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lunedì 31 marzo 2014

Acireale merita di più

Ecco uno dei tanti "mostri acesi", in pieno centro, in pieno Corso Umberto.
Lo conosco, ovviamente, benissimo, trovandosi innanzi casa mia.
Quando ero ragazzino ci abitava una famiglia; avevano una Alfa Romeo Alfasud grigio metallizzata.
Poi venne abbandonata; prima dissero che si sarebbe dovuta fare una piazzetta, poi l'immobile venne acquistato da un conoscente.
Adesso non so di chi sia.
Ma ... vedo solo che in quarant'anni ... Acireale non è stata in grado di sistemare questa piccola porzione della sua città, una piccola porzione in pieno centro storico!

Acireale ... merita di più!


Eruzione Etna

Continua l'eruzione sull'Etna, dando spettacolo alla massa di turisti che fanno "sali e scendi".
Ecco le ultime immagini prelevate dalle webcam dell'INGV.



Evoluzione meteo

Nei prossimi giorni una perturbazione si presenterà sulla nostra regione, ma poche saranno le probabilità di piogge.
Le temperature, invece, da oggi inizieranno la risalita primaverile.
La neve all'Etna ... è ormai un ricordo lontano ... 


Meteogramma su Catania


Meteogramma su Palermo

sabato 29 marzo 2014

Un giorno di silenzio

Il Presidente della Federazione degli Agronomi e Forestali della Sicilia esprime cordoglio ed impotenza per l'assurdo incidente che ha cancellato una famiglia all'interno di una galleria dell'autostrada Messina Palermo.
Sono molto in pensiero per i parenti delle vittime, parenti catapultati in una dura e cruda realtà.
L'impotenza innanzi a queste cose non è descrivibile.
Un cero virtuale all'intera famiglia scomparsa in pochi secondi.
Osserverò un giorno intero di silenzio nei social network, così come nel mio blog!

Domani sul blog...il rifugio perduto...o il covo perfetto!

Nuovo servizio del SIAS

Al contrario del SISTRI, il SIAS (Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano) è un servizio che funziona, che funziona anche bene.
I dati in tempo reale, i dati per settimana, i dati e le previsioni, le analisi periodiche. Insomma troviamo di tutto.
Oggi vorrei segnalare un nuovo servizio messo a disposizione degli utenti: i dati in tempo reale. E faccio i complimenti a tutti coloro che ci lavorano.

All'indirizzo: http://www.sias.regione.sicilia.it/corpo_dati.htm trovate una mappa con dei "segnaposti", relativi alle stazioni di cui fa parte la rete di rilevamento. Cliccando su di essi trovate indicati la posizione della stazione, con le coordinate GPS, ed i link per verificare tutti i dati meteo relativi, anche le precipitazioni meteoriche.

Oltre a ciò trovate anche a questo link: http://www.sias.regione.sicilia.it/corpo_pcum01.htm una mappa con le precipitazioni cumulate.

Cliccando sulla stazione corrispondente, infine, si aprirà un'altra pagina nella quale trovate i dati indicati in dettaglio e con grafici vari.

Sistri: luci, forse solo ombre

Il SISTRI. Parte, non parte, lo chiudono, lo riattivano, insomma quest'ennesimo mostro partorito dalla Burocrazia è adesso al centro di un vortice giudiziario.
"Copi/incollo" un articolo apparso giorni fa su Punto Informatico.

Sistri, ancora arresti
La Procura di Napoli prosegue le sue indagini. Fermati altri 4 indagati, sequestri e perquisizioni. L'ipotesi è la costituzione di fondi neri mediante false fatturazioni
Roma - Il sistema integrato per il tracciamento dei rifiuti non è ancora pienamente operativo, ma il totale degli arresti per un presunto giro di fatturazioni false è salito a 26: altri quattro fermati dalla Procura di Napoli, per l'inchiesta del DDA che indaga sulle modalità di assegnazioni degli appalti per la realizzazione del Sistri. I reati contestati sono associazione per delinquere e corruzione, e nella giornata di oggi sono state condotte anche delle perquisizioni, secondo le fonti Reuters anche a carico dell'ex-amministratore delegato di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini. Nel corso dell'operazione di oggi sono stati sequestrati anche 28 conti corrente e 2 cassette di sicurezza, tutte riconducibili secondo gli inquirenti agli indagati.

