sabato 31 dicembre 2011

Auguri

Come ogni anno l'ultimo giorno è destinato a fare gli auguri per un buon anno prossimo.
E come tutti anche io faccio lo stesso.
Auguro a tutti i lettori del blog, a tutti quelli che mi seguono su Twitter, a tutti quelli che mi seguono su Facebook buon anno.

venerdì 30 dicembre 2011

L'ignobile "allegato B" 3°, ovvero il “copia/incolla”

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Ecco che “magicamente” si scopre che l’ignobile allegato B, che oggi pubblico qui sotto, altro non è che una versione rivisitata di un vecchio facsimile di relazione tecnica da allegare nella presentazione dei progetti redatti con la Legge n. 64/86 (sì del 1986) e nuovamente riproposto con la Legge 488/92 (appunto … 1992).
Ed ecco che l’ignobile allegato B, senza il quale vengono cassate le pratiche, altro non è che una rivisitazione di vecchi modelli di relazione tecnica approntati dal Ministero dell’Industria dell’epoca.
E … se guardate bene proprio l’ignobile allegato B noterete che molti “punti” a cui rispondere … sono doppioni … e … anche la tabella del riepilogo investimenti è … copiato dalla Legge 488 …

MAH!!!!

Tutto costato, assieme al PAI, quanto una Rolls Royce …

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Senza titolo 5 Senza titolo 6  

Ancora Consulenti

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Mentre l’Italia arranca, mentre richiede rigore nella spesa Pubblica … all’Assessorato Agricoltura e Foreste della Regione Sicilia fioccano altri Consulenti … i Consulenti di fine anno!
Come viene riportato nel sito internet Istituzionale della Regione Sicilia il “Dirigente generale del Dipartimento degli interventi infrastrutturali per l'agricoltura” nomina altri 5 consulenti, che servono per realizzare la rivista Terrà … la nuova versione con Maria Grazia Cucinotta in copertina …
Eccoli:
- Dott. Calogero La Rocca € 2.000,00
- Dott.ssa Antonella Lombardi € 4.936,20
- Dott.ssa Annalisa Ricciardi € 5.000,00
- Dott.ssa Giuseppina Adriana Mannino € 5.000,00
- Dott.ssa Adriana Falsone € 2.000,00

Totale … € 18.936,20 …

giovedì 29 dicembre 2011

L'ignobile "allegato B" 2°, ovvero l'Agronomo Appiattito

Ritornando alla discussione iniziata ieri; fra i documenti da presentare per accedere a varie Misure del PSR Sicilia 2007/2013 oltre al PAI (Piano aziendale degli Investimenti) si deve, com'è ovvio, redigere una relazione tecnica che non solo descriva l'azienda in cui si opera, ma anche quali sono i miglioramenti che si intendono apportare.
Ebbene, ognuno di noi scrive in modo diverso, ed ognuno di noi mette in risalto cose diverse, pur relazionando ciò che si deve fare in una azienda agricola.
Ma l'Assessorato Agricoltura ha coniato una altro tipo di Agronomo: l'Agronomo Appiattito!
Ebbene è  i n d i s p e n s a b i l e produrre l'ignobile "allegato B" pena l'archiviazione dell'istanza stessa.
Nell'allegato B, di cui domani scriverò la provenienza, l'Amministrazione altro non fa che chiedere alcune informazioni senza capo nè coda, e scollegate fra loro.
Non solo, se ognuno di noi imposta una relazione tecnica mettendo in risalto alcune cose piuttosto che altre, nell'ignobile allegato B, invece, tutti dobbiamo scrivere allo stesso modo, mortificando il nostro operato, ma al contempo appiattendo la produzione tecnica dell'intero progetto.
Ecco che l'Agronomo Appiattito emerge e ... si affossa al contempo!
Ma da dove arriva l'ignobile allegato B?
Lo saprete nella prossima ... puntata ...

Evoluzione meteo

Le previsioni meteo, si sa, sono previsioni che possono mutare anche nel giro di mezza giornata, poichè i fattori che ne influenzano i cambiamenti sono molteplici.
Ecco che la previsione delle piogge di ieri era errata, ma la quantità che era attesa è arrivata tutta nella giornata di martedì.
Ieri ha fatto solo piccole piogge sparse, ed oggi dovrebbe andar meglio.
Nei prossimi giorni, secondo il meteogramma, dovrebbe tornare il sereno, ma le temperature rimarranno rigide, e ... ci scapperà ... anche qualche gelata.

Terremoto nel catanese

Ieri mattina, alle ore 12:35, un sisma ha interessato la zona del catanese posta fra Acicatena, Acireale e Aci Bonaccorsi.
Il sisma ha avuto una magnitudo pari a 2,2° della scala Richter, ed è stato localizzato ad una profondità di 10 chilometri.

mercoledì 28 dicembre 2011

L'ignobile "allegato B"

Chi si è imbattuto con la preparazione dei progetti del PSR Sicilia è incappato in una serie di "corbellerie" (per dirla pulita) propinateci ed imposte dall'Assessorato Agricoltura della nostra Regione.
Molte sono (come alcuni Bandi) "copia/incolla" da altre Regioni, ma altre (come il PAI) sono delle ignobili vessazioni che, costate quanto una Rolls Royce, non servono a nulla.
E del PAI ... mi sembra abbiamo parlato tanto, questo inutile "file" di Access costato "un botto" e che dovrebbe far sì che l'Amministrazione verifichi la bontà e la congruità degl'investimenti in base agli indici .... meglio che sto zitto ... perchè ... nei collaudi ... questo PAI ... o meglio il CD-ROM ... lo troviamo ancora non letto ... intonso ...
E la certezza viene dal fatto che ogni CD-ROM l'ho incluso in un foglio di carta A4, ripiegato, ho scritto fuori di quale pratica si trattava, l'ho timbrato e firmato ed "pinzettato" in modo che non scivolasse in altre pratiche.
Ebbene ... nei collaudi ... quel CD ROM non era stato toccato ...
Allora ... a che pro questo PAI costato "un botto"????
E ... meno male che ... senza questo CD-ROM col PAI ... le istanze vengono archiviate!!! Tanto era importante!!!!!!
VOGLIO GRIDARE!!!!!!
... continua ...

