sabato 28 febbraio 2015

Il maltempo dei giorni scorsi

Qui a sinistra  un fosso di sgrondo con manutenzione eseguita e ... nessuna esondazione. Il fosso ha "retto" alle portate idriche che arrivavano da monte, ed ha assolto al suo compito.
Ma quanti altri corsi d'acqua sono in queste condizioni?

Qui sotto, invece, la grandinata di due giorni fa a Trecastagni. Le foto mi sono state trasmesse da un collega subito dopo la grandinata.
E quest'inverno la grandine ha fatto tantssimi danni.



"segnali di fumo"

Riporto una lettera inviata alla rubrica "Lo dico a la Sicilia" di ieri.
Quanto descritto ... ci riporta indietro nel tempo ... tanto da ... riportarci ai "segnali di fumo" ... altro che Agenda Digitale 2.0 ....

venerdì 27 febbraio 2015

Numeri pazzi!


Vi chiederete cos'è questo numero.
Rispondo.
Oggi sono stato ad Enna. Ho azzerato a casa mia il contatore dell'accelerometro del cellulare.
L'ho attivato. L'ho spento ad Enna. Questo era il risultato a "fine conteggio".
Seicentoquarantadue saltelli ... 
Europa vienici a salvare!

Maltempo - corsi e ricorsi storici


Oggi vorrei ricordare a tutti che le piogge di questi giorni, considerate eccezionali, non lo sono poi tanto.
Già anni fa scrissi sulla decennalità degli eventi, e la stessa cosa l'ho riscritta nel mese di agosto 2014:
Ci si aspettava questa pioggia, sia nella quantità che nella distribuzione concentrata.
Ed in effetti le piogge alluvionali, al pari dei lunghi periodi siccitosi, nella nostra regione sono ricorrenti.
In trent'anni di attività professionale ho potuto constatare proprio questi "corsi e ricorsi storici" su siccità e piogge persistenti. 
Piogge persistenti/alluvionali:
- gennaio 1985
- dicembre 1995
- dicembre 2005
- febbraio 2015

Siccità:
- anno 1989 - 1990
- anno 2001 - 2002
- anno 2012 - 2014
Insomma le piogge abbondanti e la siccità si ripetono a cadenza di 10 - 11 anni.
Nel frattempo, però, quanta manutenzione è stata eseguita nei corsi d'acqua?
Nessuna!
Inevitabilmente delle piogge normali divengono eccezionali, ma delle piogge abbondanti, invece, divengono assai dannose.
E questo è quello che è accaduto in questi dieci giorni di piogge.

Però ... il lago Ogliastro da 20 milioni di metri cubi invasati a fine dicembre, ieri era già a 44 milioni, e  ... si spera possa superare i 60 milioni ...

Dalle stalle alle "mannere"

Un tempo si diceva dalle stelle alle stalle, ma adesso siamo proprio dalle stalle alle "mannere"!
Ecco la scritta che ieri era stata posta al casello di Acireale, dove transitavo.
Arrivato a Catania il costo della tratta Acireale - Catania 0,50 euro.
Chiedo al casellante: "vista la scritta che c'è all'emissione del biglietto, mi fate lo sconto?"
E lui: "faccia la richiesta alla società, ma penso di no".
Insomma ... per evitare le buche ("scaffe") dobbiamo fornirci di Hovercraft ... Europa ... lontanissima ...

Dalle spore al fungo

Domani pomeriggio a Trecastagni, alle ore 16.00, presso l'Aula Consiliare, la Conferenza micologica "dalle spore al fungo".
L'incontro è stato ideato e promosso dal dott. Basilio Busà.
Interverrà il dott. Gianrico Vasquez.
Sarò presente.

giovedì 26 febbraio 2015

Piogge e danni

Non nascondo che sono contento che ha piovuto, e che in parte è stato colmato il deficit idrico accumulato in tre anni.
Al contempo non sono contento affatto per i danni verificatesi in alcune zone della Sicilia, dove si sono verificati allagamenti, e smottamenti.
Da anni scrivo che la gestione del territorio viene messa a rischio per l'abbandono delle campagne, e anzichè far scappare dalle campagne gli agricoltori mettendo tasse assurde, come l'IMU, dobbiamo incentivarli a riprendersi i territori, a governarli come un tempo, ma dobbiamo, per far ciò, indicare un percorso che possa farli ritornare nelle campagne con un reddito.
Ed ecco che molte indicazioni date per il nuovo PSR dalla Federazione regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della Sicilia vanno in questo senso, così come quelle che da mesi e mesi vado discutendo con la Protezione Civile, con Assessorati, insomma con tutto un mondo che gira intorno alle problematiche sul dissesto idrogeologico.