Secondo i PM Maresca, Del Guadio, Guadagni e Greco, le indagini avrebbero accertato un sistema di fatturazioni false o sovrafatturazioni che avrebbe consentito a Selex di accantonare fondi neri poi utilizzati per versare tangenti: i soldi sarebbero finiti su conti aperti all'estero (citati Delaware e Svizzera), e poi utilizzati direttamente dai vertici di Finmeccanica per attività illecite. Ci sarebbe una maxi-tangente da 4 milioni di euro passata addirittura per gli uffici dell'azienda, nascosti in due borse da palestra. Il Corriere della Sera identifica i fermati in Lorenzo Borgogni, ex-direttore delle relazioni esterne Finmeccanica; Stefano Carlini, ex-direttore operativo della Selex; e infine due imprenditori di Roma, Vincenzo Angeloni e Luigi Malavisi. 

Il racconto di quanto scoperto dai PM non suona molto diverso da quello venuto alla luce nello scorso anno: l'intero processo di sviluppo di Sistri sarebbe stato viziato dalla pratica di fattura gonfiate o emesse per servizi inesistenti, al solo scopo di costituire delle risorse economiche destinate a scopi illeciti. L'intero affaire Sistri fino a questo punto è valso un giro d'affari da centinaia di milioni di euro, pur non essendo ancora arrivato ad una conclusione. Ora si parla di "semplificazioni" per il processo di gestione dei rifiuti speciali e pericolosi, nonostante sia teoricamente entrato definitivamente in funzione: visti gli sviluppi dell'inchiesta napoletana, appare lecito chiedersi se il risultato si all'altezza dello sforzo profuso dagli addetti costretti ad adeguarsi a questa novità. (L.A.)

venerdì 28 marzo 2014

Acireale merita di più

Acireale.
Di rientro da Sant'Agata di Militello, dove ero andato per il Workshop, mi imbatto alla solita rotatoria crea-ingorgo, unica al mondo.
Ma ... questa volta ... la colpa dell'ingorgo era ... di un vigile urbano ... che non regimava il traffico e ... la sua paletta dormiva ... perchè era dolcemente impegnato al telefono cellulare!
Ed il traffico era letteralmente impazzito!


ACIREALE MERITA DI PIÙ


Arance - Story telling 3°

Oggi pubblico "l'ultima puntata" di Story telling, ringraziando la persona che mi ha mandato queste riflessioni.

A noi del marketing ci hanno insegnato che tu vendi, ma le regole per competere le faccio io. Per rimanere in tema di Boss, Briatore e i suoi apprendisti avrebbero alzato il dito per sbattere fuori il nostro fornitore conterraneo alla cui innegabile capacità di penetrare il mercato del nord Europa fa da contrappeso l’assoluta mancanza di governance sulla gestione del prodotto e delle sua story telling (di cui facevo accenno prima).
Uno che va sul mercato con un brand “il siciliano” (diceva qualcuno: troppe marche e pochi marchi!) e l’immagine della sua velina: il puffo azzurroChiunque esso sia, quanto non sa di questa nostra terra? Quanto gli dovremmo raccontare per andare alle radici del nostro minimo storico? Sarà tra quelli che gira per i nostri giardini e quando è piccolo e meglio grosso e quando è grosso è meglio piccolo?

Allora ti faccio una domanda, anche perché non ho voglia di parlare del solito mafia, Sicilia, lupara e coppola che raccoglie in nostri putridi e puzzolenti edonisimi isolani: è bravo lui o è buono il prodotto? Se è buona la seconda, cioè se è buono il prodotto, nonostante il commerciante esportatore del puffo azzurro, perché non cominciamo da qui a fare le cose per bene?

Ti apprezzo sempre.

Workshop su difesa del suolo del paesaggio

Oggi a Sant'Agata di Militello al Castello Gallego, alle ore ore 9.00 si terrà un Workshop su
DIFESA DEL SUOLO, DIFESA DEL PAESAGGIO 
PROGRAMMA 
Saluti istituzionali – ore 9.00 
Carmelo Sottile - Sindaco del Comune di S. Agata Militello 
Felice Genovese – Presidente Ordine Agronomi e For. Provincia di Messina 
Santi Trovato – Presidente Ordine Ingegneri della Provincia di Messina 
Fabio Tortorici – Presidente Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia  
Giovanni Lazzari – Presidente Ordine degli Architetti Prov. Messina 
Relazioni introduttive – ore 9.30 
Giuseppe Antoci -  Presidente  Ente Parco dei Nebrodi 
Francesco Calanna - Commissario straordinario E.S.A. 
Interventi programmati – ore 10.00 
Rosario Schicchi – Direttore C.I.R.I.T.A. - Università di Palermo  
Giuseppe Trombino – Presidente regionale I.N.U. 
Gianluigi Pirrera - Presidente AIPIN Sicilia 
Tavola Rotonda – ore 11.00 
Vera Greco – Commissione Nazionale VIA (Coordinamento) 
Giovanni Spampinato – Responsabile Servizio Protezione civile Prov. Di Catania 
Giuseppe Nervo – Direttore C.R.A. – P.L.F. 
Antonia Messina – Coord. Ddl Scienze Ambientali – Università di Messina 
Corrado Vigo – Presidente Federazione Agronomi e Forestali di Sicilia 
Rocco Giovanni Scimone – Soprintendente BB. CC. AA. Provincia di Messina 
Calogero Cannella – Consiglio Regionale dei Geologi
Bruno Manfrè – Responsabile Servizio Protezione Civile Prov. Messina 
Gaetano Gullo – Dirigente Generale Dipartimento Ambiente Regione Siciliana 
Conclusioni – ore 13.30 
Giampiero Sammuri – Presidente Federparchi 
Mariella Lo Bello - Assessore Regionale Territorio ed Ambiente 

