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martedì 29 settembre 2015

Agronomincittà, 2°

Come ho scritto ieri, giorno 8 ottobre prossimo presenteremo ad Expo l'iniziativa #agronomincittà e #forestalincittà al nostro padiglione del Conaf; l'iniziativa nasce dall'esigenza di riqualificare le aree urbane, incluse quelle scolastiche, e di far conoscere (e lavorare) i colleghi dottori agronomi e dottori forestali anche nelle città, proprio nel settore del "verde urbano", settore da diversi anni abbandonato o, comunque, nel quale si sono riversate professionalità senza le giuste competenze.
Così abbiamo messo in moto, con l'ausilio del supporto tecnico della Neotek Solutions una piattaforma web, alla quale seguiranno presto anche due "app" per smartphone e tablet, all'interno della quale verranno registrati tutti gli interventi di riqualificazione urbana che i colleghi propongono, che le Amministrazioni Pubbliche propongono, e che sono in corso di realizzazione, dando anche evidenza della percentuale di avanzamento del progetto e del "prima e dopo" l'intervento.
Ma la novità non è la riqualificazione delle aree urbane abbandonate, che invece è la benvenuta, ma è la modalità con la quale essa avverrà, e che consentirà quattro evidenti benefici:
1) riqualificazione delle aree urbane, abbellendo le città e facendole ritornare verdi
2) far lavorare i colleghi dottori agronomi e dottori forestali anche nelle città
3) far conoscere i dottori agronomi e dottori forestali anche nel contesto urbano, nel quale potranno esprimere le loro competenze
4) evidenti benefici per "gli sponsor"

Ma ... domani ... continua ...

Piogge in arrivo

Ieri piogge sparse e di breve entità hanno caratterizzato la giornata.
Anche oggi vedremo "lo stesso film", nel senso che avremo piogge sparse ed a tratti intense.
Ma da giovedì le piogge saranno ancor più diffuse ed intense, fino a venerdì quando, almeno stando alle previsioni meteo ed al meteogramma, saranno anche di intensità elevata.
E nel frattempo ... tutti gli agricoltori ... si preparano a non foraggiare più l'Enel!


lunedì 28 settembre 2015

Agronomincittà

In queste settimane ho lanciato sui social network tre nuovi hashtag (#):
- #agronomincittà
- #agronominclick
- #forestaliincittà
L'idea nasce già a febbraio scorso, e viene a concretizzarsi, in un progetto "a parole" nel mese di marzo insieme all'ing. Francesco Lombardo della soc. Neotek Solutions.
E l'iniziativa "agronomincittà" verrà lanciata giorno 8 ottobre p.v. ad Expo, presso il nostro padiglione del Conaf.

Giorno 8 ottobre, infatti, la Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Sicilia sarà presente in veste istituzionale a rappresentare la tematica "Irrigazione, gestione delle risorse irrigue e aridocoltura". E proprio mentre saremo lì ... lanceremo l'iniziativa, di cui scriverò nei prossimi giorni.

... continua ...

Agricoltura dei servizi e delle reti

Oggi pomeriggio presso l'Agriturismo Dibo s.a.s. di Di Bella Alessandro, via Garibaldi n. 294 - Viagrande (CT) il 28 settembre 2015, alle ore 17.00, si terrà un incontro su "L'agricoltura dei servizi e delle reti e la Programmazione 2014/2020", organizzata dalla U.I.A. di Acireale (ex SOAT).
Sarò presente.

domenica 27 settembre 2015

Lungo le Vie della Zagara


Lungo le Vie della Zagara alla scoperta della filiera agrumicola siciliana di qualità
Roma, Mercoledì 30 settembre 2015 ore 11,00
Sala 'Parlamentino' presso il Corpo Forestale dello Stato, Ministero Politiche Agricole, via Venti Settembre
L'obiettivo è quello di fare emergere proposte operative e suggerimenti specifici per i rappresentati istituzionali dando la massima visibilità ai prodotti, alla filiera, al territorio ed in definitiva all'economia collegata al comparto ed alla rinnovata volontà dello stesso di riorganizzarsi secondo le esigenze ed attraverso l'innovazione di sistema condivisa nel Patto di Sviluppo del Distretto Agrumi di Sicilia ed approvato dalla Regione Siciliana.

