mercoledì 31 ottobre 2012

Elezioni Sicilia: Masi e Brasi - i risultati 2°

Pubblico gli eletti delle altre province
Ad Agrigento scattano sette seggi. All’Ars entra per Cantiere Popolare Pid Salvatore Cascio che ha ottenuto 5308, per Grande Sud entra Michele Cimino che ha ottenuto 5991, nel Pdl la spuntaVincenzo Fontana che ha ottenuto 5.579, per il Movimento Cinque Stelle Matteo Mangiacavallo che ha ottenuto 2.997, per l’Mpa Roberto Di Mauro, 7.754 voti, per il Pd Giovanni Panepinto con 6235, per l’Udc Lillo Firretto sindaco di Porto Empedocle con 11.420.
Caltanisetta scattano 4 seggi. Per il Movimento Cinque Stelle sbanca Giancarlo Cancelleri con 5.593 voti, per l’Mpa Pino Federico, l’ex presidente della Provincia con 4448 voti, per il Pd Giuseppe Arancio con 5297 voti, per l’Udc Gianluca Miccichè con 3437 voti.
Ad Enna scattano tre seggi. Per Grande Sud entra all’ArsAnnunziata Lantieri con 3485 voti, Movimento Cinque Stelle Antonio Venturino, con 2763 voti, per il Pd Mario Alloro segreterio provinciale di Enna, uomo di Wladimiro Crisafulli con 5878 voti.
A Messina scattano undici seggiper Grande SudBernadette Grasso sindaco di Rocca di Caprileone, cheha ottenuto 4645 voti  due Pdl Santi Formica con 9850voti e Nino Germanà che ha ottenuto con 8502 voti. Resta fuori l’ex sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca con 7776, per il Movimento Cinque Stelle che premia il candidato della provincia di Messina Valentina Zafaranacon 2232 voti, un seggio per la lista Crocetta ce la fa Marcello Greco con 3029 voti, per Nello Musumeci presidente viene eletto Carmelo Currenti con 3467 voti che ha appena abbandonato Fli riuscendo a superare nella sfida personale con il padrino politico Carmelo Briguglio che invece resta fuori dall’Ars, per il partito dei Siciliani entra all’Ars Giuseppe Picciolo che ha lasciato il Pd per schierarsi con il partito di Pistorio ha ottenuto 8389 voti. Tre seggi per il Pd con Franco Rinaldi il più votato con 18.664 voti di preferenza, l’ex sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto con 8993 voti e terzo l’ex segretario della Cgil Filippo Panarello con 5182 voti. Un seggio all’Udc con Giovanni Ardizzoneche totalizza 8010 voti di preferenza.
A Palermo scattano 20 seggi. Due seggi al Cantiere Popolare che consentono a Toto Cordaro con 9259 voti di tornare all’Ars e Roberto Clemente che con 7267 voti supera di 137 voti Marianna Caronia esclusa dall’assemblea. Due seggi scattano per Miccichè. Entrano all’Ars Riccardo Savona con 8009 ed Edy Tamajo con 5107 voti. Tre seggi per il Pdl. Ciccio Cascio presidente dell’Ars è il primo degli eletti con 12.395 voti, poi Francesco Scoma con 8559 voti e Salvino Caputo con 5730 preferenze. Ben quattro poltrone dell’Ars al movimento Cinque Stelle. Il più votato è Giancarlo Cancelleri che potrà scegliere tra il seggi di Caltanissetta e Palermo, seconda con 4095 voti Claudia La Rocca, terzo Salvatore Siragusa con 3275, quarto Giorgio Ciaccio con 3015 voti. Per la lista Crocetta la spunta il sindaco di Casteldaccia Giovanni Di Giacinto con 3148 voti. Per la lista Nello Musumeci presidente ce la fa Salvatore Lo Giudice con 8575 voti. Per il partito dei Siciliani entrano all’Ars Enzo Figuccia, figlio del consigliere comunale Angelo Figuccia con 7433 voti e Giovanni Greco con 4390, resta fuori Tony Rizzotto con 3921 voti. Tre seggi anche per il Pd che elegge il segretario regionale Giuseppe Lupo con 8715 voti, il capogruppo all’Ars Antonello Cracolici con 8429 voti e il candidato indipendente già vincitore delle primarie di marzo Fabrizio Ferrandelli 7906 voti. Due deputati all’Udc con Nino Dina che rastella 10.229 voti bissando di fatto il secondo eletto Totò Lentini con 5304. Resta fuori Tommaso Gargano superato per meno di 100 voti. 
A Ragusa scattano cinque seggi. Per il Pdl viene eletto Giorgio Assenza con 4494 prteferenze, per il Movimento Cinque Stelle ce la fa Vanessa Ferreri, 3407 voti, lista Crocetta, Nello Di Pasquale il sindaco di Ragusa fino a qualche mese fa con 7754, per il Pd Giuseppe Di Giacomo ex sindaco di Comiso deputato uscente con 4698 preferenze, per l’Udc Orazio Ragusa 4412 voti.
A Trapani scattano sette seggi. Per il Pdl Mimmo Fazio ex sindaco di Trapani con 6283 voti, due seggi al movimento Cinque Stelle che porta all’Ars Valentina Palmeri con 6852 voti distanziata di misura daSergio Troisi con 2901 voti, per la lista Musumeci riesce a farcela con 6639 voti Paolo Ruggirello, per il Partito dei Siciliani elegge Giovanni Lo Sciuto ex assessore regionale con 6119 voti, per il Pd Baldo Gucciardo con 7982 voti, e l’Udc Mimmo Turano ex presidente della Provincia con 6106 voti

La PEC che c'è e non c'è

La P.E.C. sarebbe dovuta servire per semplificare e velocizzare i rapporti con la P.A., e soprattutto per certificare l'invio di 'posta elettronica' equiparata ad una R.A.R.
Ebbene ... funziona solo fra gli Avvocati e il Tribunale per le notifiche degli atti delle cause.
In generale, poi, non funziona affatto, se non a 'senso unico'.
Mi spiego meglio: se ricevete da un ente, quale che sia, una PEC ... allora per loro vale come R.A.R., vedi EPAP, CONAF, Agenzia Entrate, ecc.
Ma se siete voi che inviate una PEC a questi enti ... 'campa cavallo'...
Un esempio, anzi due?
1 - Mando all'EPAP, la nostra costosissima Cassa di Previdenza, una PEC in data 20 luglio 2011 ... ad oggi, dopo 'solo 468' giorni ... non ho ancora avuto alcuna risposta!
2 - Mando al CONAF una PEC il 4 ottobre scorso ... ad oggi il silenzio totale!
E quindi questa PEC serve solo per 'incastrarci' su tasse, adempimenti, scadenze, ecc ... la PEC non serve ad altro perchè la PEC è a senso unico!