Contatori

Siamo a fine anno. Il 2012 ormai è arrivato ... manca qualche giorno.
Riepilogo, quindi, i contatori che, inesorabili, scandiscono il tempo dei ritardi burocratici.
- Aspettiamo il rimborso del terremoto del 2002 di Santa Venerina da 3348 giorni
- Gli abitanti di Giampilieri attendono da 818 giorni
- Aspetto la risposta dal CONAF da 555 giorni
- Aspettiamo il bando della "Tristezza degli Agrumi" da 338 giorni
- Aspetto la risposta alla email di SBUROCRATIZZAZIONE dall'Assessore D'Antrassi da 154 giorni
Quali di queste attese scandite dal contatore del blog verrà finalmente definita nel corso del 2012?

martedì 27 dicembre 2011

Tre giorni di pioggia

meteogram

Una perturbazione sta transitando sulla nostra Regione.
Già da questa notte le piogge previste sono arrivate e, come si vede dal meteogramma, per tre giorni saremo interessati da piogge copiose.
Il freddo … è quello Natalizio …
L’Etna è già imbiancata; non so se gli impianti sciistici sono aperti, ma in questi tre giorni dovrebbe cadere tanta neve.

sabato 24 dicembre 2011

Auguri di Natale

Oggi voglio fare gli Auguri di Buon Natale a tutti, anche a quelli che ci fanno impazzire, anche al pazzo della Tangenziale, anche a chi ci vuole male.
Faccio gli auguri virtuali a mio papà, un angelo in cielo, al mio maestro Vito Sardo, scomparso il 3 luglio scorso.
Non manderò sms nè email ma solo questo post che raggiungerà all'incirca 2.800 persone.
BUON NATALE
p.s.: non mangiate troppo; la dieta, poi, costa sacrifici. meglio prevenire!

I 50 anni di Paolo Giglio

Il mio amico dott. agr. Paolo Giglio ha compiuto ben 50 anni di iscrizione all'Albo degli Agronomi di Catania.
Qui a sinistra la foto della targa ricordo che l'Ordine di Catania gli ha consegnato ed anche l'attestato del CONAF.
Mi spiace che il 21 scorso non sono potuto andare per onorare questo importante traguardo, ma gli auguri gliel'ho fatti personalmente.
Pubblico qui sotto una breve nota che mi ha inviato per email.
AUGURI PAOLO!
Intervento del dr.Paolo Giglio in occasione del festeggiamento dei 50 anni di iscrizione all’Albo ed all’attività professionale.
Giorno 21 dicembre 2011,in occasione degli auguri del S. Natale e dell’imminente Anno Nuovo,il Consiglio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Catania,ha festeggiato - con i colleghi tutti – l’attività professionale - dello scrivente nell’occasione dei cinquant’anni di iscrizione all’Albo,con la consegna di una targa ricordo e di una pergamena del CONAF quale premio “ alla longevità della carriera professionale “.
Ecco il mio intervento alla presenza dei colleghi e degli amici presenti :
Il mio profilo di agronomo parte da due parentesi temporali professionali: dapprima come burocrate nella Pubblica Amministrazione e successivamente come libero professionista.
In poche parole al di qua ed al di là del banco!
Laureato (110/110 e lode con 34 materie esitate in quattro anni), mi sono abilitato successivamente alla professione di agronomo ed all’insegnamento e nel contempo ho servito la Patria nella qualità di Ufficiale di Artiglieria di complemento.
Con la seconda abilitazione mi sono dedicato ad insegnare materie di tipo agrario in varie scuole delle province di Catania,Siracusa ed Enna.
L’insegnamento l’ho presto abbandonato in quanto vincitore di due concorsi ; uno Ministeriale presso Istituto Nazionale per il Commercio Estero (I.C.E.), nella qualità di vice Ispettore della carriera Direttiva - Ispettiva ed uno Regionale nella qualità di Dirigente tecnico presso l’Assessorato dell’Agricoltura della Regione Sicilia.
Ho scelto quest’ultimo,per ovvi motivi … logistici,restavo nella mia Terra.
Tale servizio l’ho esercitato per circa diciannove anni nelle province siciliane di Ragusa,Siracusa e Catania).Poi mi sono dimesso con la qualifica di Direttore Regionale.
La causa ? Le scartoffie,le troppe norme burocratiche ed il bizantinismo con la centralità Assessoriale,che mi opprimevano !
Forte della preparazione tecnica recepita – prima - negli anni di studio e poi nell’acquisizione dell’esperienza tecnica da burocrate sul campo,mi sono indirizzato alla libera professione.
Comunque sono state due esperienze esaltanti che si sono integrati nella mia lunga vita professionale.
Quando ero in servizio nella Pubblica Amministrazione, io ed il compianto dr. Pippo Micalizzio dell’IPA di Siracusa, abbiamo preparato e pubblicato il prezziario regionale relativo agli impianti irrigui in generale - allora mancante - con la descrizione dei vari componenti di un qualsiasi metodo irriguo (aspersione: sopra chioma e sottochioma; localizzato: a goccia e a spruzzo; di pieno campo: pivot, rotoloni, etc.) Questo schema di prezziario ancora viene seguito.
Numerosissime sono state anche le progettazioni e le realizzazioni da me eseguite di impianti arborei, viticoli, ficodindicoli; di costruzione di fabbricati rurali abitativi e ad uso strumentale come stalle, caseifici, magazzini per prodotti agricoli e per il ricovero degli attrezzi e di serre orticole e floricole.
Ho avuto esperienze tecniche e di studio in vari Paesi del mondo : Israele,USA (California Glendale e Riverside),Brasile, Turchia, Egitto,Iran,Pakistan,Australia,Sud Africa,Namibia Afghanistan,Lybia,Giordania,Marocco e Tunisia.
In questi ultimi anni mi sono dedicato alla progettazione ed alla realizzazione di giardini e tappeti erbosi, residenziali e sportivi.
Ora mi taccio e vi ringrazio tutti per il benevolo ascolto e per la stima dimostrata,festeggiandomi oggi.
Chiudo,con un pensiero : … sono vecchio e devo pensare ora,al tempo che mi rimane.
Grazie di cuore.

