il comune nel quale ci sono tanti "dossi artificiali" quante "scaffe".
Però in questi giorni le scaffe stanno avendo la meglio, perchè tutte le strade sono ormai "incubatrici di scaffe".
Quella che vedete è nuova, bella, grande, accogliente, e si trova nel raccordo fra l'uscita autostradale "paesi etnei" e la Via Catira, quella via dove ci sono grandi centri commerciali, la cui IMU il comune potrebbe utilizzarla almeno per sistemare la strada, che fa veramente pena.
A che serve, poi, costellare tutte le strade di "dossi artificiali" se nelle stesse è già difficile camminare dovendo fare zig-zag fra le scaffe?

Europa dove sei che non ti vedo!
p.s.: ieri nella zona delle nuove scaffe ... fila interminabile, a causa del restringimento della carreggiata, fino a rimanere fermi (cosa che mi ha consentito di fare le foto con comodità, da fermo)


L'energia elettrica dal nord africa

Qualche giorno fa sul quotidiano LA SICILIA  è apparso un articolo nel quale veniva descritto un progetto di realizzazione di un parco solare da realizzarsi in Tunisia, e dal quale l'Unione Europea importerà il 15% della energia elettrica.
Come se non avessimo zone incoltivabili, o difficilmente coltivabili nelle quali realizzare noi stessi questi impianti, non rimanendo vincolati alla importazione di energia.
Riduciamo la dipendenza dal petrolio, e la spostiamo verso altre forme di importazione energetica ... Mah!

lunedì 28 ottobre 2019

Manutenzione ZERO


Poche righe oggi, poche righe per ribadire che già lamentavamo mancata manutenzione ultra ventennale, ma dall'anno scorso ad oggi ... MANUTENZIONE ZERO, come se i danni subìti dalle aziende agricole non fossero bastati a far comprendere che la manutenzione del territorio parte da qui.
Queste alcune immagini relative al fiume San Leonardo a Lentini (del giugno 2018), dove la sezione dell'alveo è ridotta al 2-3% ... e poi mi devo sentire dire "piogge eccezionali".
Saranno pure piogge copiose, ma la sezione originaria dov'è???


Le piogge di questi giorni

Pubblico le mappe delle piogge cumulate in Sicilia nelle ultime 24, 48 e 72 ore, mappe estratte dal sito internet del SIAS, sperando che non lo sopprimano ...


domenica 27 ottobre 2019

Ambelia Vs Consorzi di Bonifica


Chi proviene da Palermo, da Siracusa, da Messina, insomma sia dalle autostrade, che dalle strade statali, trova decine e decine di cartelli stradali "Ambelia", apposti in ogni dove.
Portano tutti alla tenuta Ambelia di proprietà della Regione Siciliana, tenuta che ammetto essere molto affascinante, ed anche dimenticata da almeno un trentennio.
E non sto a sindacare (non ne sarei nemmeno capace) sulla necessità di effettuare il rifacimento della strada che porta ad Ambelia, nonostante i soldi per questa operazione si siano trovati, e per far transitare gli agricoltori di quella zona nel passato non si siano trovati.
E non sto a sindacare sul fatto che è stata recuperata una importante masseria e le sue stalle.
E non sto a sindacare sul fatto che ad Ambelia si possano svolgere gare e manifestazioni di cavalli.

Una notazione negativa, e molto negativa, però la devo fare.
Sono stati spesi milioni di euro (più di 3,5 milioni) per rifare Ambelia, e ne sono previsti altri 5,5, cioè 9 milioni di euro in tutto (alcuni parlano di 13 milioni), soldi "trovati subito".

Ma ... per ciò che sta vergognosamente accadendo sui Consorzi di Bonifica ... il silenzio totale.
Avvisi di pagamento e Carelle esattoriali da oltre 3.000,00 euro/ettaro che passano in silenzio.
Ci lamentavamo già dell'IMU (una patrimoniale travestita) che incide per 500/700 euro/ettaro (su agrumeti), e poi arriva il Consorzio con una "espropriazione parziale coatta" di oltre 3.000 euro/ettaro.

