mercoledì 30 settembre 2009

Il sondaggio

AssessoreCiminoLa pagella incombe sul nuovo Assessore all’Agricoltura Michele Cimino.
Per “colpa” sua, che ha ottenuto un abbondante “zero” dovrò rivedere i voti sia di Aiello, che di Leontini!
Ecco di seguito i risultati del sondaggio “Che voto dai all’Assessore Cimino?”, a cui hanno partecipato 127 votanti:

voto votanti % sul totale
0 100 78
1 7 5
2 5 3
3 7 5
4 2 1
5 2 1
6 0 0
7 0 0
8 0 0
9 2 1
10 2 1

Come t’ammazzo l’arancia rossa

blutorange

 

E’ quasi una favola …
C’era una volta, tanto tempo fa, in un paese lontano lontano, una signora, la Principessa Maria Carla Borghese (Miki per gli amici), che pensò bene di contattare il prof. Veronesi (illustre oncologo) per verificare le potenzialità anti-cancro dell’Arancia Rossa di Sicilia, i mori, i tarocchi ed i sanguinelli.Senza titolo 2
Iniziò così, si racconta nella favola, l’avventura durata vent’anni della promozione in tutte le piazze d’Italia, forse l’unica vera promozione della nostra arancia, nell’indifferenza generale dei Politici locali, eccezion fatta per gli Assessori Spoto Puleo, Burtone e La Via, che hanno con competenza portato avanti l’iniziativa.
Ecco che la favola si interrompe (che racconterò a mia figlia la sera per farla addormentare?): arriva un Assessore che dire che non capisce nulla di agricoltura è fargli un complimento! Fa con l’AIRC (e questa “me la lego al dito”) una convenzione con la quale nell’iniziativa ARANCIA DELLA SALUTE viene utilizzata l’Arancia di Ribera (arancia bionda), poi si tira un pò indietro, e se ne utilizzerà solo il 20% … e ancora non si sa…insomma fa un pasticcio….
Insomma la favola si interrompe bruscamente, e anzichè “vissero felici e contenti” la favola lascia il posto ad un thriller dal titolo “come t’ammazzo l’Arancia Rossa di Sicilia” che dura appena una stagione, mentre la favola precedente era durata vent’anni.
Ahhhh come vorrei gridare a questo Assessore che non si vede, ed il cui sito internet è ancora spento, che sta ammazzando una cosa cresciuta e “coccolata” per vent’anni … e nel frattempo sul blog dell’AIRC dedicato all’arancia della salute si parla delle arance rosse di Sicilia.
Chi mente? Chi gioca con il nostro frutto per cui abbiamo combattuto con i denti? Forse Nembo Kid, che non voleva l’OCM agrumi?

Il ponte negato

Aci S.Antonio (CT)
Chi non c’è passato davanti?
Nel (GRA) circonvallazione anulare di Aci S.Antonioc’è un ponte mancato, o negato. E’ stato fatto tutto, la rampa, l’accesso, è stata asfaltata la strada, sono stati messi i guard-rail, ma manca il ponte vero e proprio, per cui tutta l’opera, risalente almeno ad un ventennio fa (se non di più) è rimasta opera morta, soldi spesi inutilmente.
Con tutti questi soldi buttati al vento avremmo potuto fare non una pizza blog, ma una cena blog al giorno per tutta la vita!

P29-09-09_18.03 P29-09-09_18.03[1] P29-09-09_18.03[2]
P29-09-09_18.06

P29-09-09_18.06[1]

 
Senza titolo 2 Senza titolo 1  

martedì 29 settembre 2009

PAI release 1.0 V

Senza titolo 1Ecco la versione definitiva dell’inutile Piano Aziendale degli Investimenti, nel quale ho contato bisogna inserire “solamente” 454 voci di default, che però sono suscettibili di moltiplicazione, in base agli appezzamenti, al numero di operai, alle opere da realizzare, ecc. Si arriva anche a 950 voci da inserire.
”Un bell’affare ci siamo comprati”, e poi … al solito non si salvano i dati, ma il file è aumentato da 6,73 Mb ad appena 9,3 Mb, che diventano 15 Mb con i dati inseriti.
Ecco la versione modificata da me con il pulsante Salva Dati e … arance in bella mostra …
Avremo il tempo di fare i progetti, visto che ci dovremo trastullare a compilare questo “MOSTRO” con 950 voci?
Chi lo ha realizzato, chi lo ha adottato se n’è reso conto? Evidentemente no!!!
Assessore Cimino, dove sei? Hai fatto “la prova su strada” del MOSTRO, anzi dell’BUROSAUROMOSTRO  da 950 voci da riempire, partorito dai tuoi Uffici, fonti inesauribili di sorprese deleterie?