Terremoto nel Messinese

Questa notte, alle ore 02:43, un sisma ha interessato la zona della provincia di Messina.
Il sisma ha avuto una magnitudo pari a 2,3° della Scala Richter ed è stato localizzato fra Malvagna e Moio Alcantara ad una profondità di 9,1 chilometri.

venerdì 23 dicembre 2011

UFFA! 3°

Ieri mattina, come mi aspettavo avvenisse, ho ricevuto tante telefonate ed email sulla scandalosa scoperta delle arance Tarocco vendute a Bologna ad  €3,80/Kg.
Un altro agricoltore, S. T., mi ha confermato che a Bologna e non solo in centro, ma anche nelle bancarelle del mercatino, le arance tarocco ("munnizza" mi ha detto lui) si vendevano a 3,80-3,90 €/Kg, mentre i mandarini ("anch'essi munnizza") a 4,00 €/Kg.
E continuo a chiedermi:
- a chi vanno questi guadagni?
- quanta produzione viene esitata a questi prezzi, ovvero: questi prezzi così alti agevolano la vendita?
Pubblico, inoltre, una lunga email ricevuta da C.G.
Gentile Dott. Vigo,
non so se si ricorda di me, ogni tanto le invio qualche mail  di lamentela perchè essendo agricoltore purtroppo per "hobby",  svolgo un altro lavoro, e agricoltore "sognatore" , perchè fin da piccolo il mio sogno era quello di allargare la "piccola 113402788proprietà" che un giorno avrei ereditato da mio padre, e come lei può immaginare questo non 'ho  fatto perchè visto quello che succede in campagna e "fuori" non ho il coraggio di lasciare il certo per l'incerto. Coltivo Tarocchi e  quest'anno sono  di buona qualità e di scarsa quantità quindi come si può immaginare la pezzatura va da un minimo di Cal. 8 ad un max di cal. 2 , ed io la definirei ottima, pronti per essere raccolti max per metà gennaio. Ho già fatto qualche giro tra le varie aziende della mia zona che commercializzano arance, e quasi tutti dicono che ancora non è ora, che le cose stanno iniziando male, oppure che i prezzi sono ancora bassi e che non mi conviene vendere adesso, cose se aspettando le cose migliorassero!!!! Io sono stanco di rimetterci soldi e tempo ( il sabato e la domenica invece di andare in campagna potrei benissimo andare a passeggio o al mare ) e magari una "panzata di abbili" ogni anno. So benissimo come funziona il " mercato delle Arance" ho lavorato per 6 anni come ragioniere in un azienda che commercializzava prodotti ortofrutticoli, e le posso dire che se prima le arance si acquistavano a 0,15 si perdevano soldi a fine anno, cioè più alto era il prezzo in campagna e più alto era il guadagno, essendoci minor qualità oppure quantità i prezzi erano alti sia in campagna che nella Gdo. Adesso non è più così, se la merce scarseggia il prezzo è basso, se la merce è piccola il prezzo è basso, se la merce è grossa il prezzo è basso, se non piove il prezzo è basso, se piove il prezzo è basso....mettila come la vuoi il prezzo è sempre basso!!!! E allora perchè dovremmo continuare a lavorare la terra?? Perchè mi devo alzare alle 4 del mattino, andare ad irrigare, tornare a casa cambiarmi ed andare in ufficio, perchè il sabato e la domenica vado ad irrorare, potare o taglare l'erba??? Ci vado per fare arricchire i mediatori, chi compra e vende 73329317senza avere un metro di terra, ci vado per chi commercializza e poi  ogni anno alla fine della commercializzazione compra macchine lussuose, ed ettari di terreno, ecco perchè ci vado!!! Allora lancio una provocazione, lasciamo stare le arance sugli alberi, e vediamo se il prossimo anno il prezzo sarà 0,15 a dicembre!!! Io produco 50.000 Kg e sono disposto a non raccoglierne neanche un kg se cosi fanno tutti!!! LASCIAMO LE ARANCE SUGLI ALBERI, se continueremo a vendere a 0,15 sarà sempre quello il prezzo, non si torna indietro, l'abitudine è una brutta bestia!!! Dobbiamo essere tutti uniti, piccoli e grandi produttori, NON VENDIAMO A 0,15!!!!!.

La ringrazio come sempre per la sua disponibilità e per la possibilità che mi da di fare alcune considerazione ed esprimere le mie idee!!!
Saluti C.G.

