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martedì 30 aprile 2013

Arance a peso d'oro ...

Ieri mattina, dopo aver scoperto che le arance "tarocco" possono essere vendute in gioielleria al prezzo di 1,64 euro/cadauna ... ho sbucciato un'arancia per capire quale parte fosse in oro.
Niente, ho sviscerato l'albedo, il flavedo, ho sezionato gli spicchi, gli otricoli, l'asse carpellare ... l'umbone ... la "rosetta" ... niente ... o non ci vedo più o questa parte in oro non c'è ... eppure mi sono fatto un altro calcolo: se un frutto vale 1,64 euro ... allora mediamente una pianta produrrebbe 492,00 € ovvero 196.800,00 €/Ha ... allora siamo ricchi e non lo sappiamo ...
Ebbene ... scusate, ma ... siamo cretini tutti quelli che produciamo arance. Ogni ettaro potrebbe fruttarci, a leggere il prezzo a cui viene venduto un singolo tarocco a Firenze, la bellezza di 196.800,00 euro ... e noi ... non solo non lo sapiamo, ma non ce ne siamo mai accorti ...

Morale della favola ... vedi quanto ricarico c'è nei prodotti agricoli ... e vedi quanta ricchezza viene concentrata in un unico punto: la vendita al dettaglio alle spalle del consumatore!

Assicurazione agevolata

Ricevo dalla SOAT di Siracusa e pubblico.
Assicurazione agevolata dei rischi agricoli, sportello informativo per        l’accesso ai contributi.

Con la riforma del Fondo di Solidarietà Nazionale introdotta dal  D.Lgs. 102 del 29 marzo  2004  è  entrata  a  regime  la  nuova  normativa  in  materia  di  assicurazioni agricole agevolate, conforme alle disposizioni comunitarie ed in linea con le nuove esigenze  economiche  derivanti  dal  processo  di  modernizzazione  delle  imprese agricole. 
Gli agricoltori possono assicurare, usufruendo di un contributo che può raggiungere l'80% del premio assicurativo pagato:
  le produzioni agricole da eventi atmosferici avversi; 
  le strutture aziendali da eventi atmosferici avversi; 
  gli  allevamenti  zootecnici  dai  danni  economici  derivati  dalle  più  frequentiepizoozie; 
  il proprio reddito; 
Possono usufruire degli aiuti per la copertura dei rischi agricoli nei termini stabiliti annualmente dal piano assicurativo annuale, gli imprenditori agricoli che abbiano i requisiti previsti dall'articolo 2135 del Codice Civile. I dati necessari per la stipula delle  polizze  devono  essere  acquisiti  dal  fascicolo  aziendale  del  produttore, aggiornato nella banca dati del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN). 
Prima  della  stipula  delle  polizze  agevolate,  i  produttori  agricoli  devono   verificare che  gli  allevamenti  e  le  superfici  su  cui  insistono  le  strutture  e  le  colture  da assicurare  siano  riportati  nel  fascicolo  aziendale,  e  all’occorrenza  devono provvedere alla costituzione o all’aggiornamento del fascicolo stesso.  
Nel caso in cui si dovessero verificare danni causati da eventi atmosferici previsti nel  piano  assicurativo  agricolo  i  produttori  che  non  assicurano  le  colture  e  le strutture riportate dal piano non potranno richiedere gli interventi finanziari previsti dal decreto legislativo 102/2004. 

A partire dalla campagna agraria 2010 i produttori dispongono delle seguenti opportunità assicurative per la copertura dei rischi aziendali: 
a)  assicurazione  dei  raccolti,  degli  animali  e  delle  piante,  ai  sensi  dell’articolo  68, comma 1 Lett. d), del Reg. (CE) n. 73/2009, alle condizioni stabilite dall’art. 70 dello stesso Regolamento; 
b)  assicurazione  dei  raccolti  di  uva  da  vino,  ai  sensi  dell’art.  103-unvicies  del regolamento (CE) n. 1234/2007; 
c) assicurazione delle produzioni vegetali, degli animali, delle piante e delle strutture aziendali,  ai  sensi  del  Capo  I,  del  decreto  legislativo  n.  102/2004  e  successive modifiche. 
All’aiuto  erogato  ai  sensi  dell’art.  68  del  Reg.  (CE)  n.  73/200  si  applicano  le disposizioni di cui ai capitoli 1 e 2 del Regolamento medesimo per quanto riguarda la modulazione e la condizionalità.  

