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Visualizzazione dei post da Settembre, 2014

Siccità 2012 - 2014 - i dati

Prima di scrivere i dati pluviometrici ottenuti nei tre anni di siccità in essere, devo fare una premessa sui dati medi da prendersi in considerazione come raffronto. Innanzi tutto la siccità non ha interessato le zone del Messinese, ma solo quella fascia di Sicilia orientale che va da Taormina e oltre Ragusa.


Le pluviometrie medie e i dati verificati sono esposti in questa tabella
Zona pluviometria media pluviometria 2012 pluviometria 2013 pluviometria 2014 Catania 650 308 468 178 Giarre 750 480 502 199 Ramacca 500 275 250 262 Siracusa 540 310 270 158 Francofonte 580 335 380 226 Ragusa 480 210 270 386
La tabella “parla da sola”; in alcuni casi la quantità di acqua caduta con le piogge in tre anni è quella che sarebbe dovuta cadere in un solo anno, per cui il deficit idrico complessivo della zona in questione è elevatissimo. A fronte della mancanza delle piogge si è intervenuto pesantemente con irrigazioni, da aprile e fino a novembre, con costi energetici di sollevamento elevatissimi, e con depauperamento i…

Siccità 2012 - 2014

Questa settimana vi "assillerò" sulla drammatica situazione venutasi a creare dopo tre anni di siccità nella Sicilia orientale, pubblicando dati, pubblicando email (o stralci) ricevute, e raccontando cosa succede a causa di ciò.

Una settimana per ricordare che è

Allarme siccità nella Sicilia orientale

Incidenti e prevenzione

In due giorni due incidenti gravissimi: il primo alla raffineria di Milazzo, il secondo durante una "gita familiare"a alle "Macalube" ad Aragona (AG). Ecco che torna la parola "PREVENZIONE", e la prudenza, evidentemente, non è mai troppa, perchè allorquando avviene "l'incidente" il danno è fatto! Sono molto contento, però, che la Protezione Civile Regionale ci ha invitato, parlo come Presidente della Federazione Regionale dei Dottori Agronomi e Forestali della Sicilia, al confronto nella stesura della nuova Legge Regionale sulla Protezione Civile, ma sono altrettanto contento che a giorni firmerò, insieme al Dirigente Generale della Protezione Civile Regionale, l'ing. Calogero Foti, il Protocollo di Intesa fra la stessa Protezione Civile e la Federazione Regionale degli agronomi, protocollo che scaturisce da quello che il Conaf ha firmato a gennaio con il Prefetto Gabrielli. La prevenzione ... non è mai troppa ... E non appena il protoc…

Reti di impresa

Giorno 3 ottobre 2014, alle ore 09.00 presso l'Hotel Villa Paradiso dell'Etna, a Viagrande, si terrà un convegno su "RETI DI IMPRESA STRUMENTO CONCRETO PER LO SVILUPPO DELLE PMI SICILIANE" Questa la locandina.


Olio E.V.O. IGP Sicilia

Ricevo e pubblico, sottolineando l'importanza dell'evento. Io sarò presente per la Federazione Regionale dei Dottori Agronomi e Forestali della Sicilia. Qui trovate l'invito ed il disciplinare di produzione proposto, che va in pubblica audizione.
Riunione di pubblico accertamento sulla proposta di registrazione della denominazione: Olio Extra Vergine di Oliva IGP Sicilia
È questa l’importante occasione che si presenta per il settore olivicolo-oleario siciliano di valorizzare e, in molti casi, affermare o rinnovare la sua presenza sui mercati nazionali e internazionali mediante la denominazione SICILIA che secondo gli stessi operatori rappresenta un forte valore aggiunto per il prodotto di qualità dell’Isola.
Una proposta che si prefigge di accostare al collaudato sistema delle sei DOP siciliane, preservandone il ruolo, una denominazione che potrà sostenere maggiormente gli imprenditori impegnati costantemente a fronteggiare la concorrenza commerciale sul piano interno e inte…

Incendi vari e siccità

Tre anni di siccità, sopportata in silenzio da tutti gli agricoltori. Un'estate rovente, sopportata in silenzio. E ... qualche giorno fa gli incendi; continuano un pò dovunque. Queste foto sono relative alle contrade "Milisinni" (Catania) e della zona del fiume San Leonardo (Lentini).
Danni, danni, ed ancora danni ... tutto sopportato in silenzio ... forse anche troppo!