Il raffronto

A giorni scriverò una serie di post sulle "cartazze" che l'Amministrazione Assessorato Agricoltura e Foreste della nostra Regione ci obbliga a fare.
E la lettera "SBUROCRATIZZAZIONE" mandata all'Assessore dott. Elio D'Antrassi ben 149 giorni fa (mi disse "mi mandi una email che provvedo subito") non solo rimane senza alcuna risposta, ma andrebbe integrata da altri "punti".
Eh già! A collaudo oltre a ciò che si richiede nel Decreto, ma che nel Bando non c'era scritto di produrre, si richiedono ancora tantissime altre cose ... di cui ho dubbi seri che non solo ci sia la necessità di produrre, ma non so nemmeno se sia legittimo produrre.
Farò, come dicevo, nei prossimi giorni il raffronto fra il POR ed il PSR ... e scoprirete tante cose "belline belline" ....
VOGLIO URLARE ... ma sveglierei il vicinato ... che a quest'ora dorme!

Incomprensibile

Da giorni osservo, come tutti del resto, che il prezzo del gasolio e quello della benzina si sono eguagliati.
Non se ne comprende il motivo, ma è così.
Solo il GPL rimane immutato ... forse faranno una nuova campagna "acquisti" per poi dare la mazzata anche su quello!

giovedì 22 dicembre 2011

UFFA! 2°

Ricevo dall'avv. Carlo Immè e pubblico.
Egregio Dottore,
invio un piccolo commento alla foto oggi pubblicata che impone non solo la indignazione di TUTTI gli agrumicoltori ma concrete azioni il più possibile unitarie così da permettere un confronto non solo con i commercianti ma soprattutto con la GDO.
Invero è oltremodo offensivo "imporre" in campagna al produttore prezzi miseramente bassi e di poi offrire al consumatore (quanti e quali ?!?) prodotti al prezzo indicato nella foto e ciò senza considerare le difficoltà di commercializzare il prodotto che, come nel mio caso, è tuttora invenduto nonostante la precocità della zona, la buona pezzatura e la coltivazione biologica.
Sarebbe opportumo individuare comuni azioni, ed in tal senso offro la mia disponibilità, per denunciare tali illecite situazioni (a proposito dalla foto si individua con difficoltà la denominazione "Moretti" ma non il punto vendita) così da far intervenire gli organi competenti che dovrebbero accertare la correttezza soprattutto fiscale in operazioni di tal genere individuando il prezzo corrisposto al commerciante e l'esatto ricavo da parte della GDO comunque palesemente offensivo o meglio illecito nei confronti dei produttori che con i prezzi attuali in campagna difficilmente potranno continuare a coltivare i propri agrumeti.
RingraziandoLa per la eventuale pubblicazione invio cordiali saluti.
Carlo Immè socio amministratore
Azienda Agricola Vinci Immè società semplice
Villasmundo (Melilli - SR)
p.s.: la foto pubblicata ieri oggi dovrebbe essere in prima pagina sul quotidiano LA SICILIA assieme al testo del post di ieri.

ICI, IMU e quant'altro

Ricevo dal dott. Filippo Bottini e pubblico.
IMU:  imposta mostruosa unilaterale
Gentile dottor Vigo,spero di non tediarla se scrivo a proposito dell’ IMU, ICI o come diavolo si chiamerà, argomento sul quale sono già scorsi fiumi d’inchiostro.Sono perfettamente d’accordo con quanti sostengono che se tutti pagassero le tasse e se la pubblica amministrazione le utilizzasse in modi meno “creativi” (diciamo così) non saremmo in questa situazione: quello che mi sfugge è parchè noi agrumicoltori dobbiamo pagare una tassa su un bene produttivo a cui unilateralmente è stato dato un valore maggiorato di circa il 400% rispetto a quello reale.In due parole: tutti sappiamo qual è oggi il valore di mercato di un agrumeto medio, e lo sappiamo perché il nostro vicino ne ha venduto uno, o noi ne abbiamo comprato un pezzo limitrofo per cercare di ingrandire l’azienda.Si parla continuamente di valori dei terreni agricoli rapportati alla loro produttività, ai valori di mercato ecc.La Regione Siciliana se non sbaglio ogni anno pubblica in Gazzetta Ufficiale i valori agricoli medi dei terreni suddivisi per zone e tipi di coltura: a titolo di esempio il valore medio di un ettaro di agrumeto nella mia zona di produzione (Lentini)  è di circa 30.000 euro.Il valore mi pare congruo, anche se forse un po’ alto specie se riferito a impianti non giovanissimi o di varietà datate che non trovano grandi riscontri sul mercato ( e ce ne sono tanti).I valori dei terreni dovrebbero poi essere verificati o aggiornati, in positivo o in negativo, da apposite commissioni provinciali, che per motivi nebulosi  a me sconosciuti non si riuniscono mai.Tutto resta quindi nelle mani di nessuno finchè non arrivano il presidente Dini o il professor Monti che con un tratto di penna decidono che ai fini ICI lo stesso ettaro di agrumeto a Lentini che secondo il mercato vale da 15.000 a 35.000 euro  e secondo la Regione 30.000, in realtà ne vale 110.000: miracoli della politica.Questa in realtà sarebbe un’ottima notizia, se i suddetti signori fossero disposti a comprare la mia azienda a questi prezzi,  ma siccome così non è, dobbiamo subire questa iniqua e costosissima presa in giro.A questo proposito, non essendo disposto a farmi massacrare come una pecora al macello, sto predisponendo presso uno studio legale un ricorso alla Commissione Tributaria provinciale chiedendole di pronunciarsi sull’argomento.Il ricorso purtroppo può essere intentato solo da un singolo e non da gruppi di persone anche per lo stesso argomento, ma sarò lieto, se lei lo ritiene opportuno, di mettere a parte della questione chiunque possa essere interessato.La ringrazio per  l’ospitalità sul suo blog, che è un formidabile strumento di informazione per tutti quegli sventurati che  si occupano di agricoltura.