Evoluzione meteo

Il ritorno dell'inverno ha spiazzato un pò tutti, eppure era stato previsto.
Ciò che realmente spiazza, invece, è l'assenza di piogge significative.
Sia il mese di novembre scorso, che quello di febbraio ( i due mesi più piovosi) non hanno dato le piogge tanto attese, almeno nella sicilia orientale.
Ieri e oggi venti medio-forti in tutta la zona orientale dell'isola.
Per un aumento delle temperature ... si dovrà attendere almeno martedì.

giovedì 27 marzo 2014

Novità dal PSR

Riporto le ultime novità dal sito PSR Sicilia.

27 marzo 2014 - Misura 312 azione B “Produzione e vendita di energia da fonti rinnovabili” - Si pubblica il DDG n. 653 del 25/03/2014 con il quale è stata approvata la errata corrige al paragrafo 10. Localizzazione delle Disposizioni attuative – parte specifica – della Misura 312 – Sostegno alla creazione e allo sviluppo di micro-imprese – Azione B “Produzione e vendita di energia da fonti rinnovabili”. Documenti allegati: AvvisoDDG n. 653 del 25/03/2014.
27 marzo 2014 - Misura 311 azione B “Produzione di energia da fonti rinnovabili” - Si pubblica il DDG n. 651 del 25/03/2014 con il quale è stata approvata la errata corrige al paragrafo 10. Localizzazione delle Disposizioni attuative – parte specifica – della Misura 311 – Diversificazione verso attività non agricole – Azione B “Produzione di energia da fonti rinnovabili”. Documenti allegati: AvvisoDDG n. 651 del 25/03/2014.
27 marzo 2014 - Misura 111- Azione 2 Informazione - Si comunica che la Soat di Caltagirone organizza una giornata Informativa su “Processi innovativi e reti di impresa – Il ruolo dei giovani imprenditori per una moderna agricoltura” il 3 aprile 2014 alle ore 17.00 presso l’Azienda Agricola Valle dei Margi, contrada Margi – Grammichele (CT). Documento allegato: locandina giornata informativa su “Processi innovativi e reti di impresa – Il ruolo dei giovani imprenditori per una moderna agricoltura”.
27 marzo 2014 - Misura 111- Azione 2 Informazione - Si comunica che la Soat di Menfi organizza una giornata Informativa su “Tendenze ed evoluzione del mercato del vino” il 3 aprile 2014 alle ore 16.00 presso Casa Planeta, via Santi Bivona, 13 – Menfi (AG). Documento allegato: locandina giornata informativa su “Tendenze ed evoluzione del mercato del vino”.
27 marzo 2014 - Misura 111- Azione 2 Informazione - Si comunica che la Soat di Sant’Agata Militello organizza una giornata Informativa su “Le arance delle vallate del Nebrodi – un territorio di nicchia da qualificare e valorizzare” il 31 marzo 2014 alle ore 9.30 presso l’Azienda F.lli Borrello, contrada Forte – Sinagra (ME). Documento allegato: locandina giornata informativa su “Le arance delle vallate del Nebrodi – un territorio di nicchia da qualificare e valorizzare”.
27 marzo 2014 - Misura 111 - Azione 2 Informazione - Si comunica che la Soat di Mistretta organizza una giornata Informativa su “Incontriamoci e discutiamo di profilassi vaccinale negli allevamenti” il 31 marzo 2014 alle ore 18.00 presso l’Azienda Agricola Iraci Fuintino, contrada San Salvatore – Capizzi (ME).
Documento allegato: locandina giornata informativa su “Incontriamoci e discutiamo di profilassi vaccinale negli allevamenti”.

Arance - Story telling 2°

Oggi la seconda "puntata" ...