Help Metafert

Nel frattempo che arrivi la risposta alla mia lettera da parte della dott.ssa Barresi ... lettera che non arriverà mai ... pubblico altre email ricevute da colleghi.
  1. ma ti rendi conto prendono anche in giro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  2. Caro Corrado, io aspetto le username e password di quattro ditte da oltre un mese e mezzo
  3. vigo ora ti faccio ridere; essendo che come dicono loro per entrare nel sistema, devo inserire i stessi dati che usato nella registrazione e siccome io soffro di alcuni vuoti di memoria.......ho provato nel recupero della mia password, sai che mi dice il metafert?.......L'utente non è formalmente corretto... hahahaahahahahahahahahahah rido per non piangere
  4. hai provato a mettere i dati uguali a quelli che avevi inserito nella prima versione? i dati finali cambiano!
Cosa aggiungere???

Oggi piogge in abbondanza

E finalmente oggi arriva l'acqua tanto attesa, da ben sette mesi in cui abbiamo patito il caldo e la siccità,  arriva in abbondanza, ed in tutta la Regione Siciliana.
Certo ... osservare che il Ministro all'Agricoltura Mario Catania se ne sia stato 'mani nelle mani' senza nemmeno sussurrare il problema, mentre ha enfatizzato quello del Nord Italia solo per due 'tinti' mesi di siccità è non solo allarmante, ma disarmante: è un chiaro segnale che la dice lunga su come siamo tenuti in conto!!! ZERO!


martedì 30 ottobre 2012

News in Gazzetta Ufficiale

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale di oggi, la n. 254, il Decreto di Delimitazione dei danni del ciclone Athos.
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 18 ottobre 2012
Dichiarazione dell'esistenza del carattere di eccezionalita' degli eventi calamitosi verificatisi nelle province di Agrigento, Catania, Enna, Ragusa e Siracusa.
Agrigento: piogge alluvionali dal 9 marzo 2012 al 10 marzo 2012;  -provvidenze di cui all'art. 5 comma 3 nel territorio  dei  comuni  di Agrigento,  Camastra,  Campobello  di  Licata,  Canicatti',   Favara, Licata, Naro, Palma di Montechiaro, Ravanusa.
Catania: piogge alluvionali dal 9 marzo 2012 all'11 marzo  2012;  - provvidenze di cui all'art. 5 comma 3 nel territorio  dei  comuni  di Belpasso,   Bronte,   Caltagirone,   Castel   di   Iudica,   Catania, Grammichele, Licodia Eubea,  Maletto,  Mazzarrone,  Mineo,  Mirabella Imbaccari, Paterno', Ramacca, Santa Maria di Licodia, Vizzini.
Enna: piogge alluvionali dall'8 marzo 2012  al  17  marzo  2012;  - provvidenze di cui all'art. 5 comma 3 nel territorio  del  comune  di piazza Armerina.
Ragusa:  piogge alluvionali dal  9  marzo  2012  al  12  marzo  2012;  - provvidenze di cui all'art. 5 comma 3 nel territorio  dei  comuni  di Acate,  Chiaramonte  Gulfi,  Comiso,  Giarratana,   Ispica,   Modica, Monterosso Almo, Pozzallo,  Ragusa,  Santa  Croce  Camerina,  Scicli, Vittoria;
piogge alluvionali dal  9  marzo  2012  al  12  marzo  2012;  - provvidenze di cui all'art. 5 comma 6 nel territorio  dei  comuni  di Acate, Chiaramonte Gulfi, Vittoria.

Siracusa: piogge alluvionali dal  9  marzo  2012  al  12  marzo  2012;  - provvidenze di cui all'art. 5 comma 3 nel territorio  dei  comuni  di Augusta, Avola, Buccheri,  Buscemi,  Canicattini  Bagni,  Carlentini, Francofonte, Lentini,  Melilli,  Noto,  Pachino,  Palazzolo  Acreide, Portopalo di Capo Passero, Rosolini, Siracusa, Sortino;
piogge alluvionali dal  9  marzo  2012  al  12  marzo  2012;  - provvidenze di cui all'art. 5 comma 6 nel territorio  dei  comuni  di Augusta, Carlentini, Francofonte, Lentini, Noto,  Pachino,  Portopalo di Capo Passero, Rosolini, Siracusa.
Come sempre le istanze per la richiesta delle provvidenze vanno fatte entro 45 giorni dalla data di pubblicazione, e cioè entro il 14 dicembre 2012.

Elezioni Sicilia: Masi e Brasi - i risultati

Considerazioni personali sul risultato delle elezioni.
Innanzi tutto indico i Deputati eletti a:
- Catania : scattano 17 seggi. Uno per Cantiere Popolare dove risulta vincente Valeria Sudano con 6.322 voti nipote di Mimmo Sudano storico esponente democristiano del capoluogo etneo. Tre seggi per il Pdl che premia Salvo Pogliese con 11.931 voti, seguito da Nino D’Asero con 8.634 voti e da Marco Falcone con 8.417 voti. Tre deputati del Movimento Cinque stelle che porta all’Ars Giancarlo Cancelleri con 9.799 voti con Angela Foti 5.506 e Francesco Cappello con 2.531 voti. Crocetta presidente un seggio il più votato è Gianfranco Vullo con 2.191 voti. Uno lista Nello Musumeci ed è Nello Musumeci che prenderà il seggio come secondo candidato presidente e cederà il suo posto a Gino Ioppolo che ha ottenuto 3.531 voti. Tre seggi per il partito dei Siciliani che porta all’Ars il capogruppo uscente dell’Mpa Nicola D’Agostino con 13.601 voti seguito dal figlio dell’ex governatore Raffaele Lombardo Toti con 9.633 voti e Dino Fiorenza con 6.221 voti. Due seggi per il Pd riconferma Concetta Raia con 9736 voti e secondo Anthony Barabagallo con 9694 voti. Tre deputati per l’Udc la spunta Luca Sammartino con 12.567 voti, Lino Leanza con 10.858 voti che molto probabilmente rinuncerà perchè eletto nel listino dando spazio a Marco Forzese con 8258 voti e ce la fa Pippo Nicotra con 5.385 voti.
- Siracusa: scattano 6 seggi. Per il Pdl viene eletto Enzo Vinciullo con 7.780 voti, per il movimento Cinque Stelle, Stefano Zito con 6.347 voti, per la Lista Crocetta, Giambattista Coltraro con 4.124 voti, per l’Mpa ce la fa Giuseppe Gennuso con 8.753 voti di preferenza, per il Pd Bruno Marziano ex presidente della Provincia con 5.657 voti, l’Udc all’Ars Pippo Sorbello con 7.361 voti.