Programma
Ore 11.00 Registrazione dei partecipanti;
Ore 11.20 Proiezione del video istituzionale "Agrumi di Sicilia. Un giorno nell'isola del sole";
Ore 11.30 Federica Argentati, Presidente del Distretto Agrumi di Sicilia. Presentazione del Distretto Agrumi di Sicilia;
Ore 11.40 Corrado Vigo, presidente Federazione Regionale Dottori Agronomi e Forestali della Sicilia. L'agrumicoltura siciliana in cifre.
Le proposte della Filiera
Ore 11.50 Rosa Giovanna Castagna, Coordinatrice Agrinsieme Sicilia;
Ore 12.00 Alessandro Chiarelli, Presidente Coldiretti Sicilia;
Ore 12.10 Salvatore Laudani, Presidente Fruit Imprese Sicilia;
Ore 12.20 (in attesa di nominativo) per la Trasformazione industriale siciliana.
Il punto di vista della politica
Ore 12.30 Rosaria Barresi, Assessore Agricoltura Regione siciliana;
Ore 12.40 Interventi programmati;
Ore 13.15 Conclusioni, Giuseppe Castiglione, Sottosegretario Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Sono invitati a partecipare
Parlamentari regionali del Senato e della Camera dei Deputati, Parlamentari dell'ARS;
Stampa regionale e nazionale;
Rappresentanti delle organizzazioni di categoria nazionali;
Rappresentanti del mondo della ricerca scientifica;
Portatori d'interesse ed esperti del comparto.

Moderatore: Paolo Borrometi, giornalista Agenzia AGI

sabato 26 settembre 2015

Il chinotto

Quando si parla di chinotto, tutti pensiamo alla bevanda gassata, colore marrone scuro o nera, che prevalentemente viene prodotta dalla società Sanpellegrino.
Molti non sanno, però, che alla base della bevanda, almeno quando venne ideata, c'è il chinotto (citrus myrtifolia) , che è un agrume.
La pianta produce abbastanza, e fa i frutti a grappolo, di "pezzatura" ridotta, e del peso che varia dai 60 a 100 grammi.
Il frutto viene raccolto per estrarre l'aroma con il quale viene realizzata la bevanda.
La bevanda "chinotto" è stata inventata dalla Sanpellegrino nel 1932, e da allora altre società hanno imitato, e comunque nel proprio listino hanno una bevanda al sapore di chinotto.
Ma quanti impianti di chinotto ci sono in coltivazione in Italia?
Statisticamente solo 11 ettari, avete letto bene: undici ettari, di cui 10 nella zona di Giardini Naxos ed un altro ettaro nella zona ligure.

Quindi ... la maggior parte delle bevande viene prodotta, oltre che con estratto di chinotto o aroma di chinotto, anche con caramello ed acido citrico.

La bevanda al chinotto, infine, contiene anche caffeina, ben 92 mg/l, quindi una percentuale più alta di quanto ne contiene la coca-cola.

Piogge in arrivo

Come già preannunciato la prossima settimana sarà "dedicata" alle piogge.
Sotto pubblico il meteogramma su Palermo e su Catania.
Nella zona di Catania la piovosità dovrebbe essere di maggiore entità, ma ... attendiamo e ... l'agricoltura ringrazia. 



meteogramma su Palermo



meteogramma su Catania

venerdì 25 settembre 2015

Olio dalla Tunisia - aumento delle esportazioni tunisine (4)

Sulla spiacevole e pericolosa situazione venutasi a creare con l'autorizzazione alla importazione dell'olio tunisino esente da dazio, segnalo questo articolo apparso su Lasiciliaweb.it, che riporto in "copia/incolla".

L'Ue scivola sull'olio d'oliva tunisino
L.Cil. / Il caso. L'Europa autorizza fino al 2017 l'importazione dal Nord Africa "per solidarietà" dopo gli attentati terroristici. Caos tra i produttori italiani: "Pronti a bloccare i porti". Interrogazione del Ppe alla Commissione

BRUXELLES – Olio d’oliva, terrorismo e immigrazione. Sbarchi, bombe ed export. Sostantivi apparente distanti, ma legati da un unico e scivoloso terreno: quello economico. La Commissione europea ha deciso di facilitare l'export di 35 mila tonnellate di olio d'oliva extra dalla Tunisia verso l'Ue. Perché? Per solidarietà.

"Periodi eccezionali richiedono misure eccezionali", ha spiegato il capo della diplomazia Ue, Federica Mogherini, sottolineando come la proposta costituisca "un forte segnale della solidarietà dell'Ue nei confronti della Tunisia", in gravi difficoltà economiche dopo gli attentati terroristici.

"Questa iniziativa è il risultato dell'impegno Ue ad aiutare l'economia tunisina a seguito dei recenti terribili eventi" - aggiungono il commissario europeo all'agricoltura, Phil Hogan e il commissario europeo al commercio, Cecilia Malmstrom, secondo cui l'obiettivo "è quello di creare più posti di lavoro a beneficio della popolazione tunisina".

La proposta, che dovrà passare al vaglio di Europarlamento e Consiglio Ue per ottenere il via libera, prevede una misura temporanea fino alla fine del 2017, che dovrebbe scattare una volta esaurita la quota già fissata di 56.700 tonnellate di olio d'oliva tunisino esente dai dazi doganali. Per il Paese nordafricano questo prodotto rappresenta la prima voce dell'export nell'Ue e ha alle spalle un'industria che fornisce oltre un milione di posti di lavoro, fra diretti e indiretti.