In questo che ti ho raccontato fallire è impossibile. In ciò che in questi anni mi fa vivere vedo i segni che la gente si porta addosso: posti, rumori, odori, la loro terra e la loro storia… Tutta scritta addosso su chi vuole abbandonare ma comunque continua in un avvitato gioco di ipocrisie e di speranza. Sul Virginian, una nave che dall'Europa arrivava in America e viceversa negli anni tra le due guerre, questo diceva Novecento a Tim Tooney, il suo amico trombettista: “Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla”. Per questo non falliremo mai di agrumi, perché abbiamo una quantità di racconti che per sbagliare ce la dobbiamo mettere davvero tutta! Anche se la marca è story telling, ma devi spendere il budget, cercare l’agenzia, trovare il target e investire sul canale.
E credo che davvero che la stiamo mettendo tutta, perché se di tink local ne siamo pieni e consci, e su Action Global che facciamo davvero danno. Infatti, ti ho fatto questa lunga premessa per raccontarti quello che ho visto dentro un grosso distributore olandese (della grande zona commerciale di Rotterdam) di ortofrutta.
Una “leading company” le cui attenzioni cambierebbero la vita di tre quarti di Palagonia e Scordia; di quelli che quando arriva il prodotto controllano il grado brix, la tenuta, la chimica, la durezza, la quantità di succo e il freddo. E poi gli fanno girare mezza Europa; perché gli olandesi non producono nulla, ma sul commercio hanno affinato tecniche che noi umani ed isolani non possiamo immaginare.
Oggetto del mio disappunto è questa locandina che ti giro, con la quale l’olandese promuove ai suoi numerosi contatti la “super quality, now available” del nostro bellissimo, richiestissimo e abbandonatissimo Moro con tanto di bandiera tricolore svolazzante.
Se non fosse che in uno dei quadranti sopra un bel outline italico con la nostra Sicilia bedda, mette quattro eleganti cattivoni in siluette, in verità un misto tra un gruppo di sfigati modelli in outfit Dolce & Gabbana (e qui ci può stare) e una locandina di un neo spaghetti western girato a Chicago in pieno proibizionismo.
Uno con mitra puntato, il compare fumante e mano in tasca, l’altro pronto a spaccare la vetrina con la mazza e l’ultimo forse pieno solo di se e della sua grisaglia.

... continua domani ...

Tangenziale di Catania al buio

Quasi ogni mattina su Facebook, su Twitter scrivo che la Tangenziale di catania è al buio, e la cosa è pericolosissima.
Lo scrivo da anni.
Ieri sul quotidiano LA SICILIA è apparso questo articolo a firma di Carmelo Di Mauro, che riporto qui sotto integralmente.
Speriamo che l'ANAS "si passi una mano sulla coscienza" e provveda al più presto ... così ... magari ... ci avviciniamo all'Europa!

Gli automobilisti sono furiosi. Sono quelli che si "avventurano" sulla Tangenziale nelle ore notturne. Furiosi perché il buio, specie in prossimità degli svincoli, mette in serio pericolo la loro incolumità. Nonostante le promesse e gli incidenti gravissimi che purtroppo con una certa frequenza richiamano la necessità di mettere in sicurezza la strada, l'Anas non si decide ad avviare i lavori. Nella totale oscurità si trova, in particolare, il viale Mediterraneo, l'arteria che collega via Giuffrida col casello di S. Gregorio. E lì di incidenti ne sono già capitati, specie nel tratto battezzato la "curva della morte".
Nonostante le richieste e i solleciti inviati da più parti all'Anas, i cantieri annunciati non sono mai partiti. In redazione giungono continue segnalazioni sulla scarsa visibilità da automobilisti, camionisti, familiari delle vittime degli incidenti. «Non vorrei - scrive un lettore - che si dovessero piangere altre vittime per riportare l'attenzione sulla Tangenziale». La causa? I continui furti di cavi di rame. La situazione si protrae ormai da mesi, ma negli ultimi tempi i furti sono aumentati e i ladri sempre più temerari. Di contro i controlli di polizia e carabinieri diventano sempre più serrati ma la rete viaria è talmente vasta che è impossibile fare controlli mirati ovunque.
Fino all'inizio dello scorso dicembre l'illuminazione dell'A18dir "Diramazione di Catania" era funzionante su tutta la sua estensione, dal km 0,000 (Canalicchio) al km 3,700 (innesto con la tangenziale). Ma nelle notti del 13 e del 30 dicembre il tratto di strada è stato oggetto di due furti di cavi rame. Sicché sono rimaste spente le lampade comprese tra il km 2,000 e il km 3,700, in direzione autostrada, e tra il km 3,000 e il km 2,000, in direzione Catania. Privi di illuminazione anche tratti saltuari compresi dal km 0,000 al km 2,000, in direzione autostrada. In quell'occasione il dirigente Anas Angelo Papalia aveva parlato di programmazione d'interventi di ripristino degli impianti, ma fino ad oggi nulla di nuovo. Anzi. Rispetto ad allora si deve purtroppo registrare un aggravamento della situazione e altri furti di cavi di rame. Dall'Anas assicurano: «La manutenzione si farà, ma qui bisogna fare i conti con i furti». Già, vere e proprie bande specializzate fanno razzia dei cavi. E questi ulteriori furti hanno obbligato l'Anas a riconfigurare ulteriormente i ripristini degli impianti, stimati in circa 600-700mila euro per l'A18dir e in oltre 2 milioni di euro per la Tangenziale. Rimangono in funzione, di fatto, gli impianti di illuminazione delle sole tre gallerie presenti. I furti dei cavi, peraltro, generano danni indiretti ai pali di illuminazione o alle schede elettroniche dei pannelli a messaggio variabile.
Intanto l'Anas e la Polizia stradale collaborano al fine di prevenire i furti e, in alcuni casi, «si è anche riusciti - spiegano dall'Anas - a recuperare i cavi rubati che, tuttavia, risultando danneggiati e tagliati in piccole porzioni, non sono riutilizzabili».
CARMELO DI MAURO