--- continua ---

Help METAFERT

Dopo la mia lettera di qualche giorno fa, ieri mi è giunta la risposta dal Servizio responsabile del Metafert.
La pubblico anche se ... assomiglia ad una di quelle risposte 'automatizzate standard' ... che dicono e non dicono nulla!
Gentile Utente,
La informiamo che la nuova versione di METAFert è stata realizzata con l’obiettivo di fornire all’utenza un servizio di più facile fruibilità e gestione e ciò è stato possibile grazie ai diversi e costruttivi suggerimenti e osservazioni che nel corso degli anni il mondo agricolo, imprese e organizzazioni professionali, ordini professionali e singoli professionisti, hanno manifestato all’amministrazione.
Con riferimento alla Sua segnalazione si precisa che la procedura di registrazione all’applicativo METAFert non prevede l’invio delle credenziali tramite posta elettronica, ma la creazione ed inserimento diretto delle stesse da parte dell’utente che si autoregistra, così come  indicato nel manuale utente disponibile nella home page dell’applicativo (https://www.agroservizi.regione.sicilia.it/gea/METAFert_Manuale_Utente.pdf).
Dalla data di avvio della nuova versione (agosto 2012) a oggi risultano registrati  437 utenti e le procedure di registrazione non hanno determinato specifiche segnalazioni di malfunzionamenti.
Considerato che all’indirizzo di posta elettronica agroservizi@regione.sicilia.it non è pervenuta alcuna segnalazione di malfunzionamento da parte del Dott. Cultraro da Vittoria si ricorda che per assistenza e supporto è possibile rivolgersi alle Sezioni Operative di Assistenza Tecnica (SOAT) del Dipartimento degli Interventi Infrastrutturali per l’Agricoltura presenti nel territorio e segnalare eventuali anomalie, richieste di chiarimenti e suggerimenti all'indirizzo di posta elettronica agroservizi@regione.sicilia.it.
Si rimane a disposizione per qualsiasi altro chiarimento.
Cordiali saluti

AGROSERVIZI
Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari
Dipartimento degli Interventi Infrastrutturali per l'Agricoltura
Servizio VI – Assistenza Tecnica in Agricoltura, Programmazione e Sistemi Informativi
Unità Operativa 31 - Sistemi Informativi Territoriali
Unità Operativa 32 – Rapporti Agricoltura e Ambiente

Pagamento premio unico 2°

Ricevo una email da un agricoltore che vuole rimanere anonimo e pubblico. (ho messo delle 'x' nelle parole non pubblicabili)
e quel che è più bello è che all'agea neanche rispondono....
ma che serietà è dare delle date per i pagamenti per poi tutto ad un tratto accorgersi che non possono pagare e dire: ops ci siamo sbagliati vi avevamo detto che avremmo pagato ma non lo facciamo e se voi avete preso degli impegni in base a quanto avevamo promesso...ora sono cxxxxxi vostri...date il cxxxxxo....
che bell'italia e siamo in europa!!!!!!!

lunedì 29 ottobre 2012

Elezioni Sicilia: Masi e Brasi

Mio nonno aveva inventato il bipolarismo! Eh sì!! Quando lui diceva e ripeteva sempre “acchiana Masi, scinni Brasi – scinni Masi, acchiana Brasi” intendeva dire proprio che le due figure Masi e Brasi si alternavano.

Ebbene questa cosa gliela sentivo dire negli anni ’70, quando ancora il bipolarismo era a noi sconosciuto politicamente.
Mio nonno era un veggente? No! Va così da sempre. Ma il detto è assai calzante ancora oggi!
E lo stiamo vedendo ... adesso ... adesso

Fontanarossa e la Catania-Gela

Dal 5 novembre al 5 dicembre l'aeroporto di Catania sarà chiuso al traffico aereo poichè rifaranno interamente la pista.
Così tutti i voli decolleranno ed atterreranno dall'aeroporto militare di Sigonella.
Tutit i passeggeri dovranno fare le operazioni di imbarco a Fontanarossa e poi ... con bus navetta verranno portati a Sigonella.
Ho visto sul sito internet dell'aeroporto che ogni giorno ci sono fra arrivi e partenze ben 126 voli ... con a bordo mediamente 165 persone, più equipaggio, facciamo 170!
170 persone da smaltire in bus da 54 posti (quelli da 12 metri) ... ci vogliono ... almeno 3 pullman più uno per i bagagli ...
Per ogni volo, quindi, la s.s. Catania - Gela verrà interessata dal transito di ben 4 pullman ... immaginate cosa succederà ... un caos tremendo ... un intasamento bestiale ... pullman che continuamente fanno 'avanti ed indietro'.
La Catania - Gela, nella tratta da Catania a Sigonella, per un mese sarà intransitabile ... ci ricorderemo del blocco dei Forconi ...

Pagamento premio unico

E' proprio il caso di dire che 'la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra'!
Il Ministro Mario Catania dichiara che, visto lo stato di crisi generalizzato, ha chiesto all'Unione Europea la possibilità di anticipare i pagamenti del Premio Unico a partire dal 15 ottobre.
L'Unione Europea dà il suo assenso.
E mentre l'AGEA si prepara a pagare il Ministro per l'Economia blocca i pagamenti ... rinviandoli a 'dopo le festività' dei prossimi giorni.
Ottima accoppiata, non c'è che dire!
E dell'ARSEA ... notizie ne abbiamo????

Pioggia in arrivo

E questa volta (finalmente) la pioggia a volontà è confermata.
Fra il pomeriggio di mercoledì e la notte fino a giovedì prossimo ci saranno piogge abbondanti in tutta la Sicilia.
Oggi ... troverete una sorpresa: le temperature sono crollate, e caleranno ancora!

domenica 28 ottobre 2012

Ricerca di un agronomo

88208160

Ciò che riporto è, per me, un doppio segnale; uno, molto incoraggiante, di ricerca di un collega da parte di una azienda agricola, e significa che ancora nel nostro settore qualcosa (dal punto di vista occupazionale) si può fare.
L’altro … che il blog non serve solo per informare, denunciare cose folli o sprechi o assurdità, ma serve anche per veicolare richieste e appelli.
In questo caso serve proprio per veicolare una ricerca di un collega da parte di una azienda agricola, e la cosa non può che farmi piacere.
pubblico, quindi, la mail con la quale ho ricevuto la richiesta di ‘annuncio’ e l’annuncio stesso. L’azienda agricola, però, tiene all’anonimato e, quindi, la indicherò con xxxxx e yyyyy.

