domenica 8 aprile 2018

Grani antichi: sulla moltiplicazione dei numeri

Da alcuni anni, e sempre più frequentemente, troviamo in tutti i panifici, e più volte al giorno, pane di "Timilìa", "Tumminìa", "Russello", ecc.
L'offerta sugli scaffali è ogni giorno, e più volte al giorno, ovvero nelle varie "infornate" quotidiane.
Oltre a ciò in ogni pizzeria troviamo le pizze con questi grani, e poi in ogni supermercato troviamo le paste ... e questo, ormai, va diffondendosi in tutto il nostro paese.
E mi pongo il problema dei "numeri": ma quanti ettari vengono coltivati di questi grani antichi, tali da giustificare una produzione così elevata di prodotti trasformati?
Sollevai anni fa la questione, e pensai l'unico modo per attenuare "la moltiplicazione dei numeri" sarebbe stato quello di certificare i prodotti, indicandone la provenienza delle farine, perchè così com'è oggi mi sembra che ci siano più prodotti offerti al consumatore, che le quantità prodotte.
Ho sentito alcuni panificatori, che mi hanno risposto: "ma con il 5-10% di farine di quei grani faccio tantissimo pane; l'importante che c'è".
E di conseguenza mi domando: ma i prodotti offerti del tipo "pane di timilìa" debbono avere l'indicazione "con aggiunta di farina di frumento di timilìa" o basta che ci sia una percentuale minima può essere venduto (o spacciato) come "pane di timilìa"?

Regolamento Omnibus, 2° puntata

Sul sito internet del Consiglio dell'Unione Europea è stato pubblicato questo comunicato:

Confermato l'accordo sugli aspetti agricoli del regolamento omnibus

Il 16 ottobre 2017 gli Stati membri rappresentati nel Comitato speciale Agricoltura hanno approvato l'accordo sul cosiddetto regolamento omnibus.
Il regolamento omnibus modifica il regolamento finanziario che disciplina l'esecuzione del bilancio dell'UE nonché 15 atti legislativi settoriali, anche nel settore dell'agricoltura.
Il 12 ottobre la presidenza ha raggiunto un accordo provvisorio con il Parlamento europeo sul regolamento omnibus.

Le norme convenute semplificheranno la politica agricola comune (PAC) attraverso una serie di miglioramenti tecnici ai quattro regolamenti PAC: pagamenti diretti, sviluppo rurale, organizzazione comune dei mercati e regolamento orizzontale.

Il backup dei dati

Il 31 marzo scorso era la giornata mondiale del backup.
E quante volte ci siamo dimenticati di farlo, e poi a causa di un virus informatico, di un disco rigido rotto abbiamo perso tutto?
Ed il backup non va fatto solo su dischi rigidi esterni, anch'essi oggetto di possibili malfunzionamenti o rotture, va fatto anche in uno dei tanti spazi virtuali delle varie società di servizi informatici.
E lo spazio che ci occorre è sempre maggiore, non solo per le email, non solo per i nostri documenti di lavoro, ma anche per la parte "fotografica", ormai esclusivamente digitale, ma in costante aumento sia di quantità, che di dimensioni per singolo scatto.

Ieri in Gazzetta Ufficiale

Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, la n. 81, sono stati pubblicati alcuni provvedimenti, che riporto qui di seguito, e che potete leggere cliccando sui vari link:



MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 11 dicembre 2017 

DECRETO 29 gennaio 2018 

DECRETO 16 febbraio 2018  


sabato 7 aprile 2018

Regolamento Omnibus

Riporto in "copia/incolla" cosa accadrà nella programmazione economica dell'Unione Europea destinata all'agricoltura, con l'arrivo del Regolamento Omnibus. (fonte Consiglio dell'Unione europea)

L'11 dicembre 2017 il Consiglio "Agricoltura e pesca" ha adottato la parte agricola del regolamento omnibus in seguito all'accordo informale raggiunto con il Parlamento europeo il 12 ottobre.

Il 1º gennaio 2018 questi miglioramenti tecnici alla politica agricola comune (PAC) sono entrati in vigore.