La  scrivente  Soat  ha  attivato  uno  sportello  informativo  per  il  servizio  di assicurazione agevolata dei rischi agricoli. 
Tutti gli interessati a ricevere informazioni e consulenza specifica, possono telefonare al numero: 0931/38234 e concordare un appuntamento  

Entro il 15 maggio 2013 è possibile attivarsi per opzionare la volontà di aderire al programma  assicurazione  agevolata  tramite  fascicolo  aziendale  (tale  opzione  non comporta alcun impegno). 


Incontro divulgativo: La Sharka

Ricevo dalla SOAT di Giarre e pubblico.
Incontro divulgativo “ La Sharka, malattia da virus delle Drupacee: riconoscimento, aspetti biologici e lotta obbligatoria” – Macchia di Giarre, 8 maggio 2013 
Nel 2012, nel territorio di competenza della scrivente SOAT è stata segnalata la presenza di Plum Pox Virus, agente della Sharka sulle drupacee, malattia virale  soggetta a lotta obbligatoria ai sensi del D.M. 28 luglio 2009.
Le SS.LL sono invitate a partecipare  all’incontro divulgativo su “La Sharka , malattia da virus delle drupacee: riconoscimento, aspetti biologici e lotta obbligatoria” organizzato dalla scrivente  SOAT di Giarre in collaborazione con l’OMP di Acireale Servizio V – Fitosanitario Regionale.  
Il suddetto incontro  si terrà mercoledì 8 maggio  2013,  alle ore 17.00, c/o l’Aula Magna dell’Istituto professionale di Stato per l’Agricoltura “Mazzei –Pantano” in via Principe di Piemonte n. 92 a Macchia di Giarre (CT) .
Le SOAT in indirizzo sono invitate a divulgare l’iniziativa presso le aziende del proprio territorio di competenza.
  Si allega locandina. 
          Il  Dirigente Responsabile
                                    f.to Dott. Agr. Maria Rosa Battiato

lunedì 29 aprile 2013

Arance a peso d'oro

Ricevo da Michelangelo Todaro, pubblico e commento.
Arance vendute a un Despar nel centro di Firenze
Salve,
contribuiscono anch'io alla raccolta di foto sulla frutta venduta a prezzi assurdi sfruttando il mio viaggio a Firenze.
In verità in questo supermercato tutto era venduto a prezzi assurdi, ma le arance hanno sfiorato le 6 euro.
Il frutto si presenta già sigillato e prezzato.
In allegato la foto .
Buona giornata.

Ingrandite la foto perchè non ci si può credere! Un frutto, ripeto un frutto, di arancia "tarocco" viene venduto a 1,64 euro ... la bellezza di 5,98 euro/chilo!
Ma qualcuno mi vuole spiegare, per favore, che cosa succede?
Quest'anno, che di arance ce n'erano davvero poche, il prezzo sulla pianta è oscillato fra 0,30 e 0,50 euro/chilo ... e come si arriva a 5,98?????
E questi prezzi ... favoriscono la vendita o la deprimono??
Ma ci rendiamo conto della sperequazione che c'è fra il produttore ed il consumatore?
E la GDO che agli Operatori Commerciali fa tutti i "capricci" del mondo ... contestazioni ... scontistiche non autorizzate e postume ... insomma così non può andare affatto!
I prezzi bestiali della foto deprimono le vendite, gli agricoltori muoiono di fame ... i consumatori ... si rivolgono ad altra frutta ...

Ancora non avevo visto un prezzo così sui tarocchi ... solo Mago Zurlì saprebbe fare tanto!
Sono davvero indignato!

Seminario: Tristezza degli agrumi in provincia di Catania

Ricevo dal collega dott. agr. Giuseppe Mistretta e pubblico.
Una malattia dagli esiti devastanti per il nostro patrimonio agrumicolo, l'incontro si terrà a Mineo, il 3 maggio prossimo, alle ore 19,00, presenti studiosi ed esperti della materia, impariamo a riconoscerla e a difendere i nostri agrumeti.
A Mineo, venerdì, giorno tre maggio prossimo, si terrà un interessante seminario sulla "Tristezza degli agrumi in provincia di Catania", CTV, una patologia ad eziologia virale, altamente contagiosa  utilizzando come vettore l'afide. Parteciperanno due studiosi della materia, i professori Mario Davino e Gaetano Magnano Di San Lio, rispettivamente, ordinari di patologia vegetale presso le università di Catania e Reggio Calabria, si parlerà di diagnosi e difesa, cioè delle soluzioni praticabili per una malattia che ha già decimato gli agrumeti spagnoli.