Ma una delle cause principali dei danni da allagamenti è la mancata manutenzione dei fiumi, dei torrenti, di tutti i corsi d'acqua, mancata manutenzione che ha portato solo alla riduzione eccessiva delle sezioni degli stessi; ne consegue che anche una piovosità normale diviene eccezionale, con le conseguenze susseguenti.
Un esempio per tutti il fiume Gornalunga: all'altezza della s.s. Catania - Gela il fiume ha un "franco" di appena m 1,20 rispetto al ponte stradale ... il resto della originaria sezione è "andato perduto" a causa di interrimenti e vegetazione spontanea ... e tutto il Gornalunga è senza manutenzione da almeno trent'anni; lo scrivo con certezza perchè da trent'anni frequento la piana di Catania e non ho mai visto alcuna manutenzione all'interno del Gornalunga, ma nemmeno delgi altri fiumi.

Forse una presa di coscienza di ciò ... farebbe meno male dei danni che le piogge normali fanno divenendo eccezionali "per mancata manutenzione"!

Disservizi telefonici

Non c'è gestore telefonico esente dal disservizio pesantissimo che Trecastagni e Pedara hanno ricevuto e stanno ricevendo da quindici giorni.
Linee telefoniche mute, adsl interrotto o a "singhiozzo", ma quando c'è a velocità da quarto mondo.
Insomma non sembra affatto di stare in un paese che si vanta di essere in Europa, di stare a due passi da un sito UNESCO, l'Etna, ma nel frattempo ieri a Milano, dove mi ero recato per attività Istituzionale, l'ADSL era a 100 Mb/s!!!!
Questa è l'Italia a due velocità!
E un signore ieri a Milano, in stazione ferroviaria, si lamentava che da Milano a Zurigo il treno impiegasse quasi due ore, ed il costo era di 22,00 euro ... ma se da Catania a Palermo ci si impiegano 6 ore, al costo di 48,00 euro ... lasciamo stare.
Intanto in questo momento l'ADSL funziona ... chissà più tardi ... abbiamo la prima ADSL del mondo "a singhiozzo"!

Saldo Agea - la ricerca

Da diversi mesi, e cioè da quando ci sono i pagamenti Agea, le parole più ricercate che portano al blog sono "pagamenti agea" o "saldo agea".
E ciò anche perchè sul sito di liquida.it allorquando si inserisce la parola  "Agea" si viene reindirizzati sul blog; ma anche se si inserisce "saldo Agea" su Google al 3° posto viene riportato un post del blog.
Evidentemente Google indicizza molto bene, e con priorità, la propria piattaforma Blogger, quella su cui è posizionato questo blog.
Fatto sta che ... ormai il blog, da solo (quindi senza social network) "viaggia" da 4.000 a 4.500 accessi al giorno, con punte di 5.200.

mercoledì 25 febbraio 2015

Disservizi

Purtroppo continuano i disservizi telefonici.
Siamo di nuovo senza ADSL e senza linea voce a Trecastagni e Pedara.
Può un guasto durare così a lungo?

martedì 24 febbraio 2015

Novità sulla Xylella Fastidiosa

La Xylella Fastidiosa è il terribile batterio che sta minando la coltivazione nel Salento.
Il Consiglio dei Ministri il 10 febbraio u.s. ha approvato la seguente delibera, pubblicata nella GURI n. 42 del 20-02-2015:

Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza della diffusione nel territorio della regione Puglia del batterio patogeno da quarantena Xylella fastidiosa (Well e Raju).

Qui sotto trovate la Gazzetta Ufficiale.

Disservizi

Dopo le piogge della settimana scorsa le linee telefoniche, voce e dati, di Trecastagni, di Pedara ed anche di alcune zone di Viagrande, sono rimaste mute.
A nulla sono valse le segnalazioni agli operetori telefonici.
E ... sorpresa ... stamattina ... è tornata la "voce" alle utenze, e non per tutti.
Ma l'ADSL ... lenta ... lentissima ... quasi una dialup!

