mercoledì 31 luglio 2013

I voli low cost

Quando a Catania c'era la WindJet, con ritardi ed insopportabili cancellazioni, i prezzi dei biglietti, verso tutte le destinazioni, erano certamente più contenuti.
Da quando non c'è più la WindJet, entrata nelle rotte la Volotea e adesso anche Ryanair ... i prezzi sono decisamente alti.
Un prezzo medio di biglietto aereo a/r Catania-Roma costa circa 200 euro; non parliamo per la Sardegna ... o per altre mete cosiddette "europee" ...
L'Europa è davvero lontana ... l'insularità della nostra Regione "mandata al macero" ... il turismo ... arriva con voli charter, ma tutta l'utenza aeroportuale paga sicuramente più del dovuto ... alla faccia dell'Europa ... che non c'è!

Frutta alla Playa

Segnalo un articolo apparso ieri su LA SICILIA relativo ad una lodevole iniziativa messa in campo dall'ASP di Catania "Frutta alla Playa", iniziativa destinata ad aumentare l'assunzione della frutta nel periodo estivo ed anche alla educazione alimentare.

Mandrarossa tour

Ricevo dall'attivissimo dott. Giuseppe Pasciuta della SOAT di Sciacca e pubblico.
COMUNICATO STAMPA 
MANDRAROSSA TOUR 2013
IN TUTTE LE SALSE

sabato 3 e domenica 4 Agosto 2013

Quinto appuntamento con il Mandrarossatour 2013, organizzato dalle Cantine Settesoli di Menfi e la  SOAT di Menfi dell’Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari della Regione Siciliana, un programma di eventi che offre la possibilità di conoscere i vini di qualità e delle altre eccellenze del territorio di Menfi, in un contesto rilassato, autentico, semplice, ispirato ad uno stile di vita assolutamente slow, volto alla conoscenza del vino di qualità e della cultura tipicamente contadina che caratterizza il territorio di Menfi ed il suo hinterland.

Un week end di ogni mese durante la bella stagione, da Aprile a Settembre, dedicato ad una differente prodotto del territorio, con attività didattiche e di raccolta in campo, degustazioni  di cibi e di vini, l’organizzazione di un mercato e poi ancora laboratori e scuola di cucina.

Dopo  aver fatto conoscere il Carciofo (Aprile), i Formaggi (Maggio), il Grano (Giugno) e le Sarde (Luglio), ora è la volta del Pomodoro "In tutte le salse" con raccolta e degustazione del pomodoro e degli altri prodotti dell'orto con i contadini delle campagne di Menfi, la preparazione della salsa, i piatti del territorio in abbinamenti con i vini Mandrarossa.
        
Il 3 e 4 agosto dalle ore 18.00 sarà possibile, presso la Fattoria Biologica dei F.lli Lombardo in contrada Gurra Soprana di Menfi, partecipare alla raccolta del pomodoro e degli altri prodotti dell’orto con i contadini, assistere all’aperto ad una lezione in campo con i tecnici della Soat e i contadini, assistere alla preparazione della salsa e del pomodoro secco e acquistare la salsa, il pomodoro secco e gli altri prodotti dell’orto biologico, degustare i piatti del territorio in abbinamento con i vini Mandrarossa ed infine il concerto sotto le stelle.
Il programma prevede:
IN CAMPO
dalle h 18 alle 18.30 scuola in campo
dalle h 18.30 - 19 campo di raccolta e degustazione in campo
AL MERCATO
dalle h 18 alle 22
Mercato dell'ortolano
Abbinamento pomodoro e vino
Abbinamento frutta e vino
IN CUCINA
dalle h 18 alle 22
Work in progress: le conserve di pomodoro
Laboratorio terra, vino e cibo: la salsa e gli altri derivati del pomodoro
La pasta fresca con la pasta
A TAVOLA
dalle h 21 alle 22
Degustazione tecnica: i vini con sentori erbacei
CONCERTO
dalle h. 22 alle 23 Concerto sotto le stelle

Appuntamento Al Sole, Ingresso di Menfi dalle ore 17 e 30 di Sabato 3 e Domenica 4 Agosto per essere accompagnati presso la Fattoria.

Il programma completo su www.mandrarossatour.it.

Giuseppe Pasciuta
Dirigente Responsabile
Assessorato Regionale Risorse Agricole e alimentari - Distretto Belice-Carboj
SOAT Menfi - Tel/fax 092571397 - soat.menfi@regione.sicilia.it

Acireale - il mercato coperto

Tantissimi ani fa, almeno 40-45 (io ero bambino), ad Acireale realizzarono il mercato coperto, nella zona di piazza San Giuseppe.
Quella struttura non venne mai utilizzata.
Adesso è abbandonata; non hanno nemmeno pensato di utilizzarla come posteggio, come deposito del Comune, come ... zona da "abbattere" e fare una piazza con tanto verde nel cuore della città "storica".
Un brutto ricordo della politica degli anni '60-'70!