"Una beffa per l’olivicoltura italiana e per quella siciliana e del sud in particolare" tuona il presidente regionale della sezione olivicola di Confagricoltura Sicilia, Giovanni Selvaggi. "Siamo pronti bloccare i porti per scongiurare questo attentato all’olio italiano e sollecitiamo i nostri parlamentari europei affinché tutelino un pezzo importante dell’agricoltura Made in Italy, qui si rischia di far saltare in aria l’economia del settore olivicolo”. Un settore, quello olivicolo, già esposto ad una concorrenza al limite della lealtà da parte dei paesi dell’altra sponda del Mediterraneo che riescono a produrre ed esportare in Europa olio d’oliva a basso costo e spesso di pessima qualità, grazie alle maglie larghe della legislazione comunitaria.

"Tutto questo è intollerabile e faremo di tutto per fermarlo", conclude il rappresentante degli olivicoltori siciliani. Un’appello condiviso dalle associazioni di tutta Italia che sono pronte a scendere in campo per tutelare la qualità e il mercato del prodotto locale. Intanto i rappresentati dei cittadini in Europa, investi dal problema, si muovono sul piano politico. 

Salvo Pogliese (Ppe-Forza Italia) ha preparato un'interrogazione urgente alla Commissione europea affinché sia rivista la proposta di legge. “Comprendo le motivazioni solidaristiche e sono vicino al popolo tunisino duramente colpito dal terrorismo - spiega Pogliese - ma per aiutare la Tunisia non si può decidere di assestare un colpo mortale ai produttori agricoli europei e soprattutto italiani".

L'interrogazione parlamentare è stata sottoscritta anche dai parlamentari del gruppo italiano del Ppe (Elisabetta Gardini, Salvatore Cicu, Alberto Cirio, Lara Comi, Fulvio Martusciello, Barbara Matera, Stefano Maullu, Alessandra Mussolini, Aldo Patriciello), dall'europarlamentare dell'Ecr Remo Sernagiotto e dal vicepresidente vicario del Parlamento europeo Antonio Tajani

"La volontà di sostenere l'economia in Tunisia e di crearvi nuovi posti di lavoro - conclude Pogliese - non può andare a discapito del comparto oleario europeo e soprattutto italiano, i cui olii sono un'eccellenza riconosciuta a livello mondiale, già duramente colpito dalla crisi economica e dai danni della Xylella".

L’eurodeputato catanese Giovanni La Via (Ppe-Area Popolare), presidente della Commissione Ambiente, Sanità e sicurezza alimentare del Parlamento europeo parla di un “autogol della Commissione europea, che per aiutare l'economia tunisina sceglie di sacrificare le nostre produzioni, sottoponendole ad un confronto penalizzante”.

In attesa di racimolare una maggioranza in aula, La Via precisa di voler chiedere “la riduzione della quota e l'inserimento di clausole di reciprocità, per far sì, almeno, che i produttori tunisini rispettino le nostre regole tese ad assicurare gli standard di qualità e di produzione europei, a tutela della qualità del prodotto e della salute dei consumatori europei cercando quindi di limitare i danni della concorrenza sleale dell'olio tunisino”.

giovedì 24 settembre 2015

Giovani agronomi

Oggi voglio rendere noto un bel messaggio ricevuto ieri da un giovane collega, laureato da qualche mese ed abilitato alla professione da qualche giorno, e lo voglio ringraziare pubblicamente.

Presidente buongiorno 
Adesso sono ufficialmente un tuo collega.
C'è chi da bambino sogna di diventare astronauta, calciatore, medico.
Io sognai di divenire il medico della terra e delle piante, il medico della nostra martoriata agricoltura.
È questo il motivo per il quale l'altro giorno ho ripreso una frase che tempo fa hai condiviso: "Agronomo per scelta".
Spero di riuscire a dare nel tempo il mio contributo alla nostra categoria al fine di valorizzare la nostra figura professionale affinché sempre più giovani scelgano di divenire AGRONOMI.
Un caro saluto
G.G.

Piogge in arrivo

 In arrivo diversi giorni di pioggia.
A partire da domenica, infatti, la nostra regione sarà interessata da una perturbazione che stazionerà almeno fino a giovedì/venerdì.
Sono previste piogge diffuse ... per la gioia di tutti gli agricoltori.

mercoledì 23 settembre 2015

Olio dalla Tunisia - aumento delle esportazioni tunisine (3)

Oggi riporto una conversazione avuta (con le date) fra un Parlamentare Europeo e me ... dell'anno scorso ...
Preciso che non si tratta dell'on.le dott. agr. Giovanni La Via, che risponde sempre, invece.