Novità dal PSR Sicilia

Riporto le ultime novità pubblicate sul sito internet del PSR Sicilia.

26 marzo 2014 - Pacchetto Integrato di Filiera (PIF) - Con avviso del 25/02/2014 si disponeva una ulteriore proroga al 28 marzo 2014 del termine ultimo per la presentazione delle domande di aiuto delle singole misure da attivare, nella considerazione che le modifiche ed integrazioni alle Disposizioni Attuative specifiche del Pacchetto Integrato di Filiera (PIF), pubblicate nella GURS n. 44 del 21 ottobre 2011 erano ancora in corso di approvazione da parte della Corte dei Conti. Tenuto conto che:
a) a tutt’oggi le predette modifiche ed integrazioni modifiche ed integrazioni non sono state ancora approvate;
b) è in corso di approvazione da parte della Corte dei Conti il DDG n. 661 del 25/03/2014 di approvazione di una modifica della graduatoria definitiva delle domande di aiuto ammissibili presentate ai sensi dell’Avviso pubblico relativo al Pacchetto di Filiera “PSR Sicilia 2007/13, pubblicato nella GURS n. 44 del 21/10/2011;
c) che sono pervenute numerose richieste di ulteriore proroga del suddetto termine da parte di soggetti a diverso titolo interessati nella progettazione integrata, si dispone una ulteriore proroga del termine ultimo per la presentazione delle domande di aiuto delle singole misure da attivare al 12/05/2014 (leggi avviso).
26 marzo 2014 - GAL ROCCA DI CERERE: Si pubblica la graduatoria definitiva, modificata in autotutela a seguito dell’accoglimento di ricorsi in opposizione, nonché gli elenchi delle istanze non ammissibili e non ricevibili, relativi alla Misura 313 Azione B – II sottofase - sotto riportata:
- Misura 313 ”Incentivazione di attività turistiche” - Azione B “Servizi per la fruizione degli itinerari rurali;
Bando pubblicato nella G.U.R.S. n. 18 del 04/05/2012 – parte II. Per maggiori informazioni consultare il sito del Gal: www.roccadicerere.eu.
Documenti allegati: AvvisoFile compresso contenente: graduatoria definitiva, elenco istanze non ricevibili, elenco istanze non ammissibili.
26 marzo 2014 - Gal Sicilia Centro Meridionale - Si pubblicano le graduatorie definitive, unitamente agli elenchi delle istanze non ammissibili e non ricevibili delle Misure 312/B e 313/A – III Sottofase - sotto riportate:
- Misura 312 “Sostegno alla creazione e allo sviluppo di microimprese” – Azione B “Produzione e vendita di energia da fonti rinnovabili”;
- Misura 313 “Incentivazione di attività turistiche” - Azione A “Infrastrutture su piccola scala per lo sviluppo degli itinerari rurali”.
Bandi pubblicati nella G.U.R.S. n. 17 – parte II – del 27/04/2012. Per maggiori informazioni consultare il sito del GAL Sicilia Centro Meridionale: www.galscm.it.
Documenti allegati: AvvisoFile compresso contenente: Misura 312B - graduatorie provvisorie, elenchi istanze non ricevibili, elenchi istanze non ammissibiliFile compresso contenente: Misura 313/A III Sottofase - graduatorie provvisorie, elenchi istanze non ricevibili, elenchi istanze non ammissibili.
26 marzo 2014 - Misura 312 “Sostegno alla creazione e allo sviluppo delle microimprese” azioni A, C e D - Si pubblica il DDG 652 del 25/03/2014 con il quale è stata approvata l’errata corrige al paragrafo 11 “Localizzazione” delle “Disposizioni attuative parte specifica Misura 312 – Sostegno alla creazione e allo sviluppo di micro-imprese- Azioni A C D del PSR Sicilia 2007/2013”.
Documenti allegati: Avviso PubblicoDDG 652 del 25 marzo 2014.