martedì 30 luglio 2013

Siciliani fuori dal CONAF 2°

Ricevo dal collega dott. agr. Ernesto Guerrieri e pubblico.
Cari colleghi,
da ex presidente di Ordine (seppure per pochi mesi), dimessosi a seguito del precedente fallimento delle ultime elezioni all'EPAP che hanno escluso la Sicilia, nonostante il maggior numero di iscritti alla cassa tra le regioni, sento la necessità di intervenire perché il disagio provato in quest'occasione è più forte che in passato dove, "tra i trombati", ero coinvolto in prima persona.
A prescindere dalle considerazioni di chi mi ha preceduto e dalle responsabilità tipiche della nostra "malsana sicilianità", devo precisare che vi sono, in quest'occasione, gravi responsabilità e inaccettabili comportamenti tutti propri del Conaf uscente, o meglio di quel presidente (con la "p" minuscola) "uomo-solo-al-comando", che con un profilo morale di cui lascio a voi il giudizio, ha bellamente preso per i fondelli tutti i presidenti siciliani e molti loro colleghi di altre Regioni meridionali, per arrivare ad un Consiglio nazionale che non ne mettesse in ombra la leadership. Andrea Sisti è l'unico responsabile di un Conaf dalla connotazione sempre più leghista e antimeridionale. L'esclusione delle principali regioni del sud è frutto di un disegno preciso di chi ambisce a contornarsi di "pecore", piuttosto che ad essere capo tra i leoni. Adesso è si, il caso di riaccendere gli Ordini, specie nelle vaste aree del Paese scientemente escluse dal consiglio nazionale. Oggi io mi permetto di chiedere a tutti voi, a prescindere dai diversi programmi, di mettere da parte il contrasto tutto interno tra chi c'era e chi ci sarà per un disegno che ridia dignità al ruolo degli Ordini del Mezzogiorno nella costruzione di una opposizione nazionale non preconcetta, ma seriamente tesa a dimostrare che Papa Sisti II, non può più permettersi di dare un piatto di lenticchie qua e là, utilizzando persone, regioni e rappresentanze di migliaia di iscritti come dei clinex a proprio uso e consumo. 
Propongo, e sono a disposizione senza necessità di ricoprire cariche, di organizzare formalmente un Conaf ombra, che riunisca tutti i candidati trombati per "eccesso di quoziente intellettivo e professionale", che produca opposizione seria e non preconcetta, organizzi autonomamente la propria formazione e i propri congressi, magari in concomitanza alle vacanze da "turismo congressuale" di cui si sono celebrati i fasti negli ultimi anni, che non si faccia irretire dalla figura presidenziale paterna e amichevole che ipocritamente li carezza, perché in presenza di un vero e proprio "Conte Ugolino".
Auguri a tutti coloro disposti a spendersi per la categoria. Per mio conto non mi sento più di rappresentare i colleghi, in una Federazione Siciliana rassegnata al ruolo di "Colonia" di Papa Sisti.

Ernesto Guerrieri (ex consigliere EPAP,ex Presidente Ordine AAFF di Ragusa, e "fortemente tentato" ex consigliere dell'Ordine di Ragusa) 

Ordine degli agronomi di Enna

Il 19 luglio scorso il nuovo Consiglio dell'Ordine degli Agronomi e Forestali di Enna ha assegnato le cariche:
1) Presidente - Dott. Agr. Perricone  Riccardo
2) Vice Presidente - Dott, Agr. Notarrigo Lucio
3) Segretario - Dott. Agr. Di Mulo Valeria
4) Tesoriere - Dott. For. Marcellino Federico
5) Consigliere - Dott. Agr. Bonincontro  Giuseppe
6) Consigliere - Dott. Agr. Moschitta  Vito
7) Consigliere - Dott. Agr. Pinnisi Angelo
8) Consigliere -Dott. Agr. Varelli Giuseppe  Fabio
9) Consigliere - Dott. Agr. Junior Vinci Maurizio Maria Francesco

Convegno su piante officinali

Ricevo dalla SOAT di Castiglione di Sicilia.
Mercoledì 31 luglio 2013, alle ore 17.00, si discuterà di Piante Officinali.
Interverrà il collega dott. agr. prof. Ferdinando Branca.

Burocrazia regionale e dintorni

Ieri sul quotidiano LA SICILIA mezza pagina dedicata alla burocrazia regionale.
Ingrandite l'immagine; vi consiglio di leggere tutti gli articoli.

ll malsecco

Per chi lo avesse perso: ieri su LA SICILIA è stata pubblicata questa breve nota sul malsecco degli agrumi.

Terremoto nel messinese

Ancora un terremoto nella nostra Regione.
Alle ore 02:55 di questa notte un sisma è stato registrato in mare nella zona antistante il golfo di Milazzo.
Il sisma ha avuto una magnitudo pari a 2,4° della scala Richter, ed è stato localizzato ad una profondità di 134,1 chilometri.

lunedì 29 luglio 2013

Riaccendiamo l'Ordine degli Agronomi e Forestali di Catania - - il giorno delle candidature


Ore 09.00 puntualissimi.
Tutti e gli undici candidati per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Catania siamo alla sede dell'Ordine, in via E. Pantano a protocollare le nostre candidature, così come impone e prescrive il regolamento.
Ecco chi siamo:

Sezione "A"

    1. Federica Argentati
    2. Martina Indelicato
    3. Simone Amato
    4. Roberto Caponnetto
    5. Franco Carpinato
    6. Enrico Catania
    7. Giovanni Greco
    8. Giuseppe Occhipinti
    9. Arturo Urso
    10. Corrado Vigo