Io:
25/08/2014 19:14
Buonasera Onorevole
Avrei il piacere di incontrarla, per discutere  alcune delle centinaia di problematiche che affliggono la nostra agricoltura.
Se riesce a trovare un "buco di tempo" da dedicarmi ... sarei contento.

Europarlamentare:
25/08/2014 21:08
Risentiamoci a settembre quando sarà attiva la mia segreteria e con piacere le darò indicazioni per fissare un appuntamento. Grazie. Buona serata

Ebbene ... era il 25 agosto 2014 ... più di un anno fa ... ed ancora attendo che la segreteria "faccia un passo avanti" ... il bello è che questo Europarlamentare siede in Commissione Agricoltura all'Unione Europea e che ... questo Europarlamentare ... sa benissimo il mio ruolo Istituzionale ...

E ci lamentiamo del fatto che l'Unione Europea apre alla Tunisia???

Lo spreco

Se da un lato l'ANAS ci lascia ormai da oltre quattro o forse cinque anni al buio sulla tangenziale di Catania, e da oltre due nelle gallerie della Catania Siracusa, dall'altro lato sulla s.s. n. 194, la Catania - Ragusa, le luci della rotatoria per lo svincolo di Buccheri sono accese 24/24 h 365 giorni all'anno ...
Queste se le possono permettere ... tanto al malcapitato agricoltore ... dal giorno dell'immissione in possesso ... non l'hanno ancora pagato!

Mah!
Europa dove sei che non ti vedo! 

Evoluzione meteo

L'estate "sul calendario" è già terminata.
Le temperature sono in calo grazie ad un arrivo di aria più fredda dal nord Europa.
Fino a domenica le temperature subiranno un calo e da domenica fino a mercoledì o giovedì piogge interesseranno la nostra regione.

martedì 22 settembre 2015

Olio dalla Tunisia - aumento delle esportazioni tunisine (2)

La notizia che ho riportato ieri è tremendamente dannosa.
L'anno scorso per l'olivicoltura isolana è stata una annata terribile, con una produzione quasi azzerata, e quest'anno si prevedeva una buona annata, in considerazione della "carica" e delle buone "pezzature", accompagnate da qualità organolettiche delle olive eccellenti.
Eppure l'Unione Europea ci fa "questo regalo" in nome di "solidarietà dell'UE con la Tunisia", e di "proteggere l'economia tunisina".
Leggiamo inoltre che "È uno sforzo concreto a favore di uno dei settori economici più importanti del paese e mira a creare più posti di lavoro per i cittadini tunisini".

Ma mi domando:
1 - che succederà al prezzo delle olive e dell'olio siciliano, con l'arrivo di questo massiccio contingente tunisino?
2 - che succederà nei campi?
3 - e perchè mai aiutare il popolo tunisino (con tutto il rispetto delle problematiche insorte), quando prima ancora parrebbe appena il caso di aiutare quello italiano?
4 - che necessità c'era di ratificare questa decisione nell'approssimarsi della raccolta delle olive?
5 - chi, ribadisco chi, si avvantaggerà di questa decisione?
6 - e chi risarcirà gli olivicoltori italiani del "contraccolpo" scaturente da questa importazione di olio senza dazi?
7 - e secondo quale principio di equità, anche fiscale, l'Unione Europea continua a far entrare prodotti nel proprio territorio in concorrenza sleale, tutto a svantaggio e danno degli agricoltori "mediterranei"?
8 - e ... come mai ... l'Unione Europea non fa i medesimi accordi per latte, carne, patate ... insomma tutte quelle produzioni da nord Europa ... tipiche di Germania, Francia ed anche Inghilterra?

Interrogativi che non avranno risposte, come vedremo domani ...

L'autostrada "europea"

Dopo una settimana ad Expo, per partecipare al VI Congresso Mondiale degli Agronomi, ecco che ieri mattina sono andato in giro per campagne e ... con sorpresa nell'autostrada europea Catania - Siracusa ho trovato questa deviazione prima dell'ingresso della prima galleria (San Demetrio).
Ebbene, da informazioni assunte, pare che ci siano dei piloni a rischio nella zona del torrente Benanti ... risultato: alle sei del mattino si camminava in fila a 30 km/orari, ma al rientro il navigatore Waze indicava una fila già dallo svincolo di Lentini.

Quindi ... ho ripreso la vecchia s.s. 114 ... da Agnone bagni fino a ponte Primosole ... amarcord ....
Eppure venne anche denominata "Catania-Siracusa, l’autostrada più hi tech d’Europa
Ecocompatibile e sicura, salderà la provincia di Catania con quella di Siracusa creando una grande area metropolitana"

Ricordo a tutti che questa tratta autostradale è stata inaugurata a dicembre 2009 ... appena sei anni fa!

Furto di piante, 2°

L'altro ieri ho riportato una conversazione fra me ed un mio amico, conversazione relativa al furto di piante subìto.
Oggi pubblico le foto che mi ha trasmesso.