mercoledì 26 marzo 2014

Meteo

Ultima immagine satellitare dell'Italia

Eruzione dell'Etna

Ultima immagine dalla webcam posta ai fianchi dell'Etna.

Arance - Story telling

Ricevo da una persona che conosco benissimo, e pubblico in diverse "puntate", in forma anonima, tranne che ... in questi giorni mi autorizzerà a pubblicarne "la firma".
Un racconto sulle arance ... sul nostro mondo agrumicolo.
Leggete con attenzione.


Caro Corrado,
Stamattina voglio scrivere sul tuo spazio che trovo tra i migliori nel comparto. Ironico, sagace, informativo, tecnico e anche adeguatamente populista nel più rurale del termine. La giusta evoluzione delle antiche lettere sul giornale di Rocco da Scordia, Alfio da Trecastagni, Barbara da Paternò, Angelo da Adrano… che tanto ci facevano ridere. Ma queste arance da quanti anni cascano e nessuno le raccoglie?

Sai bene quello che faccio, vengo da una lunga storia agroalimentare; sono arrivato sulla terra (quella che produce, certamente non quella di Google Earth!) dai mercati, dalle filiere produttive, dalla fabbrica. Per anni ho pensato che le carote crescessero sugli alberelli e le spremute avessero le bollicine. Che senza la manipolazione industriale non esisterebbero mercati.

Ora la terra! Da un po’ vivo tra le arance, ne guido le transazioni, cerco la qualità, osservo le dinamiche, amo la vocazione del territorio; piango e rido con voi, ma per ragioni d’affari (di business come si dice nel mio gergo) agisco globale e guardo lontano.

Think Local è uno degli slogan che mi hanno avvicinato a questo settore (poi c’è un motivo vero che è quello del mio matrimonio con un agrumeto e tutte le connessioni varie…). Nel local c’è la sapienza, le tradizioni; vengo dal brand, dalla marca e la sua potenza. Nel territorio invece c’è quella storia da raccontare che trovi dialogando, studiando, agendo in profondità tra le genti. Ci sono le “lape” dei tuoi istagrammer, i troppi tarocchi mieli e dammusi, i vagoni come unità di misura, i venti freddi che ci fanno più rossi e antociani, questa stagione che sarà particolare e questo settore che non sono bulloni…

... continua domani ...

Convegno Invitalia

Domani a Caltagirone, Palazzo Reburdone, via Abate Meli 3, alle ore ore 15,30 si terrà un Seminario informativo con Invitalia – Sviluppo Italia Sicilia:
Attrattori Culturali, Naturali e Turismo
nuove opportunità per fare impresa
Programma:
Ore 15.30 Accredito ospiti
Ore 16.00 Saluti Istituzionali:
Alessandra Foti, Presidente del GAL Kalat
Nicolò Bonanno, Sindaco Comune di Caltagirone
Carmelina Volpe, Presidente Sviluppo Italia Sicilia
Rappresentanti Ordini, Collegi Professionali, Associazioni di Professionisti
Interventi:
Ore 16.30 Vincenzo Paradiso, Direttore Generale Sviluppo Italia Sicilia, “L’Agenzia Regionale di Sviluppo: obiettivi e azioni”.
Ore 17.00 Annalisa Clavari, Responsabile Promozione, Finanza e Impresa Invitalia
“Gli incentivi di Invitalia : POIn Attrattori culturali, naturali e turismo. FESR 2007/2013, Autoimpiego D.Lgs. 185/2000.
Ore 18.00 Dibattito con i partecipanti, domande ai relatori.
Ore 18.30 Conclusione dei lavori.

*Per i partecipanti appartenenti agli Ordini degli Agronomi, degli Architetti, dei Commercialisti e al Collegio dei Geometri è in corso l'iter per il riconoscimento dei crediti formativi professionali.