La parte agricola del regolamento omnibus modifica i quattro regolamenti PAC:

pagamenti diretti
sviluppo rurale
organizzazione comune dei mercati e
regolamento orizzontale

Le auto elettriche (la Norvegia fa scuola)

Qualche giorno fa ho scritto sull'enorme ritardo infrastrutturale che c'è in Italia, ed ancor peggio in Sicilia, riguardo le immatricolazioni di auto elettriche, anche a causa della mancanza di colonnine di rifornimento sparse sul territorio.
E nel frattempo in Norvegia un terzo delle nuove automobili sono elettriche: sì, una su tre!
Da noi, invece, il 57% delle automobili immatricolate sono diesel, il 32% a benzina, il 6% con alimentazione GPL ed il 3% a metano, e solo l'1,5% ibride.
Siamo ancora troppo indietro!
E la Norvegia quali incentivi ha messo in campo per convincere gli automobilisti a passare alle automobili elettriche?
Eccone alcuni:
- ricarica gratuita dalle colonnine
- parcheggio gratis
- uso delle corsie preferenziali 
- autostrade gratuite
- nessun costo accesso ai centri storici
- nessun costo dell'IVA per l'acquisto dell'auto (il 25%)
- nessuna sovrattassa, che invece hanno le altre auto
- traghetti gratuiti


Brexit

Due anni fa il referendum che sancì l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea, Gran Bretagna che non volle adottare l'euro e che era sempre restia alla unificazione, sentendosi una entità sovrana su tutto, scaturente dalla sua condizione di "isola".
L'uscita vera e propria della Gran Bretagna avverrà a giugno 2019, e nel frattempo i rapporti commerciali rimarranno senza variazioni in tutto e per tutto.
E nel frattempo ... c'è chi pensa di ritornare nell'Unione Europea ...

venerdì 6 aprile 2018

Sui succhi di arancia ... stranieri

Qualche settimana fa è stata riportata la notizia dell'obbligo di aumento della percentuale di succo di arancia dal 12% al 20% nelle bevande denominate "aranciate".
Alcuni hanno esultato per il risultato raggiunto, altri hanno chiesto "attenzione".
E concordo con chi ha chiesto "attenzione", poichè non essendo stato previsto l'obbligo di indicazione di provenienza delle arance utilizzate per la preparazione delle bevande potrebbe avvenire che quell'8% in più di succo provenga, al solito, da succo concentrato di origine sudamericana, generalmente importato dagli olandesi, attraverso il loro potentissimo porto di Rotterdam.
E' indispensabile, quindi, che venga imposta l'origine delle arance dalle quale viene estratto il succo, altrimenti altro non si è fatto che incrementare l'utilizzo di produzioni extracomunitarie, così come si vede bene in queste immagini, che nei giorni scorsi sono state riprese un pò in tutti i social network, dove una scritta in caratteri grandi "prodotto con amore in Italia" inganna il consumatore, anche se lo stesso produttore indicava (in caratteri piccoli) succo di arance del sud america.

OpenCoesione

Il sito internet OpenCoesione è stato da poco rinnovato, e lo trovate cliccando qui: https://opencoesione.gov.it/it/.
Il sito, così come viene riportato, "è l'iniziativa di open government sulle politiche di coesione in Italia. Sul portale sono navigabili dati su risorse programmate e spese, localizzazioni, ambiti tematici, soggetti programmatori e attuatori, tempi di realizzazione e pagamenti dei singoli progetti. Tutti possono così valutare come le risorse vengono utilizzate rispetto ai bisogni dei territori."
Trovate tutti i progetti finanziati in tutti i territori italiani, ed anche lo stato di avanzamento, suddivisi per regione, provincia e comune.

Agea: Domanda Unica 2018

Pubblico la Circolare AGEA.29058.2018 del 4 aprile 2018

Domanda unica di pagamento per la campagna 2018 e attuazione del Reg. (UE) n. 2017/2393 (regolamento omnibus).

Agea: Circolare OCM Vino ristrutturazione

Pubblico la Circolare AGEA.28280.2018 del 30 marzo 2018

VITIVINICOLO - Addendum alla Circolare di Coordinamento n. 31081 del 7 aprile 2017 - Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio e del Parlamento europeo, dei regolamenti delegato (UE) n. 2016/1149 e di esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione per quanto riguarda l'applicazione della misura della riconversione e ristrutturazione dei vigneti.

