mercoledì 31 maggio 2017

La cascola negli agrumeti

Siamo in un momento delicato della allegagione degli agrumi, un momento in cui servono apporti idrici e di fertilizzanti, un momento in cui le piante di agrume si sforzano tantissimo e vanno sostenute; a maggior ragione dopo l'annata scorsa "di scarica", abbiamo assistito ad una abbondante fioritura, seguita (e per fortuna) da una abbondante cascola. Per terra troviamo "un tappeto" di frutticini abortiti.
Girando per gli agrumeti della piana di Catania ho potuto osservare che l'allegagione prosegue con normalità, e non sembra (ma ancora è presto per dirlo) che possa intravvedersi una annata di "stracarica", scaturente dall'alternanza di produzione che stiamo osservando negli ultimi anni.
In molte contrade, però, gli agrumicoltori che hanno quale fonte di approvvigionamento solo il Consorzio di Bonifica, non hanno ancora potuto eseguire nemmeno una irrigazione, e non si sa quando potranno ottenere l'erogazione ad essi spettante.


Drupacee spagnole in caduta libera

La frutta di fine primavera/inizio estate spagnola sta vivendo momenti drammatici: prezzi in caduta libera e davvero "da elemosina", fino a 0,15/0,20 €/kg.
Segnalo un articolo apparso su Freshplaza:

Sulla crisi venezuelana, 4°

Altra tappa che abbiamo fatto è stata Valencia, distante all'incirca 400 km da Barcelona, ma raggiunta con un volo di linea costato pochissimo, e che abbiamo preso senza alcuna prenotazione: siamo andati i aeroporto, abbiamo fatto il biglietto, costituito da un quadratino di carta staccato da un blocchetto "tipo madre e figlia", e poi siamo andati all'imbarco. Si entrava "tipo bus", e quando terminavano i posti a sedere bloccavano l'imbarco; si aspettava altro aereo, e così via.
Valencia è una bellissima città, la terza città venezuelana, con circa 1.400.00 abitanti,
Da lì siamo stati a Puerto Cabello attraverso il parco nazionale San Esteban; siamo andati in bus di linea.
Quando siamo rientrati innanzi tutto un bus si è fermato perchè era mezzo pieno ed ha aspettato un latro bus mezzo pieno: ci hanno fatto spostare nell'altro e il "nostro bus" è rientrato a Puerto Cabello.
Ma la cosa che ricordo con il sorriso è che all'interno dei bus veniva diffusa musica sudamericana, tipo salsa, e le persone cantavano e ballavano nel bus.

... continua ...

Agea: istruzioni operative pagamento OCM

Pubblico le Istruzioni Operative Agea n. 24 del 29 maggio 2017

OCM Unica regolamento (UE) n. 1308/2013 - articolo 50) misura Investimenti. Regolamento delegato (UE) n 2016/1149 e regolamento di esecuzione (UE) n. 2016/1150 Istruzioni operative relative alle modalità e condizioni per la presentazione delle domande di pagamento anticipo, per gli investimenti biennali, e di pagamento saldo per gli investimenti annuali - campagna 2016/2017, e di pagamento saldo per gli investimenti biennali 2016/2017 - nonché i criteri istruttori per l'ammissibilità al finanziamento.

Agea: aggiornamento anticipazione PAC

Pubblico la Circolare Agea - Anticipazione Contributi Pac 2017

Aggiornamento al 29/05/2017 dell'elenco gruppi bancari / istituti di credito che hanno siglato l'Accordo con Ag.E.A.

martedì 30 maggio 2017

PSR Sicilia 2014/2020: Misura 6.1 - pacchetto giovani

Sul sito internet del PSR Sicilia 2014/2020, nella giornata di ieri è stato pubblicato il Bando del così detto "pacchetto giovani".

MISURA 6.1 “Aiuti all'avviamento di imprese per i giovani agricoltori” – BANDO – Si pubblica il bando per l’apertura dei termini di presentazione delle domande di sostegno.