    Sezione "B"
    1. Patrick Vasta

    Succede di tutto - 2° puntata

    Dopo il GlobalGAP, di cui ho scritto brevemente ieri, è apparsa la SicilyGAP ... sì!
    Eppure un tentativo anni fa ci fu di far nascere la SicilyGAP, ma ... un agricoltore mi ha scritto una lunga email con allegata fattura, nella quale la società Xxxxxxx non solo gli aveva assicurato di fornirgli la certificazione SicilyGAP (ad oggi inesistente), ma gli ha mandato negli ultimi due anni fatture per il costo di questa certificazione pari ad € 3.000!
    Incredulo ho telefonato all'avv. Yyyyyy Zzzzzz, che mi ha confermato la vicenda ...
    Non aggiungo altro ... bastano queste "quattro righe" ...
    L'Europa non si vede, ma quel poco che c'è ... la facciamo andar via ...

    Caldo in attenuazione

    Oggi è previsto il picco di questa mini-ondata di calore; non sono state registrate le temperature dell'anno scorso, ma si sono sfiorati (a Catania) non oltre i 35°C.
    Già da stasera le temperature scenderanno, per riportarsi a livelli decisamente più sopportabili.
    L'estate, però, continua e ci riserverà ancora delle ondate di calore.
    Consiglio: irrigate ... e non diminuite i volumi idrici delle colture.

    Terremoto al largo di Siracusa

    Un sisma questa notte, alle ore 02:41, ha interessato la zona al largo di Pachino.
    Il sisma, che ha avuto una magnitudo pari a 2° della scala Richter, è stato localizzato a 16,2 chilometri di profondità.

    domenica 28 luglio 2013

    Succede di tutto - 1°puntata

    Faccio una breve premessa, prima di pubblicare una email che mi è arrivata qualche giorno fa.
    Uno dei sistemi di certificazione in agricoltura, motivo di lavoro di moltissimi colleghi agronomi, è la certificazione GlobalGAP, sempre più richiesta dalla grande distribuzione soprattutto all'estero, ed uno dei sistemi di certificazione più utilizzato al mondo.
    GlobalGAP è un protocollo che definisce le buone pratiche agricole, ovvero le Good Agricultural Practictates, ed è una certificazione volontaria, cioè non imposta da norme e/o regolamenti statali o comunitari.
    Il GlobalGAP nasce nel settembre 2007, sostituendosi all'EurepGAP nato, invece già alla fine del 1990.
    Ebbene questa sigla del GlobalGap viene, poi, nel 2009 affiancata dal ChinaGAP.
    Allora, direte voi???
    Beh ... domani ... leggerete cosa succede ... succede di tutto!!!

    La via Dafnica

    Acireale - Via Dafnica
    Premetto che in via Dafnica ci abitava mia bisnonna, che morì a 92 anni fumando ed aspirando il fumo dei sigari ..., ma la via Dafnica durante il periodo in cui eravamo a scuola al Collegio Pennisi la percorrevamo ogni giorno per tornare a casa.
    A mio parere una delle più belle strade di Acireale, lontana dalla sontuosa maestosità del Corso Umberto, ma testimonianza di un passato che adesso stenta a farsi ricordare.
    Qualche giorno fa ci sono ritornato; me la ricordavo curata. L'ho trovata abbandonata, come gran parte di Acireale, segnale che l'economia langue, segnale che la città si spegne pian piano.
    Ciò che mi dispiace di più è il silenzio di chi, invece, dovrebbe far sì che le città rifioriscano, anche in tempo di crisi; basterebbe portare alla luce la storia, i fasti che l'hanno contraddistinta, la potenza economia di un tempo, l'orgoglio e "la testa dura" degli acesi (in gergo acitani).
    E Acireale si spegne dopo il limone, col limone e per il limone ... Acireale che viveva quasi essenzialmente di limoni ... non si è saputa reinvetare ... quasi che "chi di limone gioisce, di limone perisce" ...

     