Giornata su Melograno


Ricevo e pubblico.
Giornata su melograno a Mazzarino (CL), questa mattina a partire dalle 09.30

Coca Cola e agrumi

Mi spiace non essere potuto essere presente ieri, ma mi trovavo a Firenze in Conferenza dei Presidenti di Federazione degli Ordini degli agronomi e Forestali insieme a quasi tutto il Consiglio Nazionale (CONAF).
Riporto la notizia pervenutami da un Comunicato Stampa dell'Assessorato. 
NOTA STAMPA
La Coca Cola Foundation guarda agli agrumi di Sicilia

Per L’Assessore Cartabellotta: “Un matrimonio tra la globalizzazione e le identità territoriali che non vede nella globalizzazione una scomparsa delle identità ma un’opportunità perché queste possano affermarsi”.

Ha preso il via questa mattina, presso l’Università degli studi di Catania, un progetto di ricerca, finalizzato allo studio sull’agro-energia da pastazzo di agrumi, finanziato dalla Coca Cola Foundation (per un importo complessivo pari ad euro 380.000,00) al Distretto degli Agrumi ed all’Università di Catania.

Si tratta di un esperimento innovativo coordinato dal Distretto che ha lo scopo di valorizzare lo scarto della trasformazione degli agrumi, il pastazzo appunto, da rifiuto a fonte di energia.


Il Progetto si comporrà di due parti: una prima fase di studio e ricerca ed una seconda parte che vedrà invece la realizzazione dell’impianto pilota.


Ritengo che l’intervento e l’interesse di una multinazionale privata come la Coca Cola sia una grande opportunità per la Sicilia, oltre che l’esempio di una sintesi perfetta tra la globalizzazione e l’identità. 
Finalmente si va verso una strada che non vede nella globalizzazione una scomparsa delle identità ma un’opportunità perché le identità possano affermarsi.

Gli agrumi peraltro ci consentono di mettere insieme diverse identità di Sicilia: il mandarino tardivo di Ciaculli, l’arancia di Ribera, l’arancia rossa, il limone interdonato, il limone di Siracusa, dove si ritrovano tutta una serie di identità che vengono fuori da  valori colturali e culturali.

Sono molto soddisfatto per quest’accordo con la Coca Cola Foundation, grazie al quale è stato possibile mettere insieme un soggetto privato, il mondo produttivo, il mondo della ricerca ed il mondo imprenditoriale e che vuole essere foriero di nuove intese finalizzate sempre di più a stringere e saldare l’economia globale con le identità territoriali. 

Questo sarà anche lo spirito con cui ci presenteremo ad Expo 2015, dove un mondo intero verrà in Italia per scoprire il valore delle identità dei territori.

Palermo 25 marzo 2014

Dario Cartabellotta


Piogge?

Questa l'ultima immagine satellitare rilevata dal satellite.
Aggiorno con la perturbazione che stazione nella Spagna meridionale, e che dovrebbe transitare su di noi nella giornata di domani.
Speriamo nelle piogge (almeno nella Sicilia orientale), visto il deficit idrico accumulato durante due anni e mezzo.


Meteogramma su Catania


Meteogramma su Palermo

martedì 25 marzo 2014

La potatura "a minigonna"

Noto (SR)
Insieme al bellissimo barocco di Noto giovedì scorso ho scoperto il bruttissimo taglio di queste piante; una potatura dissennata, che ho definito "a minigonna", che la dice lunga sull'attenzione posta dagli Amministratori, o dei servizi tecnici dei Comuni, alla predisposizione dei bandi per l'affidamento della potatura, o dello sfoltimento, delle piante della città.
Inutile affermare che questa potatura è ... una sorta di "taglia taglia" davvero dissennata, e meno male che la natura sistema, poi, tutto, ma debbo fare le rimostranze ... visto che le piante non parlano ... almeno parlo io!
Sig. Sindaco! Intervenga affinchè questo scempio non abbia più a ripetersi!



Ancora furti


Non c'è pace per le aziende agricole siciliane.
Furti su furti, di tutto e di più; a volte cose banali e senza apparente valore, ma che compromettono meccanismi vari (ad esempio irrigui), il cui danno è davvero elevato.
Un rafforzamento della vigilanza nelle zone di campagna è davvero opportuno!

Distorsioni ...


La foto riporta certamente un errore di digitazione di chi ha scritto il cartellone, ma un olio "ex vergine" ... ancora non l'avevo sentito ...

Piogge in arrivo


La perturbazione annunciata oggi arriverà sulla nostra regione.
Speriamo nelle piogge perchè ... altrimenti in Sicilia orientale ... dobbiamo prepararci per irrigare!

lunedì 24 marzo 2014

Arance a terra

Oggi dicevo ad una persona...che non si è rotto il giocattolo, ma ci hanno tolto le pile!
Rivogliamo le pile per rimettere in moto l'agrumicoltura!

Complimenti all'ENI!