Qui sotto tutti i documenti, in formato grafico

Sulla crisi venezuelana, 3°

Dopo qualche giorno ci trasferimmo a Puerto la Cruz, ad est di Caracas, dove sostammo alcuni giorni, visitando non solo la città, ma soprattutto il parco naturale Mochima, formato da tante piccole isolette.
Lì prendevamo il sole e nel frattempo gli Iguana ci camminavano a fianco.
Il mare era bellissimo.
A Puerto la Cruz c'erano italiani che avevano attività turistiche; chi aveva barche e barchette per far esplorare il parco naturale, chi aveva ristoranti, e chi aveva anche alberghi.
In questa città ci offrirono anche delle formiche giganti fritte, ma non le abbiamo nemmeno provate. Eppure lì le mangiavano tutti, e con grande soddisfazione.

Puerto la Cruz è situata vicino Barcelona, una grande città che visitammo dopo qualche giorno. Barcelona conta quasi 400.000 abitanti.
A Barcelona era situata una delle fabbriche di birra Polar, la birra venezuelana, che vendevano dovunque, anche sulla spiaggia: la "cerveza"; una fabbrica enorme.
Durante questi spostamenti abbiamo sempre utilizzato il taxi, con pochi dollari, ma mentre si passava da una città all'altra si pranzava in una sorta di trattorie per la strada, frequentate dai camionisti, dove fra i piatti principali c'era il pollo arrostito o il pesce alla piastra ("a la plancia").
Ma una delle cose che ricordo con tantissimo piacere era che per le strade statali trovavamo nei campi a bordo strada banane rosa, babaco, ed altri frutti tropicali; ci fermavamo e ne mangiavamo qualcuno.
E la vegetazione era uno spettacolo. Veramente bellissimo.



... continua ...

Agea: Procedura per la determinazione dell'esito centralizzato

Pubblico la Circolare AGEA.45479.2017 del 26 maggio 2017

Procedura per la determinazione dell'esito centralizzato - campione di ammissibilità per Domanda di pagamenti diretti, Domanda di pagamento per la superficie e per le misure di sviluppo rurale connesse agli animali - Campagna 2016.

lunedì 29 maggio 2017

Gli avocado in Sicilia

Qualche mese fa sul quotidiano LA SICILIA è apparso un articolo di Carmen Greco sulla coltivazione degli avocado in Sicilia dal titolo "Allarme biodiversità, così gli avocado sostituiranno le mele dell'Etna", reperibile a questo link:
Una lunga intervista al prof. dott. agr. Alberto Continella accompagnava l'articolo, che vi consiglio di leggere.

Nella zona Jonica della Sicilia da anni esistono coltivazioni di avocado, così come nella zona sud orientale, ma allorquando si intenda impiantare avocado è indispensabile verificare, assieme ai tecnici (quindi senza improvvisarsi):
- caratteristiche pedologiche del terreno in cui l'avocado va impiantato
- quantità di acqua irrigua disponibile

- qualità dell'acqua irrigua, con particolare attenzione alle eventuali gelate o forti ribassamenti di temperature
- climatologia della zona, con particolare attenzione ai venti dominanti
- ventosità della zona


Verificate tutte le condizioni sopra descritte, che sono quelle minime basilari da verificare, allora l'avocado è una di quelle colture che possono essere coltivate con successo e grande soddisfazione economica, ma ... attenzione ai furti ... anche questi frutti sono molto "appetiti".


Sulla crisi venezuelana, 2°

Perchè mi interesso tanto della crisi venezuelana? Perchè in Venezuela ci ho lasciato un pezzetto del mio cuore!
Nel dicembre 1994 con mio fratello Vincenzo andammo in Venezuela a fare un lungo giro esplorativo, e ce la siamo girata "quasi tutta", ovviamente le città più important.
Atterrammo a Caracas, dove rimanemmo un giorno, per poi proseguire verso Chichiriviche, situata nel Parco Nazionale di Morrocoy.



Lì, al nostro arrivo in auto, abbiamo visto una immensa distesa rosa, che non capivamo cosa fosse.
Appena giunti ci siamo stupiti: una distesa di fenicotteri rosa, coloratissimi.
Ci spiegarono che la colorazione delle piume era dovuta alla grande quantità di gamberetti di cui si alimentavano i fenicotteri, gamberetti di cui era piena la laguna in cui i fenicotteri stazionavano.
Fu una visione bellissima.


Tutti gli spostamenti li abbiamo fatti in taxi, quelli più vicini, ed in aereo, quelli più lontani.