Tutte le cv. innestate su arancio amaro sono a rischio, ecco perchè è importante acquisire conoscenza e coscienza del problema, il seminario fornirà importanti informazioni, utili ad orientare le scelte imprenditoriali e tecniche, e, sicuramente, anche spunti per iniziative di politica agricola.

Iniziativa di ricerca: i questionari

Qualche giorno fa (clicca qui) la dott.ssa Marina Scandura della Città del Fanciullo di Acireale mi ha invitato a divulgare una iniziativa di ricerca.
L'altro ieri mi ha inviato i questionari e l'indirizzo email al quale inviarli.

Gentile Dott. Vigo,
come concordato, allego i questionari (uno per le aziende agrituristiche, l’altro per le vitivinicole) per la rilevazione dei bisogni formativi e professionali.
L’e-mail che può segnalare per contattarmi è: info@cittadelfanciullo.it
La ringrazio per la sua cortese disponibilità e la saluto cordialmente

Dott.ssa Marina Scandura
Responsabile Formazione

Fondazione Città del Fanciullo. Acireale
Via delle Terme, 80
95024 Acireale (CT)
Tel. 095 607838
L.go Giovanni XXIII, 3
95024 Acireale (CT)
Tel. 095 601102
www.cittadelfanciullo.it
 







domenica 28 aprile 2013

Frutta a "km 0" ... a "km 12.000"!

 E' in corso un vero e proprio assalto da tutto il mondo attraverso la GDO.
Ieri ne ho viste "di tutti i colori".
Abbiamo produzioni, e non parlo solo di agrumi (che mi stanno tanto a cuore), ma un pò di tutto, che stentano ad essere vendute ed i produttori siciliani, ed anche quelli del resto d'Italia, sono in vero affanno.
Parlo delle arance che arrivano dalla Spagna vendute alla METRO, che ricordo essere a Misterbianco e quindi a pochissimi chilometri dalla zona di produzione di arance.
Continuo con pere provenienti dal Cile, ma nelle celle frigorifere Emiliane ce ne sono di invendute tantissime.


Continuo con i pompelmi rosa ... provenienti da Cipro ...
Queste foto, invece, si riferiscono alla catena ARD Discount, che "dovrebbe" vendere prodotti a basso prezzo, ma ... ecco che si trovano pere del Cile alla "modica" cifra di € 3,79/chilo e pere del sud Africa alla "modica" cifra di € 3,49/chilo. Le pere dell'Argentina hanno anch'esse un prezzo elevato ... di € 2,49/chilo.

Mi domando ... la frutta a "km 0"?
Mi domando ... quanto viene pagata questa frutta a i produttori Cileni, Argentini e Sudafricani?
Mi domando: è giusto vendere a questi prezzi (che considero elevatissimi) frutta nei supermercati di "fascia popolare"?
Mi domando: fino a quando i produttori, tutti, potranno sopportare ciò?
Ed in ultimo: posso comprendere che la GDO debba trarre dei profitti, e che quindi acquisti prodotti dove li producono in palese concorrenza sleale, ma a questi prezzi ... non mi pare che ciò possa dare "beneficio" al consumatore; mi sembra, invece, che qui si "giochi" al massacro ... per trarre profitti davvero ingiustificabili!




Etna: l'eruzione di ieri

Ieri sera l'Etna nuovamente in eruzione.
Una violentissima eruzione durata fino a tardi, che ha sollevato tonnellate e tonnellate di cenere, caduta ancora una volta nelle zone ad est nord-est del vulcano.
E le problematiche di quei paesi si acuiscono sempre più: l'emergenza si inasprisce!
Questa foto, come quella qui sotto, l'ho fatta da casa mia a Trecastagni

E questo è il tracciato del sismografo di Mascalucia (ringrazio sempre il dott. Mario Di Guardo) dal quale si evidenzia non solo l'aumento del tremore e la fase eruttiva, ma anche la fine dell'evento stesso ed il ritorno alla normalità.
E questa è la foto ad infrarossi prelevata dal sito dell'INGV di Catania, dalla quale si vede che ancora la lava di ieri sera è "calda calda", ma non c'è più fase eruttiva.