Agea: Circolare OCM Vino Investimenti

Pubblico la Circolare AGEA.28231.2018 del 30 marzo 2018

VITIVINICOLO - Addendum alla Circolare di Coordinamento n. 18108 del 1 marzo 2017 - Attuazione dei regolamenti (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio dei regolamenti delegato (UE) n. 2016/1149 e di esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione, e del DM 911 del 14 febbraio 2017, per quanto riguarda l'applicazione della misura degli investimenti.

giovedì 5 aprile 2018

Lo scempio

Ieri mattina ho scattato questa fotografia, che mostra arance a terra ... non raccolte ... e mentre giravo per l'appezzamento c'erano gli operai di un operatore commerciale che raccoglievano ... una "partita di arance" comprate "a colpo", ovvero con stima della quantità dei frutti e patteggiamento fra le parti del prezzo di vendita al chilogrammo, per ottenere, poi, un prezzo finale complessivo.
Ebbene, durante il sopralluogo ho potuto constatare che per terra era presente mediamente una cassetta e mezza di arance, circa 25 Kg, che moltiplicato il numero di piante, nell'appezzamento circa 1.500, fa la "modica" cifra di 37.500 Kg di arance per terra.
La cosa strana è che l'operatore commerciale, al quale ripetutamente è stato riferito che la produzione andava via via cadendo, non ha fatto alcuna rimostranza sul frutto caduto, nonostante abbia perso quella produzione: i suoi operai raccoglievano e basta.
Fatti questi conti, quindi, che significa tutto ciò? Che ci guadagnano troppo? Che la "partita" è stata acquistata ad un prezzo sicuramente assai "sottostimato"?
Dati che lasciano pensare ...

L'accorpamento coatto dei Consorzi di Bonifica

Qualche giorno fa sul quotidiano LA SICILIA è apparso un articolo nel quale veniva comunicato che il TAR avrebbe espresso il proprio parere sul riordino dei Consorzi di Bonifica. Così facendo i Consorzi della Sicilia diverrebbero 2 da 11.
Ho già scritto sui Consorzi di Bonifica, e sul  loro ruolo, e questo "accorpamento coatto" mi sembra quanto di più insensato ed irrazionale ci possa essere per un servizio pubblico, che interessa decine di migliaia di agricoltori, che in moltissimi casi li lega alla "vita" dell'azienda agricola.
Andrebbe fatta una riflessione più seria sia sui ruoli dei Consorzi, oggi divenuti solo ed esclusivamente degli erogatori di acque e degli "esattori"; è andata del tutto perduta la funzione della Bonifica, ed andrebbe, invece, ripresa, rilanciata e rafforzata.

Downdetector

Quante volte abbiamo detto: "non funziona internet", "non funziona la linea", "non funziona" quello o quell'altro servizio ...
Segnalo il sito internet "downdetector" http://downdetector.it/, un sito internet che monitorizza lo stato di funzionamento dei vari servizi che utilizziamo giornalmente e ne pubblica un grafico in tempo reale, ed infatti loro stessi si definiscono "come un meteorologo del mondo digitale: noi arriviamo quando la tecnologia fallisce. Proprio come il tempo, le interruzioni dei servizi e l'inoperosità non possono essere previste e, proprio come un meteorologo, possiamo dirti ciò che sta accadendo".
Oltre al "servizio" che non funziona, sul sito vengono anche indicate in una mappa le zone del pianeta in cui avviene il disservizio.



Evoluzione meteo

Nessuna pioggia in vista per i prossimi giorni; temperature nella media stagionale.
Molti agricoltori hanno già iniziato ad irrigare i propri arboreti, così come avviene ormai da settimane per gli ortaggi.

mercoledì 4 aprile 2018

Arance: ma com'è andata la stagione agrumaria?