Ma i taxi costavano pochissimo e la contrattazione per pattuire il prezzo ti portava a fare tutto con pochi dollari; anche gli aerei costavano pochissimo.
I tassisti avevano automobili americane di sesta/settima/ottava mano, e che "fumavano" dagli scarichi in modo assurdo.

... continua ...

Caldo in arrivo

Ormai possiamo dire addio alle piogge.
L'estate sta per arrivare, e con essa le alte temperature.
Il meteogramma previsionale mostra l'innalzamento delle temperature progressivo da oggi e fino a tutto venerdì.


domenica 28 maggio 2017

La crisi venezuelana

Il Venezuela in questi mesi è uno di quegli stati che stanno vivendo situazioni economiche drammatiche.
I venezuelani sono scesi in piazza a causa di una profondissima crisi economica, che ha portato il paese ad avere una inflazione del 700% e che al 2017 salirà al 1.600%, sì al 1.600%.
Inoltre il paese rischia il default.
Eppure il Venezuela è anche produttore di petrolio, ed è anche un grosso paese con vocazione turistica ed agricola.
La Cina e la Russia sono intervenute con dei prestiti.
La Cina ha erogato 60 miliardi di dollari, che andranno restituiti in petrolio nei prossimi anni.
La Russia ha erogato 5 miliardi di dollari, a condizione di cessione del 50% di una compagnia petrolifera venezuelana.

... continua ...

Prezzi e paesi pazzi

Mentre c'è un "mondo agricolo" che arranca, ovvero il produttore a cui arrivano pochi centesimi di euro al chilo per i propri prodotti, ecco che nei vari supermercati i prezzi dell'ortofrutta in genere è molto elevata.
Ai prezzi elevati aggiungiamo, poi, i prodotti provenienti "dall'altro lato del mondo", ecco che il quadro (ahimè negativo) è fatto!
Pere dal Sudafrica e dal Cile, Susine dal Cile ... una invasione continua ... e che prosegue anche in momenti in cui le nostre produzioni sono presenti.


Dove il G7 non c'è stato

Bellissimo il logo del G7 di Taormina, con quella "G" stilizzata, che altro non era che il teatro greco.
Ottima l'immagine lanciata della nostra isola a tutto il mondo.
Nessun incidente, nessun attentato.
Tutto perfettamente riuscito.
Settemila uomini impegnati per la sicurezza.
Ma, nel frattempo, a "due passi" dal G7, ecco che l'Europa non c'è più, il G7 non c'è più, e nemmeno il Giro d'Italia ... zone in cui anche i sindaci si dimenticano di essere tali ...

Europa dove sei che non ti vedo
G7 dove sei che non ti vedo



sabato 27 maggio 2017

Il G7 ed i lavori straordinari

In queste settimane che hanno preceduto il G7 abbiamo visto un pò tutti i lavori straordinari di sistemazione della Tangenziale di Catania, dell'autostrada Catania - Messina, dell'Asse dei Servizi, così come avvenne per il Giro d'Italia.
Ovviamente "tutti contenti" perchè, ci diciamo, finalmente hanno sistemato le "scaffe", perchè hanno asfaltato alcuni tratti di strada che erano davvero penosi, perchè hanno rimosso spazzatura e detriti, e tutto in poche settimane.
Ma ciò che non va non è quanto è stato fatto in poche settimane, ma quanto invece non è stato fatto in decenni.
Le strade competenza dell'ANAS sono abbandonate; la Tangenziale è priva di illuminazione, o meglio i lampioni ci sono, ma sono da decenni dei grossi soprammobili ... e potrei continuare ...

Adesso, per veder sistemata qualche altra strada ... dovremo attendere qualche altro grande evento ... e questo non va bene!

Crollo dei prezzi nell'ortofrutta

Ieri sulla testata online "Corriere Ortofrutticolo" è stato pubblicato un articolo allarmante, e che fa comprendere che le dinamiche dei prezzi alla produzione sono talmente influenzate dai fattori produttivi, che è difficile stabilizzare i prezzi: "SPAGNA, COMPARTO DRUPACEE AL COLLASSO: “PREZZI IN CALO DEL 300%. È PARALISI
L'articolo lo trovate a questo link:

Qui sotto trovate, in copia/incolla, l'articolo di Chiara Brandi per intero.

Ricerca sulla siccità

Ricevo e pubblico.