Il Cinema Maugeri

Ecco un'altra struttura che ad Acireale è stata del tutto abbandonata anche se vi sono stati spesi tantissimi soldi: il Cine-Teatro Maugeri.
Quando ero bambino andavamo con la mia famiglia a vedere i film; mi ricordo 007, lo squalo, ecc.
Poi venne chiuso dalla famiglia stessa che ne era proprietaria.
Passarono decenni e vennero fatti lavori ... venne aperto come Ufficio Pesi e Misure ... poi ancora lavori e ancora chiuso ...

sabato 27 aprile 2013

Immane tragedia?

Spero siano "solo voci", ma il prossimo Ministro all'agricoltura sarà Paolo De Castro? Quello che quando fu Ministro (contro) l'Agricoltura fece il primo devastante accordo UE-Marocco, fortemente voluto da Susanna Agnelli ... per barattare trattrici, ruspe, camion FIAT ecc contro agrumi???
E ve la ricordate la lettera che ci fece e si fece pubblicare sul quotidiano LA SICILIA? Un insulto a tutti noi che lavoriamo onestamente!
De Castro no, per favore, NO!

SOS cenere dell'Etna

L'Etna ancora una volta, ieri, ha continuato ad eruttare cenere e lapilli, riversatitisi nel versante est nord-est.
I paesi a ridosso del vulcano, così come quelli un pò più distanti, sono invasi dalla cenere e pietre lanciate da queste continue esplosioni.
Riporto oggi un articolo pubblicato su Live Sicilia (clicca qui) a firma di Daniela Gieri, all'interno del quale c'è una intervista a me.
Etna, 5 milioni di danni - L'esperto: "Produzioni distrutte" - di Daniela Gieri
Ingenti danni, oltre 5milioni di euro, nel settore agricolo a causa dei recenti fenomeni di caduta di lapilli e cenere vulcanica, che dal 16 marzo interessano il nostro territorio, causando gravi danni sia al frutto pendente, sia alla fioritura che alla struttura arborea.

CATANIA - Si la conta dei danni dopo l’ennesimo fenomeno di pioggia lavica che da mesi affligge i paesi jonici, non solo per quanto riguarda la viabilità e la salute dei comuni colpiti, ma anche per il settore agricolo. Non è bastata la grave siccità che quest’anno ha colpito duramente la produzione agricola, a peggiorare la situazione anche l’abbondante pioggia di lapilli che mette in allarme il settore agricolo rovinando più del 30% della produzione. Sono calcolati in oltre 5 milioni di euro i danni provocati ai vivai dalla ripetuta caduta di cenere e lapilli vulcanici sulle coltivazioni della fascia jonico-etnea. La stima è dei florovivaisti aderenti a Confagricoltura Catania, che rilevano come, in seguito alle “piogge nere” degli ultimi mesi, interi lotti di prodotti non possono essere più commercializzati, molti dovranno essere distrutti e altri potranno andare in commercio soltanto l’anno prossimo.

Ad essere state colpite dall’inizio del 2013 sono quelle aziende della provincia etnea, insediate tra Catania e Fiumefreddo, che, con oltre 600 ettari di coltivazioni e un migliaio di addetti, rappresentano gran parte del florovivaismo siciliano: "Oltre ad affrontare la già dura crisi internazionale che da tempo ha mandato in sofferenza le esportazioni e il mercato domestico – afferma Mario Faro, responsabile del settore florovivaismo di Confagricoltura Catania – le nostre imprese si trovano ad affrontare con le sole proprie forze i danni conseguenti alle eruzioni dell’Etna. Abbiamo calcolato, conti alla mano, che le perdite per il comparto supereranno in provincia di Catania i cinque milioni di euro. Se nulla possiamo fare rispetto alle manifestazioni della natura, è invece fondamentale che le istituzioni realizzinotutti quegli atti utili a sostenere l’attività delle imprese, fortemente provate. I florovivaisti sollecitano pertanto risposte alla richiesta di Confagricoltura perché sia dichiarato lo stato di emergenza per calamità naturale – conclude Faro – e gli uffici preposti al settore agricolo si attivino per la stima e il ristoro dei danni alle colture".

Nei giorni scorsi, infatti, Confagricoltura Catania ha scritto al Prefetto di Catania, alla Provincia regionale, ai sindaci dei Comuni colpiti, all’Agenzia delle Entrate e all’Ispettorato provinciale dell’Agricoltura di Catania, chiedendo interventi urgenti e soluzioni strutturali in relazione ai danni conseguenti alle eruzioni dell’Etna, che, scrive l’organizzazione, "sono in misura tale da pregiudicare la stessa attività agricola e il relativo reddito derivante”.