Lo scambio 2°

84010139

Oggi ho ricevuto una valanga di telefonate per la vergognosa storia dell’ARANCIA DELLA SALUTE da farsi con le arance di Ribera, e non con le arance rosse.
Che facciamo, mi hanno chiesto in molti. Buttiamo 20 anni di promozione di arancia rossa a mare, così in un solo anno?
Mi ha anche chiamato l’on.le Sebastiano Spoto Puleo, ex Assessore all’Agricoltura. Era amareggiato ed indignato.arancia rossa airc
E chi glielo dice alla Principessa Miki Borghese che è stata la promotrice di questo evento, e che si è battuta anno per anno per trovare le risorse per fare la manifestazione, che quest’anno non verranno utilizzate le arance rosse?
E chi glielo dice al Prof. Veronesi che evidentemente ci ha raccontato fesserie per un ventennio?
Una vergogna immane, e speriamo che dopo le proteste di oggi la cosa si fermi qui!
Intanto, così per rinfrescare la memoria, a chi non ne ha perchè mai si è occupato di agricoltura (come Nembo Kid ed il Deputato Assenteista) vi faccio leggere cosa scriveva l’AIRC in una sua locandina, a proposito degli antociani!
Peccato che la censura nei miei scritti ci sia ancora, altrimenti l’intera Sicilia, dalle pagine di un quotidiano, avrebbe letto di questa ennesima nefandezza, perpetrata sulla pelle di chi lavora e patisce l’indifferenza e l’acrimonia di chi oggi sta volendo uccidere un settore un tempo fiore all’occhiello della nostra Regione.
VERGOGNA! Da scriverlo cento volte: VERGOGNA!
Votate, almeno, per il nuovo Assessore, almeno avrà “zero in pagella”!!!!!!

Aspettiamo

_MG_2457Ricordo la mia email al dott. Motisi, sull’ineguagliabile inutile Piano aziendale degli Investimenti … che si è bloccato già dal 25 settembre!
Nemmeno agli Ispettorati lo sapevano!
Leggete qui la lettera:  La clessidra 2°
Il dott. Motisi, nella giornata di ieri mi ha risposto così:
Entro questa mattina sarà disponibile sul sito del PSR la versione definitiva con le istruzioni per importare i dati già caricati nella versione precedente. L'importazione dei dati sarà possibile anche se il file vecchio non si apre.
Ma fino ad adesso – e siamo all’indomani della email - il file (ribadisco e sottolineo che non si tratta di software) non c’è, e noi … dovremo fare le corse, le nottate, il copia/incolla sfrenato, solo per sentirci dire … che facciamo le cose “alla carlona”, di fretta, ma soprattutto dobbiamo sentirci dire che “dobbiamo innalzare il livello progettuale”:
Ma chi ci dice queste cose sa predisporre un progetto? Lo sa che prima di queste inutili idiozie i progetti venivano redatti in maniera assai professionale ed esemplare, e che solo dopo l’introduzione delle più assurde “corbellerie” (per dirla pulita) tipo PAI, METAFERT e compagnia bella, siamo assillati dall’acquisto di carta A4, toner di stampanti e fotocopiatrici, ma di progettazione … non abbiamo il tempo?
Facciamo l’inutile folle corsa verso la barca che affonda, ma non riusciamo … non ci riusciamo …

Anche un gommone

Immag0403Nella galleria della nuova tratta autostradale Catania-Siracusa sono stato superato da un gommone … ovviamente trainato.
Non so a quanto andava, sicuramente non all’assurdo limite di 80 km/orari imposto nell’unica galleria a norma di tutta l’Europa.
Ottantachilometriall’ora … senza parole, mi viene sonno!

lunedì 28 settembre 2009

Lo scambio

a0082-000166Può venire scambiata l’arancia a polpa rossa, i nostri meravigliosi tarocchi, i mori ed i sanguinelli, con l’arancia a polpa bionda?88572607
Tutti direte: no!
Ebbene a quanto pare, invece, sì!
Sta avvenendo, ed ho già avvisato la CONFAGRICOLTURA di ciò, che la promozione “ARANCIA DELLA SALUTE” dell’AIRC è a rischio perchè … parrebbe che l’arancia rossa venga soppiantata dall’arancia di Ribera … 
E gli antociani dove li mettiamo?
E chi glielo dice al prof. Veronesi?
Mi auguro che chi ha deciso ciò “rinsavisca”, altrimenti sono pronto ad incatenarmi al n. 2771 del Viale della Regione Siciliana in Palermo,  innanzi il cancello dell’Assessorato Agricoltura e Foreste, guardato a vista dalle Guardie Forestali!

Lo stato delle pratiche

Senza titolo 1 La tabella a sinistra mostra che alla data odierna le aziende agricole, mi riferisco a quelle agrumicole delle province di Catania e di Siracusa, aspettano rimborsi per danni subìti sin dal 1995.
Come si fa a “credere” ancora ai rimborsi quando aspettiamo ben 13 annualità pregresse?
Il Fondo di Solidarietà Nazionale non funziona, non funziona affatto, nè la tanto attesa e “pompata” assicurazione multirischio.
Cosa debbo pensare? Che è stata una manovra fatta dai Governi (di destra e di sinistra) per portare soldi alle Compagnie Assicurative, depauperando un capitolo di spesa già esangue, quello del FSN, ma danneggiando all’inverosimile i produttori. L’esempio della tabella è di quelli di Catania e di Siracusa, ma la situazione non cambia nè allargando il discorso all’intero territorio della Regione Siciliana, nè alle altre Regioni, anche se quelle del Nord (come più volte dimostrato) vengono sempre avvantaggiate rispetto alla nostra!
Avessimo ricevuto questi soldi, non saremmo qui a “piangere”, altro che!
Nel frattempo però, giornalisti “da strapazzo”, quelli che debbono per forza fare notizia, sbandierano ai quattro venti che l’agricoltura è troppo assistita, e che i rimborsi dei danni sono uno scandalo (leggete qui e qui).
TIE’! Sfatato il “luogo comune”! Aspettiamo ben 13 annualità, non una, ma 13!!!!
Cari Giornalisti, cari Politici, cari Amministratori, cari Funzionari, i danni ce li piangiamo e basta, e quando ci rimettiamo in piedi lo facciamo con le nostre forze.
Piuttosto, ogni tanto, gradiremmo una bella medaglia!

Una brutta storia!