Salve Dottor Vigo,
siamo un azienda del Siracusano (xxxxxx yyyyyyy) e stiamo cercando un giovane neolaureato/a in agraria che possa affiancare il nostro tecnico per la cura delle coltivazioni in campo ed il disbrigo di pratiche amministrative.
Conosciamo il suo sito e pensavamo potrebbe essere un ottimo e mirato strumento di divulgazione del nostro annuncio.
106621749Tuttavia desidereremmo restare nell'anonimato. Le invio in allegato l'annuncio che dovrebbe pubblicare.
La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità e per l'informazioni giornaliere che ci dona.
Cordiali saluti xxxxxx yyyyyy

Azienda agricola biologica nella provincia di Siracusa cerca Dottor Agronomo neolaureato/a per un lavoro di affiancamento sia di campo che amministrativo.
Conoscenze base richieste:
- Tecniche di produzione agricole biologiche
- Disbrigo pratiche amministrative aziendali (quaderni di campagna, programmi annuali, notifiche, certificazioni ect)
- Conoscenze informatiche
E' necessario che il candidato sia automunito e disponibile ad un possibile trasferimento nella provincia di Siracusa.
Prego inviare curriculum al seguente indirizzo mail: risorse.bio@gmail.com

Convegno su agrumi

Il collega dott. agr. Agostino Borzi mi ha trasmesso questa locandina relativa ad un convegno sugli agrumi che si terrà a Paternò il 31 ottobre p.v. alle ore 17.30 e pubblico.

Convegno agrumicoltura_01

Evoluzione meteo

meteogram

La tendenza meteo volge all’autunno, ovvero al calo delle temperature (calo che avverrà da oggi pomeriggio), ed alle piogge (finalmente!).
Pubblico l’ultimo meteogramma disponibile, il grafico delle idrometeore su Sant’Agata Li Battiati e l’ultima foto satellitare, dalla quale si vede il sistema nuvoloso presente in tutta l’area Europea e della zona del Mediterraneo, e l’elevata instabilità

metsantagata2Senza titolo 1

Terremoto alle isole Eolie

map_loc_t

Ieri sera, alle ore 22:55, un terremoto ha interessato la zona delle isole Eolie.
Il sisma ha avuto una magnitudo pari a 2,7° della scala Richter, ed è stato localizzato ad una profondità di 134,9 chilometri.

sabato 27 ottobre 2012

Il chilometro zero

Io non sono molto convinto che il 'chilometro zero' sia la soluzione ai problemi dell'agricoltura, poichè le 'masse' vendibili col chilometro zero sono ridotte ed insufficienti ad esitare le produzioni agricole dei fondi degli agricoltori.
Inoltre, siccome la maggior parte dei prodotti, tranne le marmellate, l'olio, i prodotti sottolio, il miele o il vino, sono prodotti assai deperibili ed anche ingombranti (arance, mele, pere, ecc.) come può un'azienda agricola vivere con le vendite effettuate 'col chilometro zero'?
Intanto l'Assessore all'Agricoltura della nostra regione ha emanato un proprio Decreto sul 'chilometro zero' che pubblico qui sotto.
Decreto prodotti km 0_01Decreto prodotti km 0_02Decreto prodotti km 0_03
Decreto prodotti km 0_04Decreto prodotti km 0_05

Pioggia in arrivo

Chi attendeva le piogge, dopo sette mesi di siccità, ecco che mercoledì, così come annunciato, sono previste in grande abbondanza.
Il Meteogramma indica nel suo grafico l'imponente massa di acqua che interesserà la nostra regione.



venerdì 26 ottobre 2012

Help Metafert

Pubblico una mail appena inviata a:
agri1.direzione@regione.sicilia.it,
 manuel.barroso@ec.europa.eu,
 dacian.ciolos@ec.europa.eu,
 francesco.aiello@regione.sicilia.it
cc: agri1.coordinamento@regione.sicilia.it,
 agri1.areagestionefondi@regione.sicilia.it,
 agri1.coordinamentoprogrammi@regione.sicilia.it,
 agri1.assistenzatecnicapsr@regione.sicilia.it,
 agri1.areasorveglianza@regione.sicilia.it,
 agri1.areasorveglianzaprogrammi@regione.sicilia.it,
 agri1.valutazioneprogrammi@regione.sicilia.it,
 agri1.areacontrolli@regione.sicilia.it,
 agri1.areacontrolliinvestimenti@regione.sicilia.it,
 agri1.areaprogrammazione@regione.sicilia.it,
 agri1.politicheagricole@regione.sicilia.it,
 agri1.serviziosviluppo@regione.sicilia.it,
 "Dott. D'Anna" ,
 agri1.urp@regione.sicilia.it,
 dragrsrizzo@virgilio.it,
 presidente@agronomict.it,
 vicepresidente@agronomict.it,
 segretario@agronomict.it,
 agroservizi@regione.sicilia.it
Preg.ma dott.ssa Barresi,
Preg.mi Dirigenti a cui la mail è stata inoltrata in copia,
Preg.mo dott. Rizzo, Presidente della Federazione degli Agronomi,
Preg.mo dott. Toldonato, Presidente dell'Ordine degli Agronomi di Catania,

Con la presente email vorrei informarVi che mi sono arrivate decine e decine di segnalazioni sul malfunzionamento, o meglio NON FUNZIONAMENTO, del servizio METAFERT.
Con l'occasione di dover necessariamente provvedere alla utilizzazione del 'servizio' a causa dell'obbligo previsto nel Bando PSR Sicilia - 121 - Agrumi ho riscontrato che, nonostante l'inserimento corretto dei dati, il 'servizio' non restituisce alla email indicata alcuna 'username' e 'password'. Così il servizio non è utilizzabile.
Vorrei aggiungere che il collega Cultraro da Vittoria mi scrive " io ancora da 4 giorni aspetto i dati per entrare, non so cosa dire piu' al cliente" ed ancora "MA ALLORA IO ALL'ISPETTORATO DI RAGUSA, PER UNA PRATICA, MI CHIEDO IL PIANO DI CONCIMAZIONE, COSA DEVO DARGLI, INSUMMA CHI CIA DARI!!!!!!!......"