Senza parole!


lunedì 21 settembre 2015

Olio dalla Tunisia - aumento delle esportazioni tunisine (1)

Il 17 settembre scorso l'Unione Europea emette un Comunicato Stampa (http://europa.eu/rapid/press-release_IP-15-5665_it.htm) relativo alla autorizzazione ad un aumento delle esportazioni di olio alla Tunisia.

Faccio "copia/incolla" del comunicato stampa, e domani e dopodomani commento.

Commissione europea - Comunicato stampa

L'Unione europea offre alla Tunisia un aumento delle esportazioni di olio d'oliva

Bruxelles, le 17 septembre 2015
La Commissione europea ha adottato oggi una proposta legislativa che autorizza un accesso temporaneo supplementare dell'olio d'oliva tunisino nel mercato dell'UE al fine di sostenere la ripresa della Tunisia dall'attuale periodo di difficoltà.
La Commissione europea mantiene l'impegno di sostenere il governo e i cittadini tunisini, approfondire le relazioni tra l'UE e la Tunisia e proteggere l'economia tunisina a seguito dei recenti attentati terroristici.
In questo contesto la Commissione ha adottato oggi una proposta legislativa che autorizza un accesso temporaneo supplementare dell'olio d'oliva tunisino nel mercato dell'UE al fine di sostenere la ripresa della Tunisia dall'attuale periodo di difficoltà.
La Commissione europea propone di mettere a disposizione, fino alla fine del 2017, un contingente tariffario senza dazio unilaterale di 35 000 tonnellate all'anno per le esportazioni tunisine di olio d'oliva nell'UE, in aggiunta alle attuali 56 700 tonnellate previste dall'accordo di associazione UE-Tunisia.
Nel commentare la proposta, l'Alta rappresentante/Vicepresidente Federica Mogherini ha dichiarato:
"Circostanze eccezionali richiedono misure eccezionali. La proposta odierna è un segnale forte della solidarietà dell'UE con la Tunisia, e fa seguito all'impegno che ho assunto lo scorso luglio nei confronti del primo ministro Essid e del ministro degli Affari esteri Baccouche. In questo periodo difficile la Tunisia può contare sul sostegno dell'UE."
Il Commissario per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, Phil Hogan, e la Commissaria per il Commercio, Cecilia Malmström, hanno aggiunto:
"Questa iniziativa è il risultato dell'impegno assunto dall'UE per aiutare l'economia tunisina dopo i recenti eventi drammatici. È uno sforzo concreto a favore di uno dei settori economici più importanti del paese e mira a creare più posti di lavoro per i cittadini tunisini."
La misura è stata concepita tenendo conto del suo impatto sul settore europeo dell'olio d'oliva.
L'economia tunisina, in particolare il settore turistico, è stata gravemente colpita dagli attentati terroristici. Con la proposta odierna, l'UE mantiene la promessa di assistere ulteriormente la Tunisia con azioni concrete a breve termine.
La proposta sarà ora trasmessa al Consiglio e al Parlamento europeo per esame e adozione formale prima dell'entrata in vigore.
Contesto
Il contingente proposto oggi dalla Commissione sarà disponibile per due anni, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017, e sarà aperto una volta esaurito il contingente tariffario senza dazio di 56 700 tonnellate iscritto nell'accordo.
L'olio d'oliva è il principale prodotto agricolo esportato dalla Tunisia verso l'Unione, e il settore occupa un posto importante nell'economia del paese in quanto dà lavoro, direttamente e indirettamente, a più di un milione di persone, ossia un quinto della forza lavoro agricola totale. Grazie all'iniziativa odierna le esportazioni tunisine di olio d'oliva nell'UE aumenteranno, generando un vantaggio economico a breve termine altamente necessario per la Tunisia.
Le relazioni commerciali tra l'Unione europea e la Tunisia sono disciplinate dall'accordo euromediterraneo di associazione, firmato nel 1995, che prevede un contingente annuo senza dazio di 56 700 tonnellate. L'accordo ha posto le basi di una zona di libero scambio, con progressiva liberalizzazione dell'agricoltura. Nell'ottobre 2015 la Tunisia e l'UE avvieranno i negoziati per istituire un accordo di libero scambio globale e approfondito che provvederà in particolare a liberalizzare ulteriormente gli scambi del settore agricolo.

Terremoto nel siracusano

Un sisma di magnitudo 3,9° è stato registrato nella notte, alle ore 00.27, in mare al largo delle coste siracusane.
L'epicentro è stato localizzato a 23 km di profondità.
Anche il Sismografo di Mascalucia, del dott. Mario Di Guardo, ha registrato l'evento.

PSR - Programma di Sviluppo Rurale 2014 - 2020, opportunità di sviluppo per la Sicilia

Ricevo dall'Ufficio Servizio Agricoltura Siracusa e pubblico.