Incendio raffineria Milazzo

Nella notte un incendio è divampato nella raffineria di Milazzo.
La foto l'ho prelevata da Twitter, come sempre uno dei social network più rapidi e funzionali.
L'incendio, leggo nei vari comunicati, è avvenuto nel serbatoio n. 513, che contiene la bellezza di 500.000 litri di benzina.
La Protezione Civile si è insediata al Comune per coordinare tutte le attività.
Sul posto un imponente spiegamento di vigili del fuoco di Milazzo, Messina e Catania.

Un incidente che ... fa riflettere su questi mega-insediamenti industriali che hanno deturpato le nostre bellissime coste, che hanno sì portato lavoro, ma che non hanno portato i benefici fiscali sui carburanti "alla pompa", come lo Statuto Siciliano prevede ...
Aggiornamenti in tempo reale su http://www.milazzoincomune.com/
Oppure cercate su Twitter #milazzohttps://twitter.com/search?q=%23milazzo&src=typd




I nostri agrumi all'estero ...

Ricevo da un collega ...
Ciao Corrado,
mi trovo a Londra per lavoro e girando i vari posti trovo queste cose.
Nomi Siciliani in prodotti inglesi.
Fra l'altro noi in Sicilia non possiamo scrivere arancia rossa vicino a Sicilia perchè altrimenti possono comminarci delle multe.
Però tutti al di fuori della Sicilia lo fanno.
Che aggiungere ... #europadoveseichenontivedo


Citrus Black Spot e ... compagni ...

Le intercettazioni rilevate dai Sevizi Fitosanitari Europei hanno mostrato come il Citrus Black Spot "e compagni" sono continuati ad arrivare nell'Unione Europea, nonostante le assicurazioni dei paesi esportatori, quali Argentina, Brasile, Sudafrica, India e tanti altri. Oggi, a riprova di quanto asserito sulle intercettazioni, e sulle quantità ritrovate, allego il link del sito internet dell'Unione Europea relativa alle intercettazioni ... andate a dare un'occhiata ... rimarrete sbalorditi ... http://ec.europa.eu/food/plant/plant_health_biosafety/europhyt/interceptions_en.htm

Evoluzione meteo

Le piogge preannunciate ieri sono state solo dei piovaschi sparsi, nulla di più. Persiste lo stato di siccità nella Sicilia, e per i prossimi gironi non sono previste piogge. Fra tre mesi è tre anni che piove ... poco, pochissimo ... l'allarme siccità continua ...

La Paulownia - 5°

Quali sono i "pro" di questa coltivazione per la produzione da legno? - La velocità di accrescimento - Il possibile utilizzo dei sottoprodotti per la produzione di energia, o l'utilizzo dell'intera massa legnosa, qualora venga utilizzato il clone "da biomassa" - Il quantitativo di tonnellate/ettaro prodotte 60-100 tonnellate/ettaro
Ma in tutti questi "pro", però, non si tengono in conto alcune considerazioni generali: - i prezzi indicati nei contratti di vendita, verranno rispettati nel tempo dalle società? - se un agricoltore vuole, ad esempio, vendere la massa legnosa da sè ... a chi rivolgersi? Abbiamo impianti di biomassa in zona, tali da assorbire queste produzioni, o ... realizziamo dei boschi che, al pari degli eucaliptus impiantati negli anni '60-70, verranno poi abbandonati a sè stessi?
Certamente questa disamina fatta in cinque "puntate" non vuole essere negativa, ma una sorta di riflessione sugli investimenti da realizzar…

La Paulownia - 4°

Dopo la disamina dei costi fatta nei giorni scorsi, e prima di passare ai "pro", è da porre in evidenza altri quattro aspetti importanti della coltivazione di questa pianta da legno. Innanzi tutto non essendo una pianta autoctona non sappiamo, ancor oggi, quali insetti polifagi, o "minatori" possano interessare le foglie o il fusto/tronco, e pertanto non possiamo ipotizzare alcuna lotta antiparassitaria nè per quanto riguarda i costi da sostenere ad ogni eventuale trattamento (ovviamente dipende dal principio attivo da utilizzare), nè per quanto riguarda la ripetizione degli stessi durante la coltivazione e l'accrescimento di queste piante. Quindi questo dato, almeno per oggi e per la nostra regione, è del tutto sconosciuto.
Altro aspetto importante scaturisce da una domanda: "che fine faranno le piante a ciclo esaurito". E mi spiego meglio: non è che dopo il terzo taglio della massa legnosa la pianta muore, o cessa di ricacciare; dopo il terzo tagli…

Calo termico

Dopo il colpo di coda, speriamo che sia stato l'ultimo, dell'estate, ecco che le temperature vanno a ridimensionarsi, con un calo termico di almeno dieci gradi, calo termico che cominceremo ad avvertire da oggi. Qualche piovasco nella sicilia orientale; piogge diffuse ed intense, invece nella sicilia occidentale.
La siccità 2012-214 non ce la scorderemo facilmente. E la prossima settimana "speciale siccità" su questo blog.