Evoluzione meteo

Nei giorni scorsi ha piovuto molto; finalmente il mese di febbraio va in controtendenza alla siccità instauratasi da tre anni.
In molte contrade sono piovuti più di 200 mm di acqua, e nei prossimi giorni, così come riportano i meteogrammi, continuerà a piovere.
L'Etna è piena di neve: le riserve etnee di acqua ... potranno alimentarsi nuovamente.
In giro, però, un pò di frane e smottamenti, dovuti essenzialmente all'abbandono delle campagne.
Però ... queste piogge ... erano attesissime.
Le campagne ringraziano.




meteogramma su Catania



meteogramma su Palermo

domenica 22 febbraio 2015

Si e no

Sono contento per le piogge di questo mese di febbraio, che arrivano dopo tre anni di siccità.

Non sono contento per il disservizio alle linee telefoniche, disservizio che dura da una decina di giorni ed interessa non solo la linea "voce", ma anche quella "dati", quindi l'ADSL.
Europa dove sei che non ti vedo!

sabato 21 febbraio 2015

Al sindaco di Acireale

Caro Roberto,
Leggo adesso di questo atto incivile, delinquenziale e vigliacco operato nei tuoi confronti.
Massima solidarietà.
Profondo sconcerto.
Grande dispiacere.
Non ci sono parole o emozioni per reagire, se non proseguire con la testa alta e la coscienza a posto.
Evidentemente... la civiltà, l'educazione, l'armonia, il quieto vivere, dobbiamo ancora conquistarli.

Mi spiace tantissimo.
Un abbraccio

venerdì 20 febbraio 2015

L'Europa 0.0

In una Europa a tre velocità ... la prima nel nord Europa, con Germania intesta, la seconda velocità l'Italia centro-nord, la terza il sud ... con la Sicilia in testa ... ecco che intere città ... (come Trecastagni) ... sono divenute "silenti", ovvero linea telefonica muta, e ADSL morta, da tre giorni 24/24h!

Chiedo scusa, quindi, ai lettori del blog ... l'aggiornamento viene effettuato tramite il mio cellulare ... senza foto, e con errori "da T9" e con scarsa frequenza.

Europa dove sei andata a finire, che non ti vedo nemmeno con il telescopio!

giovedì 19 febbraio 2015

Disservizi

Si può nel 2015, in una Europa che non viene incontro alle esigenze della Grecia, dire di essere davvero in Europa se poi... non funzionano le linee telefoniche delle città e la linea ADSL?
A quando l'Europa per tutti???

mercoledì 18 febbraio 2015

La transumanza

Questa foto l'ho fatta qualche giorno fa, precisamente giorno 4 febbraio ... a fiume ... asciutto ...
Ebbene ... oltre la transumanza ... ed i pascoli abusivi ... ecco che ... anche le mandrie vengono portate a pascolare abusivamente dentro i fiumi, i torrenti ... poi ... invadono gli agrumeti, gli oliveti ... insomma il caos e l'anarchia regna sovrana, ma soprattutto indisturbata.
E qua ... ci vuole ... Europa dove sei che non ti vedo!

Finalmente le piogge

Dopo tre anni, ripeto tre anni, finalmente una perturbazione che ha portato tanta acqua nella Sicilia orientale.
Ovviamente i disagi sono tanti, vista la quantità di acqua caduta, e che sta cadendo da ieri, ma questa pioggia ci voleva proprio.
Oggi pioverà fino a mezzogiorno; poi una tregua di qualche giorno, ed altre piogge domenica.
Su questo indirizzo internet http://meteosicilia.entermed.it/  potete verificare i dati meteo in tempo reale.



meteogramma su Palermo



meteogramma su Catania

martedì 17 febbraio 2015

IMU agricola - la rivolta dei comuni

I Sindaci si ribellano. Riporto l'articolo pubblicato ieri sul quotidiano La Sicilia.
Ma si ribellano perchè il trasferimento dallo Stato alle casse Comunali era certo, ed invece adesso diviene incerto e con migliaia e migliaia di incerti pagatori, o perchè ne sono davvero convinti?
E ... come mai a gran voce non hanno, durante il ventennio ICI, richiesto le revisioni degli estimi catastali? Solo perchè hanno incassato somme non dovute, ma che facevano gola al bilancio comunale?
Insomma ... questa patrimoniale continuata ed aggravata ... non è sostenibile economicamente!
Punto!!!