1964-65 pageaIl nuovo Assessore all’Agricoltura?
Non lo vediamo, non lo sentiamo!
Il sito internet ufficiale…spento.
Il sondaggio sulla pagella si approssima allo zero (0).
Verrà “respinto” o rimandato a settembre (in questi ultimi tre giorni)?
Devo chiamare Donatella Raffai, e farlo cercare da “Chi l’ha visto”!

domenica 27 settembre 2009

La brezza

Dopo il maltempo dei giorni scorsi sulla nostra regione spira nuovamente la brezza del mare, che ha riportato le tempertaure ai livelli di inizio autunno. Non illudetevi, però, nei prossimi giorni verremo nuovamente interessati da una nuova perturbazione, che porterà ancora acqua, anche se le temperature rimarranno pressochè invariate. E' stato un settembre fra i più piovosi degli ultimi 200 anni, e ciò che dimostra? Che il buco dell'ozono si è chiuso? Che ci sono i "corsi e ricorsi" acnhe nella meterologia, o che ... è sempre stato così e lo sarà sempre? Nel frattempo, ad Uffici chiusi, c'è chi ha "i morsi ed i rimorsi storici"!!!

sabato 26 settembre 2009

La pagella incombe

Mentre il sondaggio sulla pagella dell'Assessore Michele Cimino segna già 88 votanti .. il sito ufficiale dell'Assessore è spento da diversi giorni! Che sia "a tempo" come l'inutile P.A.I. spentosi il 25 settembre? Troppe cose si stanno spegnendo. Troppe, ed in maniera non comprensibile. Le uniche cose che non si spengono sono le luci dell'Ospedale di Lentini, quello nuovo, non ancora operativo (chissà se lo sarà mai).

La mantide religiosa

Questa Mantide Religiosa è ferma "immobile", una sorta di "muoviti fermo" alla Paternese. La foto è molto bella, non c'è che dire. L'immagine, però, è emblematica: la Mantide resta ferma per non far attirare l'attenzione su di sè da altri animali predatori; solo così si salverà, e potrà riprodursi. Ecco che l'immagine mi ha fatto pensare a tutti noi che siamo "fermi immobili" per un "file" (erroneamente indicato come software) impostoci dall'Assessorato Agricoltura che si è bloccato alla data di ieri. Siamo fermi per non soccombere. Fastidioso farci sovrintendere da chi non sa farlo, ma più fastidioso è il silenzio che scende su questi fatti dopo che vengono risolti. Totò diceva sempre "addavenì Baffone"!

La clessidra 2°

clessidra

Questa mattina ho inviato una email al dott. Domenico Motisi, riguardo al Piano Aziendale degli Investimenti che non funziona più. La riporto integralmente: Preg.mo dott. Motisi, come da nostra conversazione di ieri mattina, Le confermo che ancor oggi il P.A.I. non funziona, avendo una protezione alla data del 25 settembre, che ne impedisce l'apertura. Non è pensabile che per lavorarci, atteso che comunque non è la versione definitiva, dobbiamo portare indietro "le lancette" del pc, poichè ciò ci sballa email, ed altri software... Non vi sono, peraltro, novità su questo increscioso, ed al contempo assai amaro, fatto sul sito internet dell'Assessorato nè del psr Sicilia. Tralascio le considerazioni personali su questo inutile PAI, che ci fa solo perdere inutile tempo che potremmo invece dedicare alla redazione delle parti tecniche progettuali. Mi faccia sapere, per favore, al più presto, poichè da ieri sono assillato da colleghi che sono davvero "stanchi" (per dirla pulita) babbo_natale_vespadell'andazzo e della impossibilità di lavorare. Non le dico che pensano gli agricoltori, ai quali dobbiamo riferire il perchè dal 10 di luglio non possiamo presentare progetti, e poi dovremo fare le corse, inventarci il "copia/incolla", ed infine venire insultati dai suoi colleghi durante l'istruttoria delle pratiche. Comprendo, anche se non condivido, che l'Unione Europea ci impone norme assurde, ma ... stiamo rasentando l'assurdo, e ciò ci porta a fine 2009 senza che il PSR sia nemmeno all'inizio. Ed il 10 novembre si avvicina come una ruspa inesorabile ed impietosa. Saluti Cosa dovremo inventare ai nostri clienti? Che il giocattolo si è rotto? O che Babbo Natale ci porterà la versione che funziona, ma fuori tempo per presentare i progetti nella prima sottofase del bando PSR della Misura 121? Questa di Babbo Natale la riservo a mia figlia: ha sette anni e ci crede ancora!

venerdì 25 settembre 2009

La clessidra

3859009140_0c643b98e3Una valanga di telefonate, una decina di email!
Ecco come riassumo la mattinata di oggi.
Il P.A.I. (Piano Aziendale degli Investimenti) fornito dall’Assessorato Agricoltura e Foreste, indispensabile per i progetti da finanziare con la misura 121 del PSR oggi è bloccato. Cosa è successo? Semplice: il “file” è limitato nel tempo, come fosse un software (ma software non è!!!!!) shareware.
E che ci trattano come “clienti” che “crackiamo” programmi?
Intanto il 10 di novembre si avvicina, ovvero la scadenza della prima sottofase, ma non siamo in grado di avere la versione finale del PAI; poi quella che abbiamo si blocca….è tutto dire!!!
Unico trucco per far funzionare il file è quello di portare la data del pc a ieri.
Ma è mai possibile che dobbiamo combattere anche per questo?
Ho chiamato il dott. Motisi dell’Assessorato, al quale ho riferito l’accaduto; dapprima non ci credeva, poi, appena verificato, mi ha detto che avrebbe provveduto a far risolvere il problema.
”Chiami il dott. Ciccarella” ho risposto “e faccia disinibire la protezione in scadenza”.
Il dott. Motisi mi è sembrato davvero senza parole.
Io … resto di stucco, perchè tocchiamo con mano una approssimazione che non ha pari nella storia! In 25 anni di professione, di approccio con la Pubblica Amministrazione questo è davvero il fondo!
Siamo stanchi di subìre queste cose, siamo davvero stupefatti. Sarebbe ora di darsi una bella regolata!