La Paulownia - 3°

Dopo il costo di impianto, per "portare avanti" questa coltivazione, si deve necessariamente "mettere mano" ancora una volta al portafoglio. Infatti le spese colturali, relative alle lavorazioni del terreno, alla scerbatura, alle concimazioni, alle irrigazioni, al tagli delle foglie e dei rami basali, alle tasse (IMU compresa) si aggira intorno ai 1.500,00 - 2.000,00 euro/ettaro. Come ho scritto ieri mattina, prima di poter effettuare un taglio che possa far rientrare dalle spese sostenute, ed avere un reddito, ecco che per ben cinque anni si devono sostenere i costi suddetti; moltiplicando la cifra di 1.500,00 euro/ettaro per cinque anni, si ottiene l'importo di 7.500,00 euro, che diventano 15.000,00 euro/ettaro sommati a quelli del costo dell'impianto . Quindi: chi intende effettuare l'impianto di tale coltivazione, sappia che deve mettere in conto 15.000,00 euro/ettaro (almeno).
Dopo il primo taglio di legname, che le varie società quantificano in c…

Furto di tombini

Ho denunciato più volte il "furto di tutto", anche dei tombini stradali, che rendono pericoloso non solo il transito pedonale, ma anche quello motociclistico ed automobilistico.
Tutta la provincia è stata oggetto di furti di tombini. Ieri un'altra segnalazione al quotidiano LA SICILIA.


La Paulownia - 2°

Durante la visita in campo effettuata la settimana scorsa a Montalto di Castro, abbiamo potuto ascoltare e constatare diverse cose. Così oggi, e nei prossimi giorni esporrò "pregi e difetti" di questa coltivazione; una sorta di "prova su strada". Innanzi tutto non mi piace che queste piante vengano commercializzate da poche aziende vivaistiche; e ciò ne fa lievitare il prezzo.
Alcune di esse, anzi la maggior parte, fanno un prezzo "chiavi in mano", che a mio parere è elevato; e ne distinguono gli importi se l'impianto da realizzarsi deve essere fatto esclusivamente per legna destinata alla biomassa, o legna destinata principalmente all'utilizzazione industriale, come la realizzazione di mobili, sedie, porte, ecc, lasciando per la biomassa solo la parte degli scarti.
Mi sembra eccessivo il prezzo che viene indicato dalle varie ditte che si propongono per la vendita delle piante: 3.500,00 euro/ettaro per l'impianto di piante per la produzione di …

Evoluzione meteo

Una importante perturbazione di origine africana si dirige verso la zona centrale del mediterraneo. La nostra regione non verrà interessata, se non in parte, e per di più nella zona occidentale. La zona orientale rimarrà, se non per qualche isolato temporale, "all'asciutto" ancora per giorni e giorni. Eppure l'autunno, quello del calendario, è arrivato ieri, e le temperature, invece, sono state quelle previste: fra i 37 ed i 39 gradi.


Meteogramma su Catania


Previsioni su Catania a dieci giorni

La Paulownia

Ecco la Paulownia, la pianta a rapido accrescimento che alcune società stanno tentando di introdurre in Italia, ma anche nel resto d'Europa. Velocità di accrescimento, e massa legnosa sarebbero le due armi vincenti di questa pianta, che potrebbe, dico potrebbe (e vedremo perchè) soppiantare molte colture non più redditizie. In un mondo sempre più bisognoso di energia, ed in un mondo sempre più "schiavo" di alcuni paesi produttori di petrolio e di gas, affrancarsi con metodologie diverse per la produzione di energia è sempre una cosa buona.
Abbiamo assistito alla nascita di parchi fotovoltaici, cassati del tutto dalle norme regionali, parchi che nascevano come i funghi, ma che avrebbero potuto, invece, essere dislocati in zone marginali, in terreni poco produttivi, o avrebbero potuto affrancare le aziende agricole di una buona parte dei costi energetici che sopportano annualmente.
Abbiamo assistito alla nascita dei parchi eolici, di grande impatto, ma di grande efficienz…