E come facciamo, parlo anche in prima persona, ad ottemperare alla produzione di questo 'benedetto' e quanto mai inutile Piano di Concimazione elaborato dallo zoppicante METAFERT, che state obbligando 'quasi per tutto'?

Non sarebbe meglio dismettere questo inutile obbligo, magari scrivendo due righe a tutti gli Uffici ... al fine di poter introitare le pratiche, anche senza il Piano di Concimazione, che, altrimenti, verranno ritenute 'non ricevibili'?

E' questo ciò che l'Europa desidera? Veder 'cassate' tutte le istanze a causa di un malfunzionamento di un servizio che ... non funziona?

Attendo una risposta, ed in tempi celeri, poichè il suddetto malfunzionamento sta causando enormi disagi, oltre che perdite di tempo, all'utenza che, invece, andrebbe agevolata ed oggi, al contrario, sembra venir appositamente ostacolata!

Saluti

p.s.: questo post viene letto da appena ... 6.862 persone ... che bella figura!!!

Il baratto


L'art. 62 sui contratti ed i pagamenti certi rivoluziona le regole commerciali nella compravendita dei prodotti agricoli e norma il rapporto con la GDO.
E' strano osservare che esso non entra in vigore il 1° gennaio, ma in uno strano giorno del 24 ottobre.
E' strano, pure, che non vi sia stata grande informazione nei mass media, forse perchè nemmeno il Legislatore ne prevedeva l'attuazione.
Purtroppo ci accorgiamo che a fronte di una esigenza reale da parte dei produttori e degli operatori commerciali, ovvero della esigenza di pagamenti certi nei tempi e negli importi, il Legislatore norma il tutto con approssimazione e confusione.
E' giusto che vengano dettate tempistiche certe per i pagamenti, ma non è giusto che si debba far sì che gli agricoltori divengano degli 007 al fine di vigilare sui contratti ed al fine di evitare di pagare (assurdo) loro stessi pesanti sanzioni, come se gli eventuali comportamenti scorretti dipendano da loro o possano venir contrastati da loro che, e tutti lo sappiamo, hanno un potere contrattuale scarsissimo.
L'applicazione di questo articolo, ahimè, farà sì che la GDO vada sempre più ad acquistare in altri paesi (anche extra Europei) i prodotti che intende rivendere. Quindi l'art. 62 così come è stato concepito potrà solo far altro danno alla già martoriata agricoltura; come se l'IMU o le recenti maggiorazioni di tasse non avessero già depresso ancora una volta l'unico settore che , invece, dà occupazione potenzialmente senza limiti.
Ma che il Governo abbia poco a cuore l'agricoltura ce ne siamo già accorti da un bel pò.

La carica dei 101(?!?!?!?!)

In questa settimana ho pubblicato tutti (o quasi) i programmi elettorali, relativamente all'agricoltura, dei candidati alla Presidenza della Regione Siciliana.
Ne ho trovati di scarsi e scarni, di mediocri, di buoni, di ottimi; alcuni sono stati relegati agli ultimi posti del Programma Principale, altri sono stati messi in evidenza, ma in questa settimana è saltato agli occhi di tutti ciò che la trasmissione Rai Report ha messo in evidenza: tutti i Candidati non hanno 'tenuto' allo stress preelettorale ed hanno fatto cattiva figura.
Forse sarebbe stato meglio non vedere quella trasmissione; mi viene di non andare a votare davvero!
Andrò lo stesso perchè ... se non esercitiamo il nostro diritto di voto, perdiamo anche quella flebile speranza che abbiamo nel poter cercare di dare la nostra voce all'interno dell'ARS, anche se ... gli uscenti ... ritorneranno ... come se nulla fosse accaduto!
Non nascondo che ho ricevuto tante, ma davvero tante sollecitazioni (da parte di colleghi, ma soprattutto di tanti agricoltori) a 'scommettermi in prima linea' all'ARS; chi mi conosce, però, sa che se l'avessi fatto ... mi avrebbero 'sparato' subito. Quindi non l'ho fatto e non lo farò mai!
Non finirà, però, di mancare il mio impegno (anche se limitato al nostro settore) contro ciò che non và, contro le follie burocratiche, contro le angherie.
La mia 'penna' si spegnerà solo quando io mi spegnerò!
Alla 'Carica dei 101' ... un augurio di lavorare bene, e di lavorare per noi Siciliani!

Il patto di stabilità

Il patto di stabilità è una delle più grandi sciocchezze che il Legislatore si sia inventato. e non perchè non si debba ridurre o frenare la spesa pubblica, ma perchè frena e blocca solo quella che non dovrebbe venir frenata e bloccata.
Un esempio? A causa del patto di stabilità molte spese, di cui si dispone già della copertura finanziaria, non vengono fatte, come strade, scuole, realizzazione di impianti ecc.
Ma le Amministrazioni Pubbliche, tutte, fanno in modo che le spese 'che interessano a loro' vengano fatte prima che si raggiunga quella soglia che fa sì che il patto di stabilità intervenga e blocchi tutto.
Risultato? Il patto di stabilità non funziona così per come era stato 'sognato' ... e al solito ... si blocca tutto ... dietro tavoli di burocrazia e fiumi di parole ...

Incontro "difendere l'agricoltura"

Ricevo e pubblico
Martedì 30 ottobre 2012, alle ore 18.00, presso la Biblioteca Zelantea, Via Marchese di Sangiuliano n. 17 - Acireale (CT), si terrà un incontro con il Prof. Franco Scaramuzzi, Presidente dell’Accademia dei Georgofili, sul tema “Difendere l’agricoltura”.
Nell’occasione sarà aperta una mostra di parte dei libri di botanica e agricoltura dell’Accademia che resterà aperta fino al 10 novembre p.v.

Evoluzione meteo

Il calo termico annunciato è arrivato, ma nei prossimi giorni ne seguirà un altro ben più consistente.
L'acqua prevista, invece, non è arrivata.
La perturbazione che arriverà sulla nostra Regione nei prossimi giorni dovrebbe portare piogge intense fra martedì e mercoledì; quest'ultimo giorno, infatti, dovrebbero cadere (speriamo?!?!?!) una cinquantina di millimetri di pioggia.

giovedì 25 ottobre 2012

Mentre ...