Incontro giorno 23 settembre ore 16.00, presso Aula Consiliare Palazzo Municipale Francofonte (SR).


domenica 20 settembre 2015

Furto di piante

Nelle campagne siciliane non c'è proprio da stupirsi più.
Ieri mattina via whatsapp un mio amico mi scrive (riporto la conversazione):
- Lui: Ciao Corrado ti vorrei raccontare quello che mi è successo stamattina. Arrivo in campagna ed appena dico al mio operaio di irrigare le piantine piantate l'anno scorso, dopo un po' mi chiama e mi dice  che delle 1.000 originarie ne erano rimaste la metà perché stanotte qualcuno se l'è rubate. Pensa a che punto siamo arrivati. Buon pranzo a risentirci.
- Io: Noooooo
- Lui: Invece si, roba da non crederci.

E quindi ... viene da pensare che non solo chi ha rubato le piante ha avuto tutto il tempo che ha voluto, ma era ben attrezzato ... soprattutto di camion ... perchè portare via 500 piante ... non solo come spazio occupato, ma soprattutto come peso ... è un lavoro che abbisogna persone e mezzi ...

Ma si può andare avanti così?
Europa dove sei che non ti vedo!
#europadoveseichenontivedo


Il copia e incolla

Il copia ed incolla è uno strumento utilissimo, ma spesso utilizzato senza alcun controllo sulle operazioni appena concluse.
Spesso dobbiamo fare copia ed incolla di frasi, di pezzi di testo, e lo facciamo, ma dimentichiamo la successiva "revisione".
In alcuni casi, espressamente durante quella documentazione "di rito" che si ripete nelle varie pratiche, utilizziamo il copia/incolla dimenticandoci, spesso presi dai tempi ravvicinati per la consegna della documentazione stessa, di verificare che il copia/incolla di "tizio" finoto a "caio" riporti i dati esatti ...
Ma ... ciò che non si sopporta è quando il copia ed incolla viene utilizzato da chi, poi, si prende la paternità di quanto scritto ... ed oggi, grazie ad internet, si può verificare subito se un documento è in copia/incolla o in originale ...
Personalmente quando faccio il copia ed incolla, riportando "pezzi" di altre persone o utilizzo il colore blu, o scrivo fra virgolette ed in corsivo, o prima di "copiare" scrivo "riporto in copia/incolla".

Eppure leggo sui social network colleghi che utilizzano il "copia/incolla" attribuendosi quanto riportato, ma ancor peggio leggo su relazioni ... pezzi in copia/incolla estratti da wikipedia o da testi universitari ...

PSR - Programma di Sviluppo Rurale 2014 - 2020, opportunità di sviluppo per la Sicilia

Ricevo dalla U.S.A. di Siracusa e pubblico.
Incontro giorno 22 settembre 2015, ore 16.00, presso Palazzo Municipale Storico, via Municipio 1   Sortino (SR).
La Politica Agricola Comunitaria è stata una delle prime politiche dell'allora
Comunità Economica Europea (CEE).
Oggi rappresenta l'unico strumento di programmazione esistente nel settore agroalimentare e per quanto possa essere criticata ci fornisce una visione e un metodo di lavoro.

La Giornata Informativa ha lo scopo di mostrare le nuove opportunità offerte dal PSR 2014-2020, documentare le criticità emerse con la precedente programmazione, chiamando a raccolta tutti gli  interessati: imprenditori agricoli, tecnici, funzionari pubblici e autorità locali.

Gli strumenti della Politica Agricola Comunitaria non sono facili ad applicarsi, presuppongono un lavoro congiunto fra bravi imprenditori, bravi tecnici e bravi funzionari regionali. Per questo motivo bisogna creare una rete virtuosa di collaborazione che metta tutti intorno allo stesso tavolo per il raggiungimento di un bene comune.

Ognuno deve fare la sua parte in maniera proattiva; per questo invitiamo a partecipare all’incontro ponendo delle domande che aiutino a comprendere meglio la realtà e a utilizzare al meglio le risorse comunitarie per la creazione di imprese stabili che possano stare sul mercato e creino posti di lavoro.

il Dirigente dell'Ufficio Servizio Agricoltura Siracusa
  Dr. Michele Giglio

sabato 19 settembre 2015

Lungo le vie della Zagara

Il 30 settembre prossimo, a Roma, presso la Sala 'Parlamentino' presso il Corpo Forestale dello Stato, Ministero Politiche Agricole, via XX Settembre, ci sarà un workshop sul tema:
Lungo le Vie della Zagara alla scoperta della filiera agrumicola siciliana di qualità.
"L'obiettivo è quello di fare emergere proposte operative e suggerimenti specifici per i rappresentati istituzionali dando la massima visibilità ai prodotti, alla filiera, al territorio ed in definitiva all'economia collegata al comparto ed alla rinnovata volontà dello stesso di riorganizzarsi secondo le esigenze ed attraverso l'innovazione di sistema condivisa nel Patto di Sviluppo del Distretto Agrumi di Sicilia ed approvato dalla Regione Siciliana."