Filippo Bottini

L'inverno

Ieri l'Etna si è ricoperta di neve inaugurando l'entrata dell'inverno.
Le temperature si sono abbassate di colpo facendo entrare tutti nel clima Natalizio.
Avremo belle giornate fino a martedì o mercoledì, poi due giorni di piogge intense.
E ieri è stata anche la giornata con meno ore di luce. Da oggi "la rimonta" verso il solstizio de'estate ...

Terremoto alle Isole Eolie

Ancora un sisma nella zona delle Isole Eolie.
L'ultimo terremoto è stato registrato alle ore 00:41 di questa notte ed ha avuto una magnitudo pari a 2,7° della scala Richter, localizzato ad una profondità di 11,1 chilometri.

mercoledì 21 dicembre 2011

UFFA!

Questa mattina volevo scrivere un "bel" post su una delle nefandezze Assessoriali che ci hanno propinato col PSR Sicilia.
Ma ieri mattina ho ricevuto una email da un agricoltore che trovandosi a Bologna, in pieno centro, è stato come rapito da una bancarella che vendeva frutta.
Ingrandite la fotografia: sì! State leggendo bene!
ARANCE TAROCCO € 3,80/Kg
A questo punto mi chiedo:
1) quante arance si riescono a vendere a questo prezzo?
2) quanto ci guadagna il venditore?
3) chi specula così tanto nei vari passaggi?
4) quanto dovrebbe andare al produttore se a ritroso venisse calcolato un giusto guadagno nei vari passaggi?
5) come mai ancor oggi, dopo tutte le denunce similari fatte in tutta Italia e per tutta l'ortofrutta, nessuno si è preso la briga di effettuare questi controlli?
6) quanto possono resistere gli agricoltori ricevendo dalla vendita delle loro produzioni prezzi da miseria?
7) in ultimo: se esiste davvero la tanto decantata tracciabilità, perchè non fare pagare a questo venditore l'ICI, le tasse, i tributi Consortili dell'agricoltore sul quale sta lucrando così sfacciatamente?
Sarebbe ora di finirla: gli agricoltori sono stremati. Un prodotto venduto in campagna a prezzo misero subisce un aumento ingiustificato, che ne determina spesso l'abbassamento dei volumi di vendita!
Tornando indietro dall'esoso prezzo di € 3,80, lasciando per i vari passaggi il giusto guadagno, ed eliminando i costi di raccolta, imballaggio, trasporto ecc, all'agricoltore in questo caso dovrebbero andare almeno 1,70 €/Kg ... sarebbe la cura della crisi economica ... 

La magnitudo

I terremoti che interessano ogni giorno il nostro pianeta altro non sono che la liberazione di energia causata dallo scivolamento o dalla rottura di placche sotterranee (per dirla breve).
La magnitudo sta ad indicare "la potenza" del terremoto, ovvero la forza sprigionata con l'evento.
Nel 1902 fu l'italiano Mercalli ad elaborare la scala con la quale misurare la forza sprigionata dai terremoti.
Nel 1935, per, fu l'americano Richter ad elaborare una scala ben più precisa.
Per chi fosse curioso può guardare una grafico fra le due scale cliccando su questa pagina del sito della Protezione Civile.

martedì 20 dicembre 2011

Siccità

Ieri ho ricevuto alcune telefonate di agricoltori preoccupati dal lungo periodo di siccità che stiamo attraversando.
Se novembre è stato molto piovoso, in alcuni casi infatti si sono avute precipitazioni pari alla metà della piovosità dell'intero anno, dicembre è stato "a precipitazione zero".
Non in tutti i casi si deve irrigare. Nemmeno in agrumeti.
La cosa è da valutare caso per caso, ma certo è che se ciò fosse avvenuto al Nord ... già ci sarebbero stati i mass-media pieni di notizie allarmistiche!
La lunga siccità estiva ed anche le temperature registrate fino al mese di luglio, molto al di sotto delle medie stagionali, non hanno favorito, invece, le pezzature dei frutti di agrume, che sono al di sotto degli standard, ma non per questo non sono altrettanto buone, anzi: i frutti più piccoli sono sempre più buoni.
altro motivo delle pezzature sotto la media sta nel fatto che a causa del mese di giugno molto fresco, c'è stata una cascola inferiore a quella che si sarebbe dovuta avere, e di conseguenza ogni albero ha prodotto di più, tutto a discapito della pezzatura.
E se queste notizie sono già da tempo conosciute dai Vertici assessoriali, a Palermo, non si vede nulla, niente, nessun segnale: il vuoto più assoluto!
Chissà se fosse accaduto ciò al comparti vitivinicolo ... tanto caro a Penna Veloce ...

Catene a bordo?

Sarà che quest'estate a Palermo hanno pagato una persona per spalare la neve a luglio e ad agosto, ma l'ANAS ha fatto anche di peggio.
Sulla strada statale n. 115, quella che porta a Ragusa da Modica, l'ANAS ha installato giorni fa un cartello per "CATENE A BORDO".
C'è da chiedersi a che serve, visto che la neve in quelle zone la vedono ... in cartolina ...
Dovevano spendere soldi in cartelli stradali?
Dovevano "mettersi a posto con la coscienza"? Se è così ... sarebbe stato meglio anche mettere un cartello per "atterraggio UFO" ...