    sabato 27 luglio 2013

    Il teleriscaldamento

    Sul quotidiano LA SICILIA di ieri trovate una intervista che mi ha fatto Andrea Lodato, relativa al "teleriscaldamento".
    Per chi non l'avesse letta la ripropongo qui sotto.
    Una Opportunità anche in Sicilia
    Mini-centrali termiche con residui di legnami per produrre l’energia - di Andrea Lodato
    CATANIA. Che cosa può cambiare in senso positivo nella cultura di chi vive il nostro territorio? Quali sono gli esempi che si possono seguire e che, partendo da esperienze realizzate in aree assolutamente rispettose di ogni vincolo e di ogni norma, possono contribuire a fornire anche sviluppo economico?
    Restando con la testa alla montagna, per esempio, ma naturalmente vale per qualsiasi tipo di zona, sono sempre di più i soggetti pubblici e privati che utilizzano il cosiddetto teleriscaldamento. Che cosa è e come funziona? Ce lo spiega l’agronomo Corrado Vigo, che ha già parlato nel nostro reportage in passato dell’importanza di tornare a curare le campagne e di utilizzarle al meglio.
    «Il teleriscaldamento per i nostri territori è una innovazione, ma se ci spostiamo in Trentino, ad esempio, viene utilizzato da tantissimi anni. Lo stesso avviene in Emilia Romagna ed in Piemonte. In pratica i Comuni realizzano delle mini centrali termiche che vengono alimentate da residui vegetali, nelle zone montane sono essenzialmente residui della lavorazione del legno. Dalla centrale il calore prodotto con la combustione dei residui, o dei sottoprodotti, viene trasferito alle case dei cittadini attraverso delle condotte sotterranee, e quindi attraverso degli scambiatori di calore, da accoppiare agli impianti di riscaldamento già esistenti».
    Ma quali vantaggi può portare anche dalle nostre parti sposare questa cultura dell’energia alternativa?
    «Immaginiamo il risparmio per il cittadino, immaginiamo l’affrancamento dai Paesi petroliferi, immaginiamo di poter riscaldare le nostre case con un costo/calore di circa il 10% di quello attuale. Se tutto ciò lo immaginiamo con un costo di costruzione delle centrali di riscaldamento pari a zero, considerando la disponibilità dei fondi per l’efficienza energetica dedicati ai comuni, e se lo immaginiamo in una microeconomia locale, beh il gioco è fatto».
    Naturalmente per battere questa strada bisogna conoscerla, ci vogliono competenze ed esperti.
    «Noi agronomi (e forestali) potremmo indicare agli agricoltori la strada da seguire per coltivare essenze forestali ripullulanti, e loro ricominciare a coltivare zone ormai abbandonate. Insomma tutto il territorio ne beneficerebbe. Un nuovo tipo di economia si rimetterebbe in moto per tantissime categorie professionali e produttive. In questi casi copiare dagli altri, in sostanza è solo positivo».

    Ieri in GURS

    Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana di ieri, la n. 34, sono stati pubblicati:
    Assessorato delle risorse agricole e alimentari
    DECRETO 16 aprile 2013.
    Modifica  del  decreto  12  marzo  2013,  concernente PSR Sicilia 2007/2013 - Graduatoria ed elenchi definitivi delle  manifestazioni  di  interesse  ammissibili  e  non ammissibili presentate in adesione al bando relativo alla misura 321/A, azione 1 “Servizi commerciali rurali”

    DISPOSIZIONI E COMUNICATI
  1. P.S.R. Sicilia 2007/2013 - PSL “Il distretto turistico rurale  del  Gal  Metropoli  Est”  -  Avviso  di  pubblicazione  dei bandi  attivati  nell’ambito  della  misura  323,  azione  B,  e misura 312, azioni A, C, D, attuate tramite Approccio Leader -  misura  413  Attuazione  di  strategie  di  sviluppo  locale  – Qualità  della  vita/diversificazione  -  Asse  IV  “Attuazione dell’Approccio  Leader”
  2. P.S.R.  Sicilia  2007-2013  -  Asse  4  “Attuazione dell’Approccio Leader” - Misura 413 “Attuazione di strategie di sviluppo locale - Qualità della vita/diversificazione” - PSL “Il distretto turistico rurale del Gal Metropoli Est” - Avviso di pubblicazione della graduatoria definitiva nonché degli elenchi delle istanze non ammissibili e non ricevibili  relativi alla misura 323, azione B - fase a bando a seguito di manifestazione di interesse
  3. P.S.R. Sicilia 2007-2013 - Asse 4 “Attuazione dell’Approccio Leader” - Misura 413 “Attuazione di strategie di sviluppo locale - Qualità della vita/diversificazione” - PSL “Terre del Nisseno” - Avviso di pubblicazione delle graduatorie definitive e degli elenchi delle istanze non ammissibili afferenti alla misura 312, azioni A, D, B - 2^ sottofase

  4. Openoffice 4

    Dopo la suite Liberoffice, anche la "gemella" Openoffice è arrivata alla versione 4.
    Molti i miglioramenti, molte le innovazioni, molte le aggiunte, ma soprattutto è stata aumentata la velocità in apertura, punto debole delle precedenti versioni.
    Liberoffice 4 la sto utilizzando da diversi mesi; ieri ho scaricato Openoffice 4. Vedrò le differenze fra le due suite per ufficio e ne farò una comparazione qui a breve.

    Evoluzione meteo

    Una perturbazione interesserà la zona nord dell'Italia fra qualche ora, portando riduzione di temperature ed acquazzoni.
    La nostra Regione, invece, rimane in area di alta pressione e le temperature andranno ad aumentare fino a martedì, con punte di 35-37° C.
    Di pioggia ... non se ne parla ... così come di "interesse istituzionale" per la grave siccità che sta colpendo la Sicilia Orientale da oltre un anno! 

    venerdì 26 luglio 2013

    PSR Sicilia - 121 agrumicolo - le graduatorie

    Faccio "copia/incolla" dal sito internet del PSR Sicilia per pubblicare le graduatorie della Misura 121 "agrumi".
    Misura 121 - D.D.G. n. 3766 del 26/07/2013 con il quale è stata approvata la graduatoria provvisoria delle domande di aiuto ammissibili e gli elenchi provvisori delle domande di aiuto non ricevibili e non ammissibili, inerenti all’Avviso Pubblico 2012 “Investimenti aziendali nel comparto agrumicolo - dotazioni aggiuntive alla misura 121 del PSR Sicilia 2007/2013”. Documenti allegati:Avviso pubblicoD.D.G. n. 3766/2013, graduatoria provvisoria delle domande di aiuto ammissibili “Allegato A”elenco definitivo delle domande di aiuto non ricevibili “Allegato B”elenco definitivo delle domande di aiuto non ammissibili “Allegato C”.
     