I prezzi delle arance in campagna - piccole confessioni

Domenica lamentavo "fatti strani" sulle arance rosse, ed in particolare sui prezzi.
Faccio "copia/incolla":
Prezzi - osservo che l'anno scorso con prezzi scandalosi in campagna, da 5 a 3 centesimi al chilogrammo, a Roma le arance si vendevano da 1,50 a 3,00 euro al chilo. Quest'anno con prezzi decisamente più alti in campagna, ovvero dieci volte di più, quindi da 0,40 a 0,50 (ed anche 0,60) euro al chilo, a Roma le arance si vendono 1,60 euro al chilo.
E come è possibile che acquistate in campagna a prezzi elevati si vendono al dettaglio  a prezzi bassi, mentre acquistate a prezzi da pezzenti, si vendono al dettaglio a prezzi stratosferici?
C'è qualcosa che non quadra, e non quadra affatto!

Ebbene ieri mattina parlando con uno pseudo-mediatore, altro non era che un impiegato di un commerciante, ecco cosa ha risposto alla mia domanda, quella che mi sono posto, e che ho riportato sopra:
"certo" diceva "l'anno scorso il ricarico era tutto per noi, e quest'anno invece va al produttore".
Allora ho chiesto "mi vuole dire che l'anno scorso potevate pagare le arance a 40 centesimi al chilo?"
E lui "si, ma l'annata era quella che era, e le arance si pagavano a niente; quest'anno la cosa è diversa, ma "l'assopra" (cioè nei mercati del nord) sempre gli stessi prezzi ci pagano",

E che devo aggiungere???

lunedì 16 febbraio 2015

Invasi dalla Spagna

Come scrive un lettore del blog ... "da LIDL di italiano ci siamo solo noi che acquistiamo".
E non ha tutti i torti.
Io ci entro per verificare prezzi, così come faccio in tanti altri supermercati, e per verificare la provenienza dell'ortofrutta.
E ... anche stavolta i tangelo "nova", e non clementine come erroneamente indicato, proviene dalla Spagna.
E la domanda che faccio è sempre la stessa: mancavano nova in Sicilia che devono arrivare dalla Spagna?
Comprendo che LIDL, al pari di altri grossi gruppi tedeschi, acquistano facendo le "aste", e che quindi non gli importa un bel niente della provenienza della merce, ma un pò di decenza!!!
Così dopo le navelina spagnole, i tarocchi spagnoli, le clementine spagnole, la lattuga iceberg spagnola ... e potrei continuare ... ecco il tangelo nova spagnolo a km. 2.500 da servire nelle nostre tavole!

E ... nella Spagna ... l'IMU sui terreni agricoli non c'è!

Ma dove dobbiamo andare ...

La "tortina paradiso"

Chi non la conosce?
Chi non se la ricorda?
Io ... la conosco da sempre.
Mio papà ci portava a Santa Venerina dai Russo a mangiarla: è la "tortina paradiso", che altro non è che un mini-dolce elaborato dai Russo sulla base della ricetta della torta paradiso.
La tortina paradiso è ancora in produzione, e chi volesse provarla la trova fatta fresca giorno per giorno, in due "modelli": con o senza canditi.
A me piace con i canditi.
Oggi questo amarcord culinario/dolciario ... volevo scriverlo da tanto tempo ... 