Mentre il giorno delle elezioni si avvicina, mentre i big della politica fanno passerella nella nostra Regione, mentre nelle piazze si sbraita, mentre i social network impazzano per sponsorizzare l'uno o l'altro candidato, mentre escono le facce ed i nomi (mai visti e sentiti prima) della "nuova carica dei 101", mentre avviene tutto questo ... la tristeza degli agrumi avanza incurante delle mirabolanti promesse elettorali!
Il Virus non ha domenica, non fa vacanza elettorale, non fa vacanza per Natale e per Pasqua, non fa vacanza a Ferragosto, non si riposa la notte, non fa la pausa caffè ... il virus della tristezza avanza ad una velocità esponenziale ... al solito ... fra l'indifferenza di Istituzioni che stanno a guardare ...
E che cosa sono venuti a fare questi Big della Politica ... Big che ritorneranno solo per le prossime elezioni?
Qui milioni di piante di agrume sono a rischio, 50.000 aziende agrumicole a rischio chiusura, 100.000 occupati diretti e 400.000 indiretti a rischio ... e pensiamo solo a Termini Imerese o all'ILVA?
La Tristeza degli agrumi non aspetta nessuno ... va avanti e basta!
Datevi una smossa!

Elezioni Sicilia: i programmi 8°

La coalizione che sostiene Giovanna Marano ha reso pubblico questo programma per l'agricoltura:

Agricoltura di prossimità e alimentazione sostenibile
Fino ad oggi.
» Negli ultimi cinque anni l’agricoltura siciliana ha perso oltre 50 mila aziende. Malgrado le conseguenze della crisi che rischiano di mettere fuori mercato altre migliaia di imprese agricole siciliane, resta vivo un tessuto di circa 230 mila aziende. È un tessuto produttivo che, senza considerare l’indotto, assicura più di 15 milioni di giornate lavorative ad oltre 130 mila braccianti, producendo 4,5 miliardi di euro. 
» Oggi questa realtà si trova a dover subire una riduzione di reddito stimata del 25%, una perdita di ricchezza 
attorno agli 800 milioni di euro per l’intero comparto.
»  Un  altro  fattore  di  indebolimento  delle  aziende agricole  siciliane  deriva  dall’impossibilità  di  un  reale 
accesso al credito.
» Negli ultimi dieci anni la cementificazione  ha divorato  il  28%  di  terreno  all’agricoltura,  mettendo  a rischio il patrimonio paesaggistico siciliano e aumentando la dipendenza dall’estero di derrate alimentari.
» Nell’agricoltura siciliana, più che in altri settori economici, si vive il paradosso di “comprare i palazzi per rivendere  i  mattoni”.  Il  modello  produttivo  agricolo siciliano è troppo dipendente da mezzi di produzione
(chimici,  meccanici,  assicurativi  e  finanziari)  esterni al settore primario. Acquistiamo materie seconde e rivendiamo le nostre materie prime.
» Il disavanzo della bilancia agroalimentare siciliana (la differenza tra i prodotti agricoli che vendiamo fuori dalla Sicilia e quelli che acquistiamo per i consumi primari delle famiglie) è di circa 9 miliardi, vale a dire 1,5 volte il deficit del bilancio regionale.
D’ora in poi.
» L’agricoltura siciliana deve riorientare l’offerta verso il mercato locale (5 milioni di siciliani che mangiano ogni giorno) e verso quello extraregionale delle eccellenze. 
» Occorre puntare a costruire strutture associative per la concentrazione dell’offerta, con una valorizzazione commerciale del prodotto, riducendo i costi di produzione e la filiera commerciale.
» Difendere le aree rurali e l’agricoltura delle aree interne. 
» Potenziare i controlli sui prodotti provenienti da paesi terzi, costituendo una cabina di regia tra tutte le 
autorità preposte ai controlli sanitari e doganali.
» Attuare azioni di contrasto alla criminalità nelle campagne, realizzando un protocollo d’intesa tra le 
forze  dell’ordine,  gli  enti  locali,  le  organizzazioni  del settore agricolo e puntare alla trasparenza sui prezzi e sui processi di transazione commerciale.
» Realizzare un marchio unico regionale di Sicilia nel cui ambito si sviluppi la difesa dalle imitazioni e la promozione dei prodotti tipici regionali. 
»  Garantire  per  ampie  fasce  del  territorio,  come  nel caso della limonicoltura della fascia Ionica, una politica di salvaguardia del territorio e di valorizzazione del paesaggio.
» Riorganizzare la ricerca e l’assistenza tecnica in agricoltura in armonia con l’attività delle università e dei 
centri di ricerca, nonché degli Istituti sperimentali.
» Produrre una legge sulll’agricoltura biologica. La Sicilia è la regione che ha il maggior numero di aziende 
biologiche (circa 7500) e la maggiore superficie destinata a coltivazioni bio (circa 19.000 ettari).

Elezioni Sicilia: i programmi 7°

Di seguito pubblico il programma del Candidato alla Presidenza on.le Cateno De Luca:
DEFISCALIZZIAMO o alleggeriamo quanto più possibile l’agricoltura, la pesca, i trasporti e le attività produttive per un pieno rilancio dell’economia siciliana.
CREIAMO UNA CONCRETA FILIERA CORTA DEI NOSTRI PRODOTTI AGRICOLI incentivandone il consumo e la vendita in tutte le attività turistico alberghiere e commerciali mediante la creazione ed il potenziamento delle attività di trasformazione e confezionamento;

mercoledì 24 ottobre 2012

In ricordo di Vito Sardo

Oggi voglio ricordare a tutti coloro che leggono che il prof. dott. agr. Vito Sardo, mio impareggiabile maestro, avrebbe compiuto gli anni.
Oggi sarebbe stata una giornata di festa per il 77° anno di età.
Invece ci ha lasciato il 3 luglio dell'anno scorso ed oggi, di conseguenza, gli unici auguri che posso fargli sono questi ... virtuali ... e quelli del mio cuore.
A tutta la famiglia un abbraccio.
Vito quanto mi manchi!