    Graduatoria provvisoria domande ammissibili
     









    Graduatoria domande non ammissibili
    Graduatoria domande non ricevibili

     

    mercoledì 24 luglio 2013

    Riaccendiamo l'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Catania - Incontro con tutti gli Agronomi e Forestali

    Oggi è il mio compleanno e mi faccio un "regalo" anticipando l'evento che abbiamo preparato.


    Gli undici candidati alle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine degli Agronomi e Forestali di Catania incontreranno TUTTI gli Agronomi e Forestali iscritti all'Ordine di Catania il giorno 14 settembre 2013 alle ore 10:00, presso l'aula convegni della A.A.T. (Agroindustry Advanced Technologies S.p.A.) al Blocco Palma I, Zona Industriale, 95121 Catania (la sede della ex A.I.D.).

    L'incontro, a cui tutti i colleghi sono invitati, servirà per far conoscere la squadra che ho "messo in piedi" per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine, per far conoscere "il programma" che abbiamo messo a punto, ma soprattutto per ASCOLTARE le aspettative e le proposte dei Colleghi.

    Vi invito a visitare la nostra pagina Facebookdove troverete i profili dei candidati (manca il mio, che pubblicherò a giorni) ed il programma (che verrà ripreso e meglio specificato nelle prossime settimane).
    Abbiamo anche un account su Twitter ed un "gruppo" su Facebook, ed abbiamo anche creato "l'evento" su Facebook invitando i colleghi.

    Ringraziamo il collega dott. agr. Salvatore Torrisi che ha concesso l'aula Convegni della sua struttura a titolo gratuito, aprendola a tutti i colleghi.

    martedì 23 luglio 2013

    Agronomi Siciliani fuori dal CONAF

    Ricevo dal collega dott..agr. Guido Bissanti e pubblico.

    Lettera Aperta -Cari Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Sicilia per la seconda volta consecutiva la Federazione Regionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali non è riuscita a far eleggere nessun suo iscritto al Consiglio Nazionale (io sono l'ultimo Consigliere Nazionale eletto con i voti della Sicilia).Questa vicenda unita all'ultimo insuccesso nelle candidature all'EPAP denota la mancanza soprattutto di un progetto reale che veda prima degli uomini i reali obiettivi di questa categoria.Sono molto dispiaciuto di tutto questo e, nonostante avessi messo in guardia la Federazione di questo pericolo (vedi verbale del mese di giugno) i fatti mi hanno dato (purtroppo) ragione.Bisogna ricostruire tutto e lo dico con grande rammarico. Ma tutto questo non è possibile senza un nuovo raccordo tra i nostri giovani colleghi e coloro che come me (mi pongo tra gli anziani) credono ancora nel ruolo, prima sociale e poi professionale, di questa categoria.Sono purtroppo lontani i "fasti" degli anni '90 quando nei Congressi di Erice, di Altavilla Milicia o di Acireale raccoglievamo una media di presenza di circa 700 colleghi con la proposizione dei grandi progetti che hanno costruito la nostra categoria.Non vale a nulla però piangerci addosso dobbiamo però comprendere che possiamo avere un unico obiettivo ricostruire un nuovo progetto dove Agricoltura ed Ambiente vedano gli Agronomi e Forestali quali sostenitori di un nuovo Modello Sociale e quindi di una vera e moderna professione.Grazie per ogni contributo e buon lavoro a noi tutti!