Il PAI risponde ad una clessidra, che oggi ha finito di far scorrere la sabbia!
Al posto della sabbia resta solo la rabbia!

Pugnalate contro legge

coltello_schiena-6Dopo la “pugnalata ferragostana” (non ancora risolta del tutto), ecco che una pesante pugnalata alle spalle sta per essere inferta nuovamente alle spalle degli agricoltori.
Il 20 maggio u.s. nella GURS veniva pubblicata la Legge n. 6, la Finanziaria Regionale, e all’art. 18 il Legislatore regionale intendeva risollevare le sorti delle aziende agricole con passività; il tutto al fine di riavviare un settore in crisi.
Ecco l’art. 18:
1. La Regione sostiene la ristrutturazione e la riorganizzazione delle imprese del settore agricolo aventi sede nel proprio territorio. Sono beneficiarie dell'intervento le imprese agricole, singole o associate, rispondenti ai requisiti soggettivi di cui all'articolo 2135 del codice civile.
2. La Regione concede contributi per il pagamento degli interessi sui prestiti di esercizio, comprese le passività arretrate, e per il consolidamento delle passività onerose gravanti sulla gestione e derivanti da operazioni creditizie in essere, ai sensi dell'articolo 1, comma 1ter, del decreto legge 20 maggio 1993, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 237, e fornisce le garanzie sussidiarie o le controgaranzie a supporto di quelle già offerte dai confidi in favore degli istituti di credito, ai sensi della vigente normativa regionale.
3. Il concorso della Regione nel pagamento degli interessi è pari alla differenza tra la rata semestrale o annuale, calcolata al tasso di riferimento, e la rata calcolata al tasso agevolato, pari al 30 per cento del tasso ufficiale della Banca centrale europea, vigenti alla data di adozione del provvedimento di concessione. Il contributo è erogato agli istituti in rate semestrali o annuali, costanti e posticipate, alle scadenze fissate dai contratti. medaglia

Questo articolo, come tutte le leggi destinate ad aiuti ad aziende in tutti i settori produttivi, per non infrangere le norme Europee sugli aiuti di Stato doveva essere notificato all’Unione Europea entro 90 giorni, e gli Stati Membri avrebbero avuto ulteriori 90 giorni per fare osservazioni. Allo scadere dei 90 giorni se nessuna osservazione fosse stata eccepita, l’articolo poteva applicarsi “sic et simpliciter”, se, al contrario, entro i 90 giorni gli Stati Membri avessero fatto osservazioni, ecco che si sarebbe dovuto applicare il regime “de minimis”.
Innanzi tutto cos’è il regime “de minimis”? E’ un regime di aiuti minimo che non infrange le norme sugli “aiuti di Stato” e che per un triennio equivale, in agricoltura, a  € 7.500,00.
Ecco la poderosa pugnalata: nessuno ha notificato questa legge, o comunque gli articoli che a noi interessano, all’Unione Europea, e dal 20 di maggio sono passati ben 128 giorni, e pertanto notificando oggi questi provvedimenti si incorre in pesanti sanzioni.
Ecco che, a dispetto della volontà del Legislatore Regionale, a dispetto delle aspettative delle aziende agricole, a dispetto delle attese delle banche con centinaia e centinaia di aziende con grosse esposizioni … l’articolo di Legge è del tutto inapplicabile, se non nella misura “de minimis”.
Ho fatto quattro conti; con € 7.500,00 di concorso negli interessi … si riescono a ripianare solamente € 18.800,00! Una miseria.
E se è vero che il “de minimis” è triennale, non esiste allo stato attuale una norma europea che ne prevede un utilizzo, o una sorta di “prenotazione a consumo”, per il ventennio nel quale si interviene con il ripianamento delle passività, per cui chi volesse applicare l’articolo n. 18 della Legge Regionale 6/2009 … può farlo solo per “tinti e fitusi” € 18.800,00.
A questo punto l’Assessore Michele Cimino, ancora silente su tutto ciò che ci colpisce sonoramente, dovrebbe avere il coraggio di dirci chi ha mancato nei suoi adempimenti burocratici, e che vuole fare per non affossare gli agricoltori, con una Legge … votata anche da lui a suo tempo!
Perchè devono succedere queste cose così vergognose?

giovedì 24 settembre 2009

Piovosità di oggi

Ecco le mappe prelevate dal sito internet di Paolo Giglio. Come vedete la piovosità di oggi è abbastanza elevata. Un dato sicuro sicuro: nel pluviometro installato nella mia campagna a Francofonte, fra sabato e domenica ho avuto 25 mm, martedì sera 26 mm., e ieri 55 mm., per un totale di mm. 106. Domani saprò la piovosità di oggi, e di conseguenza vi darò il dato.