Buonasera,
sono una ricercatrice in Gestione delle Risorse Idriche all'Università di Delft (in Olanda), in collaborazione con l'Università di Palermo (Ing. Idraulica - Ambientale, e Facoltà di Agraria). 
Sto svolgendo una ricerca sui problemi della carenza idrica e della siccità in agricoltura in Sicilia, 
al fine di avanzare proposte di miglioramento per le politiche e gli strumenti europei.
Per la raccolta dati ho sviluppato un questionario destinato agli agricoltori siciliani, anonimo e compilabile online al link:
Il questionario non prende più di 10 minuti e sarebbe di grande aiuto avere la vostra collaborazione!
Vi ringrazio in anticipo.
Resto disponibile per ogni domanda/chiarimento a riguardo,
Caterina

Ieri in Gazzetta Ufficiale

Sulla Gazzetta ufficiale di ieri, la n. 121, è stato pubblicato:

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 15 maggio 2017
Disposizioni nazionali di attuazione dei regolamenti (UE) n. 1308/2013 del Consiglio e (UE) n. 2016/1149 e 2016/1150 della Commissione, per quanto riguarda le comunicazioni relative agli anticipi

qui sotto il decreto in formato grafico

venerdì 26 maggio 2017

Sulla semplificazione burocratica: c'è o non c'è?

Notiamo situazioni completamente diverse sulla così tanto richiesta semplificazione burocratica: alcuni enti la vogliono e la attuano, in forza alle direttive comunitarie ed alla "Agenzia per l'Italia Digitale" http://www.agid.gov.it/, altri, invece, la esasperano e la acuiscono al contrario.

Ieri pomeriggio sono stato ad Acireale alla presentazione del SUAP Telematico.
In poche parole dal 1° luglio 2017 al comune di Acireale dovranno essere presentati progetti o richieste al SUAP esclusivamente per via telematica e con firma digitale: basta carte e basta pratiche perse, ma anche tracciabilità del procedimento in tempo reale.
In una intervista a Terra e Vita, poi, l'on.le De Castro, oggi europarlamentare, ma a suo tempo Ministro dell'Agricoltura, inneggia alla semplificazione burocratica avviata con il Decreto Omnibus.


Nel frattempo, però, osserviamo che sui vari PSR, di tutta Italia, alcune regione, come Puglia e Lombardia, hanno dematerializzato l'invio delle istanze e della documentazione, altre, come la Sicilia, invece, non solo rimangono ancorate ad obsoleti sistemi, ma hanno acuito ed esasperato la produzione cartacea.
Un esempio per tutti i 114 allegati che ho dovuto produrre per un reimpianto di agrumeto e realizzazione di un invaso per la raccolta delle acque irrigue.
Risme e risme di carte che potevano essere evitate e che, invece, vengono ancor oggi richieste.

Il prezzo del frumento

Ci siamo quasi: fra qualche settimana inizierà la mietitura del frumento, ma già ci sono lamentele sul prezzo che appare essere ancora basso, così come avvenne l'anno scorso.
Ed il collega palermitano dott. agr. Cosimo Gioia da settimane scrive su una apposita pagina Facebook sulla indecente situazione economica venutasi a creare nuovamente anche quest'anno

Ma novità aggiornate sui prezzi le trovate sul blog "Duro di Sicilia" al seguente indirizzo:

Foto dall'Etna

Vorrei ringraziare Giuseppe Distefano, fondatore di Etna Walk, per le foto bellissime riprese sull'Etna che pubblica, e che mette a disposizione di tutti.
Queste due fra le ultime.
Vi invito a visitare la sua pagina Facebook Etna Walk:

I codici nascosti di Android

Utilizziamo bene il nostro smartphone?
Lo utilizziamo appieno?
E quante applicazioni abbiamo che non utilizziamo, ma al contempo molte altre utili nemmeno le conosciamo?
E siamo o no al limite della "memoria" utilizzabile?
Queste tante domande che ogni utilizzatore di smartphone si fa, ma pochi sanno che esistono codici "nascosti" che hanno funzioni diverse.
Qualche giorno fa sulla testata online Androidpit.it è stato pubblicato un lungo elenco di codici nascosti, e le varie funzioni ad esse collegate:
Riporto sotto, in copia/incolla, i codici, ma fate attenzione al loro utilizzo.