    L'Istituto Tecnico Agrario di Caltagirone

    Ricevo da un collega del "calatino" una email sulla chiusura dell'Istituto Tecnico Agrario di Caltagirone.
    Dal settembre 2012 l'Istituto Tecnico Agrario "Cucuzza" di Caltagirone è stato chiuso e trasferito presso altra sede. E' di alcuni giorni fa la notizia che la sede storica, che ha formato una miriade di professionisti provenienti da ogni angolo della Sicilia, ha subito gravi atti vandalici.
    L'imponente struttura, per oltre cinquant'anni, dotata di laboratori, di un convitto per ospitare gli studenti fuori sede e di un'azienda dove era possibile sperimentare le coltivazioni e dalla quale sono state brevettate cultivar olivicole di raro pregio, oggi è inservibile.
    Il "Cucuzza" è stato a lungo una piccola università per via della straordinaria dotazione strumentale e per i piani di studio che davvero poco hanno da invidiare ad un'ateneo. Poi una lenta decadenza, che viene da lontano, dove le iscrizioni cominciavano a declinare, dove l'aggettivo "agrario" sarebbe stato,  secondo alcuni "miopi" burocrati, simbolo di scarsa cultura per i giovani. Eppure guardando i piani di studio, di cultura se ne respira molta negli ITA, dalle discipline agronomiche, a quelle zootecniche, a quelle economiche ed estimative, a quelle ingegneristiche, a quelle di base come l'italiano, la storia e la matematica. Il tutto è concentrato in un corso quinquennale per un carico di ore di lezioni non indifferente, tale da potere fornire agli allievi strumenti teorici, pratici e professionali, di elevato profilo. 
    Oggi cosa è accaduto? Prima la perdita dell'indipendenza amministrativa della scuola, poi il trasferimento di sede presso l'ITG a causa degli edifici ormai decadenti, scollando di fatto il rapporto privilegiato che gli allievi hanno avuto col binomio scuola-azienda e poi il nulla. 
    E' probabile che il disinteresse istituzionale sarebbe sorto dalla sbagliata equazione AGRICOLTURA=ARRETRATEZZA, dove i modelli sociologici dell'ultimo trentennio artificialmente avrebbero dato ragione ad una società malamente terziarizzata. L'agricoltura non è e mai sarà arretratezza, essa è anzi cultura, sviluppo economico, sostenibilità ed anche l'elemento che più ha caratterizzato l'armonia e la connotazione dei  nostri paesaggi.
    E' certo che in molti casi il settore primario non si è adeguato ai tempi attuali, tuttavia va necessariamente ammodernato; lo chiede l' Unione Europea, lo chiedono i mercati internazionali e  lo chiedono i consumatori alla ricerca della sicurezza alimentale.
    L'agribussines a monte ed a valle del settore agricolo inoltre, muove un volume d'affari incredibilmente elevato, dall'industria che fornisce i mezzi per la produzione e l'organizzazione aziendale, all'edilizia moderna, alle fasi della manipolazione e trasformazione dei prodotti agricoli, al marketing ed alla cooperazione. E chi dovrebbe gestire comparti, filiere e produzioni se non personale idoneo e competente? Com'è possibile creare professionalità senza potere formare adeguatamente le giovani generazioni?
    Ed ecco che tornano essenziali  i corsi di studio legati agli Istituti Tecnici Agrari accanto alle Facoltà di Agraria, dove la ricerca, la conoscenza dell'economia e della politica agraria, del marketing e della cooperazione in agricoltura, le competenze in ambito idraulico-ingegneristiche e delle industrie agrarie, per non parlare degli aspetti delle coltivazioni e della patologia vegetale, faranno la fortuna, senza condizionali, del rilancio dell'economia nazionale e siciliana.
    Allora quella maltrattata struttura di c.da Cappuccini a Caltagirone che un tempo fu uno degli ITA più importanti d'Italia, dovrà necessariamente tornare a risplendere per dare ai figli del nostro territorio un'istruzione specifica e probabilmente un futuro. Non possiamo perdere un presidio, un contenitore di sapere, un'occasione, un valore aggiunto che domani farà la differenza per ridare slancio e nuova fertilità economica al nostro comprensorio.

    Ieri su LA SICILIA

    Ieri su LA SICILIA Andrea Lodato ha pubblicato una "mini-inchiesta" sulle possibilità di creare sull'Etna il "modello Dolomiti".
    Per chi non avesse letto l'articolo eccolo qui, insieme all'intervista che ha fatto a me ed al collega Ettore Barbagallo.

    Il limone dell'Etna

    E' nata ieri una pagina Facebook, ideata da Giovanni Basile, sul Limone dell'Etna, tanto amato nella zona Ionica di Acireale, ma in affanno da ormai decenni.
    La pagina è raggiungibile a questo indirizzo:
    Il sig. Giovanni Basile ha nominato "amministratori" della pagina l'ing. Agostino Pennisi, il dott. Luciano Privitera ed anche me, così potremo dare un contributo, ognuno per la sua "parte".
    Cercherò di contribuire con notizie ed indicazioni tecniche per i limonicoltori della mia zona dell'Acese.

    Terremoto alle isole Eolie

    Un sisma  questa notte nella zona delle Isole Eolie.
    Il sisma è stato registrato alle ore 23:54, ad una profondità di 9,7 chilometri, ed ha avuto una magnitudo pari a 2,8° della scala Richter.

    lunedì 22 luglio 2013

    Riaccendiamo l'Ordine degli Agronomi e Forestali di Catania - - Patrick Vasta

    Oggi pubblico il profilo del collega dott. agr. Patrick Vasta, collega iscritto nella sezione "junior", anche lui fra i colleghi che fanno parte della lista candidata per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Catania.
    Patrick Vasta, nato ad Augsburg nel 1985; vivo a Belpasso da sempre.
    Dopo aver conseguito la maturità presso il liceo classico statale M. Rapisardi di Paternò, mi sono iscritto alla facoltà di agraria di Catania, e nel novembre 2010 ho preso la laurea triennale in Tecnologie e Pianificazione per il Territorio e l’Ambiente con una tesi riguardante il ruolo delle certificazioni ambientali ISO 14000 ed EMAS in Italia e Sicilia. 
    A gennaio 2011 ho partecipato con successo all’esame di abilitazione per la professione di agronomo junior che mi ha permesso di iscrivermi all’ordine degli Agronomi della Provincia di Catania.
    Attualmente frequento il corso di laurea magistrale in Salvaguardia del Territorio dell’Ambiente e del Paesaggio, percorso quasi giunto al termine, per il quale sto preparando una tesi sperimentale sugli impianti di  fitodepurazione e sulla produzione di biomasse da essi provenienti, basandomi sull’esperienza dell’impianto pilota di San Michele di Ganzaria.
    Oltre a svolgere la libera professione di agronomo mi dedico alla produzione di agrumi, olive ed ortaggi conservando così una lunga tradizione nell’azienda agricola di famiglia.