Freddo in arrivo

Da ieri mattina le temperature hanno subito un vistoso calo.
In alcuni casi di oltre 6-8 gradi.
Questa mattina, mentre scrivo (qui a Trecastagni) ci sono appena 2,4°C.
L'inverno è arrivato e domani ... anche per il calendario!

lunedì 19 dicembre 2011

Ancora sulle tasse

L'innalzamento dei valori catastali, realizzati su dati che non combaciano con la realtà, non porta solo all'aumento immediato dell'ICI o delle altre tasse, quali i tributi Consortili (per i servizi che ci rendono!?!?), ma sarà un salasso negli atti di compravendita.
L'Agenzia delle Entrate, infatti, qualora in un atto di compravendita rileva un valore discordante fra quello catastale e quello indicato nell'atto procede all'accertamento d'ufficio irrogando sanzioni abbastanza elevate.
Prevedo migliaia di ricorsi nelle Commissioni Tributarie Provinciali!!!

Incongruenze

Ieri sera ho visto che stanno preparando nelle varie piazze delle città la legna per il falò di Natale. Oltre a legna varia ho visto radici di olivi e di piante forestali, porte, portoncini, finestre, ecc. Insomma una discarica a base di legno autorizzata!
E mi è venuto in mente che in campagna, notate in piena campagna, ci obbligano (unico paese al mondo) a smaltire la legna della potatura come fosse un rifiuto speciale!
In tutto il mondo i residui della potatura, quelli che i trincialegna non riescono a triturare, vengono bruciati e da noi ... DEVONO ESSERE SMALTITI!!!
E ieri sera pensavo ... la notte di Natale chissà quanti verbali eleveranno ... almeno uno ogni città ... se non di più ... e visto che i solerti contravventori sono in giro per "fare cassa" ... magari ci eleveranno una contravvenzione ... perchè nel nostro camino (o termocamino) bruciamo legna che ... invece andava smaltita ...
VOGLIO GRIDARE!

terremoti nel canale di Sicilia

Tre eventi sismici sono stati registrati ieri sera nel Canale di Sicilia:
1) ore 16:02, profondità 2,2 chilometri, magnitudo 4,3° Richter;
2) ore 16:30, profondità 20,6 chilometri, magnitudo 3° Richter;
3) ore 18:57, profondità 7,5 chilometri, magnitudo 3,4° Richter.

domenica 18 dicembre 2011

Il presepe

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Tempo di Natale …
Quanti piccoli presepi ci sono in giro, quanto alberi, quanti addobbi.
Ma ieri mattina al bar “Archi Verdi” di Trecastagni ho notato una cosa bellissima.
Il presepe, ben curato e ben fatto … aveva come base della sabbia … sembrava sabbia … ed invece era polenta! La cosa mi è piaciuta tantissimo e ho fatto i complimenti alla signora; ho fatto la fotografia e le ho promesso di pubblicarlo oggi.
E qui sotto pubblico la fotografia della polenta ripresa da vicino!

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Il disordine

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Comune di Acireale
Qualche giorno fa sono dovuto andare al Comune di Acireale, sempre per … far rettificare un avviso di accertamento ICI con il quale la “Banda Bassotti” ogni anno cerca di “rapinare” gli importi già versati.
Poteva mancare quest’anno l’ennesimo tentativo? NO! (leggi qui i post precedenti 123)
E sono stato lì … al solito  … mah!!!
Mentre aspettavo … ecco i cartoni buttati per terra i n disordine … sedie che tengono aperte porte … insomma al Comune di Acireale non sono disordinati solo con i conti, ma anche con tutto il resto!
Povera Acireale … come sei caduta in basso!!!! Mai così tanto!!!

sabato 17 dicembre 2011

L'Agronomo Obsoleto

Tempo fa mi lamentai per l'Agronomo Cameriere (leggi qui); adesso mi lamento per la creazione di una nuova figura professionale: l'Agronomo Obsoleto.
L'Assessorato Agricoltura e Foreste della nostra Regione nell'emanare il Bando per la Misura 121 del PSR Sicilia (Ammodernamento delle Aziende Agricole) ci impose il mitico e quanto mai costoso (quanto una Rolls Royce) ed inutile PAI (Piano Aziendale degli Investimenti).
Ebbene ... tralascio i fiumi di parole sull'inutilità del PAI e su quanto è costato o quanto è ridicolo.
Vorrei soffermarmi sul fatto che esso, che altro non è che un file di Access nel quale sono stati scaricati i dati dei Valori Agricoli Medi e delle rese/ettaro della GURS che però ... non gira nei computer con sistema operativo diverso da Windows Vista e Windows 7 a 32 bit.
Ecco che se un Agronomo possiede un computer con Windows 7 a 64 bit, con Linux o Apple ... non può utilizzare il PAI, rimanendo escluso dalla possibilità di lavorare con il PSR Sicilia!
Ecco che l'Assessorato ha coniato la figura professionale dell'Agronomo Obsoleto: per poter lavorare con varie Misure del PSR Sicilia, e per poter utilizzare l'inutile e costoso PAI, si deve avere un computer "datato" ... magari un Olivetti M24??????
Ed io che pensavo che il mitico dott. Ciccarella ... avesse in mente di fornire all'Assessorato Agricoltura una "app" di PAI sia per l'Iphone che per gli Android ...
E gli Ordini ... dopo l'iniziale battaglia contro il PAI ... tacciono!