Il titolo del post racchiude la richiesta della produzione: "com'è andata la stagione agrumaria?"
Prima di arrivare a conclusioni vi sono diversi aspetti da considerare:
1 - la produzione era tanta, a causa della alternanza di produzione
2 - molta produzione ha risentito dello stato fitosanitario delle piantagioni, ovvero delle difficoltà scaturenti dalla diffusissima presenza del virus della tristezza
3 - la lunga estate calda ha influito nella pezzatura, a causa delle elevata richiesta evapotrasporativa, non seguita da opportune irrigazioni
4 - il lunghissimo periodo di siccità ha influito sulla pezzatura
5 - la mancanza di forniture irrigue ha influito sulla pezzatura
6 - la mancanza di una concentrazione dell'offerta

Potrei stare qui ad elencare anche le  molteplici "distorsioni" del mercato della compravendita, ma osservo le oscillazioni di prezzo che si sono registrate durante la stagione della raccolta.
Prezzi variabili, molto: si passa da 7 centesimi di euro al chilo, a 50 centesimi di euro al chilo; questi ultimi per merce di elevata pezzatura e di qualità eccellente.
Ma ciò che manca, a parte i "furbetti" che non mancano mai, è una seria programmazione della produzione, una seria indicazione delle varietà da utilizzare, ma soprattutto agli agrumicoltori manca un "prezzo di riferimento" sul quale fare i propri conti, sul quale fare affidamento, e sul quale decidere di investire per innovare, o decidere di chiudere.

Com'è andata la stagione agrumaria? Generalmente male, malissimo, con agrumicoltori sempre "al lumicino", e che galleggiano un'altra annata ... 

Sul settore del miele

Il settore del miele è uno di quei settori che interessano una economia importante in alcune zone del nostro paese.
La produzione annuale è altalenante, a causa dell'andamento climatico, ma anche delle malattie che interessano le api.
Nella nostra regione ci sono diversi areali con una produzione importante, e nei quali si è spinta la specializzazione nella produzione di miele di altissima qualità.
Sul sito internet "Informa Miele" (Osservatorio Nazionale Miele) http://www.informamiele.it/ potete trovare i dati di produzione annuali alla sezione "report annuali mercato", così come i "prodotti delle api", o le "varietà di miele" ed anche le "ricette".
Ultima notizia dall'Unione Europea: nella seduta plenaria del 1° marzo il Parlamento Europeo ha approvato "una importante risoluzione che impegna la Commissione ad adottare provvedimenti concreti" per "obbligo dell’origine in etichetta, guerra alle adulterazioni, più risorse al settore e difesa delle api dalle criticità ambientali e dall'inquinamento degli ecotipi e del patrimonio apistico locale".

Qui sotto i documenti.

Le eterne incompiute, 3° puntata

Altra autostrada eterna incompiuta la Catania - Ragusa, di cui si parla almeno da trentanni, con proposte, progetti e varianti.
Finalmente il progetto definitivo c'è, i quadri di riparti particellari di espropriazioni i sono, ma manca la vera volontà di farla.
Ad ogni tornata elettorale, così come per il Ponte sullo Stretto di Messina, ecco che si riparla della autostrada Catania - Ragusa.
Da qualche giorno, poi, è scoppiata la polemica sul "costo pedaggio", che alcuni indicano in € 18,00 per tutta la tratta, altri in € 12,00.
E mentre si litiga sul costo del pedaggio, tutti noi per percorrere nemmeno 90 chilometri impighiamo a volte anche due ore e mezza!

martedì 3 aprile 2018

Le eterne incompiute, 2° puntata

Sul sito internet del quotidiano LA SICILIA qualche giorno fa è stata pubblicato un estratto dal giornale del 12 maggio 1968, cioè cinquant'anni fa, nel quale veniva indicata la realizzazione della autostrada Siracusa - Gela per il 1973.
Ad oggi ci sono solo i cantieri, e nemmeno tutti, e a leggere articoli su diverse testate giornalistiche online l'Unione Europea avrebbe detto "basta": l'opera è costata troppo, e si sta perdendo troppo tempo.
Se, poi, si fa una verifica su Google Earth, ebbene ci sono cantieri solo per una ventina di chilometri, da Rosolini e fino ad un pò più avanti di Ispica.


Criteri sull'ammissibilità delle spese per i programmi dei Fondi strutturali di investimento europei

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 71 del 26 marzo scorso:

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 febbraio 2018, n. 22  
Regolamento recante i criteri sull'ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimento europei (SIE) per il periodo di programmazione 2014/2020.

Qui sotto il documento in formato grafico.