E su questa assurda vicenda, che sta passando in silenzio, vince la tenuta Ambelia ... per la quale i soldi ci sono, ma per i debiti dei Consorzi di Bonifica no.

Le regole del buon padre di famiglia impongono di dare delle priorità, soprattutto quando i soldi mancano.
Ed Ambelia era una priorità ... o lo erano i debiti dei Consorzi di Bonifica "spalmati" su tutti gli agricoltori?

Intanto nella "gara" Ambelia VS Consorzi di Bonifica ... ha vinto Ambelia.

Questi i soldi spesi finora:
- lavori di mitigazione del rischio idraulico 600.000
- intervento per la riqualificazione della Tenuta 771.000
- parziale ripristino della copertura di Baglio Branciforti 97.000
- lavori di manutenzione straordinaria della strada consortile di Ambelia 1.180.000
- per la manifestazione 141.000
- mostra di 48 reperti archeologici 46.000
- pubblicità sulla carta stampata e online 17.000
- inserzioni televisive e online 67.000
- pubblicità sulla carta stampata 77.000
-  video Hd 35.000
- stand per la mostra mercato dei prodotti agroalimentari 103.000
- interventi del dipartimento al Turismo 450.000
- Servizio turistico di Catania 30.000
- per gli spettacoli 165.000
- affidamento dei servizi organizzativi 47.000
Totale € 3.826.000

Evoluzione meteo: le piogge ed i danni

Breve tregua di qualche giorno sulle piogge persistenti.
Intanto ieri, che sono stato a Noto, ho visto nuovamente lo scempio scaturente dalla mancata manutenzione dei fiumi, dei torrenti e dei fossi consortili.
Ed è assurdo vedere che ad un anno esatto dalle piogge persistenti dell'anno scorso ... nulla è stato fatto, tranne qualche sporadico intervento, per il quale viene da ridere.

Ieri e l'altro ieri ci sono state piogge ad elevata intensità, ma non come alcuni hanno riferito concentrate in poche ore.
Se vediamo le mappe delle piogge cumulate (SIAS) delle ultime 24, 48 e 72 ore vediamo che ciò che è caduto nelle ultime 24 ore sono piovosità che sarebbero state ben sopportate da alvei con le sezioni originarie ben manutenute.
Qui sotto trovate il meteogramma previsionale e le mappe delle piogge cumulate.

Domani pubblico alcune delle centinaia di fotografie che ho ricevuto ieri da agricoltori "arrabbiati" (per dirla pulita).





sabato 26 ottobre 2019

Piogge di ieri e oggi

Siamo punto e a capo.
Mezza Sicilia sott'acqua, danni alle aziende agricole ancora una volta per mancanza di manutenzione.
Intollerabile, questo è l'unica parola 'educata' che riesco a scrivere.

Graduatoria provvisoria della Misura 5.2 del PSR Sicilia

Pubblico, in formato grafico, le graduatorie della Misura 52 del PSR Sicilia 2014/2020.
L'Amministrazione deve interrogarsi del perchè a fronte di una devastazione di almeno 60.000 ettari di agrumeti colpiti dal virus della tristezza degli agrumi (CTV), il bando specifico sia stato disertato dagli agrumicoltori, tant'è che le domande sono state in numero da definirsi "ridicolo".






Piogge e danni da mancata manutenzione dei fiumi e dei torrenti

Nella giornata di ieri in molte zone della Sicilia è piovuto quanto previsto, in altre un pò meno, ma in altre ancora molto di più.
 La mappa delle piogge cumulate nelle ultime 24 ore ci mostra la distribuzione delle piogge.
E fra ieri sera e la notte appena trascorsa alcune zone del ragusano sono state interessate da veri e propri nubifragi, come Pozzallo.
Due automobili sono state travolte da torrenti in piena nella zona di Ispica.