rain12 rain15

Un amore infranto

Tanti anni fa, ma davvero tanti, iniziai con i computer. Uno ZX Spectrum Sinclair, in Basic. Poi il DOS, ero indeciso se imparare il Fortran, il Cobol o il Lisp, o compilare in Pascal (tutti linguaggi esadecimali). Poi Windows: prima 3.11, poi Windows 95, Windows 98, Windows XP e adesso Windows Vista. Da anni "corteggio" Linux, sistema operativo del tutto gratuito, potente, con una libreria di programmi "free" infinita. Lo provo all'interno di Windows, e poi lo disinstallo. E nel frattempo penso: passo ad Apple, che col suo sistema operativo fa miracoli? Con la complicità di "bimbo scemo" stavo per fare il grande passo: il passaggio a Linux. Ecco che l'Assessorato Agricoltura e Foreste ci "rompe le uova nel paniere" con il Piano Aziendale degli Investimenti. Non ho trovato nessun programma che possa aprire quel file (ribadisco, e sottolineo, che viene erroneamente chiamato software. E' un file di Access e basta). Come, mi sono detto: nessun altro programma? Niente. Inutile insistere e stressare i motori di ricerca da Google a Bing a Yahoo, ecc. Il file del PAI si apre solo con Access, ma nemmeno quello 2000 o 2003, no! Quello del 2007! Pazzesco! Ecco perchè era meglio fare un file in Excel ... si sarebbe potuto aprire da tutti i sistemi operativi. E chi ha computer con Linux o peggio Apple che fa? Per fare questo PAI si compra un altro computer per soddisfare i capricci Assessoriali? Davvero strana questa cosa, che fra l'altro contravviene alle regole dettate dal Ministro Brunetta: operare ed utilizzare programmi Open-Source, ovvero gratuiti, come OpenOffice. Invece l'Assessorato ci costringe ad utilizzare Windows, Access e basta! Ecco perchè ho intitolato il post "un amore infranto". Per passare a Linux debbo aspettare che finisca il PSR ... o ... avere due pc affiancati ... una follia! Dopo anni di corteggiamento, caro Linux, ti lascio, sedotto ed abbandonato ... Ci rivedremo nel 2013, a programmazione PSR ultimata?

Acqua a volontà

Come vedete da questa immagine satellitare delle 04.00, la nostra regione, come già preannunciato da tanti giorni, è interessata da un vortice depressionario di ampie dimensioni.
L'acqua caduta, inusuale per il mese di settembre, farà sì che le temperature scenderanno, ma soprattutto a beneficiarne sono tutti i terreni, gli invasi, i corsi d'acqua.
Una situazione inusuale, da scrivere negli annali della storia dell'agricoltura: nel 2009 abbiamo iniziato ad irrigare a fine maggio 2009 ed abbiamo finito a metà settembre.
Un dato per tutti: nel 2001 si iniziò ad irrigare nel mese di febbraio e le piogge arrivarono nel gennaio 2002, dopo ben 11 mesi!

mercoledì 23 settembre 2009

P.A.I. release 1.2

Oggi ho preferito personalizzare il Piano Aziendale degli Investimenti con le arance, frutto a me tanto caro, ma nel frattempo ho modificato il file (ribadisco che non è un software), inserendo anche la possibilità di salvare i dati, cosa che lamentavo, con apposito tasto. Questa è la release 1.2 di Vigopensiero!!!!! Fatevi gli occhi!!!!!

Una vera ossessione!

PEUGEOT_307SWStamattina ho incontrato di nuovo il “pazzo” della Peugeot 307 SW. Il terrore della Tangenziale di Catania.Mi era parso che avesse cambiato auto, una Opel Astra SW. Evidentemente le ha tutte e due, perchè “sfanala” in continuazione,supera a destra e a sinistra indifferentemente e a  gran velocità, e alla fine taglia la strada immediatamente dopo un sorpasso e si infila, sempre a gran velocità, nell’uscita della Zona Industriale.
Non lo incontravo da tanto tempo: gli avranno tolto la patente?

Toto Watt

wattmanAnche stamattina l’Ospedale di Lentini era illuminato “a giorno”.
Le lampade che si vanno fulminando sono via via di più!
Quanto avranno speso inutilmente fino ad oggi dal 22 ottobre 2008?

Incontro PSR

Senza titolo 1Oggi alle ore 17, presso la SOAT di Acireale, si terrà un incontro di presentazione dei bandi PSR, Misura 121, 132 e 216.
Verranno esposte le seguenti Misure:
Mis. 121 – Ammodernamento delle Aziende Agricole
Mis. 132 – Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità
Mis. 216 – Investimenti non produttivi in aziende agricole

Interverranno:
Dott. Gaetano Aprile Ispettore Capo IPA Catania
Dott.ssa Carmela Bonfanti Dirigente U.O. 43 Soat Acireale
Dott. Roberto Iannì Dirigente Responsabile U.O. 43 Soat Acireale
Dott.ssa Salvina Furnitto Dirigente U.O. 43 Soat Acireale

Ecco la pioggia

Senza titolo 1L’annuncio delle piogge, autunno a parte, è stato fatto da diversi giorni.
L’immagine del satellite mostra la perturbazione che ci interesserà per oggi, domani e forse anche venerdì.
E’ prevista una piovosità fra i 50 e gli 80 millimetri.
Possiamo scrivere la parola FINE alle irrigazioni per il 2009, con grande risparmio, dopo un inizio irrigazione assai tardivo.
Si sarà chiuso il buco dell'ozono?

martedì 22 settembre 2009

P.A.I.