Per modificare i documenti in pdf

I documenti in "pdf" sono ormai uno standard, e li conosciamo tutti.
Ma quante volte è capitato di doverne modificare i contenuti?
Esistono moltissimi programmi che ci danno la possibilità di leggere i "pdf", altri di effettuare variazioni grafiche, ma pochi che consentono un "editing" del testo, e per di più sono tutti a pagamento.
Oggi segnalo "FlexiPDF", un programma gratuito (nella versione "basic") che permette di effettuare un "editing" del testo, ma anche altre operazioni.
Questo il link per scaricarlo gratuitamente:
http://www.freeoffice.com/it/scopri/flexipdf-basic

lunedì 2 aprile 2018

Le eterne incompiute, 1° puntata

Strade ed autostrade siciliane, eterne incompiute!
Cominciamo con l'autostrada Catania - Palermo, la A19, inaugurata nel 1975, e nella quale i cantieri di lavoro non sono mai finiti.
Le gallerie sono state spessissimo oggetto di interventi, ma quello che non è mai finito è il lavoro nei giunti che raccordano le varie campate.
File di auto nelle corsie a traffico alternato, nelle quali spesso si procede alla velocità di 25/30 chilometri all'ora.
Ma quello che non si comprende è perchè ancora oggi no venga utilizzato un asfalto drenante, che renderebbe più sicura la percorrenza durante le piogge.
Ultimamente però, si deve ammettere, è in corso un gran lavoro di sistemazione della tratta, con la posa di un nuovo tappetino bituminoso, ma i numerosi cantieri rimangono lì ... eternamente ...

Il cimitero delle auto del dieselgate

Vi ricordate tutti del dieselgate che ha interessato la Volkswagen in America?
Ebbene all'incirca 400 mila automobili sono parcheggiate nell'area dello stadio Pontiac Silverdome, in Michigan, automobili che la Volkswagen ha riacquistato, e che ha "parcheggiato" lì; pare ci siano anche altre aree di parcheggio con queste automobili lasciate "a morire".
Qui sotto un video pubblicato dalla rivista "al Volante":


Il calo fittizio delle bollette

Da ieri l'Autorità per l'Energia ha disposto il calo dei costi per le bollette energetiche, e precisamente - 8% per l'energia elettrica, e meno 5,7% per il gas.
Ma questi cali sono quelli dei "costi puri", ovvero di quei costi legati al prezzo della "materia prima".
Aumenterà, invece, il prezzo dei costi "accessori", quali il trasporto della materia prima e il prezzo dell'utilizzazione delle rete.
Come dire ... da un lato riducono, dall'altro aumentano.
E, nel frattempo, sono stati diffusi i dati dei consumi energetici, che continuano ad essere sempre in aumento.

Qui sotto il comunicato dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

PAI – Pianificazione interventi di mitigazione del rischio – Indicazioni metodologiche

Pubblicato sulla GURS n. 14 del 30 marzo scorso:

ASSESSORATO DELLE INFRASTRUTTURE
E DELLA MOBILITÀ

CIRCOLARE 16 marzo 2018.
Piano  stralcio  per  l’assetto  idrogeologico  (PAI)  – Pianificazione  interventi  di  mitigazione  del  rischio  – Indicazioni metodologiche.

Qui sotto il documento, in formato grafico.

domenica 1 aprile 2018

Buona Pasqua

Auguro buona Pasqua a tutti i lettori del blog, con questa foto ripresa qualche giorno fa alla piana di Catania.


Pasquetta col bel tempo

Questa settimana sarà all'insegna del bel tempo; niente piogge e temperature gradevoli.
La gita di pasquetta non verrà disturbata da piogge o da temperature gelide. 

L'Etna si prepara ad una eruzione?

La foto ripresa questa mattina dalle telecamere dell'INGV di Catania mostra sulla sommità dell'Etna un "segnale" termico che lascia intravedere l'attività del vulcano, attività che non si è mai fermata, ma che adesso in modo evidente mostra segnali di magma.
Che siano i presagi di una eruzione?
Il tracciato del sismografo di Mascalucia mostra del tremore vulcanico, ma non uguale a quello a cui abbiamo assistito nei momenti di parossismo "compulsivo", con emissione di cenere lavica.