E come sempre la causa di molti danni è la mancata manutenzione dei torrenti, dei fiumi ed anche dei canali di sgrondo.

E' come se ciò che è successo l'anno scorso non fosse bastato per dire alla Amministrazione Regionale che bisogna provvedere e bisogna farlo in fretta.



Terremoto in zona Milo (CT)

Questa notte, alle ore 03:17, un terremoto ha interessato la zona a nord-ovest di Milo.
Il sisma ha avuto una magnitudo pari a 3,4° della scala Richter ed è stato localizzato ad una profondità di 5 chilometri.

venerdì 25 ottobre 2019

Consorzi di Bonifica: acqua a peso d'oro

Evidentemente la mazzata agli agricoltori che sono all'interno del territorio dell'ex  Consorzio di Bonifica del Lago di Lentini, poi Consorzio 10 - Siracusa, ed oggi accorpato al Consorzio 2 Sicilia Orientale non è bastata, e parlo delle bollette da oltre 3.000,00 euro/ettaro.
Già perchè l'acqua irrigua prelevata nel 2018, per la quale era stata indicata una cifra "salvo conguaglio" di circa € 16,00/ora ... verrà tariffata alla "modica cifra" di € 32,00/ora. Praticamente il doppio.
Così i "bilanci si vanno a fare benedire", così come le scelte aziendali se irrigare con i pozzi trivellati o con l'acqua del Consorzio.
E i "conti in tasca" agli agricoltori non tornano più.

Penso che sia arrivato il omento che il Consorzio dica chiaramente se vuole fare chiudere le aziende agricole o se vuole chiudere lui!

L'oro è a 43,00 €/grammo, l'acqua del Consorzio di Bonifica da 32,00 €/ora: forza Commissario, stiamo per arrivarci, un altro piccolo sforzo e ci siamo!

Paysage oggi a Radice Pura

Segnalo che oggi a Giarre, presso Radice Pura, si terrà il Meeting Internazionale SICILY: LANDSCAPE IN MOTION. LO SVILUPPO DEL PAESAGGIO NELLE STRATEGIE DI SOSTENIBILITÀ.
Qui sotto la locandina.


Oggi e domani piogge

La perturbazione che ha interessato il centro nord prima e il centro Italia, poi, è arrivata sulla nostra regione.
E le piogge, tanto attese, sono arrivate.
Spero solo che non ci siamo altri danni, come quelli dell'anno scorso, perchè i fiumi, i torrenti ed i canali di sgrondo non sono stati puliti, e le canne, gli arbusti e gli alberi sono ancora lì, anzi la vegetazione è aumentata, e le sezioni originarie non ci sono più!
Qui sotto la mappa della nostra regione con le piogge cumulate nelle ultime 24 ore (SIAS).



giovedì 24 ottobre 2019

Tanti auguri Vito


Lo voglio ricordare così il prof. dott. agr. Vito Sardo, nel giorno del suo compleanno; e nonostante non ci sia più, rimane nel cuore per sempre.

Tanti auguri Vito

mercoledì 23 ottobre 2019

Nuovo Prezzario Regionale per i vigneti

Nella giornata di ieri l'Assessorato Agricoltura della nostra regione ha pubblicato il prezzario aggiornato da utilizzarsi per le opere di riconversione dei vigneti nella annata 2019/2020, che pubblico qui sotto in formato grafico.

martedì 22 ottobre 2019

L'alluvione alla piana di Catania un anno fa: l'immobilismo

Un anno fa abbiamo assistito ai danni immensi causati dalla mancata manutenzione di fumi e torrenti alla piana di Catania, danni immensi agli agrumeti, alle produzioni orticole, ma anche alle infrastrutture.
Le foto mostrano la strada provinciale  SP 69/II, quella che collega la strada Statale Catania - Gela n. 417 con la strada statale Catania - Caltagirone n. 385.
E dopo un anno ... questa è la situazione.
E nei fiumi ... lo stesso: zero manutenzione, così alle prossime piogge vedremo nuovamente lo stesso "film".