domenica 15 febbraio 2015

Arance rosse - fatti strani

Tre fatti strani sulle arance rosse:
1) IGP - ho trovato da LIDL questa tabella con scritto Arance Tarocco IGP.
Innanzi tutto la dizione da scrivere esatta è "Arancia Rossa di Sicilia IGP".
Ma non è questo il fatto strano: il fatto strano è che arance rosse con "bollino IGP" non ce n'erano!!
2) Prezzi - osservo che l'anno scorso con prezzi scandalosi in campagna, da 5 a 3 centesimi al chilogrammo, a Roma le arance si vendevano da 1,50 a 3,00 euro al chilo. Quest'anno con prezzi decisamente più alti in campagna, ovvero dieci volte di più, quindi da 0,40 a 0,50 (ed anche 0,60) euro al chilo, a Roma le arance si vendono 1,60 euro al chilo.
E come è possibile che acquistate in campagna a prezzi elevati si vendono al dettaglio  a prezzi bassi, mentre acquistate a prezzi da pezzenti, si vendono al dettaglio a prezzi stratosferici?
C'è qualcosa che non quadra, e non quadra affatto!
3) I Cinesi - come mai non riusciamo a fare una promozione seria di questo prodotto, sia a livello nazionale, che europeo, ma nel frattempo arriva qui una delegazione Cinese per osservare queste arance?
Evidentemente c'è molta attenzione su questo frutto, ma questa attenzione ... nelle campagne ... non si vede, ma soprattutto "non si sente" nelle tasche degli agrumicoltori.

E .. il Governo pensa all'IMU!


Piogge in arrivo

Nei prossimi giorni una perturbazione interesserà la nostra regione.
Finalmente arriveranno delle piogge abbondanti, almeno per come si preannunciano dalla visione del meteogramma.
Le temperature saranno nella media stagionale, ma la tendenza è verso la risalita.
Fra martedì e mercoledì le piogge, quindi tanto attese. 



Meteogramma su Catania



Meteogramma su Palermo

sabato 14 febbraio 2015

Indicazione geografica protetta "Sicilia"

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di oggi
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 29 gennaio 2015
Protezione transitoria accordata a livello nazionale alla denominazione Sicilia, per la quale e' stata inviata istanza alla Commissione europea per la registrazione come indicazione geografica protetta


La violenza sul territorio


Il territorio è nostro, e lo tramandiamo ai nostri figli, ma al pari del "territorio comune" anche il territorio privato è nostro e va salvaguardato.
La foto che mostro oggi è emblematica di una situazione divenuta insopportabile.
Questa foto è stata pubblicata su Facebook il 6 febbraio scorso dal collega dott. agr. Franco Carpinato, con questo commento:

Ammiro fortemente la mia amica Daniela Vecchio che ha deciso di andare a lavorare in Australia, terra che ho imparato a conoscere personalmente, terra certamente vivibile, ordinata e pulita, terra che garantirà un prospettiva per i figli di Daniela.
Ecco invece la prospettiva che la nostra terra garantirà ai miei figli. Maleducazione, sporcizia, vandalismo e mi fermo quì. Vi allego un'immagine eloquente di quello che mi hanno appena regalato, tagliando la rete di recinzione della mia proprietà.
E dire che avevo appena cambiato i copertoni nella mia autovettura.
Chiaramente dovrò procedere alla bonifica.....cose da matti....sono fuorioso....meno male che i carabinieri mi hanno offerto un buon caffè...
#europavoletecopertoni?

Ed ecco altri commenti in risposta:

Un paese di tasse

L'Italia è un paese pieno di tasse, dirette ed indirette.
Troppe tasse, troppe; e tutto ciò deprime la crescita, ma soprattutto non consente alcuna competitività delle aziende, in tutti i comparti produttivi, tutti!
La più grossa sconfitta è quella dei carburanti, dove da sempre i Governi si sono accaniti a tassare, e tassare.
Quando il petrolio era a 108 $ al barile, gasolio a 1,55 euro/l, adesso che il petrolio è a 52 $ al barile, il gasolio  a 1,387 euro/l e la benzina a 1,477 euro/l.
Ma quali sono i "veri" prezzi dei carburanti, accise ed iva esclusi?
Eccoli:
benzina:
- prezzo netto  0,482 euro
- accise 0,728 euro
- IVA 0,266 euro
- totale tasse 0,991 euro per litro di benzina

gasolio:
- prezzo netto  0,520 euro
- accise 0,617 euro
- IVA 0,250 euro
- totale tasse 0,867 euro per litro di gasolio

Quindi ... le tasse che gravano sui carburanti sono troppo elevate!