Elezioni Sicilia: i programmi 6°

Di seguito pubblico il programma del Movimento 5 Stelle, ovvero il movimento di Beppe Grillo, che candida alla Presidenza della Regione Giancarlo Cancelleri. Il programma mi è stato inviato per email da un collega catanese.
AGRICOLTURA
1- Blocco delle imposte e contributi e sospensione immediata delle cartelle esattoriali con successivo pagamento rateale senza interessi e lotta all’abusivismo nel settore produttivo-commerciale.
2- Minore pressione burocratica delle attività agricole e riduzione degli oneri fiscali e amministrativi.
3- Passaggio graduale all’agricoltura biologica, sinergica o in permacultura, disincentivando l’utilizzo di prodotti chimici e incentivando le produzioni che non ne fanno uso. Recupero delle varietà locali e incentivi per gli operatori che le adottano.
4- Incentivazione dell’allevamento basato su razze locali e sul rispetto degli animali.
5- Creazione di una rete di produttori, secondo forme associative e cooperative, che permettano di raggiungere una massa critica necessaria per competere in modo efficace sia nel mercato interno contro i distributori di prodotti non locali sia, se la produzione lo consente, in quello estero, puntando sulla qualità del prodotto; promozione della filiera corta e dell’acquisto a chilometro zero: dal produttore locale all’acquirente locale, in modo da ridurre i passaggi e i costi di trasporto così da mantenere basso il prezzo finale.
6- Soddisfare la domanda locale con le produzioni locali e destinare le eccedenze e le eccellenze al mercato estero supportando le aziende che esportano o che decidono di specializzarsi in tali mercati. Recupero delle colture dimenticate per la conquista dei mercati esteri.
7- Attivazione delle zone franche rurali e montane anche tenendo conto del modello francese delle Zones de Revitalisation Rurale. Rimboschimento delle montagne ove necessario e utilizzo delle stesse per finalità turistiche e ricreative, nel rispetto della natura.
8- Distruzione per incenerimento dei residui vegetali dovuti ad interventi colturali, interventi fitosanitari, di potatura, ripulitura o da altri interventi agricoli e forestali consentito esclusivamente nell’ambito dei terreni coltivati. E’ fatto obbligo che il materiale triturato e le ceneri siano reimpiegate nel ciclo colturale come sostanze concimanti o ammendanti tramite distribuzione e che devono essere, inoltre, rispettate le norme antincendi boschivi indicando le prescrizioni e le relative sanzioni in caso di inosservanza.
9- Costituzione di regolamenti del verde tesi a ricostituire un buon apporto di biodiversità e opportuni ripari per specie avicole e per fauna locale sui bordi dei campi a coltivazione intensiva.
10- Creare realtà imprenditoriali locali di lavorazione del sughero a ciclo sostenibile, cioè senza scarti ed incentivare campagne per il riciclo dei tappi da sughero, i quali verranno reimpiegati nell’industria dei coibentati: il risultato della triturazione del sughero, con l’aggiunta di colle naturali è la base per creare panelli per isolamenti termo-acustici.
11- Ripristino dei finanziamenti agricoli a tassi agevolati attualmente inesistenti.
12- Investire fortemente in una strategia di comunicazione utilizzando tutti i canali disponibili, per informare i cittadini e aiutarli a cambiare le loro abitudini d’acquisto dei prodotti agroali-mentari verso un modello più salutare ed economicamente valido unitamente ad un sistema di tracciabilità sicuro e certificato dall’amministrazione pubblica (per non gravare sul produttore) controllato dalle forze dell’ordine anche sotto il profilo della qualità fitosanitaria.
13- Creazione di un marchio DOC per i prodotti agricoli del territorio siciliano e sensibilizzazione del consumatore finale in tal senso con campagne di promozione a livello Nazionale ed Europeo utilizzando i fondi comunitari relativi.
14- Eliminazione dei premi per chi abbandona i terreni coltivati (es. ritiro dei seminativi per 20 anni, trasformazione di seminativi in pascoli permanenti) e incentivazione, invece, delle realtà contadine che mantengono in stato efficiente l’azienda e il territorio. Incentivi orientati alla produzione e alla tutela e conservazione del territorio tradizionale (agrumeti – vigneti- semina-tivi- ecc.).
15- Uso efficace, efficiente e non clientelare, dei fondi dei Programmi Operativi Regionali e di quelli relativi al Piano di Sviluppo Rurale, uso che deve dipendere dalle necessità degli operatori del settore e delle strategie di crescita di lungo termine dell’economia siciliane tali da realizzare l’indipendenza produttiva alimentare, l’autonomia del comparto dalla congiuntura dei mercati non locali e un reddito di lungo termine per tutti gli operatori.
16- Le associazioni Regionali dei Produttori Agricoli e Florovivaistici devono partecipare ai tavoli di programmazione presso l’Assessorato delle Risorse Agricole e su ogni disegno di legge regionale concernente il settore dell’agricoltura dovrà essere acquisito il parere di tali organizzazioni. Il parere pur non vincolante dovrà essere acquisito e diventerà parte integrante dei lavori.
17- Incentivare la nascita di mercatini agricoli a chilometro zero in ogni comune per garantire qualità e salubrità dei prodotti e risparmio delle famiglie. Per la tutela dei prodotti oltre al rispetto dei disciplinari previsti è fondamentale che vi sia una normativa che impedisca la realizzazione di impianti inquinanti e insalubri, inceneritori, centrali termoelettriche) e la chiusura graduale di quelle esistenti, nelle zone di produzione dei prodotti tipici.
18- Ristrutturazione degli organismi di controllo delle derrate alimentari al loro ingresso nel territorio siciliano ed attivare la tracciabilità e rintracciabilità di tutti i prodotti e dei loro derivati.
19- Incentivare la nascita di mense pubbliche e private con prodotti ecocompatibili e a chilometro zero, soprattutto per gli asili, le scuole, gli ospedali, enti pubblici e aziende. Promozione del consumo di prodotti siciliani nelle famiglie e nelle istituzioni (per es. mense scolastiche, ospedali, eccetera).
20- Avviare progetti, con la collaborazione di Regione e Comuni, per realizzare orti urbani in pieno campo o in serra, nelle scuole primarie e secondarie e nel territorio comunale e per la frui-zione della popolazione più anziane e dei disabili.
21- Riforma dell’Assessorato alle risorse agricole ed alimentari – sburocratizzazione e meritocrazia – carichi di lavoro ed incentivi al raggiungimento di obiettivi predefiniti – Formazione continua dei dirigenti e funzionari.
22- Presenza presso ASP provinciali di un tecnico diplomato o laureato in scienze agrarie o equi-valenti al fine di garantire la giusta professionalità sul controllo e ispezione per le attività di produzione primaria alimentare.
23- Prevedere da parte di ciascun Comune la presenza nella pianta organica della figura di un tecnico agrario(diplomato o laureato) e un numero congruo di operatori del verde per garantire la gestione ottimale delle zone a verde e dell’arredo urbano.
24- Obbligo di inserimento nei Piani Regolatori Generali di zone a verde urbano e benessere della collettività nei riguardi dei rumori e inquinamento da traffico per mezzo della realizzazione di barriere verdi anti rumore con assorbimento di smog.
25- Detassare tutti gli immobili strumentali all’attività agricola (magazzini, case di abitazione di residenza principale del coltivatore diretto e/o IAP).
26- Cambiare la legge del 1929 sulla trasformazione del latte d’asina (attualmente il produttore può vendere solo al minuto e non all’ingrosso).
27- Costituzione di Unità Operative specializzate nel settore florovivaistico utilizzando professionalità esistenti e immobili esistenti (presso SOAT o Condotte Agrarie) e quindi senza aggravio di costo per l’Amministrazione Regionale (attualmente tali professionalità formate in campo si stanno perdendo per l’utilizzo in altri settori non agricoli e mortificando il relativo personale).
28- Attivare dei progetti di specializzazione pratica di coltivazione florovivaistica, rivolte alle Scuole Agrarie e Universitarie da espletare presso le aziende del territorio. Tale formazione darà acquisizione di crediti per gli studenti che parteciperanno oltre ad interventi formativi presso scuole elementari con alcune ore di lezione settimanale che trattino cultura florovivai-stica e risanamento ambientale. I corsi saranno tenuti da insegnanti delle stesse scuole all’uopo formati sulle materie florovivaistiche con esami finali.
29- Elaborare dei Piani sul trasporto per diminuire le distanze che separano le produzioni siciliane dai mercati del centro Europa o comunque del consumatore finale. Utilizzare tutte le risorse per lo stato di Insularità.
30- Riforma e riorganizzazione dei Consorzi di Bonifica e adeguamento del costo dell’acqua all’andamento del mercato utilizzando le economie risultanti da un ottimizzazione della rete, la riduzione della spesa corrente, l’adeguamento di incarichi e relative indennità.
31- Istituire un centro di ricerche interuniversitario per lo studio di nuove varietà vegetali. Utilizzando professionalità esistenti e/o a tal uopo formate e avvalendosi delle tecnologie presenti nelle Scuole Agrarie o nell’Università, il centro si occuperà di ricercare novità varietali per terri-torio di interesse e per zone vocate: agrumi, vigneti, floricoltura, seminativi e di individuare le colture più adatte o più remunerative