SISTRI


Il nuovo Governo Monti se da un lato mette le mani pesantemente nelle tasche degli Italiani, ma mai nelle tasche di chi ha portato l'Italia fino a questo punto, dall'altro lato non ha voluto "cassare" il MOSTRO SISTRI per il quale si è sperperato già abbastanza.
Fino al 31 dicembre è in corso una fase di test per tutti i soggetti che dal 9 febbraio 2012 dovranno utilizzarlo obbligatoriamente.
Ma quali sono i soggetti che, invece, ne saranno esonerati?
Ecco cosa dice il sito internet ufficiale del SISTRI:
Si sta avvicinando la data del 9 febbraio 2012 per l’avvio del regime di obbligatorietà del SISTRI. Dovranno rispettare questa scadenza i soggetti produttori di rifiuti speciali con oltre 10 dipendenti, le imprese di trasporto e gli impianti di smaltimento e/o riciclo, nonché i Comuni, gli enti e le imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania.Che significa? Significa che tutti quelli che non hanno più di dieci dipendenti, secondo quanto riferiscono nel sito ufficiale, non dovranno iscriversi!
Ma allora perchè mai alle Camere di Commercio continuano a consegnare le chiavette-USB per il SISTRI a tutte le aziende agricole?

Freddo in arrivo

Qualche giorno fa ho pubblicato il meteogramma nel quale si cominciava a vedere il calo termico atteso per questo periodo.
Oggi pubblico il meteogramma aggiornato che ci fa vedere come proprio in corrispondenza dell'arrivo dell'inverno, il giorno 21, ci sarà un vistoso ulteriore calo termico che porterà le temperature massime attorno ai 10-12°C e temperature minime attorno ai 2°C con qualche pericolo di gelate notturne.
Nel frattempo da ieri il vento sta accompagnando una veloce perturbazione che ci sfiorerà con qualche breve e piccolo acquazzone fra lunedì e martedì.

venerdì 16 dicembre 2011

Il pianto dell’ICI

Oggi piangiamo tutti. Si paga l’ICI anche sui terreni agricoli. E si paga su valori catastali sballati!
Oggi si piange e domani, con la manovra recupera soldi del Governo Monti, si piangerà ancora di più.
I valori catastali sono sballati, ma a nessuno importa “rimetterli in sesto”. Al Governo fa comodo, ai Comuni, che incassano soldi non dovuti (quelli relativi alla sopravalutazione degli estimi catastali), fa ancor più comodo!
Tutti e due si guardano bene da far rivalutare gli estimi catastali, verrebbero abbassati!
Piangiamo come questo bambino, piangiamo …

Convegno GAL Terre dell’Etna e dell’Alcantara

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Ricevo dal dott. agr. Giuseppe Leotta della SOAT di Castiglione di Sicilia e pubblico.
Nella mattinata di sabato 17 a Nicolosi sarà presentato il Programma di Sviluppo Locale del GAL Terre dell’Etna e dell’Alcantara, che gestirà alcuni bandi del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Sicilia:
•    Misura 312: Sostegno alla creazione e allo sviluppo di microimprese
-    Incentivazione di microimprese nel settore del commercio (commercializzazione di prodotti tipici locali e produzione e vendita di energia da fonti rinnovabili).
-    Trasformazione e commercializzazione artigianale dei prodotti tipici non compresi nell’Allegato I del Trattato UE (es. prodotti trasformati agro-alimentari, prodotti dell’artigianato e delle tradizioni locali).
Senza titolo 3•    Misura 313: Incentivazione di attività turistiche
-    Infrastrutture su piccola scala per lo sviluppo degli itinerari rurali - Servizi per la loro fruizione
-    Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale – Servizi commerciali rurali (Mercati contadini)
•    Misura asse 323: Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale
-    Realizzazione di interventi di ripristino di siti di elevato pregio naturalistico e paesaggistico – (elementi culturali del paesaggio agrario
tradizionale)
•    Rete fisica di Hot Spot del Sistema Informativo dell’Agro-ruralità dell’Etna e dell’Alcantara

Le normative del settore vitivinicolo

Senza titolo 1Ricevo dal dott. agr. Giuseppe Leotta, responsabile della SOAT di Castiglione di Sicilia e pubblico.
Lunedì 19 dicembre 2011 ore 17.00 presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Linguaglossa si svolgerà un incontro tecnico divulgativo dal titolo:
Le normative del settore vitivinicolo
Interverranno:
Saluti Rosa Maria Vecchio – Sindaco di Linguaglossa
Introduzione Amelio Greco – Dirigente CIA Linguaglossa
Giuseppe Leotta - SOAT di Castiglione di Sicilia - Gli adempimenti del settore vitivinicolo
Graziano Scardino – Direttore Provinciale della CIA di Catania - Le nuove procedure per la certificazione delle Denominazioni d’Origine
Giovanni Raiti, Piero Di Giovanni - SOAT di Castiglione di Sicilia
Salvatore Giuffrida – Istituto Regionale Vite e Vino

Seminario sulle arance rosse

Senza titolo 1Senza titolo 2

Ricevo dal Comune di Palagonia e pubblico.
Seminario:
“Le arance rosse di Sicilia: dal patrimonio varietale alle nuove forme di utilizzazione”