Senza titolo 1

Come potete vedere … il Piano Aziendale degli Investimenti, scopiazzato da quello della Regione Lazio, è facilmente modificabile. Ingrandite la foto, e scoprirete che anch’io l’ho personalizzato!!! E’ stato facile, è bastato entrare nel file da Access! Uno spettacolo!!!! Volete scaricare quello personalizzato da me? A giorni on line!!!! Intanto godetevi la schermata della pagina iniziale!

lunedì 21 settembre 2009

Il tacco piange

P21-09-09_08.13C’è chi usa l’espressione “il piatto piange” per indicare che manca qualcosa in una data situazione, e soprattutto manca la cosa più importante.
Oggi, mentre salivo le scale che portano alla scuola di mia figlia (stamane l’ho accompagnata con grande piacere, visto che capita di rado), alla vista di questo tacco mi sono ispirato. Innanzitutto ho fatto la fotografia, poi (ho pensato) potrà servire!
Ecco che, nemmeno a farlo apposta, è servita.
Abbiamo aspettato il software (trattasi di file in Access – e quindi non un software) per oltre due mesi dalla possibile data di presentazione delle istanze PSR; oggi ci viene reso disponibile a questo indirizzo:
http://www.psrsicilia.it/Allegati/Documenti/Piano_aziendale_Vers_1.zip
Avrei preferito tacere, ma da oggi e nei prossimi giorni lo spulcerò e vedremo se va, o se non va, ed in questo caso dove non va! Lo chiamano Piano Aziendale degli Investimenti, o a piacere Business Plan.
Fatto sta che è obbligatorio per la presentazione delle istanze PSR!
Intanto, lo dico subito, avrei preferito un semplice foglio in Excel, così come quello della Regione Abruzzo e Liguria, che non richiede applicativi ulteriori, visto che è possibile gestirlo anche con applicativi Open-Source. Con questo file (ribadisco che non è un software, così come indicato) siamo costretti ad usare Access o un applicativo software (stavolta sì è un software) da scaricare dal sito Microsoft (altri 87 Mb da installare nel pc).
In alternativa avrei preferito un file elaborato con un database  tipo OpenOffice!
Poi … un foglio in Excel lo salvo in 150-200 Kb; qui abbiamo un file di “appena” 6,3 Mb, ma che si ingigantisce ad ogni dato inserito.
Oggi, tempo permettendo, farò la “prova su strada”, ma vi annuncio già che non è possibile salvare i dati inseriti. Il file se li ricorda, perchè viene modificato ad ogni inserimento, ma non è possibile “prelevare” dati salvati precedentemente per esempio di un’altra ditta.
Ergo: un file per ogni ditta….cominciamo ad acquistare memorie aggiuntive per i nostri pc!!!!
Questa cosa già depone male!
Speriamo non ci sia altro.
Ultima “chicca”. Abbiamo tanto aspettato questo “software” (ribadisco e sottolineo che si tratta di file e non di software), ma mi accorgo che è il medesimo elaborato dalla Regione Lazio (che potete scaricare cliccando qui), e se lo comparate, vedrete che è quello “scopiazzato”, e riadattato, realizzato dal collega Dott. Francesco Ciccarella iscritto all’ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Viterbo al  n. 249!!!
Il tacco piange!

Poveri agricoltori 2°

Ricevo da un altro collega e pubblico.
200138162-001Caro Corrado,
è da lungo tempo che seguo il tuo Blog con molta attenzione, anche perchè molto spesso è una preziosa fonte di informazione, una voce forte contro le innumerevoli cose che non vanno, ecc.ecc.; ma solo adesso mi sono deciso a scriverti spinto anche dalla pubblicazione della mail di un collega (certo xyxyxy) che lamenta a chiare lettere la triste condizione in cui si trova ad operare un qualsiasi soggetto che tocca il settore agricolo in Sicilia. Solo per fare un esempio e ribadire la solidarietà a tutti i colleghi come xyxyxy, ritengo che sia il massimo dei paradossi che un imprenditore agricolo ligio alle leggi dello stato debba approcciarsi alla DIA (pagando ovviamente un tecnico) quando poi questo regolamento viene tassativamente disatteso da tutti e da tutte le istituzioni coinvolte. Intanto per partecipare ai bandi ci viene richiesta questa DIA, ma è evidente che oggi aderire ad un qualsiasi bando del PSR non è sicuramente un affare per nessuno, neanche per il personale degli Ispettorati & c. che si trova sull'orlo di una crisi di nervi perchè non sta capendo assolutamente niente di niente, perso tra fascicoli aziendali bandi, scadenze e soprattutto "lavoro". Ai nostri agricoltori viene chiesto (concettualmente anche correttamente) di uniformarsi alle norme comunitarie sulla sicurezza alimentare, intanto nei nostri mercati agricoli ogni giorno veniamo invasi da produzioni (per oltre 2/3 della domanda) extra UE a prezzi allucinanti che di sicurezza alimentare non hanno nemmeno un piccolo embrione, ed inoltre, sei mai stato al mercato ortofrutticolo di Catania??? (scherzo ovviamente) abbiamo una struttura che in Africa non userebbero neanche come discarica, eppure pur essendo totalmente inagibile, pur essendo priva da oltre 12 anni DI SERVIZI IGIENICI, pur essendo priva di qualsiasi regolamentazione e controllo continua ad essere il mercato di una delle principali città del meridione. Insomma, ci chiedono di regolarizzare le imprese agricole con la DIA... ma prima di questo si dovrebbero creare le condizioni agli imprenditori agricoli per operare, così siamo al collasso inevitabile, la nostra agricoltura è già in coma.
Colgo l'occasione per salutarti affettuosamente, ribadirti la mia stima ed esortarti ad andare avanti con l'attività del Blog.
Forza Corrado

Rieccoli

Di nuovo all’opera i “ladri di rame”, ladri che mettono in ginocchio aziende agricole per poche centinaia di euro.
Nelle foto che ho ripreso qualche giorno fa vedete come hanno divelto non uno, ma due trasformatori. Ovviamente per il secondo…sono ritornati!
La sicurezza nelle campagne dov’è finita? Eppure era uno dei cavalli di battaglia del nostro Presidente Raffaele Lombardo.
Certamente Nembo Kid non è interessato, è a caccia dell’aeratore mancante nella galleria della tratta autostradale Catania-Lentini.
Il deputato assenteista non ha terreni nella Piana di Catania, e quindi a lui non interessa!