Programma

Ore 11.00 Registrazione dei partecipanti;
Ore 11.20 Visione del video istituzionale "Agrumi di Sicilia. Un giorno nell'isola del sole";
Ore 11.30 Federica Argentati, Presidente del Distretto Agrumi di Sicilia. Presentazione del Distretto Agrumi di Sicilia;
Ore 11.40 Corrado Vigo, presidente Federazione Regionale Dottori Agronomi e Forestali della Sicilia. L'agrumicoltura siciliana in cifre.

Le proposte della Filiera

Ore 11.50 Rosa Giovanna Castagna, Coordinatrice Agrinsieme Sicilia;
Ore 12.00 Alessandro Chiarelli, Presidente Coldiretti Sicilia;
Ore 12.10 Salvatore Laudani, Presidente Fruit Imprese Sicilia;
Ore 12.20 (in attesa di nominativo) per la Trasformazione industriale siciliana.

Il punto di vista della politica

Ore 12.30 Rosaria BarresiAssessore Agricoltura Regione siciliana;
Ore 12.40 Interventi programmati;
Ore 13.15 Conclusioni, Giuseppe Castiglione, Sottosegretario Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Sono invitati a partecipare

  • Rappresentanti regionali della Camera dei Deputati e del Senato
  • Stampa regionale e nazionale
  • Rappresentanti delle organizzazioni di categoria nazionali
  • Rappresentanti del mondo della ricerca scientifica
  • Portatori d'interesse ed esperti del comparto

È richiesta l'iscrizione gratuita al Workshop. Compila il form.

Ancora estate

Una vasta area di alta pressione si è posizionata sul mediterraneo, provocando un prolungamento dell'estate; le altre temperature, invece, sono causate da una risalita di aria calda dalle zone interne africane.
Domani dovrebbe essere l'ultima giornata di caldo torrido, poi le temperature inizieranno a diminuire, e forse a fine settimana prossima qualche pioggia interesserà la nostra regione.
Intanto ... l'estate continua!


venerdì 18 settembre 2015

WAAforEXPO - Andrea Sisti eletto presidente degli Agronomi mondiali

Ricevo dall'Ufficio Stampa del Conaf e pubblico.

Elezioni alla Fattoria Globale di Expo 2015 durante la terza giornata del Congresso mondiale

Andrea Sisti eletto presidente degli Agronomi mondiali

Nato a Spoleto, succede alla spagnola Diaz Alvarez. All’Italia anche il Segretario generale dell’associazione mondiale, con il novarese Mattia Busti

Andrea Sisti è il nuovo presidente AMIA - WAA, World Association of Agronomists. L’elezione per il nuovo mandato è avvenuta all’unanimità al termine della giunta esecutiva dell’associazione mondiale riunita nel padiglione La Fattoria Globale ad Expo Milano. Con questa decisione l’Italia guiderà l’associazione per i prossimi quattro anni (2015-2019), con l’importante responsabilità di raccogliere l’eredità di Expo 2015 e del VI Congresso mondiale degli agronomi che proprio in questi giorni è in corso all’interno dell’Esposizione Universale. L’Italia avrà anche il Segretario generale dell’associazione con Mattia Busti.

Emozione per Sisti, salutato dagli applausi dei colleghi della giunta esecutiva che ha indicato le priorità per i prossimi quattro anni: «Lavoreremo per portare una sede dell’Associazione mondiale a Roma all’interno della Fao – ha detto Sisti -; puntare sulla formazione professionale in tutti paesi del mondo; una forte ed incisiva azione di comunicazione; riunioni degli organismi direttivi ed assembleari frequenti e cooperazione internazionale per diventare interlocutori sui temi di nostro interesse nell’agenda politica dei singoli Governi».

I PRESIDENTI - Il neo presidente Sisti succede al cileno Claudio Enrique Manuel Ortiz Rojas, eletto nel settembre 1994; al messicano Luis Fernando Zuloaga Albarràn; quindi al brasiliano Carlos Pieta Filho; alla spagnola Maria Cruz Diaz Alvarez eletta nel 2008 e riconfermata quattro anni dopo nel quinto congresso mondiale del Quebec.

giovedì 17 settembre 2015

Danni dalla grandinata del 9 settembre

Ricevo dal collega dott. agr. Sergio Fallico  alcune foto relative a danni su ficodindia nella zona nord di Caltagirone, e pubblico.





mercoledì 16 settembre 2015

Modifiche all'art. 62

L'art. 6 della Legge 91/2015 modifica in parte le norme del famoso "art. 62", che in verità non funziona affatto, così come riporto qui sotto:



martedì 15 settembre 2015

Il Congresso Mondiale degli Agronomi

Dall'ufficio stampa del Conaf

Martedì 15 settembre (Conference Centre Expo ore 10.30) la cerimonia di apertura. In programma appuntamenti fino al 18 settembre