    Gli studi fatti hanno convogliato i miei interessi nei confronti di un'attenta pianificazione del territorio, che miri alla conservazione del patrimonio naturale e rurale ed alla riqualificazione delle aree oggetto di degrado per cause antropiche. Il mio lavoro, invece, mi ha reso pragmatico, con una mentalità volta ad una rapida ed efficiente risoluzione dei problemi che quotidianamente si presentano. 


    Con la mia candidatura vorrei far sì che si possa “avvicinare” l’Ordine ai giovani laureati e laureandi, allo stesso modo di com'è avvenuto nel mio caso grazie al coinvolgimento dei colleghi che fanno parte della Squadra. Uno degli obiettivi che mi prefisso è quello di lavorare affinché la nostra categoria abbia il giusto risalto, perché troppo spesso è stata messa in secondo piano, nonostante quelle peculiarità professionali che appartengono solo ai Dottori Agronomi e Forestali. Il gruppo messo assieme dal collega Corrado Vigo è davvero “impressionante”, professionisti con competenze nei campi più disparati e soprattutto appassionati, ed il far parte di questa squadra mi rende onorato e consapevole del grande contributo che si potrà dare alla categoria.

    Sulla Misura 216 del PSR Sicilia

    Ricevo un'altra email dal sig. Iano Falcone della Coop. "Giovanni Verga di Vizzini" e pubblico.
    Con la presente chiedo un suo parere  e/o un suo intervento sulla problematica della Misura 216 azione B “Investimenti aziendali di valorizzazione delle aree di pubblica utilità per pubblica fruizione” e Misura 216, azione C “Investimenti priorità ambientali –  del  PSR Sicilia 2007/2013. In particolare sulla  istruttoria, approvazione e finanziamento dei progetti presentati.
    Come cooperativa agricola ho partecipato nell’anno 2011 alla prima fase della Misura 216 con un progetto agricolo sui terreni che la cooperativa detiene in affitto.
     Il progetto è stato approvato, posizionandosi al n.97 della graduatoria, su un totale di n.97, ma non è stato finanziato per esaurimento fondi stanziati per la suddetta prima fase.

    Caldo in arrivo

    Temperature in aumento.
    Una cellula di alta pressione non lascia la nostra area meridionale; nei prossimi giorni un innalzamento lento e graduale delle temperature ci farà accorgere che l'estate è davvero arrivata.
    Non dovremmo avere temperature sopra i 35° C.

    domenica 21 luglio 2013

    La follia della ritenuta d'acconto 2°

    Sarà che siamo in un periodo di "pagamento di tasse", ma il post di ieri sulla ritenuta d'acconto ha sollevato una problematica scottante, per tutti noi professionisti.
    Pubblico alcuni dei commenti che sono stati fatti su Facebook.

    - dott. agr. Fernando Antonio Di Chio mi trovi pienamente d'accordo per me è una lite continua con la commercialista.....ho persino provato a versarla io al posto del cliente trattenendola e la commercialista si è arrabbiata perché mi ha detto che non posso essere io a versarla per loro.........un incubo Corrado e poi come dici tu un anticipo sulle tasse che dobbiamo pagare...........

    - avv. Totò Castrogiovanni Ciao Corrado, a me è successo...e sono rimasto cornuto e mazziato...la solerte Agenzia non ha voluto sentire ragioni...il colmo è che, per quanto ho capito, la mia cliente aveva versato la ritenuta...!!!!!....ma aveva dimenticato di presentare il modello 770....

    - p.a. Fabrizio La Carrubba Personalmente non ne posso più di fare l' esattore...sono anche costretto da andare dai commercialisti dei miei clienti per richiedere la certificazione, e spesso mi sento dire "ma tanto non c'è fretta, non si fida dell' esecuzione del versamento?".
    Qualcuno deve fare qualcosa.
    Mi è anche capitato che il cliente mi dichiari apertamente di non volere pagare la ritenuta, quindi se "devo" emettere la fattura la ritenuta devo pagarla io per conto suo...!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    - dott. agr. Pietro Glorioso ho provato a farmi dare l'importo della ritenuta al pagamento della fattura e pagarla io per loro, poi dare la ricevuta al cliente e lui adempiere agli obblighi del 770 etc...forse capiscono che così si paga come se fosse l'IVA

    - dott. Salvatore Spitaleri addirittura una ritenuta versata ma non inserita nel 770 si è dovuta pagarla due volte

    - dott. agr. Alessandro Perricone Caro Corrado hai espresso molto bene la complessa vicenda della ritenuta d'acconto che da tempo discuto col mio commercialista in quanto anche io sostengo che è una ingiustizia non indifferente nei confronti di chi "emette" le fatture. Purtroppo lo Stato preferisce accanirsi o rivolgersi dove il terreno è morbido e cioè verso l'onesto e non al contrario. Speriamo che gli organi competenti agiscano anche se ne dubito perchè questa problematica la conoscono bene da tempo.