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domenica 20 settembre 2009

Regolarizzarsi?

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L’imperativo categorico dettato dalle Istituzioni è regolarizzarsi con tutte le norme (mi viene da scrivere l’enorme norme) possibili ed inimmaginabili. Tutto giusto? Tutto corretto? Sì, sì, ma quando tutti, ma davvero tutti, lo fanno. Vedere prodotti che arrivano da paesi che non conoscono nemmeno che vuol dire commercializzare, vedere prodotti che vengono venduti senza nessun tipo di precauzione, di protezione, o ancor peggio senza nemmeno sapere se fino al giorno prima della raccolta siano stati fatti trattamenti antiparassitari…fa scemare tutta la voglia di “regolarizzazione a tutti i costi”. E ciò anche perchè l’applicazione di tutte queste norme (spesso doppioni e superflue) costa, ed anche parecchio. Quando poi constatiamo che l’infinità di adempimenti da fare “tutto e subito” cozza con la Pubblica Amministrazione che per rilasciare un Nulla Osta impiega anni, o che deve ancora “interpretare” la norma”, allora scatta il meccanismo di reazione, e ad ogni azione corrisponde una reazione, anche la più ingiustificata e la più impensata. Di solito si litiga con l’Ente che vuole tutto e subito, ma poi ha i “tempi tecnici” per fare il suo di lavoro. Vedete questa “palla di vetro” abbandonata in un’aiuola? E’ anche questa frutto delle enormità di norme? O l’indifferenza di chi avrebbe potuto gettarla negli appositi cassonetti per la raccolta del vetro? O … peggio: era una di quelle sfere di cristallo, opacizzata dall’usura del tempo?

Acqua a catinelle

Immag0309L’estate è ormai alle spalle.
In questi giorni si sono avuti temporali sparsi, con intensità variabili.
Da oggi, e fino a sabato, saremo interessati da due perturbazioni che porteranno acqua a volontà, sancendo la fine dell’irrigazione (almeno dalle previsioni si osserva questo).
Da oggi avremo piogge di bassa intensità, che andranno via via ad aumentare fino a giovedì e venerdì, con picchi di una quarantina di millimetri nell’arco delle 24 ore.
Le previsioni le trovate qui. Guardate nelle colonne giornaliere.

sabato 19 settembre 2009

Affari sotto-banco

577377091_3f33516e03_oOggi voglio raccontare cosa avviene in un Ufficio Postale di Carlentini (SR). Quando vi recate ad effettuare una spedizione di un pacco con il servizio PaccoCelere3, di norma si chiede il modulo da compilare, poi si presenta il pacco, viene pesato, e viene inviato al costo di € 9,10. Ogni tanto le Poste Italiane effettuano delle promozioni, e vendono dei carnet prepagati con 10 moduli al costo scontato del 15%, e quindi del costo complessivo di € 77,35, ovvero di € 7,735/cadauno. Ecco l’affare sotto-banco. Andate in questo sportello di Carlentini (non vi dico quale dei due) ed avviene “l’affare”. Chiedete il modulo, e vi si dice “non ne abbiamo più", ma tenga questo” e vi danno un modulo prepagato “ma lo deve pagare subito”. Il prezzo? Ovvio! € 9,10 e non € 7,735! Voi, ignari, prendete il modulo, lo compilate, lo presentate assieme al pacco, e ve ne andate, senza sapere che su quel modulo l’impiegata (perchè di donna trattasi) vi ha “rubato” € 1,365 per quella spedizione! Se, poi, sbagliate il modulo che fate? In genere lo si straccia e se ne chiede un altro, e la risposta è “ma quello era prepagato. Adesso lo deve pagare di nuovo!” A me è successo più volte, ma alle rimostranze “è un prepagato, quindi lo debbo pagare di meno” la risposta è stata “abbiamo solo questi e costa 9,10 euro, altrimenti va in un altro Ufficio; ce ne sono tanti!” Una truffa “di due lire” che alla fine della giornata quanto potrà fruttare all’impiegata (ripeto di impiegata trattasi)? Dieci, venti euro al giorno? E tutti i giorni? Non credo … forse le frutterà un centinaio di euro al mese? E questa signora si mette nella bocca di tutti, e peggio che mai in quella mia? Andate, provate e … c’è proprio da vergognarsi! Che faccio lo dico a “Striscia la Notizia”?