venerdì 13 febbraio 2015

IMU agricola - strane coincidenze

Appare strano, molto strano che l'AGEA abbia iniziato i pagamenti solo ieri, mentre avrebbe potuto iniziarli già a fine 2014.
E la strana coincidenza ... avviene a qualche giorno delle scadenza dell'IMU.
Che stranezze ...
Ieri mi hanno chiesto: basterà a pagare l'IMU?
Rispondo: no.
Eh, già, perchè se in un agrumeto l'IMU grava per 700/800,00 euro/ettaro, ecco che l'importo complessivo dei titoli non bastano, Infatti l'importo è pari ad  660,00 circa, quindi non basta!
E nello spremere il contribuente lo stato è scandalosamente bravo e con tempistiche a dir poco certosine.
In poche parole ... l'Unione Europea finanzia il pagamento dell'IMU, e lo Stato, quindi, preleva ciò che dovrebbe, invece, andare all'agricoltore.
Insomma ... lo Stato Italiano crea così la concorrenza sleale a tutto vantaggio dei nostri "parenti europei"!

Europa dove si che non ti vedo!

Google earth pro

Da qualche settimana Google Earth pro è gratuito, basta registrarsi sul sito ed arriva la licenza gratutia nella propria email.
Ma quali sono le differenze fra la versione "normale" e quella "pro" che un tempo era a pagamento, al costo di 399 dollari all'anno?
Ecco cosa la versione "pro" ha in più:
- misurare l'altezza degli edifici in 3D
- copia grafica dello schermo in alta risoluzione
- misurazione delle aree
- importazione dati GIS
- accesso ai dati demografici, catastali e sul traffico
- mappatura simultanea di più punti
- strumento di creazione mappa

Quindi ... vi invito ad installarlo.

giovedì 12 febbraio 2015

Agea - pagamenti in arrivo

Due buone notizie.
La prima è essenzialmente mia: il mio PC, andato in tilt domenica mattina, è rientrato alla base sistemato!
La seconda ... AGEA ha iniziato oggi i pagamenti.
Quindi nei prossimi giorni nei conti correnti ... i saldi della PAC.

IMU agricola - quali servizi

Come per ogni tassa, eccezion fatta per le accise dei prodotti petroliferi, ad ogni pagamento reso va corrisposto un servizio: ne più nè meno!
E vorrei spiegato qual'è il servizio che un cittadino, ad esempio, di Catania ha nel pagare ben 700-800 euro per ettaro di agrumeto al comune, ad esempio, di Lentini dove ricadono i suoi agrumeti.
Perchè mai il cittadino residente a Catania, dove paga le tasse, deve versare al comune di Lentini le tasse che servono per la gestione dei servizi comunali dei propri residenti?
E ... quali sono i servizi reali, cioè quelli veri, che riceve in cambio?
Per caso ... il comune di Lentini, nella fattispecie, provvede ad una manutenzione delle strade che lo conducono nel suo fondo agrumetato, provvede ad una vigilanza della contrada dove ricade quell'agrumeto, provvede ad un monitoraggio della zona, provvede ad un qualsiasi servizio che ne possa "arricchire" il fondo stesso in qualche modo tanto che questo benedetto terreno agrumetato valga 108.000,00 euro, cioè tanto quanto viene valutato catastalmente????
Niente di tutto questo!
E ciò vale per ogni tipo di coltura, ed in ogni zona, svantaggiato o no!
Allora qualcuno dovrà spiegare agli agricoltori cosa riceveranno per ogni esoso pagamento effettuato, altrimenti questa IMU, così come ho già abbondantemente scritto per l'ICI, questa è una tassa patrimoniale annua, e non "una tantum"!
E se dovesse continuare così ... non mi meraviglierei che, così come fece Giuliano Amato col prelievo notturno dai conti correnti, ... notturnamente prelevino anche ettari ed ettari dai nostri fondi ... tanto lo stanno facendo già ... perchè di fatto ... con questa tassa (ICI prima, IMU poi) i terreni ce li stiamo ricomprando!