    Sull'abigeato

    Ricevo dal sig. Iano Falcone della Cooperativa "Giovanni Verga" di Vizzini e pubblico.
    In riferimento alla iniziativa di promuovere nuove norme di intervento sull’agricoltura, si vuole sottoporre alla  attenzione comune alcune nuove norme di tutela nelle attività agricole. In modo particolare per la incolumità degli operatori e/o proprietari dei fondi, ma anche per uno sviluppo socio-economico delle popolazioni rurali.

    sabato 20 luglio 2013

    La follia della ritenuta d'acconto

    Ritorno sul folle adempimento che tutti noi professionisti subìamo ogni anno: LA RITENUTA D'ACCONTO.
    Lo Stato ci trasforma in Ispettori e Vigilatori Fiscali.
    Quando emettiamo una fattura sull'imponibile aggiungiamo una percentuale del 2%, relativa alla Cassa di Previdenza e l'IVA, ancora del 21%.
    Poi per il saldo della stessa scorporiamo il 20% dell'imponibile che è la RITENUTA D'ACCONTO.
    Cosa succede? Una serie di cose "belline belline":

    1. Lo stato trattiene quel 20% anche per oltre un anno e mezzo prima del naturale versamento. Ad esempio: in una fattura emessa a gennaio la ritenuta d'acconto viene operata a febbraio, cioè pagata a febbraio, ma noi nella denuncia dei redditi possiamo utilizzare quell'importo nel giugno/luglio dell'anno successivo.
    2. Se il cliente, che diviene a tutti gli effetti un sostituto di imposta, non opera il pagamento, per vari motivi, innanzi tutto noi non possiamo ottenere l'anno dopo la certificazione del pagamento e di conseguenza non possiamo defalcare l'importo dal pagamento delle tasse, ma è da sottolineare che in questo caso non avendo riscosso quell'importo lo versiamo "di tasca".
    3. Se il cliente non ha operato il versamento a tempo debito ... dopo nemmeno un anno dalla denuncia dei redditi nostra, e quindi da due a tre dal mancato versamento, l'Agenzia delle Entrate non effettua l'operazione "recupero" al cliente "moroso", ma direttamente a noi ... che "non abbiamo vigilato" sulla effettuazione del versamento stesso. Dovremmo., quindi, divenire dei "vigilatori fiscali"!
    4. L'Agenzia delle Entrate, perciò, persegue chi ha emesso la fattura e non chi ha omesso il versamento, addebitando anche sanzioni ed interessi che ... di fatto spetterebbero a chi ha omesso il pagamento e non a chi ha emesso la fattura.
    Forse sarebbe da chiarire al FISCO l'esattezza del verbo emettere e del verbo omettere ... che vede "imputati" due soggetti diversi!

    Ieri in GURS

    Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana di ieri, la n. 33, sono stati pubblicati:
    Assessorato delle risorse agricole e alimentari
    DECRETO 22 maggio 2013.
    Elenchi regionali definitivi delle domande di aiuto istruibili, non ricevibili ed escluse presentate ai sensi della misura 216, azione A2, “Investimenti non produttivi in aziende agricole associati alla misura 214 - azione 214/1G” - prima sottofase - del PSR Sicilia 2007/2013.
    Rettifica degli allegati al D.D.G. n. 4353 del 21 dicembre 2012

    DECRETO 20 giugno 2013.
    Indice massimo di densità venatoria per ambito territoriale di caccia e numero massimo di cacciatori ammissibili, per la stagione venatoria 2013/2014

    CIRCOLARE 1 luglio 2013, n. 15.
    Distruzione residui vegetali per mezzo della bruciatura

    DISPOSIZIONI E COMUNICATI:
    • Ricostituzione dell’Osservatorio regionale paritetico del lavoro forestale
    • Avviso relativo al decreto 22 marzo 2013, concernente l’annullamento del bando della misura 421 “Cooperazione interterritoriale, interregionale, transnazionale” PSR Sicilia 2007-2013
    • Sostituzione di un componente dell’Osservatorio regionale paritetico del lavoro forestale 
    • Legge regionale 14 maggio 2009, n. 6, art. 18 e successive modifiche ed integrazioni (Capitalizzazione di cooperative e società di capitali) - Avviso pubblico di proroga dei termini di presentazione della documentazione

    venerdì 19 luglio 2013

    Ordine Architetti di Catania

    Ecco il nuovo consiglio dell'ordine degli architetti di Catania: Sandro Amaro (505); Giuseppe Scannella (456); Salvo Fiorito (454); Benny Caruso (445); Paola Pennisi (432); Toni Licciardello (425); Santo Buccheri (424); Lucia Coniglione (398); Fabrizio Russo (398); Franco Porto (397); Veronica Leone (391); Dario Gulino (385); Giuseppe Parito (381); Michele Marchese (378); Annamaria Zanini (370).

    Il balletto delle competenze

    Ho ricevuto diverse segnalazioni sulla vicenda che interessa il Genio Civile ed il Consorzio di Bonifica, relativamente alla annosa vicenda delle concessioni di attingimento e/o alle concessioni preferenziali per la regolarizzazione dei pocci ad uso irriguo, ovviamente nelle campagne.
    Riporto qui la lettera che il Genio Civile di Catania invia al Consorzio di Bonifica 9 (ex Consorzio di Bonifica della Piana di Catania) ed anche il contenuto della email di un agricoltore ... ormai stanco di sentirsi dire ogni anno le stesse cose ... ma mai di sentirsi dire "lei ha bisogno dell'acqua per irrigare i propri campi: eccola!"
    Si potrà mai definire una tale situazione pazzesca che noi agricoltori viviamo tutti gli anni ????????????...
    Finchè si attuerà la “politica dello struzzo” da parte dei nostri amministratori forse no....
    F.M.