Palagonia (CT), 17 dicembre 2011
Sala Consiliare Municipio, p.zza Municipio, 1, Palagonia (CT)

giovedì 15 dicembre 2011

L'iniquità dell'ICI

Sull'iniquità dell'ICI che paghiamo sui terreni agricoli ho già scritto tanto in passato, anche quando nel novembre del 1996 l'ARS deliberò l'intera Regione Siciliana come "svantaggiata" ai sensi del Reg. CEE 2052/88.
La Delibera rimase ferma nei due Ministeri interessati, quello del Tesoro e quello delle Finanze, che ai tempi erano separati.
Oggi la questione diviene ancora attuale, ma molto più pressante da affrontare.
Il Governo Monti, per recuperare velocemente soldi, ha inasprito la tassazione sull'ICI aumentando il coefficiente di calcolo catastale per determinare "il valore dei terreni" sui cui , poi, applicare la percentuale dell'ICI.
Il neo-Ministro Catania, però, nel frattempo dichiara che i terreni produttivi non andrebbero tassati, proprio perchè i terreni sono la "base produttiva" di una attività economica.
La questione va affrontata da tutta la Deputazione Siciliana, di centro, di destra e di sinistra: l'ICI sui terreni agricoli così com'è stata modificata ammazzerà molte aziende agricole, poichè i valori di base dei terreni sono già sballati in partenza, e il nuovo coefficiente "imposto d'imperio" è ingiusto, iniquo e dannoso.
Un esempio per tutti: i valori catastali degli agrumeti si attestano fra i 50.000 e i 65.000 euro/ettaro. Con il nuovo coefficiente i valori si attesteranno fra 80.000 e 103.000 euro/ettaro.
Pagheremo, quindi, cifre folli su valori altrettanto folli.
Già oggi i valori che scaturiscono sui coefficienti "vecchi" fanno si che si paga, di fatto, il doppio di quanto si dovrebbe pagare.
Con i nuovi coefficienti la tassazione reale dell'ICI sui terreni non sarà più del 4 per mille, ma sfiorerà l'1,2%.
Un appello, quindi, a tutta la Deputazione Nazionale, affinchè affronti con rapidità e coscienza questa problematica, facendo sì che le Commissioni Provinciali Censuarie inizino finalmente a funzionare, ma che le stesse vengano "presidiate" da Agronomi che possano valutare con coscienza i valori dei terreni eliminando una volta per tutte i valori ingiusti ed iniqui sui quali si basa e discende tutta la tassazione, oltre l'ICI anche i tributi Consortili ecc.

mercoledì 14 dicembre 2011

Gelate 2008 SR: buone notizie

Una buona notizia, finalmente, dall'IPA di Siracusa: sono iniziati i pagamenti delle pratiche delle gelate del 2008, fermi da mesi per i controlli.
Se l'IPA di Catania ha già completato, adesso è la volta di Siracusa che in qualche giorno completerà.
So che il Capo dell'IPA di Siracusa, dott. agr. Michele Giglio, è arrabbiatissimo con me, per il pressing mediatico.
Caro Michele ... sai quanto ho lottato del 19 febbraio 2008 al 19 febbraio 2009 per avere il Decreto Ministeriale, sai quanto ho lottato per evitare che i soldi svanissero nei meandri Assessoriali, sai anche quanti sono stati i danni che gli agrumicoltori hanno subìto e che vengono, dopo quasi quattro anni, ripagati in minima parte.
Comprenderai, quindi, il perchè del pressing mediatico ... e lo comprendi certamente perchè tante altre volte ci siamo confrontati con grande stima e con grande apprezzamento l'uno dell'altro.
Oggi, come ti avevo promesso tempo fa, tolgo il contatore relativo ai rimborsi delle gelate, e tolgo anche il "sondaggio" che so (perchè me lo hanno detto in molti) che non ti è piaciuto affatto, ma il popolo del web ... frequenta il blog e vota.
E con questi pagamenti ... fate un Natale un pò più sereno!

Calo termico

Nei prossimi giorni ci accorgeremo che l'inverno è davvero alle porte, e non solo perchè giorno 21 c'è il solstizio d'inverno, ma perchè una imponente massa di aria fredda sta scendendo dalla zona nord-europea e porterà un diffuso calo termico.
Già questa notte le temperature sono state più basse di quelle registrate nei giorni scorsi, ed il calo termico sarà ancora più diffuso nei prossimi giorni.
La foto mostra un vacchio impianto di ventilatore antibrina diffusamente utilizzato un tempo a protezione degli agrumi.
Oggi l'utilizzazione è davvero antieconomica non solo a causa dell'elevatissimo costo di acquisto del gasolio agricolo di tipo agevolato, che ha sfiorato la ragguardevole cifra di 1,15 €/litro, ma anche perchè i prezzi di vendita degli agrumi non riescono a fornire quei margini per utilizzare queste macchine che hanno una potenza di ben 160 HP. Infatti il consumo medio di questi ventilatori antibrina si attesta intorno ai 25 litri/ora, ed in alcune notti di gelo l'utilizzo può anche essere di 4-8 ore.
I costi, quindi, appaiono davvero proibitivi (25 litri x 4 ore= 100 litri x 1,15 €/litro= 115,00 €/notte)!
Nel frattempo, però, questi ventilatori antibrina ... sono stati presi d'assalto dai ladri di rame e di ferro. I primi smontano i radiatori dei motori per poter prendere quel pò di rame che c'è. I secondi smontano anche la torre che sostiene l'elica ... il serbatoio ... la cabina a protezione ... ed infine ... si portano anche il motore intero ...
... altri tempi ..

Il carrello fuori posto

Ecco una nuova moda, per fortuna poco diffusa! Quella di portarsi a casa i carrelli della spesa!
Questo carrello di un supermercato non era nei pressi dello stesso supermercato, ma ... accanto un ascensore ... posizionato proprio per uno degli abitanti di quel pianerottolo in una zona di Catania ...
Ero andato là per parlare con una persona ... e quando l'ho visto in quel pianerottolo ... ho pensato "al costo di 50 centesimi questo qui si è portato a casa il carrello" ...