“L'attività parossistica ed esplosiva dell'Etna – dice l’agronomo Corrado Vigo ai microfoni di LiveSicilia Catania - non ha causato solo danni alle abitazioni delle persone, con occlusione dei pluviali, ma ha causato e sta causando, danni incalcolabili a tutta l'economia agricola delle zone interessate; Alcuni esempi: gli ortaggi degli orti sub-urbani sono stati cancellati; i limoni di tutta la zona hanno subìto, al pari di altri agrumi come le arance "Valencia", danni per "effetto meccanico", derivante dalla pioggia di pietre e per abrasione scaturente dallo sfregamento dei frutti con la cenere vulcanica; le piante ornamentali sono state danneggiate nella loro vegetazione primaverile e le serre hanno subìto, in alcuni casi, rotture di parte delle coperture. Buona parte delle produzioni frutticole, pesche albicocche, mele e pere, sono state interessate dalla cenere proprio nel momento dell'allegagione, ovvero quella post-fioritura. A ciò si aggiungano le ripetute pulizie dei tetti delle case, dei pannelli fotovoltaici, ed i costi che i Comuni stanno sobbarcandosi per la pulizia delle strade. Insomma – conclude Vigo - l'intensa attività eruttiva dell'Etna, che è uno spettacolo per i turisti, è, invece, una grande preoccupazione per tutti. Ma forse le Istituzioni non l'hanno ancora ben compreso”.

Pizza "Instagram"

Dopo la "pizza blog", che faccio spesso lanciandola dal mio blog, oggi lancio la "pizza instagram", ovvero una pizza fra chi posta immagini su instagram e si segue a vicenda.
Chi è interessato risponda solo su instagram intanto per l'adesione; vi farò sapere poi (se la cosa funzionerà) dove e quando andare.
Per chi non lo sapesse, instagram è il servizio tramite app per cellulari di condivisione fotografie raggiungibile all'indirizzo www.instagram.com

Ho cercato su internet e questa ... sarà la prima pizza instagram del mondo!

venerdì 26 aprile 2013

OCM Vino - Misura Investimenti

"Copio ed incollo" dal sito internet dell'Assessorato Agricoltura e Foreste della nostra Regione.
OCM Vino - Misura Investimenti: Con DDG n.1846 del 26/04/2013 sono state approvate le graduatorie provvisorie e l'elenco delle domande escluse relative al Bando Investimenti OCM Vino anno 2013.



 




Il Collegio Santonoceto

Oggi parlo ancora di "cose Acesi perdute".
Un mio collega mi ha chiesto perchè mai sto facendo questa carrellata "acese" ... tranquillo: non ho alcuna velleità di candidarmi per la poltrona di primo cittadino.
Da acese vedo, ogni qualvolta che ci vado, una città spenta, una città che non conta più quanto contava quando ero bambino o ragazzino.

Il Collegio Santonoceto, che mi ospitò per l'asilo, era (ed è) innanzi la mia casa paterna.
Era pienissimo; al pari del Collegio Pennisi era una delle scuole di eccellenza, frequentato da tutta la Sicilia.
All'uscita ... mi ricordo una folla di persone ... poi, pian pianino, anch'esso chiuse e divenne una scuola magistrale, e adesso IPAB ... ma anch'esso è chiuso ... e non solo per la mancanza delle vocazioni delle suore, ma soprattutto perchè le scuole, quasi tutte, sono state spostate nelle zone periferiche della città.
Ma il Santonoceto sarebbe anche potuto diventare una clinica, un ramo dell'Ospedale, un "mini-centro commerciale", un laboratorio di innovazione per i ragazzi acesi, un centro benessere, una "mega-palestra" ... insomma un palazzo con una cubatura enorme ... chiuso e senza "innovazione" alcuna.

Rispondo al collega: vedere Acireale spegnersi ... fa male ... molto male!