mercoledì 11 febbraio 2015

IMU agricola

Sono molto arrabbiato, ma molto, che si faccia un gran parlare, e spesso senza avere piena contezza della normativa, dell'IMU agricola; e lo si fa ovunque "sparando a zero".
Ma ricordo a tutti che l'IMU è nata nel 2012, in sostituzione dell'ICI; quest'ultima nata nel 1992.
E dal 1992 al 2012 chi ha contestato questa ICI???
E dal 2012 al 2014 chi ha contestato questa IMU???
Eppure per ben 20 anni abbiamo pagato l'ICI ... tutti in silenzio, ma tutti coloro i quali oggi aprono la bocca per lamentarsi, e parlo di politici a qualsiasi livello: il silenzio totale.
Oggi, dopo due anni di "rapina IMU" i Sindaci scoprono che è insostenibile, ma lo scoprono solo oggi!
La tassa è insostenibile, e lo scrivo da anni, lustri, decenni, ma è altrettanto insostenibile che i politici, Sindaci in primis, si lamentino oggi, dopo anni ed anni di "incassi ICI a tutto spiano" e dopo "due anni di incassi IMU".
E la problematica dell'IMU è scaturita solo adesso perchè c'è il problema delle zone montane o perchè i Sindaci hanno preso contezza che, dopo l'ICI incassata per vent'anni e dopo l'IMU incassata per un biennio, gli agricoltori non riescono a pagare, e quindi ... è più semplice incassare le somme dallo Stato che dagli agricoltori?

E ... continuo a dire che la tassa va eliminata, ma sono molto arrabbiato che per ventidue anni ... ci sia stato il silenzio assoluto su questo onerosissimo prelievo fiscale ... una tassa patrimoniale annua insostenibile!

Evoluzione meteo

Sulla nostra regione transita una perturbazione che porterà piogge e/o piovaschi sparsi nei prossimi giorni.
La neve caduta abbondantemente l'altro ieri ha causato notevoli disagi nella giornata di ieri, a causa della formazione di abbondanti strati di ghiaccio.
Le temperature, però, sono in netto aumento (quelle minime), ma restano, invece, nella media stagionale quelle diurne.
Permane il deficit idrico accumulato in tre anni di mancate piogge!

martedì 10 febbraio 2015

L'insolenza e la truffa 2°

In relazione al post "l'insolenza e truffa", ricevo e pubblico.

Caro Corrado,
Il tuo post chiamato con molto effetto “l’insolenza e la truffa” contiene alcune iperboli che ci trasportano verso valutazioni falsate del problema che comunque c’è ed è gravissimo.
Cominciamo proprio dal titolo; l’insolenza c’è ma la truffa no. Purtroppo tutto è nella legge: se io ti do un assegno a caparra di una vendita, tu hai l’obbligo di incassarlo.
Se leggi il testo completo della sentenza della Cassazione civile, sez. II, 9 agosto 2011, n. 17127 vedrai che: “nei casi in cui la caparra è costituita mediante consegna di un assegno bancario, il comportamento del prenditore del titolo che, dopo averne accettato la consegna, ometta poi di porlo all’incasso, trattenendo comunque l’assegno e non restituendolo all’acquirente, è contrario a correttezza e buona fede e comporta a carico del prenditore l’insorgenza degli obblighi propri della caparra, nel senso che ove risulti inadempiente all’obbligazione cui si riferisce la caparra, egli sarà tenuto al pagamento di una somma pari al doppio di quella indicata nell’assegno”.
E in questa storia i fatti dicono che c’è una trattativa, un prezzo, alcuni testimoni e un assegno.
Non entro nel merito di ciò che accadrà, ci sono già uffici legali e forse tribunali che se ne occuperanno nei termini di una vicenda che andrà chiarita e sulla quale non si abbasserà la testa di un centimetro.  Assicuro a tutti quelli che hanno nel cuore la sopravvivenza della produzione agricola che qui non si molla. L’azienda tiene la botta, rilancia e troverà nel diritto le proprie ragioni che comunque ci sono.
Ci sono però tanti aspetti che i fatti non dicono e su questo vorrei si dibattesse. L’hai chiamata “insolenza”? Io ti aggiungo: “la violenza e la paura”. Perché questo c’è in ogni trattativa sugli agrumi: Violenza e Paura.
Gestire un’azienda agricola, a maggior ragione un agrumeto, è un gioco esageratamente muscolare: dai rapporti con le amministrazioni pubbliche, con le banche, con lo stesso territorio, con le opportunità commerciali, con la ricerca e lo sviluppo. Tutto è violenza e paura.
Una violenza che gioca e prevarica sulla paura. La violenza di quelli che voi chiamate commercianti; impresari di paese, improvvisati e ignoranti. Non è difficile mettere 17 frutti per strato dentro una cassetta di legno o di cartone. Ma ci sarà un motivo se una intera categoria è in autoestinzione, felice di un finto passato in cui finanziava una filiera inesistente e ancora oggi ancora orgogliosamente esistente perché in questo settore fino alla prossima Arca, e prima dell’imminente diluvio, c’è spazio per tutti gli animali.
Fuori dalle ipocrisie: non è violenza quando i bandi non ti danno certezza del pagamento e devi corteggiare improbabili burocrati per ricevere un tuo diritto? Non è violenta la banca che ti propone di ricevere un contributo con una manleva dell’amministrazione pubblica quando poi chiede a te e non alla manleva il rientro perché l’ente non paga puntuale?
Non è violento un sistema agricolo che non ti informa sugli scenari commerciali? Un comparto in cui vedi i risultati 4 o 5 anni dopo aver completato gli investimenti e ti va a regime tra i 10 e i 15 anni vuole visione e competenze mentre noi giochiamo ancora sulle piccole paure quotidiane.
Noi abbiamo le spalle larghe per parare la botta; ma domani per favore e, ripeto, per favore, non fate entrare in azienda zingari del piccolo commercio a zero kilometri con i libretti di assegni sventolanti. Chiedete una presentazione scritta sulla loro politica commerciale: dove vendono, a chi vendono, con quali attrezzature e che programmi hanno, di che regole si dotano, di quali certificazioni sono in possesso.
Non vendete le arance di quest’anno, ma quelle dei prossimi 50…