E se all'ENEL fanno ... pena ... all'ENi non scherzano!
Bolletta scaduta il 19/07/2013 ... pagata il 21 (due giorni dopo) tre raccomandate ricevute, dieci fax con pagamento inviati, rassicurazioni del call center e ... mercoledì scorso ... staccano la luce ...

Europa che non c'è ... maleducazione e disservizi, invece, quelli ci sono e come!!!

Dimenticavo ... è in atto la mitica battaglia FAX con centinaia e centinaia di FAX!

Complimenti all'ENEL!

Ma bravi!
Bolletta di campagna in scadenza domani ... recapitata oggi!
Complimenti!

Torna un pò di inverno

Le previsioni avevano già anticipato il ritorno del freddo.
Ecco cosa scrive il SIAS:

Anomalia termica di febbraio:
http://www.sias.regione.sicilia.it/frameset_news_75.htm

Verso il ritorno dell'inverno:
http://www.sias.regione.sicilia.it/frameset_commento.htm

Arance: una annata da dimenticare (da cancellare)

Non aggiungo altro a quanto fin qui detto in questi mesi. Una annata da dimenticare, e basta.
Riporto due estratti pubblicati ieri dal quotidiano LA SICILIA.

Ecco cosa scrive il sig. Marcello Ingrassia:
«Arance rosse, grande bellezza»
Vi scrivo perché siete, in qualche modo, quelli che hanno dato il primo input a questa mia riflessione. Nell'ottobre scorso, sono rimasto colpito dalla visione positiva dell'imprenditrice Susanna Ragusa che, per valorizzare le fantastiche arance rosse siciliane (anche nelle pezzature piccole e meno commerciabili), aveva ideato la spremuta in tetrapak. Un'idea, secondo me, splendida: utilizzare la nicchia del prodotto d'eccellenza e non replicabile da altri competitor (visto che le moro e le tarocco sono un'esclusiva siciliana) per poi allargare la stessa nicchia verso un consumo più di massa che potesse assorbire l'enorme produzione. Ero entusiasta, mi sono detto che finalmente in Sicilia qualcuno aveva cervello e voglia per cambiare qualcosa. Poi ieri sono andato a fare un giro in moto partendo dalla mia Alcamo per godermi zone lontane da casa. Sono finito a Mineo, per strade costeggiate da aranci stracarichi e sorridendo felice, immerso in un fortissimo profumo d'agrumi. In paese avevo voglia di una spremuta ed ho chiesto in molti dei bar aperti del centro. Tutte persone sorridenti e gentilissime che, però, hanno allargato le braccia e hanno risposto che non avevano arance. Le stesse arance che ho visto a terra a nemmeno 5 km di distanza! Da lì l'amara riflessione: se abbiamo l'oro e siamo i primi a non riconoscerne il valore, di che ci lamentiamo? Ne abbiamo tanto che diventa antieconomico produrlo. Invece di valorizzarlo, va a finire che lo si svende alle catene della grande distribuzione organizzata e io, che sono a 200 km di distanza, devo andare a comprare le tarocco al Lidl al prezzo insultante per il produttore di 1,19 euro nella rete da 1,5 kg. Arance raccolte da chissà quanto tempo, ovviamente, così ci perdiamo tutti tranne il Lidl. Oppure lo si distrugge, per non farne scendere ulteriormente il prezzo. L'opportunità diventa addirittura un problema. Tutto ciò è sconfortante. Siamo un popolo sempre pronto a chiedere aiuti, ma nello stesso tempo sempre pronto a lavorare e faticare. Siamo un popolo pieno di contraddizioni, ma generoso e ricco di virtù. Perchè non mettere a frutto le risorse uniche che abbiamo, senza per questo svenderci e svilirci? Apriamo gli occhi sulla bellezza, la Grande Bellezza delle nostre cose siciliane, a partire dalle arance. Non so che fortuna abbia avuto Susanna Ragusa con la sua idea, ma sono ancora convinto che qualcosa si possa fare, per battere la crisi e per fare della Sicilia quel luogo paradisiaco che potrebbe essere.
Marcello Ingrassia

La crisi non risparmia nessuno

Qualche giorno fa sono stato di passaggio a Torino.
L'intera città è assediata da persone questuanti, chi suonava, chi stava seduto per terra, chi ballava, chi faceva la statua.
Una città disseminata di questuanti.
La crisi economica non risparmia nessuna città, ma gli unici rimedi (pessimi) che abbiamo visto in questi (appena) trent'anni ... sono stati l'inasprimento della pressione fiscale ed il disinteresse verso le realtà produttive, di tutti i settori.
E ... i questuanti ... ovviamente ... aumentano ovunque!