venerdì 18 settembre 2009

Poveri agricoltori

90152503_4ef1744469_oRicevo da un collega e pubblico.
Spett.le Dott. Vigo,
sono un Agronomo della provincia di yxyxyxyxy.
Da tempo seguo con interesse il suo blog e spesso sono stato lì lì per scriverle una email, per condividere opinioni, pensieri e soprattutto dispiaceri che ormai caratterizzano le mie (o nostre) giornate lavorative.
Se devo essere sincero, a xxxx anni mi ritrovo con uno studio di consulenza agricola ben avviato, ma purtroppo vedo decadere giorno dopo giorno il concetto di libera professione e di consulenza agricola.
Le aziende agricole della mia zona, quindi aziende prettamente viticole, non hanno più liquidità; quest'anno l'uva verrà pagata mediamente 10-12 €/q.le (base 20 gradi Babo, che difficilmente si raggiungeranno anche a seguito delle ultime piogge). A detto prezzo vanno tolte le spese di raccolta, fitofarmaci, gasolio e sperare di non avere danni ai mezzi meccanici. Detto ciò non mi chiedo come l'agricoltore dovrà affrontare la prossima campagna, ma mi chiedo di cosa dovrà vivere...
Ed in questo clima di sconforto, con l'aria che già puzza di cadavere (mi perdoni il termine, ma questo è il futuro dell'aziende viticole) nulla si muove:
- Il nostro assessore Cimino ed i Sindacati creano Tavoli Tecnici permanenti sulla viticoltura (ma come diceva un mio professore all'Università "mentre u medico studia... u malato si fa a cascia");
- L'IPA, che potrebbero completare le istruttorie di siccità 2002, misure agroambientali anno 2007, ecc... per dare una boccata di ossigeno a quelle aziende ormai da tempo agonizzanti, continuano a richiedere documenti integrativi (p. es a nessuno sembra importare del fascicolo aziendale) minacciando continuamente gli agricoltori di archiviare le pratiche;
- I sindacati e gli stessi agricoltori (questi ultimi scottati peraltro dai verbali per le proteste del 2004) fanno solo chiacchere in piazza ma null'altro di concreto
Sicuramente la mia lettera si aggiunge a molte altre lamentele di colleghi e agricoltori.
Il mio è solamente lo sfogo di un ragazzo che, con rammarico, non crede più in un futuro nel mondo dell'agricoltura.
Si può, secondo lei, bloccare questa caduta nel vuoto ormai troppo vicina al fondo?
Quanto ci vorrà perchè chi ci governa si accorga del nostro flebile lamento e prenda dei seri provvedimenti (è stato fatto con la FIAT, con l'Alitalia, non vedo perchè non si possa tentare con l'agricoltura)?
La ringrazio dell'attenzione, XXXXX YYYYYYY

Mi piace aprire un dibattito su questa email che condivido appieno.
Ho risposto al collega così:
Caro XXXXX YYYYY,
ho letto la mail, e sembra essere scritta da me!
Mi arrivano tante email simili, e vedo che la situazione non cambia in tutta la nostra regione.
Io ho 48 anni, e da 25 anni faccio fuoco e fiamme, ma vedo che resto solo e soprattutto passo per rompi…scatole! Mi sta anche bene, perchè grazie alla tenacia qualche piccola battaglia, e qualche guerra l'ho pure vinta.
Mi piace, e mi stupisce pure, vedere l'impatto mediatico del blog, più potente di quanto io stesso mi sarei aspettato.
Caro XXXXXXX YYYYYYY teniamo duro, ma è molto difficile.

Possiamo chiudere!

Senza titolo 1Andate a leggere l’articolo pubblicato su Punto Informatico la “nostra futura fine”, fine molto prossima, ahimè! Cliccate su questo link per leggere l’intero articolo.

giovedì 17 settembre 2009

DIA: il grande ritorno!

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Vi era mancata la DIA? Pensavate che fosse stata cancellata? Che fosse morta? Che fosse stata dimenticata? Niente affatto! Il silenzio ha sancito l’indifferenza dell’Assessore alla Sanità all’assurda DIA elaborata dai Burontosauri del suo Assessorato.
La DIA, elaborata appunto da menti desiderose di far perdere tempo a tutti noi, deve essere fatta entro il 31 dicembre p.v., pena la sanzione pecuniaria amministrativa prevista!
L’ex Assessore all’Agricoltura Giovanni La Via, oggi europarlamentare, portò all’Assessore alla Sanità un decreto di rettifica della DIA, allegando anche un semplice foglio in autodichiarazione da allegare, così da semplificare al massimo l’inutile adempimento. Niente da fare: l’Assessore alla Sanità non firmò un bel niente!
E dire che alla semplificazione del decreto DIA avevo lavorato assieme al collega Gaetano Chinnici, elaborando anche una sorta di “mappa” di come viene richiesta la DIA nelle varie Regioni Italiane. Sorpresa! Siamo l’unica regione a prevedere la DIA con una montagna di inutili documenti, e soprattutto in 6 copie all’ASL!!!!
Non c’è che dire: complimenti, per non dire altro!
Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche per questo inutile adempimento, che le aziende agricole al collasso non vorranno pagare!
E bravo l’Assessore! Così … con la DIA racimola un bel pò di soldi! E che è stato un consiglio di Nembo Kid? Non era meglio che ci facevano grattare una “pugnata” di tagliandi per il parcheggio?????
Cimino dove sei? Non ti vediamo! Non ti sentiamo! Sappiamo solo un nome ed un cognome: Michele Cimino, ma nessuna notizia ulteriore!
E’ il trionfo delle carte, il trionfo dell’irrazionalità sulla razionalità!

Nostalgia 2°

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Ieri mattina, per arrivare da “bimbo scemo”, ho percorso il tratto di strada che da Agnone (SR) porta fino a Primosole.
Ecco la situazione.
Una strada fantasma, abbandonata da tutti.
Quante volte, nei mesi scorsi, l’ho sognata così?
Mesi fa, invece, era una fila unica, con tempi di percorrenza scandalosi.
Ieri, tutto d’un tratto … la strada “era mia”!