Agronomi da tutto il mondo ad Expo per contributo tecnico a Carta di Milano. Al via il VI Congresso mondiale

I 48 tavoli tecnici dei lavori della World Association of Agronomists si svolgeranno in altrettanti padiglioni dei Paesi, dei Cluster, della Società civile e delle aziende 

Si apre ufficialmente al Conference Centre di Expo a Milano (ore 10.30) il VI Congresso mondiale degli agronomi “Cibo e Identità”. Con la cerimonia di apertura di martedì 15 settembre 800 professionisti provenienti da ogni parte del mondo saranno ad Expo per dare il loro contributo tecnico alla Carta di Milano. Un congresso mondiale che coinvolge tutto Expo, con 48 tavoli tematici in altrettanti padiglioni, dove si svilupperanno le 6 sessioni di lavoro, che daranno vita alla Carta dell’Agronomo. E’ quello della World Association of Agronomists, che si svolgerà fino 18 settembre a Milano. Alla cerimonia di apertura interverranno, tra gli altri, il Ministro per le politiche agricole, alimentari e forestaliMaurizio Martina, il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il presidente Anci Piero Fassino, oltre al presidente Conaf e Participant directorAndrea Sisti e la presidente della WAA Maria Cruz Diaz Alvarez.

 

I tavoli tecnici si svilupperanno infatti nei padiglioni di Expo: in ognuno dei siti, interverranno agronomi, addetti ai lavori e rappresentanti delle istituzioni e della stampa.

«Abbiamo voluto coinvolgere tutti i protagonisti di Expo – commenta il presidente Conaf e participant director Andrea Sisti – nel congresso mondiale degli agronomi che per la prima volta si svolge in Italia. I temi di cui trattiamo mettono in primo piano i progetti per modelli di produzione di cibo, identitari, sostenibili e duraturi; parleremo di nutrizione e di scarti alimentari come di biodiversità e di miglioramento genetico. Expo è un modello per le città di domani. L'Esposizione Universale in questi mesi ci ha mostrato come si possa organizzare la produzione di cibo nei centri urbani: fattorie verticali, orti, biotopi urbani resilienti e flussi veicolari ad energia pulita. Il nostro congresso vuole essere un momento aggregante e di compartecipazione delle scelte per il futuro del cibo». 

Coinvolti nei lavori del congresso mondiale, con la partecipazione diretta, ospitalità nei lavori di mercoledì 16 settembre, e comunque riconoscibili con i drappi della World Association of Agronomists, oltre alla Fattoria Globale (il padiglione degli Agronomi) e gli spazi istituzionali, sono: Onu, Unione Europea, Italia, Stati Uniti, Liberia, Ecuador, Argentina, Mozambico, Pif (Pacific Island Forum), Irlanda, Venezuela, Austria, Cambogia, Giordania, Messico, Francia, Repubblica Domenicana, Italia, Somalia e Gibuti, Costa D’Avorio, Angola, Ungheria, Kazhakstan, Israele, Turkmenistan, Emirati Arabi Uniti, El Salvador, Kuwait, Slovenia, Camerun, San Marino, Cile, Benin, Sao Tomè, Colombia, Monaco, Svizzera, Russia, Estonia, Uganda, Bangladesh, Santa Sede, Uruguay, Serbia, Slovacchia, Polonia, Guatemala, Marocco, Qatar, Slow Food, Biodiversità, Sicilia, Cascina Triulza, Eurochocolate, Bicocca, Samsung. Partecipazione in tutti i cluster di Expo: Cluster Zone Aride, Tuberi e Cereali, Riso, Spezie, Isole mare e cibo, Caffè, Cacao, Frutta e legumi, Bio-Mediterraneo.

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Ricevo dalla newsletter e pubblico

Come gestire la più grave crisi di rifugiati in Europa dalla seconda guerra mondiale

Questo pomeriggio a Bruxelles i Ministri  dell’interno dei 28 dovrebbero prendere decisioni importanti, anche se la distanza tra il nucleo fondatore e i Paesi dell’est e i baltici è forte. Dovrebbe essere fissato un sistema di quote per l’accoglienza dei richiedenti asilo, un permesso europeo d’asilo, dei centri di identificazione temporanei in Italia e Grecia, una squadra di intervento rapido fuori dai confini europei, e rimpatri veloci per chi non ha il diritto di restare. Nel frattempo la cronaca continua a darci un quadro mutevolissimo: frontiere che si aprono e chiudono, eserciti ai confini, migliaia di profughi in movimento, persone che perdono la vita.   


La legge 91/2015


Pubblico oggi l'intera Legge 91/2015 "Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali.", pubblicata il 3 luglio 2015 nella GURI n. 152.