Evoluzione meteo

Molto strana questa primavera Siciliana: un fresco inaspettato.
Un vortice depressionario sta risalendo dal Marocco (almeno importiamo anche un pò d'acqua oltre a agrumi e ortaggi); le condizioni meteo, di conseguenza, saranno ancora perturbate e domani dovremmo avere ancora piccole piogge: tutto oro per i seminativi; rimaniamo sempre in deficit nella Sicilia Orientale di circa 300 millimetri di acqua ...
Da domenica le temperature torneranno gradualmente a salire, ma non è detto che non potranno verificarsi altre piogge.



giovedì 25 aprile 2013

AAA Ministro Agricoltura cercasi

Il Presidente del Consiglio incaricato on.le Enrico Letta avrà il difficile compito di formare un Governo che "governi".
Cerchiamo, quindi, un Ministro competente e già si fa la voce di Paolo De Castro, già Ministro, che, però, fu quello del primo accordo UE-Marocco ... ai tempi di Susanna Agnelli Ministro ... accordo fatto per favorire lo scambio "Fiat" contro prodotti agricoli, in particolare agrumi ... ce ne siamo dimenticati?
Io no!

La Finanziaria Regionale

Come ogni anno adesso si fa la corsa contro il tempo. Ben 90 deputati regionali non sono in grado di elaborare e definire la Finanziaria e ... come ogni anno si utilizza "l'esercizio provvisorio" e si rischia di andare "in commissariamento", poichè se al 30 aprile non viene approvato il bilancio della Regione ... si viene commissariati.
E nel frattempo che viene istituito l'esercizio provvisorio ecco che ... è tutto fermo se non "l'attività corrente"!
90 Deputati ... 90 persone in lite ... 90 persone che ... non ce la fanno a fare il Bilancio della regione.
Ogni anno, ogni anno, ogni anno ...

L'acqua Minerale Pozzillo

Oggi segnalo ancora un'altra attività di cui Acireale poteva vantarsi e che oggi ... è spenta ... inattiva ... e ... rimangono solo le macerie: l'Acqua Minerale Pozzillo.
Nel 1926 vennero individuate delle sorgenti leggermente alcaline e si decise di iniziarne il loro imbottigliamento.
Aveva una trentina di dipendenti, fatturava all'incirca 4,5 miliardi di lire (negli anni '90) e imbottigliava oltre 20 milioni di bottiglie.
Poi ... la politica entrò pesantemente dentro la gestione della società e ... in un "mondo" in cui le acque minerali producono reddito ... la Pozzillo chiuse i battenti, era il 2000!
Oggi della società rimangono i capannoni ... gli impianti e macchinari ... in disuso e ... il ricordo di tutti gli Acesi.
Qui sotto due fotografie: una della zona vista dall'alto, l'altra del cancello di ingresso.



Per completezza riporto i dati delle analisi dell'acqua Pozzillo:


CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE analizzata da: UNIVERSITA' di CATANIA - Dipartimento di Igiene e Sanità Pubblica
Temperatura (°C): 17,1
Concentrazione ioni idrogeno: 6,3
Residuo fisso a 180°C (mg/l): 1120
Conduttività a 25°C (µS/cm): 1539
Durezza (°F): n.d.
Anidride carbonica libera (mg/l): 1,078
Ossigeno disciolto (mg/l): n.d.
Ossidabilità (mg/l): 3,2

SOSTANZE DISCIOLTE IN UN LITRO DI ACQUA ESPRESSE IN MG/L
Calcio (Ca++): 64,5
Magnesio (Mg++): 74
Sodio (Na+): n.d.
Potassio (K+): n.d.
Bicarbonato (HCO3-): n.d.
Solfato (SO4--): 255
Cloruro (Cl-): 198,5
Nitrato (NO3-): n.d.
Fluoruro (F-): 0,56
Litio (Li+): n.d.
Stronzio (Sr++): n.d.
Nitriti (NO2-): n.d.
Ammonio (NH4+): n.d.
Ioduro (I-): n.d.
Bromuro (Br-): n.d.
Silice (SiO2): 66,3
Idrogeno Solforato : n.d.
Grado solfidrometrico (H2S): n.d.