giovedì 25 maggio 2017

L'elemosina della Misura 13 del PSR Sicilia, 2° puntata

Il 14 maggio scorso ho pubblicato una email che era arrivata da un agricoltore, che lamentava di avere ricevuto per la Misura 13 del PSR Sicilia 2014/2020 € 70,00 in luogo di € 700,00.
Oggi pubblico, dopo averne avuta espressa autorizzazione, una "lettera ricorso ed accesso agli atti" del dott. Colombo Marco Lombardo che, sempre per la Misura 13 del PSR Sicilia 2014/2020, in luogo di ricevere € 1.961,44 ne ha ricevuti appena € 67,58, ovvero il 3,44%. Una vera e propria elemosina.
Ed il dott. Lombardo non si è arreso innanzi a questa "misera elargizione", ed ha scritto "a mezzo mondo" (ed a me in copia) per chiederne i motivi.
Pubblico, ribadisco dopo averne avuta espressa autorizzazione, la lettera; non c'è altro da aggiungere.



Campagna iscrizioni al Consorzio di Tutela dell'Arancia Rossa di Sicilia IGP

Ricevo e pubblico.

Il Consorzio di Tutela dell'Arancia Rossa di Sicilia Igp, riconosciuto dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali dal mese di giugno 2015 e le cui attività principali sono la promozione, valorizzazione, tutela del prodotto e di informazione al consumatore, comunica di avere aperto le iscrizioni per aderire al Consorzio per la campagna agrumicola 2017/18. 

L'adesione al Consorzio consente di poter fregiare (commercializzare) le arance rosse (Tarocco, Moro e Sanguinello), con l'Indicazione geografica protetta "Arancia Rossa di Sicilia Igp", oggi molto richiesta sia dalla grande distribuzione sia dai consumatori, dato anche il recente andamento positivo, del 41%, occupato nella crescita complessiva del largo consumo dai segmenti benessere e naturale.

Arancia di Ribera a rischio irrigazione

Ricevo e pubblico.

COMUNICATO STAMPA

L’ARANCIA DI RIBERA DOP A RISCHIO PER LA MANCATA IRRIGAZIONE

L’agricoltura del territorio riberese, servita per l’irrigazione dalla diga Castello,  è sull’orlo della tragedia. Se non si irrigherà subito si rischia di perdere tutta la produzione.


Circa 3000 ettari di agrumeti e frutteti ad oggi aspettano ancora di essere irrigati dal sistema di distribuzione della diga Castello.
E già sono evidenti i danni per la mancata irrigazione. Dopo l’allegagione, in fase di ingrossamento del frutto, gli agrumeti sono entrati in stress idrico, con gli evidenti sintomi dell’accartocciamento delle foglie, cascola dei frutticini, dovute alla mancata irrigazione.
Agrumeti e frutteti delle vallate del Magazzolo e del Platani aspettano ancora di essere irrigati dai primi di maggio e, ancora non vi sono dati certi dell’inizio della stagione irrigua, per le continue perdite, nonostante le riparazioni, della rete adduttrice principale dalla diga Castello. Contrariamente a quello che accade nel bacino del Verdura, l’altra importante area dell’arancia di Ribera, dove è iniziata la seconda irrigazione.
E’ da anni che assistiamo ai continui ritardi e inefficienze nel sistema irriguo, alle perdite dell’adduttore principale della diga Castello, ad una rete colabrodo che mettono a serio rischio l’intera produzione dell’arancia di Ribera.  Alle calamità naturali, che questo anno hanno provocato perdite ingenti ai bilanci aziendali, adesso si aggiunge questa nuova calamità. Le inefficienze di un sistema irriguo che ricadono solamente sulle spalle dei produttori.
Il 50 % dell’agrumicoltura riberese rischia la tragedia se non si pone una volta per tutte una adeguata attenzione alla soluzione dei problemi della rete di distribuzione delle acque della diga Castello, che da anni viene sottoposta all’attenzione delle autorità competenti.
Tutti gli sforzi, gli impegni e gli investimenti per rafforzare il sistema produttivo dell’Arancia di Ribera, per stimolare la crescita dei nostri operatori, per  migliorare la qualità delle nostre produzioni, tutti i successi ottenuti risultano vani se non risolvono le basi fondamentali per fare AGRICOLTURA: la disponibilità dell’acqua.

Consorzio di Tutela Arancia di Ribera DOP