Elezioni Sicilia: i programmi 5°

Il programma dell'on.le Gianfranco Miccichè l'ho scaricato dal sito internet perchè ad oggi nessuno si è degnato di rispondere alle email inoltrate ed ai messaggi lasciati sulle bacheche di Facebook.
SVILUPPO AGRICOLO.
PIANO DI SVILUPPO RURALE E TUTELA DELL’IDENTITÀ DI PRODOTTO.
1 Renderemo concrete ed immediatamente accessibili agli agricoltori siciliani gli strumenti di aiuto per la ristrutturazione ed il ripianamento dei debiti tramite anche il rafforzamento del Fondo di Garanzia, del credito per le scorte, del credito di esercizio e dell’anticipo su fatture per il settore agricolo.

2 Promuoveremo l’internazionalizzazione dei prodotti made in Sicily, con riconoscimento dei marchi identificativi territoriali, nei settori dell’agricoltura, dell’allevamento e della pesca.

3 Incentiveremo l’avviamento di un nuovo modello di azienda agricola da affidare ai giovani, mediante l’utilizzo di una parte dell’immenso patrimonio demaniale attualmente abbandonato e la creazione di misure per favorire il passaggio generazionale..

4 Valorizzeremo il corpo forestale regionale per una maggiore tutela e controllo sui prodotti made in Sicily, salvaguardandone l’eccellenza contro la contraffazione.

martedì 23 ottobre 2012

Pizza blog

Ricordo che venerdì sera alle ore 21.00 c'è la pizza blog.
Per prenotarsi mandatemi una mail.
Corrado Vigo

Riecco il METAFERT 3°

Ricevo da un collega, S.M., e pubblico.
Caro Corrado come stai? E' da un po di tempo che non ci sentiamo.
Riprendendo una delle tue argomentazioni preferite IL METAFERT, ma può essere mai che il nuovo funziona peggio di prima. Ma come si può abolire questo abominevole sistema mangia soldi e pazienza?
E' peggio di una piaga e non serve proprio a niente; anzi se si seguissero i valori di concimazione che rilascia il sistema per singola coltura, penso che
sarebbe una catastrofe.
Saluti.

Elezioni Sicilia: i programmi 4°

Il programma dell'on.le Crocetta è quello 'copia/incolla' scaricato dal suo sito internet poichè, nonostante l'ho richiesto a due Deputati e direttamente a chi mantiene la sua pagina Facebook ... ad oggi non è arrivato!
Agricoltura di qualità
Il rilancio dell'agricoltura per una regione che è stata il granaio d'Italia è 
passaggio fondamentale per il prossimo programma di governo. Abbiamo assistito negli ultimi anni al deprezzamento dei prodotti siciliani che potrebbe essere causa di un inizio lento ma progressivo abbandono delle coltivazioni. 
E   indispensabile,   e   questo   sarà   previsto   e   consentito   nella   futura programmazione   comunitaria,   fornire   quel   reale   sostegno   all'imprenditore agricolo che attraverso attività collaterali potrà coprire i costi derivanti dalla produzione   agricola.   Parallelamente   bisognerà   puntare   al   biologico   per ottenere dei prodotti che consentiranno l'ottenimento dei marchi di qualità. Il riaffermarsi   del   prodotto   siciliano   sui   mercati   dovrà   essere   un   obiettivo primario, bisognerà comunque che vi sia anche un cambio di mentalità e di cultura, occorrerà anche consorziarsi per garantire produzioni ed al contempo contenimento dei costi che verranno suddivisi su più soggetti al fine di poter più facilmente essere presenti sui mercati. Sotto questo aspetto bisognerà, con la collaborazione e la condivisione del mondo agricolo, compiere delle scelte e delle conseguenti mission per affacciarsi ai mercati stranieri ove il nostro prodotto (quello di qualità, dunque di nicchia) rimane ancora oggi apprezzato. Si dovrà puntare all’incentivazione del turismo enogastronomico, (non   fermandosi   alle   semplici   sagre   popolari)   volano   quest'ultimo   che consentirebbe altra fonte di reddito per l'imprenditore agricolo. In ultimo i giovani, l'educazione  e la formazione ai prodotti della terra, ai metodi  di coltivazione   e   produzione   consentirebbero   quel   salto   culturale   ed   il conseguente riavvicinamento della gente al mondo agricolo con maggiore consapevolezza.
E’ indubbio che per compiere tale azione l’Amministrazione regionale dovrà ritornare   a   svolgere   quel   ruolo   di   accompagnamento   e   supporto all’imprenditore   agricolo   attraverso   una   riorganizzazione   del   sistema agricoltura finalizzata alla razionalizzazione di tutti gli Enti ed Uffici che si occupano della materia.