Terremoto nel Messinese

Ieri alle ore 22:46 un sisma è stato registrato nella zona dello Stretto di Messina.
Il sisma ha avuto una magnitudo pari a 2,1° della scala Richter, ed è stato localizzato ad una profondità di 33,5 chilometri.

mercoledì 24 aprile 2013

Tweet da Corrado Vigo (@CorradoVigo)

Corrado Vigo (@CorradoVigo) ha twittato alle 8:19 p. on mer, apr 24, 2013:
Ho appena visto una #pubblicità #LIDL che enfatizza i #prodotti #agricoli #italiani.Peccato che lì trovo prodotti agricoli stranieri!
(https://twitter.com/CorradoVigo/status/327124662783971328)

Scarica l'app ufficiale di Twitter da https://twitter.com/download

Forum sul ficodindia

Ricevo e volentieri pubblico.
PROSPETTIVE PER LA VALORIZZAZIONE ECOMMERCIALIZZAZIONE
DEL FICODINDIA DELL’ETNA DOP

Il 26 e 27 Aprile 2013 il ristorante “Villa La Tenuta della Principessa” sito in ctr. Favara a Biancavilla (CT) ospiterà due giornate dedicate al Ficodindia dell’Etna DOP.

Nella cornice suggestiva della valle del Simeto, nel verde lussureggiante, si terranno una serie di attività con la presenza di Nutrizionisti, Tecnologi alimentari, Docenti di Arboricoltura e di Economia rurale, che evidenzieranno le proprietà di questo frutto straordinario che caratterizza tutto il paesaggio siciliano ma che sull’Etna ha caratteristiche uniche, tanto da ottenere per primo la Denominazione Europea.

   Riflettori puntati su una pianta che aiuta la salute dell’uomo con ogni suo componente, quindi non solo il frutto, ma il Fiore con i suoi colori vivi e con i suoi costituenti che danno un miele unico al mondo e con i cui petali si producono farmaci che aiutano a prevenire importanti patologie della prostata, per finire ai cladodi con il loro potere cicatrizzante e con una ricerca sempre più elegante di ricette e piatti che diventeranno simbolo di una sana e genuina alimentazione.

   La conferenza del 26 aprile, con inizio alle ore 17.30, sarà aperta dal Presidente del Consorzio Euroagrumi O.P. Dott. Salvatore Rapisarda che si soffermerà sull’importanza di questo frutto per l’economia locale e per l’ambiente, proprio per la caratteristiche di questa cactacea che si insedia in terreni marginali ed inospitali per altri fruttiferi ma che recupera le “sciare” dell’Etna e le rende produttive.

   Il Professore Paolo Inglese che presenterà l’viii International Congress on Cactus Pear and Chochineal - Produzioni di ficodindia nel mondo, congresso internazionale sul Ficodindia che si terrà in Sicilia il prossimo autunno. 
   La Professoressa Alessandra Gentile che si soffermerà sulle innovazioni tecnologiche e produttive di questa specie evidenziando le pratiche agronomiche innovative che permettono di avere produzioni di migliore qualità e un dilatarsi del calendario di produzione che porterà questo frutto nelle tavole dei consumatori fino al mese di Gennaio.

   Seguirà la relazione del Professore Giuseppe Timpanaro che illustrerà il mercato delle produzioni DOP siciliane con riferimento agli scenari di mercato attuali e potenziali, ai consumi, all’analisi della domanda attuale e potenziale ed alle prospettive per incrementare la competitività del Ficodinida dell’Etna DOP.

Nella giornata del 27 aprile, con inizio alle ore 10.15 il Dott. Pietro Pappalardo Tecnologo alimentare e Presidente dell’Accademia del Gusto Mediterraneo, con l’ausilio di brillanti chef condurrà la “Piazza dei Sapori” un entusiasmante viaggio tra le innovative applicazioni culinarie del ficodindia e dei suoi derivati, illustrando la preparazione di piatti tipici e dando origine ad un percorso di gusti e di sapori che vede protagonista indiscusso il Ficodindia dell’Etna DOP.

Interverranno inoltre il Dott. Carmelo Vazzana Vicepresidente di Italia Ortofrutta sul tema delle prospettive per l’ortofrutticoltura e PAC; e l’Assessore alle Risorse Agricole e Alimentari della Regione Sicilia, On. Dario Cartabellotta

Appuntamento quindi nei giorni  26 e 27 aprile 2013 al ristorante 
“Villa La Tenuta Della Principessa” ctr. Favara – Valle delle Sirene Biancavilla (CT) 

Cenere dell'Etna

Ancora foto della cenere dell'Etna.
Qui a sinistra i tetti della casa dell'ing. Agostino Pennisi a Riposto. Immaginate il limoneto ...
Qui sotto una serie di fotografie riprese ieri mattina nella strada che porta da Milo a Linguaglossa.




Questi, invece, sono dei cumuli che nella frazione di "Ballo", dopo Zafferana Etnea andando in direzione di Milo, hanno depositato sotto la piazzetta.