lunedì 9 febbraio 2015

L'inutile art. 62

Oggi pubblico un'altra "malefatta" sulla compravendita di arance, così come mi viene riportato in una email ricevuta l'altro ieri.

Caro dottore Vigo ci sarebbe l'articolo 62 a tutelarci ed invece non è vero niente.
Le fatture le dobbiamo fare quando vogliono i commercianti ma i soldi quando arrivano non si sa, l'articolo 62 non funziona.
Ho venduto delle arance a natale del 2013 e le hanno raccolte entro gennaio. In tasca tre assegni due di 5000 euro ed uno di 10000. Altri 3000 euro non ho avuto assegno ma in parola il bonifico dopo la mia fattura.
Il primo assegno l'ho scambiato ad aprile, il secondo a giugno tornato impagato il terzo a luglio tornato impagato.
Ora ho avuto pagato il primo il secondo il terzo ma gli ultimi 3000 euro no. Alle mie telefonate dopo un anno ecco che mi ha risposto questo signore "non ti do nulla, e so dove stai di casa, dove hai la campagna e dove lasci la macchina".
Le chiedo se può denunciare questa mail col suo sito perchè questi signori non sono commercianti di arance sono delinquenti.
Il commerciante è il signor Xxxxxxx Yyyyyyy ed ha il magazzino a Zzzzzzzz.
Grazie saluti
R.G.

Dopo una email del genere, che denuncia non solo il mancato pagamento di arance raccolte l'anno scorso e non pagate, e denuncia anche le "minacce" ricevute ... non posso che scrivere che ...

NON SIAMO IN EUROPA!

Pancia mia fatti campagna

Parte oggi il blog di prodotti agricoli e semplici ricette
Pancia Mia Fatti Campagna
blog che ho inventato da uno spunto di una conversazione scaturita con mia nipote Adele Cirelli.






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domenica 8 febbraio 2015

IMU agricola - la Risoluzione Ministeriale

Non c'è pace per gli agricoltori.
Da anni ed anni scrivo su questa ingiusta tassa che pesa troppo, prima come ICI oggi come IMU, sui bilanci aziendali, e soprattutto non solo viene imposta su valori catastali quadruplicati rispetto ai valori reali, ma non può essere sospesa nemmeno in caso di danni da calamità naturale.
Nel frattempo il Sindaco di Palagonia ha indetto una riunione tecnica per domani, 09 febbraio, alle ore 18.30.
Sono stato invitato, ma sarò a Roma al Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali in Conferenza con tutti i Presidenti delle Federazioni Regionali.

Nel frattempo il Ministero dell'Economia e delle Finanze emana la Risoluzione n. 2/DF del 3 febbraio, avente per oggetto IMU – Esenzione per i terreni agricoli – D.L. 24 gennaio 2015, n. 4 – Quesito.
La pubblico per intero qui sotto.